Home | Entroterra Genovese | Ceranesi, gli obiettivi del nuovo sindaco Emanuela Molinari

La neoeletta primo cittadino intervistata da L'Inchiostro Fresco

Ceranesi, gli obiettivi del nuovo sindaco Emanuela Molinari

 Ceranesi ha il suo nuovo sindaco, a vincere la volata a quattro è stata Emanuela Molinari, con la lista “Bene Comune – Ceranesi Insieme” che ha ottenuto 598 preferenze, davanti a Gerardo Altosole del “MoVimento 5 Stelle”, Francesca Pasqualino di “Vivere Ceranesi” ed Angelo Valcarenghi di “Per Ceranesi Legalità e Solidarietà”.

Il nuovo sindaco potrà contare su una maggioranza ampia di otto consiglieri su dodici. Nel palazzo comunale di Santa Marta entreranno Franco Valentini (che ricoprirà la carica di vicesindaco), Erika Cadenasso, Luisa Gatti, Benedetto Licata, Domenico Moro, Matteo Merlo, Dionisio Ottonello e Giambattista Sabia.

«Sono veramente soddisfatta del risultato e devo confessare che non me lo aspettavo – spiega la neoeletta sindaco – essendoci in campo il MoVimento 5 Stelle che, secondo i sondaggi nazionali era accreditato per fare un boom di voti ovunque, la partita non era affatto facile. Qui a Ceranesi inoltre eravamo in tre liste civiche a contenderci il resto del voto, quindi la competizione era molto dura». Riguardo ai rapporti con la passata amministrazione, Emanuela Molinari dice «Mauro Vigo, che è un amico, ci ha sicuramente sostenuto, ma si è trattato di un appoggio a livello personale».

Come primi interventi, il nuovo sindaco di Ceranesi mette in testa la tutela e la messa in sicurezza del territorio «le frane e le alluvioni ogni anno spaventano la popolazione, specialmente coloro che vivono nelle frazioni interne – fa presente Emanuela Molinari – insieme a questo partiremo subito con il taglio degli alberi, in modo che non ci verifichino situazioni problematiche durante i mesi autunnali, quelli solitamente più critici. Ci occuperemo anche delle strade, che sono il tallone d’Achille di Ceranesi, abbiamo un territorio molto vasto e poco popolato, che nel corso degli anni è stato più volte messo a dura prova da frane e alluvioni». Nel futuro invece, tra gli obiettivi della nuova amministrazione c’è la realizzazione di uno studio di fattibilità sulle energie rinnovabili ai Piani di Praglia ed un recupero dell’area stessa.

La Valpolcevera con l’elezione di Emanuela Molinari vedrà ben tre donne alla guida dei cinque comuni del comprensorio e proprio riguardo ai rapporti con gli altri comuni il neosindaco ci dice «essendo nuova della politica non conosco di persona gli altri sindaci. Come ho detto nel programma elettorale la collaborazione tra i comuni della Valle è fondamentale – ribadisce Emanuela Molinari – lavoreremo in piena sinergia con gli altri quattro comuni, cercando di arrivare all’Unione e a sempre più funzioni associate tra di noi. Lavoreremo in sinergia anche con il Municipio Valpolcevera con cui confiniamo per gran parte del territorio e condividiamo problemi comuni».

La squadra è uno dei punti di Emanuela Molinari «ho deciso di assegnare deleghe a tutti i consiglieri, in modo che ogni singolo consigliere sia responsabile di qualcosa e lavori quindi in squadra con il resto del gruppo».

Ceranesi Bene Comune è una lista che, come detto anche durante la campagna elettorale, si è strutturata come completamente civica anche se c’è stato un tentativo di avvicinamento da parte del Partito Democratico locale «ci hanno cercato ma abbiamo scelto, essendo un gruppo costituito già da gennaio con persone del posto e come denominatore il bene comune, di continuare a correre da soli. Ci sono delle persone all’interno della lista che sono sicuramente simpatizzanti del Pd – ci fa presente Emanuela Molinari – ma la nostra lista è trasversale ed è svincolata dai partiti».

Uno dei principali problemi di cui la nuova giunta di Ceranesi dovrà occuparsi è senza ombra di dubbio quello dei lavori legati al Terzo Valico Ferroviario, riguardo a ciò il nuovo sindaco spiega la propria posizione in merito «ormai le cose sono fatte e le decisioni sono state prese. Non c’è più da garantire il territorio, in quanto appunto i lavori sono in corso, ma bisogna garantire la salute dei cittadini e soprattutto la viabilità, riducendo al minimo i disagi dei cittadini e per fare questo lavoreremo in piena sinergia con Campomorone». Parlando infine del ciclo dei rifiuti Emanuela Molinari spiega che «noi e gli altri cinque comuni coinvolti stiamo aspettando il bando della prossima Città Metropolitana a gennaio, dobbiamo però assolutamente aumentare le percentuali di raccolta differenziata che sono troppo basse».

Fabio Mazzari
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina