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Proseguono le iniziative della Biennale “Pellizza 2017". Ecco il programma del terzo fine settimana, incentrato sul tema "Migrazioni".

Biennale di Volpedo – Grande attesa per la mostra fotografica “Mondo” che sarà en plein air

Mostra il Mondo a Volpedo

Proseguono le iniziative della Biennale “Pellizza 2017“. Ecco il programma del terzo fine settimana, incentrato sul tema “Migrazioni“.

Sabato 16 settembre, presso la Società operaia alle ore 16.00

Presentazione del libro “Sognai l’America, di Roberto Capelletti, sesto volume della collana “Quaderni dell’Associazione Pellizza”, dedicato al tema dell’emigrazione ma dal punto di vista dei volpedesi che, tra fine Ottocento e inizio Novecento, lasciarono numerosi la madre patria per cercare fortuna oltre oceano, soprattutto in Argentina. L’autore ha preso in considerazione in particolar modo le vicende di due famiglie diversamente emblematiche: i Guerra e gli Stringa.

Angelo, il maggiore dei fratelli Stringa, era già stato protagonista di viaggi andata/ritorno dall’Argentina, ed era sindaco di Volpedo al momento dell’avvento del fascismo. Di fede socialista, vide la sua giunta commissariata nel 1922 per volere del nascente regime; questi eventi non furono estranei alla sua definitiva emigrazione. Amico di Pellizza e pittore amatoriale, Angelo Stringa trasmise la sua passione ai figli Salvatore e Fiorenzo.

In occasione della presentazione del volume, la Società operaia ospita una selezione di loro opere, messe a disposizione dagli  eredi, le famiglie Caldone, Lucotti e Verna.

La mostra dei quadri è a cura di Manuela Bonadeo. Il volume sarà presentato da don Mario Bonati, già parroco di Volpedo negli anni Settanta e attualmente vicario generale della diocesi di Tortona.

Domenica 17 settembre, presso i portici del Municipio, a partire dalle ore 10.00

Poste Italiane propone un annullo filatelico dedicato al tema dell’emigrazione con esplicito riferimento al mondo pellizziano.

A seguire, presentazione della mostra fotografica Il Mondo| Fotografie di Paolo Minioni, a cura di Daniela Giordi.  In collaborazione con l’Associazione ABF | Scatola Chiara si inaugura, in seno alla sezione MIGRAZIONI della biennale Pellizza 2017 l’esposizione Il Mondo, progetto fotografico di Paolo Minioni realizzato nel 2015 in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione, Assistenza e Rapporti con i Quartieri del Comune di Omegna (VB), la Società Cooperativa Sociale ONLUS Azzurra, il Circolo ARCI La Strada e la disponibilità di alcuni richiedenti protezione internazionale, ospiti presso il Centro di Prima Accoglienza di Crusinallo, frazione di Omegna, ritratti appositamente per questo lavoro, già esposto a Ameno (NO) per Studi Aperti 2015.

In questa Edizione 2017 dell’opera Il Mondo, la curatela di Daniela Giordi propone un site specific en plein air, nel quale le fotografie sono stampate come manifesti pubblicitari ed esposte negli spazi di affissione pubblica

Il Mondo è da considerarsi un’opera unica composta dai singoli ritratti fotografici di 9 migranti, ripresi nell’atto di dormire… “Quando dormiamo siamo tutti uguali”, anche su questo riflette Paolo Minioni…

Il programma del terzo fine settimana della biennale di volpedoIl Mondo| Fotografie di Paolo Minioni
A cura di Daniela Giordi

Site specific, vie di Volpedo e Antico Mercato
Pellizza 2017 IX Edizione
Biennale d’arte, cultura e spettacolo

Inaugurazione domenica 17 settembre 2017 dalle ore 10.00

In collaborazione con L’Associazione ABF | Scatola Chiara si inaugura, in seno alla sezione MIGRAZIONI della biennale Pellizza 2017 l’esposizione Il Mondo, progetto fotografico di Paolo Minioni realizzato nel 2015 in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione, Assistenza e Rapporti con i Quartieri del Comune di Omegna (VB), la Società Cooperativa Sociale ONLUS Azzurra, il Circolo ARCI La Strada e la disponibilità di alcuni richiedenti protezione internazionale, ospiti presso il Centro di Prima Accoglienza di Crusinallo, frazione di Omegna, ritratti appositamente per questo lavoro, già esposto a Ameno (NO) per Studi Aperti 2015.

In questa Edizione 2017 dell’opera Il Mondo, la curatela di Daniela Giordi propone un site specific en plein air, nel quale le fotografie sono stampate come manifesti pubblicitari ed esposte negli spazi di affissione pubblica.

Il Mondo è da considerarsi un’opera unica composta dai singoli ritratti fotografici di 9 migranti, ripresi nell’atto di dormire, perché nella riflessione dell’autore “il sonno è un viaggio nel quale si varca la soglia della veglia per entrare nella dimensione del sogno al cui risveglio non sei più quello di ieri”. I dormienti portano con sé la propria coperta e biancheria, adagiate sul pavimento poco discoste dal letto le scarpe di ognuno, a simboleggiare il viaggio e il cammino intrapreso da realtà lontane e diverse.

I manifesti sono raccordati da un’immagine guida: la fotografia della parete di un aula del Centro di Accoglienza di Crusinallo, sulla quale è appesa la carta geografica del mondo, sotto cui è collocata una panca; un ambiente neutro, un invito a sedersi e alla riflessione, sotto al planisfero, perché talvolta la geografia può illuminarci più della storia, perché per ben cogliere la portata del fenomeno, quando parliamo di flussi migratori, la geografia economica e la geografia politica potrebbero e/o dovrebbero essere la nostra bussola.

Quando dormiamo siamo tutti uguali”, anche su questo riflette Paolo Minioni, non altrettanto potremmo dire di ognuno di noi al risveglio, quando ci ritroviamo al cospetto delle nostre reali risorse, con il nostro patrimonio non solo genetico, il nostro status, la condizione di genere, il colore della pelle, la formazione religiosa ed etica in un determinato contesto politico, le nostre capacità e competenze, le non irrilevanti frequentazioni e possibilità, non ultime le nostre convinzioni e paure. La realtà ci insegna che in questo mondo non siamo tutti uguali, non abbiamo tutti gli stessi diritti, né le stesse possibilità. Se Alighiero Boetti parlando delle sue Mappe diceva “Il mondo è fatto com’è e non l’ho inventato io”, Paolo Minioni sembra
volerci dire: “Questo è il mondo, questi sono gli uomini coi loro sogni, fermatevi e guardate bene”.

Il punto di raccordo dell’opera Il Mondo, ovvero la gigantografia dell’immagine guida citata con il planisfero e la panca, è situato nell’abside dell’Antico mercato di Volpedo, spazio attivo grazie all’operato dell’associazione “La Strada del Sale – Antico Mercato” che lo anima, dove domenica sarà possibile condividere un momento conviviale con aperitivo, sfogliando il piccolo catalogo dell’esposizione, realizzato per l’occasione.

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Redazione
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