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Ancora inspiegabili i motivi del gesto

Varazze, rubata la bandiera del Monumenti ai Caduti del Mare

 Un furto incomprensibile, molto probabilmente una “bravata” estiva, quello avvenuto nella notte fra sabato e domenica a Varazze, dove è stata rubata la bandiera posta sul pennone del Monumento ai Caduti del Mare, in viale Paolo Cappa. Il monumento è gestito dalla sezione locale dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia.

L’atto vandalico amareggia non solamente il gruppo A.N.M.I. di Varazze, intitolato alla medaglia d’argento Michelangelo Corosu, ma l’intera comunità cittadina. L’evento è la conferma della necessità di tenere sempre vivo il ricordo di tutti coloro che sacrificarono la propria vita per la nostra libertà, che con il loro sacrificio hanno contribuito a scrivere la storia d’Italia.

L’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Varazze ha segnalato il furto alle autorità competenti.

L’associazione Ponente Varazzino fa un appello agli autori del gesto vile: «pentitevi e ravvedetevi. Una comunità per vivere in pace, sana e forte ha bisogno tutti, anche di te o voi. Vi aspettiamo, non è mai troppo tardi per inserirsi, capire e comprendere il valore e il significato dei propri gesti!».

Il gruppo A.N.M.I. di Varazze in questi anni si è distinto per alcune importanti iniziative come la Celebrazione della Giornata del Ricordo dedicata ai varazzini caduti in mare, in azioni di guerra nell’adempimento del proprio dovere e l’istituzione di borse di studio per la Scuola Secondaria di Primo Grado in ricordo della grande impresa compiuta da Lanzarotto Malocello, il navigatore ed esploratore nativo di Varazze che fu il primo a scoprire le Isole Canarie.

Fabio Mazzari
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