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Il progetto dei giovani ricercatori di ZOEA per l'acquario fluviale di Fontanigorda

Fontanigorda, con “L’Officina Naturale” si parla di ecologia e sostenibilità ambientale

 Domani e dopodomani, presso la Sala Polivalente “Jacques e Sentin” di Fontanigorda in Val Trebbia si svolgerà l’evento “L’Officina Naturale” organizzato dal Comune di Fontanigorda e dall’Associazione Zoea, con la partecipazione dell’Osservatorio Meterologico, di GeoSpectra e della Società Pescatori Alta Valle Scrivia.

Si tratta di una due giorni di divulgazione scientifica incentrata sull’ecologia, la sostenibilità ambientale e l’economia circolare, organizzata e promossa da ZOEA (Zooculture ed Ecologia Applicata), una società genovese costituita da due giovani dottori di ricerca dell’Università che hanno preso in gestione la struttura pubblica dell’acquario fluviale di Fontanigorda che era da tempo abbandonata, proponendone un interessante progetto di rilancio.

L’impianto verrà infatti riconvertito da gestione tradizionale ad acquaponica, con integrazione delle attività di produzione, ricerca scientifica, divulgazione e didattica con l’obiettivo di garantire l’utilizzo dell’impianto di Fontanigorda e generarne un importante indotto a livello locale.

Questo il programma degli eventi per la giornata di sabato:

  • ore 10 la ZOEA ed il centro ittico di Fontanigorda

  • ore 10:30 Acque invisibili, l’importanza del plancton (dott. Marco Grillo)

  • ore 11 il compostaggio domestico (prof. Mario Pertillo)

  • ore 11:30 Ecosofia – percorsi critici nel pensiero ecologico (dott. Carlo Bevegni)

  • ore 12 La Trota Fario mediterranea nell’Appennino Ligure (Andrea Rottigini e Marco Cavassa)

  • ore 12:30-14 pausa pranzo con visita al centro ittico di Fontanigorda

  • ore 14 Catch and realase, scelta o necessità? (Andrea Rottigini e Marco Cavassa)

  • ore 14:30 Gestione dell’ambiente, sicuri di sapere tutto? (dott. Marco Carpi)

  • ore 15 Il costo nascosto del settore agricolo (dott.ssa Sara Monti)

  • ore 15:30 L’escursionismo come sport eco-sostenibile e per un’economia delle comunità dell’Appennino (a cura del geom. Claudio Monteverde e dell’Osservatorio Meteorologico agrario e geografico “Raffaelli”)

 Il programma di domenica 22 prevede:

  • ore 10 La ZOEA ed il centro ittico di Fontanigorda

  • ore 10:30 Una storia lunga milioni di anni: origine delle rocce del Genovesato (dott.ssa Cristina Malatesta)

  • ore 11 Idrogeologia (dott. Geol. Giovanni Debellis)

  • ore 11:30 Geodiversità dei vigneti liguri: le relazioni tra paesaggio, suolo, vitigni e vino (prof. Gerardo Brancucci, dott.ssa Adriana Ghersi)

  • ore 12 Dall’archeologia alle produzioni locali: le ricerche del Lasa nel SIC di Roccabruna (dott. Carlo Montanari, Diego Moreno, Maria Angela Guido, Andrea Cevasco, Roberto Maggi, Roberta Cevasco, Anna Stagno, Alessandro Panetta, Claudia Parola, Bruna Menozzi, Valentina Persicini)

  • ore 12:30-14 pausa pranzo con visita al centro ittico di Fontanigorda

  • ore 14 Ingegneria naturalistica e le sue applicazioni (dott. Davide Benucci)

  • ore 14:30 Riciclaggio globale ed impresa famigliare nella filiera degli abiti usati: uno sguardo a partire dalla Campania (dott. Filippo Pasquali)

  • ore 15 Massapraevi (dott. Matteo Zinni)

  • ore 15:30 System change not climate change (dott. Filippo Gambardella)

  • ore 16 Modellistica ed ecologia (dott. Pietro Salvagno)

Fabio Mazzari
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