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In Alta Val Borbera emergono le drammatiche difficoltà dei piccoli comuni montani

Mongiardino Ligure, da settembre niente scuolabus

 Mongiardino Ligure, piccolo paese della provincia di Alessandria, in Val Borbera di appena 177 abitanti (dati dell’ultimo censimento), diviso fra Piemonte e Liguria, risente dei tanti problemi delle località montane. I numerosi tagli statali e la burocrazia mettono in ginocchio i Comuni che non riescono più a garantire i servizi utili alle famiglie. Di conseguenza, il prossimo settembre i pochissimi bambini rimasti non avranno più a disposizione lo scuolabus che gli accompagnava a scuola a Rocchetta Ligure.

Il sindaco Renato Freggiaro aveva a disposizione fino al 2013 circa 80 mila euro dallo Stato e dagli Enti Superiori. Quest’anno sono scesi in modo repentino e drastico a soli 3000 euro. Poco più di una “mancia” per sostenere un paese, se pur piccolo.

Da diversi anni il servizio avveniva con un’automobile adattata al trasporto scolastico, il comune pensava quindi, di acquistare un piccolo scuolabus, ma all’evidenza delle cose il sindaco si è arreso e tutto si è bloccato.

Nonostante, la richiesta di contributo alla Regione, presentata nel 2009, quando era stato nominato sindaco per la prima volta Renato Freggiaro, a cui la precedente amministrazione non aveva proseguito.

Rieletto nel 2014, dopo cinque anni all’opposizione, deve fare i conti con una situazione diventata un’emergenza. Settembre sarà ben presto alle porte e il Comune altro non potrà fare che utilizzare la quota della Regione come contributo alle quattro famiglie interessate per pagare il trasporto dei bimbi.

Anni fa i bambini che frequentavano la scuola erano 8, ma i vari disagi hanno portato i nuclei famigliari in centri con più servizi. Spiegata la condizione anche in Prefettura, per tutta risposta è stato consigliato di “vendere boschi e terreni” per reintegrare il bilancio.

Daniela Balestrero
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