Home | Valle Stura e Val d'Orba | Dalla Russia a Tiglieto sulle tracce del partigiano Luca

Una delegazione russa è stata ospite a Tiglieto per conoscere la storia di Yakov Gorev, il partigiano "Luca" della divisione Mingo in Alta Valle dell'Orba di origini russe.

Dalla Russia a Tiglieto sulle tracce del partigiano Luca

la delegazione russa a Tiglieto

Dalle steppe della Russia fino ai monti dell’Appennino Ligure di Tiglieto. Più precisamente dalla regione di Nižnij Novgorod, una grande città industriale ad est di Mosca, dove un gruppo di giornalisti ha deciso di ricostruire la storia del loro connazionale Yakov Gorev, il partigiano “Luca” della divisione Mingo, caduto in combattimento proprio a Tiglieto in località Zorniera il 31 ottobre.

La troupe di giornalisti della testata locale Nizhny Novogorod Land, per un progetto di ricerca riguardo ai loro compatrioti caduti durante la Seconda Guerra Mondiale, ha raccolto fino ad oggi centinaia di informazioni sui numerosi caduti sovietici fuori dalla Russia, in particolare sui molti che hanno dato la loro vita combattendo nella Resistenza Italiana; tra questi, dei quali a volte si conoscono pochi dettagli, figura anche Yakov Gorev.
Così, il capo redattore della testata, Elena Belyaeva, che già si trovava in italia per una visita a Bologna, ha deciso di recarsi, accompagnata dalla fotografa Anastasia Shabanova e dall’interprete Khlevinska Tetyana, proprio a Tiglieto, per rendere omaggio al luogo di morte di Yakov, per ringraziare tutti coloro che negli anni si sono presi cura della sua lapide e per scoprire qualcosa di più sulle eroiche vicende del loro compatriota.

il giornale russo che parla di Tiglieto

L’accoglienza dei tiglietesi non si è fatta così attendere: l’8 gennaio il sindaco di Tiglieto Giorgio Leoncini, il consigliere Cinzia Viotti hanno accolto nella Sala Consigliare del Comune la delegazione russa, assieme a Michelangelo Pesce e Luciano Abbondanza (quest’ultimo ultimo testimone della morte di Yakov e suo amico in vita), per poi rendere omaggio alla lapide del russo.
Grazie a questo incontro, si è potuti risalire a nuovi dettagli su di Luca, originario del Tonshaevo, e al nome dei suoi compagni, Griska e Pietro, che compaiono assieme a lui in una fotografia.
Al loro ritorno in madrepatria, la delegazione russa ha poi raggiunto la scuola della città natale di Yakov, dove hanno mostrato le foto e raccontato la loro esperienza in Alta Valle Orba ai giovani ragazzi, e ringraziato e omaggiato la comunità di Tiglieto per la loro calda accoglienza, come dimostrato già tanti anni fa nei confronti di Luca, caduto sulle nostre montagne per la libertà di tutti.

Grazie al lavoro della scuola secondaria di primo grado di Urbe, e in particolare della classe IIIC A.S. 2016/2017 (alunno Martino Rubini) e dell’autore di questo articolo, la lapide di Yakov “Luca” Gorev è, da ottobre 2017, catalogata nel sito “pietre della memoria”, che si occupa della catalogazione digitale di tutte le lapidi, pietre e cippi dei caduti delle due guerre.

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Una presunta foto di Luca e i suoi compagni (fonte: Nizhny Novogorod Land)

 

 

 

 

 

 

 

 

La giornalista racconta agli studenti russi la storia di Luca

 

Luca e i suoi compagni a Tiglieto

 

Matteo Serlenga
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina