Home | Entroterra Genovese | Voltaggio, le sette meraviglie in pinacoteca

Interpretate da Marguerite Kahrl nella Pinacoteca dei Frati Cappuccini

Voltaggio, le sette meraviglie in pinacoteca

Sabato 10 giugno, a partire dalle ore 17:00 nella Pinacoteca dei Frati Cappuccini di Voltaggio si terrà la mostra-spettacolo “Le sette meraviglie di Voltaggio” interpretate da Marguerite Kahrl e raccontante da I saggi di Voltaggio, nata da un’idea di Massimo Mordiglia.

Voltaggio, così come l’Antica Grecia ha le sue meraviglie. L’artista Marguerite Kahrl ne ha scelto sette che sono: “La faina nel Castello” (Er gatto fuìn in t-er casté) – “L’acqua sulfurea” (L’aegua di sorfi) – “La santa nella nuvola” (A santa in t-a nuvra) – “Il lago scuro” (U lagu scuou) – “L’albero nel pozzo con le radici che arrivano fino a Mantova” (L’erbo in t-er posso anco e réixe ch-i rivo fin a Mantova) – “L’orto del Fidè” (L’orto dò Fidè) e “L’olmo nella Chiesa di Sant’Antonio” (L’ulmu da gésa de San Antonio).

Accompagnati dal suono dell’arpa di Federica Magliano, i Saggi di Voltaggio racconteranno le sette meraviglie locali illustrate dagli acquerelli di Marguerite Kahrl, esposte nel refettorio della Chiesa del Convento. Nel Chiostro invece ci sarà un rinfresco per tutti i partecipanti con musica dal vivo eseguita da Adolfo Biolé e i Fratelli di Taglia.

La mostra di Marguerite Kahrl sarà visitabile nelle tre domeniche di giugno (l’11, il 18 ed il 25) dalle ore 15:30 alle ore 18:30 con ingresso libero e, per l’occasione, sarà possibile visitare la Pinacoteca.

L’evento è inserito all’interno dell’iniziativa “Adotta un dipinto”, con una raccolta fondi per il restauro della tela cinquecentesca della scuola umbra “Madonna col Bambino ed angeli” che è conservata nel coro della Chiesa del Convento. L’organizzazione è a cura di Massimo Mordiglia con la collaborazione dei “Beni Culturali Cappuccini Genova” e “L’Arcangelo Associazione Onlus Pinacoteca Voltaggio” ed il patrocinio di Regione Piemonte, del Comune di Voltaggio, dell’Associazione Amici dei Musei Liguri e di Palazzo Ducale, e degli Amici Museo di Villa Croce.

Marguerite Kahrl, statunitense di Beverly (Massachussets), dal 2002 vive e lavora nei pressi di Ivrea. La ricerca artistica di Marguerite è influenzata dai principi della
“permacultura” filosofia di progettazione e gestione del paesaggio che valorizzando la ricchezza e l’equilibrio degli ecosistemi naturali crea modelli di sviluppo sostenibili. Un’etica di osservazione e cura del territorio si pone in radicale alternativa ai meccanismi di sfruttamento e consumo che causano eccessi, sprechi e
distruzioni nel mondo contemporaneo.
L’interesse per il paesaggio, la cultura contadina, le tradizioni popolari hanno spinto Marguerite a curiosare fra le tante versioni delle Sette Meraviglie di Voltaggio, a sceglierne sette
ed interpretarle in sette acquarelli.

Le opere di Marguerite Kahlr sono state esposte in diverse mostre internazionali quali “Wild Energies” di Torino (2016), “Piccole Invasioni Malthusiane” al Museo di Villa Croce di Genova (2015), “Savages” a Ningbo in Cina (2014), “Manifesta Parallel Event” di Genk in Belgio (2012), “Fondazione Bevilacqua La Masa” di Venezia (2010), “Museum of Contemporary Art” di Tucson negli Stati Uniti (2010) e in molti altri.

Fabio Mazzari
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina