Home | Sport | Sardigliano, un punto sotto la neve

A Pontecurone contro l'Aurora finisce in parità 1 a 1

Sardigliano, un punto sotto la neve

 Dopo quasi cinquanta giorni il Sardigliano muove la classifica; dalla tripletta di Castellazzi alla Tiger Novi fino ad arrivare al gol di Bettonte di domenica scorsa il Sardigliano ha conosciuto solo sconfitte; contro l’Aurora Pontecurone mister Ziliani mette in campo i nuovi acquisti, Mattiello a centrocampo, Barbierato e Pronestì in attacco anche se il primo si tiene largo e copre di piy’ il centrocampo.

La gara ha subito un brivido, Diakhitè calcia in diagonale ma Dottino respinge in corner, poi una punizione di Zago termina alta; è un match combattuto da entrembe le squadre con ardore ma i contrasti non sono cattivi e il terreno, complice la nevicata, comincia a essere duro.

Il Sardigliano sembra avere piu’ possesso palla e Barbierato, a metà tempo, spedisce di pochissimo un pallone da fuori area, determinante la deviazione della difesa tortonese; quello che non ti aspetti però accade al minuto 36: punizione di Belhaj, Fodde non vede partire il tiro e la palla si insacca dolcemente; c’è però da dire che il fallo che ha determinato la punizione proprio non c’era.

Nell’intervallo mister Ziliani deve aver alzato la voce perché al rientro il Sardigliano trova subito il pari: Diakhitè lascia sul posto il proprio marcatore e crossa, Bettonte è in agguato e con un diagonale secco fissa il punteggio sull’1-1.

Sull’entusiasmo il Sardigliano ci crede e Pronestì, da buona posizione calcia alto; a questo punto entra in scena il direttore di gara, signor Salku di Casale Monferrato; come caramelle distribuisce cartellini gialli a Ricci, Pronestì, Cabella e Bianco, inoltre espelle Barbierato per un entrata sulla palla(?); intanto la neve continua a scendere e piu’ che una partita di calcio sembra una gara a non scivolare sul campo, ormai ghiacciato.

L’1-1 finale consegna al Sardigliano il primo punto esterno, per l’Aurora Pontecurone l’aggancio al Marengo a quota 14.

Nel dopogara spazio ai commenti a cominciare dal presidente-factotum dell’Aurora Pontecurone, Paolo Delfino:” Primo tempo di marca Aurora, ripresa del Sardigliano, l’arbitro però li ha graziati piu’ di una volta, ho visto troppi falli da parte loro”.

Nel prossimo turno l’Aurora si recherà a Sale:” Vogliamo finire il 2017 col botto, commenta ancora Delfino, tutti questi ragazzi sono ex Allievi o Juniores, possiamo aprire un ciclo e c’è di piu’, quasi tutti sono di Pontecurone e sono sicuro che sapranno rinverdire i fasti dell’Aurora di qualche anno fa, quando giocava in categorie superiori”.

Stefano Gazza, direttore generale Sardigliano:” Buon pareggio, i neo acquisti hanno fatto una gara positiva, stiamo cambiando il volto della squadra, ora pensiamo a finire bene l’anno contro il Marengo”. Sull’arbitraggio lo stesso Gazza commenta:” Su alcune decisioni mi trova d’accordo, su altre no”.

Loris Barbierato, espulso per aver preso il pallone:” Non so cosa ha visto l’arbitro, sulla sfida direi un punto meritato, mi sto ambientando bene e sono sicuro che se saremo tutti uniti potremo risalire la classifica”.

Antonio Mattiello, centrocampista appena preso dal Piemonte:” La nostra prestazione è stata all’altezza, il pareggio è meritato, forse quel gol di Repetti era valido ma credo che alla fine le due squadre si siano equivalse”. Mattiello poi parla dei nuovi compagni:” A parte Bettonte non conoscevo nessuno, è un bell’ambiente nonostante la classifica non sia delle migliori ma possiamo dire la nostra nel girone di ritorno e poi c’è ancora l’ultima di andata di domenica; il mio vero ruolo’; io sono nato come seconda punta ma col passare del tempo ho arretrato il mio baricentro, fare il centrocampista centrale è bello perché puoi spaziare dove vuoi; adesso pensiamo al Marengo, non possiamo chiudere male il 2017 davanti ai nostri tifosi”.

Aurora Pontecurone: Dottino, Berbece, Prati, Zago, EL Ayate, Curone(Lejthija), Chilelli, Fornaroli, Marinielli(Achille), Belhaj, Di Benedetti

Sardigliano: Fodde, Ricci, Bianco, Mattiello, Repetti, Cabella, Diakhitè, Margutti, Pronestì (Scianca), Bettonte, Barbierato

Arbitro: Salku di Casale M.

Reti: 36 Belhaj, 51 Bettonte

Grazie amico – Pronestì: si batte come un leone nella neve, manca l’occasione del 2 a 1 ma il suo debutto con la maglia dei “celtics” è più che positivo.

L’EDITORIALE DI MARIO BERUCCIO – La via della rifondazione

Ricci, Pronestì, Barbierato, Mattiello: Stefano Gazza, direttore generale del Sardigliano, sta cercando di cambiare volto (e mentalità) in vista del girone di ritorno ma la rifondazione biancoverde è solo all’inizio; il progetto triennale prevede, oltre ad un gioco migliore, una categoria superiore e questo è possibile solo se società, giocatori e dirigenti vogano nella stessa direzione.

Le qualità di una grande squadra, cari lettori, non è nei nomi di grido ma nel collocare nei giusti ruoli giocatori che rendono il dovuto; Barbierato e Pronestì sono stati presi per rendere l’attacco piu’ prolifico, Mattiello è stato preso per irrobustire il centrocampo, Ricci per ruggire in difesa (senza eccedere però); se questa squadra saprà rendere bene nel girone di ritorno non servirà un mercato estivo faraonico ma aggiungere due-tre pedine in piu’ ad un meccanismo già collaudato, ecco perché a volte una rifondazione non è simbolo di sfacelo ma di ricostruzione mirata ad un obiettivo che verrà nel tempo.

Il Sardigliano avrebbe bisogno di tempo e tifosi (oltre che di uno stadio di proprietà nel paese stesso) e Gazza sta lavorando mattone su mattone per costruire una squadra che possa aprire un ciclo; il pareggio di Pontecurone deve essere un punto di partenza, la gara contro il Marengo (neve permettendo) deve essere la conferma che questa società sta costruendo qualcosa di importante e un altro risultato positivo darebbe slancio per un 2018 tutto da vivere.

Nessuno chiede a questi ragazzi un miracolo sportivo con promozioni consecutive, sappiamo però che il tempo sarà amico del progetto triennale e che questa società puo’ avere un futuro migliore (e il comune stesso collabori), adesso c’è da pensare al Marengo e a migliorare una classifica che forse, dopo Pontecurone, è meno avara.

Mario Bertuccio
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina