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Il 2018 inizia con una sconfitta

Novi Pallavolo, tra influenze e rimpianti

 Le gare di inizio anno sono sempre indigeste per la Novi Pallavolo; nella stagione 2007/08 i novesi furono sconfitti in casa dal Malpensa Somma (poi retrocesso), lo scorso anno Moro e compagni pagarono dazio contro il Trading La Spezia, quest’anno è arrivata la sconfitta di Garlasco; detta così sembrerebbe facile, c’è da dire però che in terra lombarda il Novi è arrivato falcidiato dall’ “australiana”, il ceppo virale che ha messo a letto quasi dieci milioni di italiani; all’appello mancavano capitan Moro, il suo vice Matteo Repetto, Guido e Mirko Bonvini, così mister Quagliozzi ha dovuto ridisegnare il ruolo di opposto.

La sconfitta (25-19,25-15, 20-25, 25-20) ha visto nei primi due set una Novi troppo timorosa, nel terzo set invece c’è stata la reazione e sembrava che si potesse portare a casa almeno un punto, invece nel quarto set Bettucchi e compagni sono ritornati troppo timidi e Garlasco, che nel turno prima della sosta, aveva fatto resuscitare l’Albisola, si porta a casa tre punti e si attesta a centroclassifica.

I tanti tifosi novesi giunti a Garlasco hanno potuto apprezzare le giocate di Zappavigna (uno che non molla mai) oltre alla buona forma di Corrozzatto, quinta panchina consecutiva per Luca Semino.

A fine gara spazio ai commenti a cominciare da Silvia Strigazzi, presidente Garlasco:” Questi tre punti ci servivano per il morale, fisicamente non stiamo ancora bene, abbiamo sfruttato al massimo il forfait di Moro, il loro giocatore simbolo; il nostro obiettivo?; rimanere in categoria, possibilmente nei quartieri medio-alti”

Per i lombardi parla anche il tecnico Marco Fumagalli:” L’assenza di moro da un lato ci ha agevolato, noi però ci eravamo preparati una gara diversa; Novi ha avuto il merito di riaprire l’incontro, dopo la prestazione di Albisola volevamo riscattarci”.

Tra sette giorni trasferta a Malnate, Fumagalli chiede continuità al gruppo:” Non possiamo essere altalenanti, dobbiamo essere continui, vogliamo i tre punti e fare un campionato sereno”.

Ecco poi passare i giocatori del Novi, il primo a fermarsi è Enrico Zappavigna, centrale:” Noi abbiamo dato tutto, purtroppo le assenze ci hanno penalizzato; siamo stati poco lucidi in attacco, ora c’è la trasferta di Saronno, noi non abbiamo nulla da perdere”.

Luca Semino, centrale, è entrato a partita in corso:” Approccio alla gara troppo remissivo, secondo me potevamo fare meglio, anzi, ti dico che potevamo portarci a casa l’intero bottino comunque li aspettiamo a Novi al completo”.

Umberto Quaglieri, libero:” Pur con mille difficoltà dieri una prestazione positiva, l’atteggiamento è stato coraggioso, il rimpianto è l’aver perso quel quarto set, uscire da Garlasco con un punto avrebbe fatto morale”.

Marco Capettini, centrale:” Troppa paura all’inizio poi abbiamo preso fiducia ma era troppo tardi, potevamo fare punti”.

Andrea Bettucchi, banda nel primo set poi opposto negli altri due:” Troppa paura fin dall’inizio, il primo set lo abbiamo perso noi, non eravamo inferiori a loro; direi che ci è mancata la cattiveria, Garlasco ha approfittato delle varie assenze, una su tutte quella di Stefano; il ruolo di opposto?; per me non è una novità, un anno l’ho’ fatto ad Albisola”.

Riprende fiato il buon Bettucchi, poi analizza le due gare che chiudono il girone d’andata, la trasferta di Saronno e la gara interna (la prima del 2018) contro Cuneo: “ Sono due sfide affascinanti, due gare dove se fai dei punti scali la classifica, io ai play-off ci credo ancora e sono sicuro che nel girone di ritorno, se non perdiamo punti in giro, possiamo arrivare secondi; contro Garlasco, come contro Malnate, vogliamo vendicare due sconfitte evitabilissime”.

Mister Salvatore Quagliozzi è piu’ analitico:” La loro vittoria è stata determinata dai nostri errori, anche senza Moro la squadra si è espressa su buoni livelli anche se nei fondamentali siamo andati bene a tratti”.

Mister Quagliozzi e la trasferta di Saronno.” Se vi dicessi che non è una gara difficile sarei un pazzo, sono però sicuro che usciremo da quella sfida convinti di aver fatto qualcosa di straordinario, innanzitutto spero di recuperare chi mancava oggi, se fosse una gara da schedina direi che è da tripla”.

Ponassi Grazia, presidente Novi: “Tanti giovani in campo, nulla da rimproverare alla squadra anche se dopo aver vinto il terzo set ho creduto di allungare la sfida fino al tie-break; le gare contro Saronno e Cuneo saranno gare affascinanti ed emozionanti”.

Così a Garlasco: Corrozzatto, Volpara, Zappavigna, Capettini, Bettucchi, Romagnano, libero U. Quaglieri: utilizzati Semino, Prato.

Classifica: Pallavolo Saronno 33, Cuneo 24, Cerealterra, S. Anna Torino 22, Savigliano, Novi Pallavolo 19, Garlasco 18, Volley Parella Torino 17, Malnate Va 15, Alba 12, Acqui 11, Fossano 9, Caronno Pertusella Va 8, Albisola Volley 2

L’EDITORIALE: LA FORZA DELLA SERENITA’

di Mario Bertuccio

Sapete, cari lettori, chi rischia di piu’ tra sette giorni a Saronno?; di certo non i biancocelesti, usciti da Garlasco con zero punti ma con una certezza, quella di aver messo paura pur senza due opposti, una banda ed un libero (Bonvini è il vice di Quaglieri); mister Quagliozzi sa una cosa, che la sua squadra, messa alle corde, diventa una belva e ferisce l’avversario, ne sa qualcosa il S. Anna, favorito alla vigilia per poi inchinarsi tra le mura amiche; ne sa qualcosa il Cerealterra, venuto a Novi convinto di vincere facile per poi scoprire le carte e perdere con un secco 3-0.

Mai dichiararsi favoriti quando si incontra Novi, neanche per una formazione come Saronno, capace di cedere solo cinque set in undici incontri.

Se l’influenza non ci mette ancora lo zampino siamo sicuri che dalla tana della capolista i biancocelesti torneranno con almeno un punto per poi affrontare il Cuneo in una sfida che si preannuncia già da “sold-out”; c’è ancora un posto al sole, mancano quindici giornate, nulla è perduto e non si devono avere rimpianti, questo deve essere il pensiero settimanale che accompagnerà Moro e compagni verso una sfida già da leggenda

Mario Bertuccio
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