Home | Valle Stura e Val d'Orba | Mele, il ritorno di Maria Cristina di Savoia all’Acquasanta

Le reliquie della Beata verranno riportate nel Santuario luogo del suo matrimonio

Mele, il ritorno di Maria Cristina di Savoia all’Acquasanta

 Maria Cristina di Savoia “fa ritorno” al Santuario di Nostra Signora dell’Acquasanta a Mele. Un doppio evento, sabato 28 e domenica 29 luglio, per ricordare la regina consorte del Regno delle Due Sicilie che si sposò proprio al Santuario dell’Acquasanta il 21 novembre del 1832.

Sabato e domenica i residenti del Comune di Mele e del Municipio Ponente di Genova (Pegli-Prà-Voltri) avranno uno sconto per visitare la mostra “Carlo Alberto il re nuovo” allestita presso il Palazzo Reale di Genova. Il biglietto costerà 3 Euro e ci sarà la possibilità di una visita organizzata alle ore 15:30.

Nella giornata di domenica, a partire dalle ore 15:30 presso il Santuario di Nostra Signora dell’Acquasanta vi sarà l’esposizione straordinaria delle reliquie della Beata Maria Cristina, con visita guidata al Santuario e al limitrofo Museo della Carta.

Le reliquie di Beata Maria Cristina di Savoia saranno riportate eccezionalmente nel Santuario luogo del matrimonio insieme ad alcuni oggetti personali. La visita guidata è al prezzo di 5 Euro e comprende entrambe le visite.

Al termine delle visite guidate seguirà al processione per la Festa Patronale con i crocifissi portati dalle Confraternite. Dopo la fine di tutti gli eventi sarà inoltre possibile cenare presso lo stand gastronomico allestito dai volontari del Santuario dell’Acquasanta.

L’evento è organizzato dal Comune di Mele, dal Comune di Genova, dal Municipio Ponente, dall’Arcidiocesi di Genova, dal Museo di Palazzo Reale, dall’Associazione Le Muse, dal Museo della Carta di Mele, dal Santuario di Acquasanta e dall’Associazione Amici di Villa Duchessa di Galliera.

Maria Cristina di Savoia nacque a Cagliari il 14 novembre del 1812, nel periodo in cui Torino era sotto l’occupazione dell’esercito napoleonico. Il 21 novembre del 1832 sposò al Santuario di Nostra Signora dell’Acquasanta Ferdinando II delle Due Sicilie, diventando così regina consorte. Donna molto devota, fece annullare tutte le condanne a morte nel breve periodo del suo regno e si dedicò all’assistenza dei poveri e dei malati. Morì nel 1836 a soli ventiquattro anni di parto dando alla luce Francesco, il futuro ultimo sovrano del Regno delle Due Sicilie. Venne proclamata Beata il 25 gennaio del 2014 dal Cardinale Angelo Amato presso la basilica di Santa Chiara a Napoli.

Fabio Mazzari
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina