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Il concorso organizzato dall'Unione Nazionale Veterani dello Sport

Novi Ligure, assegnati i premi all’atleta ed al dirigente sportivo dell’anno

Nell’affascinante cornice del Museo dei Campionissimi di Novi Ligure si è tenuta questo pomeriggio la cerimonia di premiazione dell’Atleta e del Dirigente Sportivo novese dell’anno. Il premio è stato organizzato dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport-sezione “Costante Girardengo” di Novi Ligure, Molto nutrita la presenza di pubblico (tra cui in prima fila il nipote del “campionissimo” Costante Girardengo).

Sul palco è salita la giuria che ha valutato le domande e assegnato le medaglie, composta dal presidente dell’UNVS di Novi Ligure, Ing. Francesco Melone, il Sindaco, Rocchino Muliere, la delegata del C.O.N.I. dott.ssa Bruna Ballossino, l’assessore allo sport, Stefano Gabriele ed il giornalista de “L’Inchiostro Fresco”, Fabio Mazzari.

Commovente la premiazione dell’ “Atleta dell’anno”, la medaglia dell’U.N.V.S. è stata infatti assegnata alla memoria di Andrea Chaves, lo sfortunato atleta novese scomparso a soli ventun’anni lo scorso 8 settembre in un terribile incidente di montagna.

La giuria ha scelto all’unanimità di assegnare il riconoscimento postumo ad Andrea Chaves che, già dall’età di sette anni iniziò l’attività sportiva presso la società “Il Tempio del Karate”, arrivando a fregiarsi della cintura nera. Chaves ha fatto parte della squadra vincitrice del titolo di “Campione Italiana a Kata” ed è stato sempre presente agli allenamenti e alle manifestazioni che si sono tenute in Italia e all’estero. Insieme alla grande passione per il karate Chaves ha unito quella per l’alpinismo, con le arrampicate in alte vette, amando soprattutto le scalate in solitaria fino al tragico e doloroso incidente.

La medaglia è stata consegnata ai genitori di Andrea, Yonni e Patrizia, che hanno mostrato al pubblico i filmati delle attività sportive di Andrea, insieme ad una pagina del suo diario letta da due atleti de “Il Tempio del Karate”.

Ad essere premiato come dirigente sportivo dell’anno è stato Danilo Caglieris, per diversi anni presidente della Società Ginnastica “Forza e Virtù”. Caglieris è diventato presidente della società nel 2005, in un periodo di crisi della stessa.

Nei suoi dodici anni di attività ha portato la “Forza e Virtù” a livelli straordinari, grazie anche alla sua collaborazione con gli enti, le istituzioni e le famiglie. La società in questi dodici anni di presidenza di Caglieris è passata dalla serie C alla serie A1, il massimo livello nazionale. A marzo di quest’anno Caglieris, il dirigente più medagliato nei centoventicinque anni della “Forza e Virtù” ha concluso la sua presidenza rimanendo però come presidente onorario – sempre con l’impegno e la passione di sempre – di una società sportiva considerata tra le grandi dell’Italia ginnica.

Al termine della consegna dei premi sono saliti sul palco i giovani atleti della “Forza e Virtù” insieme a Danilo Caglieris e gli atleti de “Il Tempio del Karate”, la società di Andrea Chaves, accompagnati dal maestro Gimmo Borsoi.

F.M.
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