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Le ultime due sfide valgono i play-off

Novi Pallavolo, podio ed emozioni

 Settima vittoria consecutiva, vendicata la sconfitta dell’andata e soddisfazione dopo il risultato tra Cuneo e Cerealterra; questa, cari lettori, la serata vissuta al Palabarbagelata sabato sera dopo il brillante 3-1(25-19, 24-26, 25-10, 25-18) con cui Novi ha piegato Garlasco.

I lombardi, arrivati a Novi dopo tre sconfitte consecutive, navigano a metà classifica e non hanno problemi, per Moro e compagni invece i tre punti erano d’obbligo per rincorrere il Cuneo e arrivare alla sfida diretta tra due settimane con meno di tre punti di distacco; sulla gara c’è poco da dire, Novi ha fatto una partita eccezionale, nel secondo set, sotto 19-24, ha annullato cinque set-point per perdere ai vantaggi ma nel set successivo ha dato prova di forza e nel quarto ha chiuso i conti.

Il calendario ormai lo sappiamo a memoria, Cuneo deve recarsi ad Alba, Novi avrà in casa Saronno, capolista già sicura non solo dei play-off ma anche del primato del girone e quindi senza assilli; inutile invece ricordare lo scontro diretto del 5 maggio, una sfida che varrà i play-off se Alba riuscirà a vincere contro Cuneo sabato prossimo, ogni altro risultato renderebbe vana la rincorsa di Moro e compagni.

Nel dopogara ecco i commenti a cominciare da Luca Semino, centrale:” Sapevamo che era difficile, siamo stati bravi a reagire dopo quel secondo set, nella gara d’andata, se ti ricordi, eravamo decimati ma avevamo rischiato di fare punti; ora pensiamo al Saronno, niente distrazioni”.

Andrea Bettucchi, banda:” Bella vittoria, ottimi nei fondamentali, solo in ricezione forse abbiamo avuto qualche problema, ora c’è il Saronno, bisogna partire subito forti”.

Luca Corrozzatto, palleggio:” Altri tre punti che ci permettono di sognare, Garlasco non era da sottovalutare e così è stato; con Saronno dobbiamo stare sempre sul pezzo, dobbiamo fare una partita senza cali”.

Corrozzatto e il rinnovo:”In settimana ne parliamo, qui a Novi sto bene, e sto facendo cose egregie, ora però pensiamo alla gara contro Saronno”.

Dario Ceva, vicepresidente:” Buona partita, Garlasco ha giocato sciolta, noi siamo partiti bene, gli interventi tecnici dalla panchina a cavallo tra il secondo ed il terzo set sono stati determinanti”.

Ceva e la gara contro Saronno: ”E’ questa la gara chiave, dobbiamo vincerla, è l’ultima gara stagionale casalinga e quindi invito i tifosi a venire numerosi, vogliamo i tre punti perché solo così possiamo ancora sperare anche se non dipende solo da noi”

Stefano Moro, opposto:” Settima meraviglia, avanti così, niente distrazioni, siamo sul podio e vogliamo rimanerci”.

Per Garlasco parla il tecnico, Marco Fumagalli:” Il rammarico è per il quarto set, la forza di Novi la conosciamo, abbiamo pagato gli avvii dei set”.

Marco Fumagalli e la stagione che sta per finire:” Non abbiamo avuto un rendimento continuo, il bilancio rimane però positivo, per Garlasco era importante mantenere la categoria e così è stato”.

Così in campo: Corrozzatto, Moro, Semino, Zappavigna, Bettucchi, Guido, libero U. Quaglieri: utilizzati Romagnano, Volpara

Classifica: Pallavolo Saronno 60 (play-off- 1°posto), Cuneo 53, Novi Pallavolo 49, Cerealterra 48, S. Anna Torino, Volley Parella Torino 45, Savigliano 40, Alba 37, Garlasco 34, Malnate Va 27, Fossano 22, Acqui 20, Caronno Pertusella Va 14 (retrocesso), Albisola Volley 10 (retrocesso)

 

L’EDITORIALE: FEDERAZIONE CIRCENSE

di Mario Bertuccio

Per una volta, cari lettori, non voglio parlarvi di play-off, di statistiche, di imprese titaniche; la settimana appena passata verrà ricordata come quella della “porcheria federale”, ossia del cambiamento di regole in corso a tre giornate dalla fine del campionato; non c’è piu’ il play-out, l’ undicesima classificata otterrà la salvezza diretta, ne retrocedono solo tre; bene, direte voi, ma non era meglio mettere subito in chiaro questa cosa prima di arrivare al 19 aprile?

Da anni mi batto contro le federazioni, perché fanno il bello e cattivo tempo sui regolamenti, perché tassano in modo indegno le varie società senza aiutarle, perché non è giusto cambiare carte in tavola quando ci si avvia verso la fine del campionato.

Chi dirige la federazione di “B” e i suoi collaboratori vivono sulla luna?; già quella di “A2” fa ridere con la regular season, poi c’è la pool A, B, C,; peccato che i due gironi di regular season siano misti, nord e sud insieme (ma non si doveva ridurre la spesa per le trasferte?), poi un meccanismo assurdo con altre trasferte distanti; era meglio il classico girone a 20 squadre, e parliamo di serie “A2”; figuratevi quella di “B”, chi ci rimette alla fine è sempre la società mica i cervelloni della federazione.

Basta, a furia di parlare di queste cose mi viene la bile, meglio concentrarci sulle ultime due sfide, sperando che non ci siano ulteriori cambiamenti

 

Mario Bertuccio
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1 commento

  1. Grande Mario, preciso e puntuale come sempre. L’editoriale è la ciliegina sulla torta.

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