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A seguito dell'interruzione del servizio per la frazione "montana" del comune di Sassello.

Servizio di trasporto a Piampaludo, la nota del sindaco

Sempre in primo piano il tema del servizio di trasporto nel nostro territorio, che conta numerosi frazioni sparse nel circondario, a volte distanti decine di chilometri dal “centro” del paese: su questo argomento, quello della mobilità, che è uno dei tre “punti cardine” del progetto Aree Interne, ci è arrivato in redazione un comunicato stampa direttamente dal sindaco di Sassello con il quale intende fare chiarezza sul servizio di trasporto verso la frazione “montana” di Sassello, Piampaludo, alle pendici del Monte Beigua, nel pieno del Parco del Beigua:

“sulla questione vorrei fare un minimo di chiarezza, dal momento che molto cose sono state dette e alcune inesatte”, scrive il primo cittadino sassellese Daniele Buschiazzo, “la prima questione riguarda il fatto che il servizio di linea da Sassello a Piampaludo era interamente finanziato dal Comune di Sassello con 33.115,00 euro, con un’utenza che, se escludiamo gli abbonamenti degli studenti pagati dal Comune, purtroppo non arrivava forse ad una decina di persone a settimana. Il Comune di Sassello, oltre a questa somma”, prosegue Buschiazzo, “spende 10.300,00 euro per la quota legata alla convenzione sul trasporto pubblico locale e circa 52.000,00 euro sul trasporto scolastico”; in totale, quindi, sono circa 95 mila euro che un comune come Sassello, di 100 kmq e 1800 abitanti, spende in materia di trasporti”.

il sindaco di Sassello Daniele Buschiazzo

La decisione di interrompere il servizio con TPL“, spiega Buschiazzo, “è derivata però dal fatto che quel servizio, per il costo che aveva, non era di nostra soddisfazione: infatti, facevamo il servizio scuolabus per le zone alte di Sassello con un servizio di linea aperto a tutti e questa sicuramente non è una soluzione ottimale, perché per i bambini dovrebbe esserci un servizio dedicato; per questa ragione, con delibera di giunta n°51 del 26 maggio 2017 abbiamo acquistato la navetta del Parco del Beigua. L’idea sarebbe di fare il servizio scuolabus con la navetta acquistata e poi sperimentare una sorta di servizio di taxi collettivo per le zone alte, come stiamo progettando nella strategia delle aree interne: si tratta di un servizio di trasporto più flessibile che dovrebbe andare a gravare molto meno sulle casse comunale” conclude il sindaco, “e dovrebbe, anche con una maggior elasticità di orari, andare ad intercettare una domanda maggiore rispetto al trasporto di linea”.

Una soluzione potrebbe essere un servizio a chiamata“, ci dice al telefono Sonia Pesce, abitante di Piampaludo e “pendolare” verso Sassello, “soprattutto il mercoledì, la giornata di mercato, così da non “isolare” completamente la frazione, che dista quasi una ventina di chilometri da Sassello“.

RIPRODUZIONE RISERVATA.

Matteo Serlenga
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