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Il MoVimento 5 Stelle primo in quasi tutti i comuni

Elezioni, lo tsunami nel Genovesato

 Lo tsunami che ha caratterizzato le urne italiane del 4 marzo, con l’enorme successo del MoVimento 5 Stelle e della Lega ed il tracollo del Partito Democratico e di Forza Italia non ha risparmiato Genova ed i paesi della sua Provincia.

Anzi, nei due collegi legati a Genova l’effetto dello tsunami è stato, se possibile, ancora più forte.

Cominciamo proprio da Genova città: dalla vittoria del sindaco Marco Bucci di Forza Italia, ma appoggiato da tutta l’area di centrodestra e destra sono passati appena nove mesi ma sembra trascorso un secolo, dalla vittoria del Partito Democratico alle europee, con un dato a Genova ancora più alto di quello nazionale, meno di quattro anni ma sembra trascorsa un’eternità. Per farla breve a Genova città il MoVimento 5 Stelle ottiene il 35.36% nel collegio che raggruppava i quartieri del Ponente ed il 32.36% in quello che raggruppava i quartieri del Levante. Se nel primo caso il dato era abbastanza prevedibile è il secondo a destare più stupore.

 La valanga di consensi alla formazione di Luigi Di Maio arriva dai quartieri “popolari”: record a Cà Nuova (il cosiddetto “C.E.P.”), seguito da Cornigliano, Sampierdarena, la Val Polcevera e Marassi. Decisamente positivio anche il risultato della Lega, la formazione di destra ottiene inftti il 17.28% a Ponente ed il 16.66% a Levante, un dato molto simile alla media nazionale. Il Partito Democratico si afferma come prima forza, e questo è un dato abbastanza paradossale, nei quartieri “residenziali” di Albaro e Castelletto.

 Spostandoci nell’entroterra la vittoria del MoVimento 5 Stelle appare ancora più netta: i pentastellati sono primi, con largo margine di scarto, in praticamente tutti i comuni. Percentuali di gran lunga oltre il 35% a Ceranesi, Mignanego, Sant’Olcese (dove il Partito Democratico candidava Mario Tullo, parlamentare uscente nativo proprio del comune polceverasco), Busalla (dove in campagna elettorale ha fatto tappa Alessandro Di Battista), Montoggio e Savignone. I pentastellati sfondano il tetto del quaranta per cento a Casella, Bargagli, Davagna e Valbrevenna (record con oltre il 43%). Percentuali comunque oltre il trenta per cento a Campomorone, Ronco Scrivia e Serra Riccò. La Lega vince invece a Isola del Cantone ed il Partito Democratico a Voltaggio.

Fabio Mazzari
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