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Cosa succede riguardo alla gestione dei rifiuti in Valle Scrivia?

Smaltimento RSU in ambito comprensoriale

 Non è stato proprio il caso a farmi incontrare un amico della mia età matura, lui giovane universitario della facoltà di ingegneria a Genova, spesso impegnato alla macchina del caffè dell’Albergo Appennino prima che l’acquisisse al suo patrimonio il Comune di Busalla, senza lasciare la lettura di astrusi libri scolastici, avversario di discreta levatura, non deve sembrare poco, su una scacchiera in dotazione dell’Albergo.

In effetti desideravo interpellare, in qualche modo, l’Ingegnere Giancarlo Cicerone, che da tempo sapevo impegnato in realizzazioni ambientali e per l’energia rinnovabile, soprattutto nel nord Italia, non escludendo, devo ammetterlo, di strappargli una breve intervista sulle tecniche di smaltimento dei rifiuti.

Ha avuto la meglio il ragionamento che quando si ritrova un amico deve prevalere il ricordo delle esperienze e delle sensibilità che hanno reso possibile quella antica amicizia, senza che possa farsi strada il sospetto di un interessato riavvicinamento.

L’ ingegnere Giancarlo Cicerone, che ha per parte paterna radici nella frazione di Camarza di Busalla, dopo una esperienza negli Stati Uniti, ha rivolto il suo interesse professionale al campo dell’ambiente, del suo utilizzo compatibile e delle energie alternative.

Ho sentito il dovere di riferire, nella misura in cui sarò in grado di riuscirvi, il suo pensiero su un ottimale sistema di smaltimento che, collocato in un’area idonea, certamente non in Valle Scrivia, per l’esiguità del suo montuoso territorio, ma per esempio nelle sue immediate vicinanze, possa tra l’altro fare giustizia  delle diffuse preoccupazioni dell’opinione pubblica.

Avendo comunque ben chiaro che in materia di smaltimento la relativa pianificazione è allo stato di competenza Regionale e che in taluni casi come quello adombrato vi dovrebbe essere il necessario coinvolgimento di Regioni diverse, anche per ottenere un bacino di utenza ottimale dal punto di vista funzionale ed economico.

Avendo dunque rinunciato ad una vera e propria intervista, che avrebbe in ogni caso avuto un intervistatore palesemente sprovvisto delle necessarie minime conoscenze in materia, ci si avvale di una relazione abbastanza dettagliata a cura della Rinnovabili e Ambiente Srl” della quale è parte l’Ingegnere Cicerone.

Giornalisticamente le teorie enunciate nel documento, che per ammissione dello stesso nostro concittadino di nascita, non sono del tutto nuove, ma conosciute da chi ormai opera nel settore, presentano per lo meno il pregio di mantenere vivo l’interesse sul trattamento complessivo dei rifiuti nella nostra Valle Scrivia, dopo le contrarietà vissute non solo ad Isola del Cantone, recentemente.

Carmelo Balbi
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5 commenti

  1. Da quanto scritto in questo breve articolo mi aspettavo un link al documento citato, ma non lo trovo

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