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Intervista esclusiva al diesse Ennio Zunino

Sardigliano Calcio, voglia di stupire

 Cielo e mare, a volte, si fondono in un’unica immagine così come le aspirazioni del Sardigliano, squadra militante in terza categoria che per il presidente Marco Fossati è pronta per entrare nella griglia play-off e forse stupire il mondo mentre per il diesse Ennio Zunino occorre qualche anno “di studio”.

Incontriamo Zunino in una calda giornata di luglio, una di quelle giornate dove il sole gioca brutti scherzi a chi si espone senza cappellino, per fortuna noi siamo al riparo e possiamo così fare l’intervista in tutto relax.

-“ Dopo due stagioni d’attesa il Sardigliano 2018/19 è pronto per entrare tra i primi cinque?”

Guardi, le posso solo dire che ci impegneremo al massimo per fare bene, è ovvio però che ci vuole tempo e una società solida dietro, comunque sta nascendo una squadra tecnicamente valida”

Le avversarie piu’ insidiose, quelle che possono ambire al salto di categoria diretto quali sono?”

Sul mercato si stanno muovendo bene sia lo Stazzano che il Lerma, entrambe possono ripetere i risultati ottenuti nella stagione scorsa, poi c’è la Boschese che ha perso la finale play-off e non dimentichiamoci Ovada, retrocessa lo scorso anno e l’Aurora Alessandria, queste a mio avviso le squadre favorite”

Nella scorsa stagione il Sardigliano ha subito sia troppe reti che espulsioni..”

Ci saranno delle regole chiare fin dall’inizio, che andranno seguite e chiarite subito in caso di trasgressioni; io mi aspetto disciplina in campo e fuori, andranno seguite le idee del tecnico e quelle della società, solo così si potranno ottenere risultati positivi”.

Come vi state muovendo sul mercato”?

Abbiamo confermato tutti e posso dire che ci sono già quattro arrivi; dalla Novese è arrivato il centrocampista Carosiello, dal Tiger Novi il difensore Nocerino, dall’eccellenza ligure un altro difensore d’esperienza, Carrante, poi il ritorno dopo una stagione di riposo del centrocampista Marsiglione; a mio avviso mancano ancora tre innesti, un centrocampista e due attaccanti”

Questo Sardigliano potrebbe ambire al salto di categoria già da questa stagione?”

Ripeto, ci vuole pazienza, non è mai facile costruire una squadra e salire subito, però io credo che in tre anni la cosa sia fattibile; una volta saliti la squadra acquisterà una precisa identità e tutto sarà piu’ facile ma nessuno ha la bacchetta magica”.

Il presidente Marco Fossati sogna l’impresa:” Questo è il nostro terzo anno e vogliamo centrare la griglia play-off, forse sono un po’ ambizioso ma sarebbe un grande traguardo per tutto il paese e per i nostri tifosi; il gruppo tecnicamente è valido ma servono regole precise e tanta volontà perché un impresa non la compie un solo giocatore ma tutto il gruppo”.

Fossati e il comunale di Paderna: ”Sarà la nostra roccaforte, in casa vogliamo farci rispettare, non sarà come la scorsa stagione”.

Fossati e l’arrivo di Zunino come diesse:” Lo paragono a Monchi per la Roma, è una garanzia”.

Fossati e l’appello ai tifosi. “Faremo un campionato da protagonisti, me lo sento”.

Pillole biancoverdi

  • Ecco l’organigramma del Sardigliano 2018/19; Fossati presidente, Ziliani Tecnico, Zunino direttore sportivo, Giavotto preparatore dei portieri, Tagliafico team manager, Lozio dirigente-accompagnatore, Cambiaso-Scianca addetti alla comunicazione

 

  • Niente coppa ma una preparazione mirata per il campionato; i biancoverdi cominceranno a sudare lunedì 27 agosto, il debutto avverrà il 23 settembre; nei due anni precedenti la prima di campionato è sempre stata in trasferta, a Valmadonna e a Novi.

 

 

 L’EDITORIALE: LA FORZA DI UN GRUPPO

di Mario Bertuccio

 

In ogni sport di squadra, ma lo sapete piu’ di me, una vittoria non arriva dal singolo; nel 1985 l’Hellas Verona vinse il suo primo e unico scudetto grazie ad un organico cementificato anno dopo anno; sei anni dopo fu la volta della Sampdoria, anche lì la squadra fu costruita poco alla volta fino a diventare campione con merito; se questo accade nelle alte sfere perché non puo’ accadere anche tra le serie dilettantistiche?

Il quesito è intrigante ma al tempo stesso meritevole di risposta; il confermare in blocco un gruppo vuol dire credere in quel gruppo e inserire qualche tassello anno dopo anno, poi dipende dai vari fattori il raggiungimento dell’obiettivo finale; il direttore sportivo Zunino sta lavorando bene per un progetto che, se realizzato, porterà i biancoverdi in seconda categoria nel giro di pochi anni ma sarà il gruppo, o meglio la forza di volontà di questi giocatori, a determinarne l’esito finale.

A settembre il galletto tornerà a cantare, si preannuncia una stagione di emozioni tutte da vivere, senza paura ma con tanta voglia di stupire anche i piu’ scettici

Mario Bertuccio
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