Home | Magazine | Spazio Arte di Gavi alla Biennale Contemporanea di Venezia

Con la mostra collettiva dal titolo "Echi di Arte Viva"

Spazio Arte di Gavi alla Biennale Contemporanea di Venezia

Contaminazione progettuale e tecnica, pensiero critico, sperimentazione, dialogo gestuale, sinergie, ricerca-azione: sono queste le parole d’accesso all’evento espositivo che per tutto il mese di maggio Spazio Arte di Gavi presenterà a Venezia. La piccola associazione culturale di Corte Zerbo, infatti, torna in laguna a distanza di due anni con una collettiva, che accoglie le opere di venti artisti. Anche stavolta, qualche new entry insieme a molti nomi noti e legati alla galleria gaviese da un lungo sodalizio artistico.

Il titolo, Echi di Arte Viva, riprende e irradia la vis espressiva presente nel nucleo tematico scelto per la 57° Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea, intitolata Viva Arte Viva. Curata dall’artista Carolina Italiani, appassionata Digital & Social Media PR per Spazio Arte e inaugurata sabato 29 aprile alle 17.30, la collettiva si protrae, infatti, in contemporanea al periodo d’avvio dell’attuale edizione della rassegna lagunare. Il percorso della mostra, presentata dalla critica ed esperta d’arte contemporanea Francesca Catalano, si snodà attraverso i due piani della storica sede dell’associazione culturale Centro d’Arte San Vidal, alla Scoletta di San Zaccaria, nel Campo omonimo, location suggestiva poco distante da San Marco.

I lavori esposti riecheggiano, appunto, in un’armonia corale di grande impatto, voci da esperienze artistiche anche molto distanti. Emergono in primo piano davanti agli occhi del fruitore l’unicità e il dialogo, la libertà, l’alternativa, la riflessione critica sull’umanità odierna e sui mille volti di un linguaggio visivo contemporaneo in perenne dialettica tra globale e locale, la resilienza dell’arte e dei suoi protagonisti a ogni forma di potere e costrizione, persino la più recondita, racchiusa nel benessere della società in cui viviamo.

Un campo lungo sul volto di muse antiche e moderne, dunque, tra scultura, pittura, installazioni e fotografia con opere di Betty Argenziano, Luisa Caprile, Ataulfo Casado, Francesco Donato, Emanuele Dufour, Filiberto Maria Festa, Alessandra Guenna, Carolina Italiani, Giovanni Mangiacapra, Giovanni Massolo, Alessandra Nardelli, Enrico Ottonello, Tina Parotti, Pietro Perrera, Roberto Pestarino, Ilaria Sbaragli, Chiara Scaglia, Marcella Sarperi, Giorgio Soldatini, Carla Vanelli.

Partner tecnico dell’evento, l’azienda agricola Il Poggio di Rovereto, presente alla vernice con una selezione pregiata dei suoi Gavi DOCG (etichette della direttrice artistica di Spazio Arte Alessandra Guenna). Il celebre bianco gaviese porta perciò nella Serenissima, insieme all’arte profumi e sapori del nostro territorio.

Fino al 31 maggio, l’esposizione è aperta da lunedì a sabato, con ingresso libero, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Domenica chiuso.

Elena Carrea
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina