Home | Arenzano | Beigua, boom di presenze sui sentieri

Giovedì ad Arenzano un incontro sullo sviluppo del Parco

Beigua, boom di presenze sui sentieri

Un’ottima notizia arriva dall’analisi dei dati deli ecocontatori posizionati nei sentieri del Beigua Geopark: l’attratività del Parco è in continua crescita e aumenta il numero dei visitatori che scoprono o riscoprono questo angolo eccezionale del Nord-Ovest italiano, ricco di natura, geologia, storia e cultura.

I dati dello scorso anno sono relativi ai quattro punti principali dell’area protetta: Curlo-Gava (Arenzano), Val Gargassa (Rossiglione), Foresta della Deiva (Sassello), Sentiero di Pratorotondo (Cogoleto).

Riguardo agli escursionisti, il numero è cresciuto del 25% rispetto allo scorso anno, con ben 119.341 passaggi. Questo numero importante fa pensare che la frequentazione dei sentieri del Parco è continua, specie se si pensa che il comprensorio conta cinquanta sentieri differenti per uno sviluppo chilometrico complessivo di oltre 400 chilometri.

Un grande impulso è stato dato dalle diverse iniziative organizzate dal Parco per esempio durante la stagione delle migrazioni dei rapaci, in autunno per osservare il foliage o in inverno con le ciaspolate.

Daniele Buschiazzo, presidente dell’Ente Parco ha commentato: « L’impegno e le risorse che il Parco mette in campo quotidianamente per assicurare la percorribilità dei tracciati escursionistici, la regolare manutenzione e il rapido intervento per ripristinare eventuali situazioni critiche (in particolar modo quest’inverno, dopo il gelicidio che ha colpito pesantemente i nostri sentieri) sono davvero ben ripagati dall’entusiasmo che vediamo crescere nei visitatori e anche negli operatori, con i quali nascono e si rafforzano collaborazioni per la promozione del territorio, dei suoi prodotti e della rete dell’ospitalità».

Il Parco del Beigua-UNESCO Geopark ha scelto giovedì 24 maggio, Giornata Europea dei Parchi, per organizzare un incontro dedicato alla conoscenza ed alla valorizzazione dei nostri monti, monti che sono i testimoni dell’identità territoriale e la prova tangibile dei volontari locali e della “cultura della montagna”. L’incontro si terrà questo giovedì alle ore 17:30 a Villa Mina di Arenzano. All’incontro parteciperanno gli amministratori locali dei diversi comuni che compongono il Parco, le sezioni del CAI, le associazioni di volontariato locali e gli esperti del settore.

Fabio Mazzari
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina