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Rossiglione, Masone, Urbe, Sassello: dove mangiare le caldarroste più buone

Castagnate di ottobre: le migliori sul nostro territorio

21 settembre: arriva l’autunno, le prime foglie ingialliscono, i boschi cambiano colore e assistiamo ad una vera e propria esplosione di profumi e sapori: per la gioia dei golosi, stiamo entrando infatti nella stagione dei funghi e delle castagne, vere prelibatezze del nostro territorio, naturalmente ricco e generoso di questi “tesori”, che ci accompagneranno fino all’arrivo dell’inverno. 

Le castagne, grazie alla grande densità di castagni nei nostri boschi, per molti secoli sono state fonte di sostentamento della comunità del nostro entroterra e simbolo della vita e dell’alimentazione rurale; al giorno d’oggi molti appassionati si spingono alla ricerca di questi “tesori del bosco” sia per passare una giornata completamente immersi nella natura sia per poter poi godere dei frutti della propria ricerca cotti con la classica padella coi buchi, magari sul fuoco di una stufetta di ghisa, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino rosso.

Per chi, per un motivo o per l’altro, non disponesse di questa attrezzatura d’altri tempi o non se la sentisse di avventurarsi nei boschi alla ricerca di castagne, nel nostro territorio si tengono ogni anno, soprattutto nel mese di ottobre, numerose castagnate dove chiunque può apprezzare la bontà delle caldarroste in un ambiente rustico e conviviale: nei paesini di campagna infatti non è difficile trovare nelle piazze i falò e le grosse pentole dove vengono arrostite numerose quantità di castagne, soprattutto nel mese di ottobre; non sono da meno la Valle Stura e la Valle d’Orba dove, negli anni, alcuni appuntamenti sono diventati ormai una tradizione, mentre altri sono nati recentemente.

Domenica 1 ottobre, come di consueto alla prima domenica di ottobre, in concomitanza con l’Expo Valle Stura, si terrà la celebre “sagra della castagna” di Rossiglione, che attira ogni anno numerosi visitatori da tutta la provincia: molti di essi, infatti, arriveranno con il treno storico che, per l’occasione, partirà dalla stazione di Genova Brignole per giungere poi a Rossiglione, seguito dalla sua caratteristica scia di fumo; domenica 8 ottobre, invece, seconda edizione della castagnata dei Barbari Cudini, che si terrà presso la frazione della Passionata di Masone, allietata dalla musica folk genovese del gruppo rossiglionese “Quei de Rsciugni” e da focaccini farciti e naturalmente dal vino rosso

Anche la Valle Orba non sarà da meno, con numerosi appuntamenti: nel comune di Urbe, infatti, a pochi chilometri dal Passo del Faiallo, numerose frazioni avranno la loro “castagnata”: si comincerà l’8 ottobre a San Pietro d’Olba, per poi proseguire le domeniche successive con Vara Inferiore il 15 ottobre e Vara Superiore il 22; anche Piampaludo, l’amena frazione di Sassello ai piedi del Beigua, avrà la sua castagnata il 15 di ottobre.

RIPRODUZIONE RISERVATA.

Matteo Serlenga
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