Home | Alessandrino | Tortona e Tortonese | Un giro alla scoperta di Garbagna

Piccolo centro della Val Curone con la sua torre medioevale

Un giro alla scoperta di Garbagna

Una foto della Sagra delle Castagne del 1988

 Garbagna, piccolo centro della Val Curone che conta circa settecento abitanti, è una piccola perla dell’Oltregiogo che merita di essere scoperta e valorizzata.

Personalmente non ricordo l’ultima volta che ho visitato questo paese, sicuramente saranno trascorsi quasi trent’anni da quando, insieme all’amico Giovanni Traverso di Publirama, facemmo uno speciale su questo piccolo paese dove si stava festeggiando la “Sagra delle Castagne”, articolo apparso su “Il Secolo XIX” del 21 ottobre 1988.

Sponsor di quella pagina furono il Cav. Uff. Giacomo Alvigini con il suo mobilificio, il ristorante “Al Caminetto”, “La Bottega” di antichità e ricamo a mano, Bellomo & Remotti e i loro mobili artigianali, nonché l’Azienda di promozione turistica alessandrina.

Le “rustie”, ovvero le castagne, erano le regine di quella festa, ma tutto il paese era il vero protagonista con la sua bella piazza centrale protetta dall’ombra di due poderosi alberi. Alberi che oggi ho ancora incontrato lì, come mute sentinelle di un tempo che per essi non sembra passare mai, ma che per il paese ha fatto molto.

Infatti Garbagna l’ho ritrovata ancora più bella di quanto non me la ricordassi, con le case in gran parte recuperate nel rispetto dell’ambiente e con i negozi e gli esercizi commerciali con ancora le vecchie vetrine lasciate integre, come potrete vedere nel prossimo filmato che dopo questo sullta torre natica, publicheremo qui di seguito..

Anche attorno alla torre del IX secolo, come potete vedere, sono stati fatti lavori e recuperato l’antico sentiero dei mercanti.

E strano a dirsi il caso della vita: trent’anni fa ero venuto qui per fare un sevizio promozionale per una festa e anche oggi, che per caso ho deciso di ritornare a Garbagna, mi sono ritrovato nell’allegria della musica del “liscio non ti lascio” e con Giusy, che come al solito mi ha fatto da buona scorta e che anche lei ha lavorato per anni a ”Il Secolo XIX”, abbiamo trascorso davvero un bel pomeriggio all’insegna dei nostri ricordi.

Gianni Cassulo
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina