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Inizia con un'ottima notizia l'Anno Internazioanle degli Uccelli

Migrazioni primaverili nel Beigua, record di passaggi di Bianconi

 Il 2018 è stato dichiarato “Year of the Bird” dalla National Audbon Society, organismo statunitense che si dedica alla protezione degli uccelli e del loro habitat. L’Anno degli Uccelli è un’iniziativa promossa in collaborazione con il National Geographic, Bird Life International e he Cornell Lab of Ornitology per celebrare il centenario del “Migratory Bird Treaty Act”, la legge del congresso statunitense per proteggere le specie migratorie a rischio estensione.

Il Parco del Beigua, un hot spot privilegiato per le migrazioni, si è ovviamente unito alle celebrazioni dell’Anno degli Uccelli in un periodo in cui il passaggio primavere dei rapaci diurni è al suo massimo. Il monitoraggio della migrazione, condotto dal 10 al 21 marzo sul confine meridionale del Parco, nei primi rilievi di Arenzano si è incentrato sul movimento migratorio del Biancone Circaetus Gallicus. Il bilancio è di 2350 bianconi conteggiati in totale, un risultato decisamente superiore alla media del periodo.

Il biancone viene seguito nella migrazione pre e post-riproduttiva, sia sulle colline di Arenzano che a Nizza e sulle Alpi Apuane. In questo periodo si muovono gli individui adulti, che si accaseranno in buona parte d’Italia per la nidificazione e che si tratterranno nelle pensiola fino alla seconda metà di settembre.

Luciano Baghino, ornitologo del Parco del Beigua esperto di monitoraggi dichiara « I dati conseguiti e gli indici calcolati indicano che la popolazione italiana, coinvolta in modo prevalente nella migrazione di marzo, appare in salute come riscontrato anche in altri siti lungo l’alto versante ligure-tirrenico dove migra – spiega Baghino – La sessione del marzo 2018 è stata marcatamente condizionata dalla meteorologia del periodo con forti piogge che hanno determinato blocchi e rapide riprese del flusso dei rapaci diurni a tratti in forma massiva».

Anche quest’anno il Biancone Day è stato il giorno clou delle migrazioni, ed ha richiamato sulle alture di Arenzano centinaia di appassionati birdwatcher. Malgrado le pioggie sono stati moltissimi gli osservatori dei cieli che hanno trascorso la giornata nel Beigua con macchine fotografiche e teleobiettivi.

Il prossimo appuntamento è per il 12 maggio, con il World Migratory Day quando, insieme all’ornitologa del Parco si svolgerà un facile trekking per raggiungere i migliori punti dove avvistare i maestosi rapaci che solcano i cieli del Beigua. Preparate quindi binocoli e macchine fotografiche.

Fabio Mazzari
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