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C'è il rischio di azzeramento della voce dei residenti e troppe sanatorie

Gli “Amici del Tarinè” denunciano la nuova bozza di decreto del Governo

 Il Comitato Spontaneo “Amici del Tarinè” denuncia la nuova bozza di decreto del Governo, definita, dall’associazione ambientalista, come indecente e criminogena.

«Non sarà più possibile, come nel caso del progetto della “miniera di titanio” far sentire la voce dei cittadini. Ci saranno inoltre sanatorie a gogò nel caso di lavori avviati senza il parere dei residenti» denuncia il comitato spontaneo «si potranno aprire cantieri senza V.I.A. (Verifica di Assoggettabilità) oppure con V.I.A. annullata dal TAR, i membri della Commissione V.I.A. inoltre saranno selezionati senza concorso e il Ministro nominerebbe direttamente anche i funzionari istruttori».

Gli “Amici del Tarinè” chiedono alla Regione Liguria di opporsi a questa nuova bozza nella conferenza Stato-regioni e che i parlamentari liguri facciano pressione in aula per cambiarlo radicalmente.

Sempre il comitato spontaneo denuncia l’eliminazione della fase di partecipazione dei cittadini che, ad oggi, hanno quarantacinque giorni di tempo per presentare le osservazioni. Ma tra le diverse criticità denunciate c’è anche la possibilità di presentare un V.I.A. con pochi schizzi, privi di dettagli fondamentali, per verificare gli impatti ambientali delle diverse opere oppure per “rimediare” ad eventuali abusi già fatti.

I commissari, senza rispetto per la Costituzione, denunciano gli “Amici del Tarinè” saranno nominati dal Ministero senza concorso. Infine i progetti energetici passano dalla competenza locale (Regioni e Province) a quella statale, introducendo di fatto l’accentramento bocciato dal referendum dello scorso 4 dicembre.

I comitati ambientalisti denunciano la norma largamente anti-costituzionale chiedendo alla Regione Liguria un incontro urgente in Conferenza Stato-Regioni e, a tutti i parlamentari liguri di ogni formazione politica di non votare questa norma al fine di salvaguardare i diritti dei cittadini.

 

Fabio Mazzari
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