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Domenica la premiazione presso la sede del Parco Naturale delle Alpi Liguri

Mieli dei Parchi Liguri, qualità in crescita per le produzioni del Beigua

 Si è svolta domenica 26 l’edizione 2017 del “Concorso dei Mieli dei Parchi Liguri” organizzata dal Parco Naturale delle Alpi Liguri che ha coordinato tutte le fasi di analisi fisico-chimiche ed organolettiche dei 141 campioni di mieli pervenuti dalle aree protette regionali.

Come è ben noto quest’anno si è registrata una contrazione della produzione, a causa dei fattori climatico-ambientali sfavorevoli, dalle gelate tardo-primaverili fino alla siccità estiva.

Nonostante il clima sfavorevole, però, i produttori del Parco del Beigua hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, pur con un numero di campioni di mieli inferiore rispetto agli anni precedenti.

Ma se la quantità è stata inferiore la qualità è stata ottima, anzi, i prodotti hanno evidenziato un’importante crescita qualitativa.

Ben diciassette campioni su diciotto provenienti dagli apicoltori dall’area del Parco del Beigua sono stati premiati rispetto ai tredici dello scorso anno. Sei campioni hanno ottenuto la valutazione massima, ovvero tre apine d’oro, otto due apine e tre con un’apina.

All’interno dei premiati si distinguono gli apicoltori che hanno aderito al disciplinare di produzione del Parco del Beigua, che valorizza le caratteristiche organolettiche del miele in termini produttivi e commerciali.

Ad aver ottenuto le tre apine d’oro sono stati “La Bottinatrice” di Sassello per le sue produzioni biologiche di castagno e millefiori e “Cascina Fornacia” di Campo Ligure per quanto riguarda il miele di castagno mentre l’ “Apicoltura Bozzano” di Varazze ha conquistato due apine per il miele millefiori.

Premiato anche il miele millefiori del “Birrificio Alta Via di Sassello” che viene utilizzato per aromatizzare le birre artigianali.

«L’ottimo risultato – spiegano dall’Ente Parco del Beigua di Arenzano testimonia di come l’impegno dei produttori del Parco continui ad assicurare una straordinaria eccellenza delle produzioni, che il Parco sostiene e promuove con iniziative di promozione, valorizzazione ed un consolidamento del rapporto di collaborazione con gli apicoltori stessi».

Fabio Mazzari
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