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Anticipati dal Ministero delle Politiche Agricole per far fronte all'emergenza

Siccità, in arrivo 700 milioni di Euro per le aziende agricole

 Attivazione del fondo di solidarietà nazionale, 700 milioni di aumento degli anticipi dei fondi europei Pac, altri 700 milioni di euro per piano di rafforzamento ed efficientismo delle infrastrutture irrigue.

Sono questi gli assi portanti del piano di intervento contro l’emergenza siccità messo a punto dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

“Siamo in campo – dichiara il ministro Maurizio Martinaper tutelare i produttori agricoli che stanno subendo danni dalla prolungata siccità di queste settimane. Abbiamo sostenuto con forza l’emendamento approvato ieri al Senato per l’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale. È un intervento necessario anche per le aziende non assicurate per consentire l’utilizzo di strumenti concreti come la sospensione delle rate dei mutui e dei contributi assistenziali e previdenziali. Siamo pronti a collaborare con le Regioni nel censimento dei danni e la verifica delle condizioni per dichiarare lo stato di eccezionale avversità atmosferica. Allo stesso tempo – aggiunge Martina – abbiamo chiesto il via libera alla Commissione europea per aumentare gli anticipi dei fondi dell’Unione europea della politica agricola comune. Potremo così aumentare di oltre 700 milioni di euro le anticipazioni, portandole a 2,3 miliardi di euro a ottobre, e garantire più liquidità alle imprese agricole. Andiamo avanti anche nel piano strategico per dare ai nostri territori infrastrutture irrigue migliori”.

Il Mipaaf a questo proposito ha attivato un bando per migliorare le infrastrutture irrigue con una dotazione finanziaria di circa 600 milioni di euro e che verrà chiuso entro il 31 agosto. A questo si aggiunge un investimento di 107 milioni di euro su 6 opere irrigue già cantierabili e i cui lavori partiranno nei primi mesi del 2018.

 

G.P.M.
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