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Attività per le scuole dalla scuola primaria fino alla secondaria di secondo grado

Appennino Piemontese, i progetti per le scuole nelle aree protette

 Le Aree Protette dell’Appennino Piemontese collaborano ormai da diversi anni con gli Istituti Comprensivi e le scuole locali proponendo percorsi formativi sul territorio del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, della Riserva del torrente Neirone e, dal 2016, delle Aree Natura 2000 della Val Borbera. Tutti questi progetti proposti sono illustrati nel sito istituzionale dell’Ente www.areeprotetteappenninopiemontese.it

Negli ultimi anni è stata riconosciuta l’importanza della didattica per competenze, in particolare riguardo ai “saperi” ed al “saper fare”. Le Aree Protette dell’Appennino Piemontese si sono proposti come laboratori di competenze territoriali elaborando percorsi esperienziali multidisciplinari in classe e sul territorio.

In particolare l’Ecomuseo di cascina Moglioni, gestito dallo stesso Ente, fin dal 2004, ha effettuato attività di ricerca, sulla storia, il paesaggio e il patrimonio culturale materiale e immateriale di quest’angolo di Appennino. Un approccio di “apertura” del proprio territorio per la sperimentazione di modelli didattici, al servizio degli istituti di istruzione per attività curriculari e integrative, finalizzato alla formazione di cittadini consapevoli, amanti della storia, della cultura e della natura.

Nel mondo di oggi è urgente educare le nuove generazioni ad una diversa sensibilità nei confronti del nostro Pianeta e di tutti i suoi abitanti attraverso uno studio approfondito del mondo naturale e una nuova visione nel rapporto Uomo-Terra, contrastando quello che il filosofo Zygmund Bauman ha definito il “periodo dell’omologazione” e della perdita di identità nel quale i giovani, senza distinzioni di ceto, cultura, origini, hanno un rapporto di mera fruizione con i luoghi in cui vivono.

Per l’anno scolastico 2017-18 le Aree Protette dell’Appennio Piemontese stanno proponendo diversi progetti ovvero:

DALLA PECORA AL CALZINO (scuola primaria)

La storia filatura, dal Neolitico fino alla metà del Novecento. Un’attività da sempre praticata dalle donne della zona. La filatura non è solo un lavoro manuale ma anche la testimonianza di un mondo lontano, fatto di lunghi inverni, veglie e l’antico sapere nell’utilizzare le risorse con grande consapevolezza.

Attraverso la visita dell’Ecomuseo di Cascina Moglioni, punto di partenza per la riscoperta della civiltà contadina di Capanne di Marcarolo, verranno illustrate alcune attività legate a questa piccola comunità fondata su antichi valori e modi di vivere altrove dimenticati.

LA CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA’ (scuola secondaria di primo e secondo grado)

Natura 2000, la rete dei Siti di Interesse Comunitario (SIC) è il principale strumento della politica dell’Unione Europea per la Conservazione della Biodiversità. Questa rete è stata creata per la protezione a lungo termine di habitat e specie identificati come “prioritari” dagli stati membri.

Un ecosistema è un sistema straordinariamente complesso, e questa è la sua forza, la garanzia della sua elevata funzionalità. Ma questa complessità determina anche la sua fragilità, poiché in un sistema altamente strutturato, in cui tutti gli elementi sono interconnessi tra loro, un’alterazione anche minima può scatenare devastanti effetti a catena compromettendone appunto la funzionalità, ovvero i servizi, indispensabili per la nostra vita, di depurazione delle acque e dell’aria, rigenerazione del suolo, filtraggio degli inquinanti, risorse alimentari ecc… Il progetto vuole sensibilizzare sull’importanza e la fragilità della Biosfera, individuare i motivi di crisi di questa biodiversità a livello globale, analizzare la peculiarità e la ricchezza della biodiversità del nostro territorio, esaminare le criticità della biodiversità del nostro territorio, evidenziando le complesse relazioni che intercorrono tra mondo biologico e comunità umana.

Analizzare le diverse strategie di Conservazione della Biodiversità e la Pianificazione del territorio, a livello generale e nel Parco delle Capanne di Marcarolo.

LINGUAMADRE (scuola secondaria di secondo grado)

In questi ultimi anni, alla scuola italiana è richiesta con sempre maggiore insistenza la possibilità di mettere in pratica quello che gli studenti studiano a lezione. È solamente attraverso le esperienze dirette, confrontando il generale, appreso in classe, con il particolare della realtà in cui vivono, gli studenti impareranno a interpretare il mondo circostante e diventeranno veri cittadini attivi e consapevoli.

Il seguente progetto propone un percorso finalizzato a consolidare i rapporti tra scuola e gli Ecomusei, sottolineandone l’importanza nella didattica per competenze,

Questo percorso, partendo da una precedente esperienza didattica intitolata “TUTTE LE LINGUE DEL MONDO-IL DIALETTO DI MARCAROLO” vuole coniugare, attraverso lo studio delle diverse realtà linguistiche del pianeta, argomenti studiati nelle ore di lezione di geo-storia con la conoscenza dell’italiano e dei dialetti. La finalità del progetto consiste nel riflettere sull’importanza di tutte le lingue del mondo, in particolare quelle minoritarie, scoprire i legami che intercorrono tra biodiversità naturale e diversità culturale.

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO (scuola secondaria di secondo grado)

In riferimento alla legge 107/2015, l’Ente di Gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese e l’Ecomuseo di Cascina Moglioni hanno predisposto, nellambito dellalternanza scuola – lavoro, alcune attività con l’obiettivo di proporre agli studenti un’esperienza lavorativa autentica, incentrata sulla ricerca, sul turismo sostenibile e sull’attività di educazione ambientale, valorizzando le loro competenze scientifiche, linguistiche e informatiche . Obiettivi di questo progetto sono il mettere in campo le conoscenze scientifiche, informatiche, linguistiche acquisite in classe, fare un’autentica esperienza lavorativa anche presso una struttura museale; acquisire consapevolezza del nostro patrimonio materiale e immateriale. Riguardo al lavoro sul campo gli studenti contribuiranno alle varie attività dell’Ente Aree Protette Appennino Piemontese e dell’Ecomuseo di Cascina Moglioni; seguiranno i diversi progetti in corso; e faranno attività di traduzione dallitaliano ad altre lingue straniere per la divulgazione e la promozione.

Fabio Mazzari
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