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Il difensore centrale impatta il gol di Chilelli

Sardigliano, tutto cuore e Carrante

 Clima inglese, clima di duello rusticano; questo, cari lettori il contorno della sfida tra Sardigliano e Aurora Pontecurone, per capire chi avrà il ruolo di terzo incomodo tra la capolista Boschese, vittoriosa in scioltezza sulla Tiger Novi, e l’Ovada, addirittura roboante sul Valmilana.

Privo di Gazzaniga la coppia centrale difensiva è composta dal duo Carrante-Repetti, sulle fasce Ricci e Viotti; a centrocampo il trio Bettonte-Margutti-Mattiello, in attacco il tridente Carosiello-Ursida Matteo-Marsiglione.

La prima occasione è per il Sardigliano ma Carosiello, davanti a Dottino, si fa respingere il tiro, la risposta degli ospiti non si fa certo attendere e Luca Ursida deve impegnarsi al massimo per respingere il diagonale di Belhaj, poi Repetti calcia lontano; un tiro da fuori area di Matteo Ursida viene bloccato con difficoltà da Dottino, che deve impegnarsi poco dopo di Marsiglione.

La gara è scorbutica e il direttore di gara non contribuisce a stemperare; Carosiello ci prova con un diagonale che finisce sul fondo, a quattro minuti dall’intervallo arriva il gol ospite: Bettonte viene fermato a centrocampo (con fallo?), i giocatori del Sardigliano si fermano un attimo convinti che l’arbitro fischi, Belhaj ne approfitta e, saltato Viotti, mette in area un pallone che Chilelli deposita in rete; proteste in campo e sugli spalti, con mister Ziliani che viene espulso.

Il primo tempo è una marea di emozioni e l’ultima di esse è un tiro di Carosiello che termina sull’esterno rete.

Nella ripresa due brividi per il Sardigliano, prima Fornaroli su assist di Chilelli calcia al volo sul fondo, poi Luca Ursida blocca un tiro dello stesso Chilelli; impreca il pubblico del comunale quando Matteo Ursida calcia al volo un pallone che colpisce il palo ma al primo corner ecco il pari; dalla bandierina Mattiello calcia un pallone che Carrante devia in rete spiazzando Dottino; il comunale ora ribolle, ogni fallo viene accompagnato da grida invocanti il cartellino, finisce con un pareggio che alla fine sta piu’ stretto al Sardigliano ma fa capire una cosa, questa squadra ha un gran cuore e regalerà ai suoi tifosi altre emozioni nel corso della stagione.

 QUI SARDIGLIANO: “MERITAVAMO MOLTO DI PIU’”

C’è amarezza tra i giocatori del Sardigliano per la mancata vittoria, anche alla luce delle numerose occasioni da rete:” Gara condizionata dalle errate decisioni arbitrali, tuona Lorenzo Viotti, domenica spero di esserci per la trasferta di Villaromagnano, è una gara cui sento moltissimo”.

Il presidente Marco Fossati analizza l’1-1 finale:” Gara avvincente, a tratti nervosa, il pareggio è giusto perché queste sono le tipiche gare dove subisci un gol e non realizzi le tante occasioni, insomma era una partita che poteva prendere una piega negativa; i ragazzi sono stati encomiabili perché anche dopo il pari hanno cercato i tre punti fino alla fine”.

Marco Repetti ne è certo: ”Meritavamo di piu’, molto di piu’, è stata comunque una gara combattuta, domenica prossima aspettiamoci un clima come questo a Villaromagnano”

Cristian Ricci è una maschera di sudore, ha lottato come un leone sul fango sotto la pioggia:” E’ stata una gara maschia, tipica gara per uomini veri, non siamo stati cattivi davanti ma abbiamo dato il massimo”

Andrea Carrante è felice per il gol “non segnavo dai tempi del Molassana” ma voleva i tre punti:” Bravi a trovare il pareggio ma oggi non possiamo gioire per i tre punti, pensiamo ora al Villaromagnano”.

 

IL PAGELLONE

Luca Ursida (7): respinge un diagonale forte, sul gol non ha colpe, nella ripresa blocca il tiro di Chilelli: baluardo!

Ricci (7): il solito lottatore, ci mette grinta ed esperienza: usato sicuro!

Viotti (7.5): Belhaj non è un cliente facile, il buon Lorenzo comunque si fa rispettare, unico appunto negativo la scivolata che il marocchino evita nell’occasione del gol: diga!

Carrante (7.5): l’ “ispettore” usa le maniere forti e trova di testa il pareggio; si vede che è un giocatore da categorie superiori: sublime!

Repetti (7): in campo è sempre vigile e ordinato, bravo a farsi trovare in zona sulla respinta di Ursida: provvidenziale!

Marsiglione: (7): impegna Dottino con un tiro forte ma centrale, per il resto mette in campo brio e voglia di vincere: lottatore!

Bettonte (7): un fallo su di lui, non fischiato, da il là al vantaggio ospite; per il resto spazia molto con giocate precise: faro!

Margutti (7): ci mette sempre la gamba in ogni contrasto, penalizzato dal fango, puo’ dare di piu’: martellino!

Carosiello (7): Dottino lo ipnotizza nella prima occasione poi calcia un diagonale da posizione difficile; il Werder, k.o. nelle ultime due gare di Bundesliga, lo segue da vicino: smanioso!

Mattiello (7): sbuffa, lotta, impreca, è sempre a corto di fiato ma è dal suo piede che parte la palla dell’1-1: panzerotto!

Matteo Ursida (7.5): quel palo colpito al volo vale il prezzo del biglietto, ha ottimi spunti e spesso lascia l’avversario sul posto: snake!

Sono poi entrati: Caruso, Barbierato, Zunino

 

GRAZIE AMICO: Viotti: incarna l’anima del Sardigliano, è l’immagine della voglia di stupire; con Belhaj ha ingaggiato duelli di fuoco

Ipse dixit: “Voglio dedicare il gol al giornalista che ci segue sempre, in casa e in trasferta” (Andrea Carrante)

Ipse dixit remix: “Pazzesca la mia espulsione, all’arbitro ho solo detto che prima c’era fallo su Bettonte..” (mister Ziliani)

 

Sardigliano: L. Ursida, Ricci, Viotti, Carrante, Repetti, Marsiglione(Caruso), Bettonte, Margutti (Barbierato) (Zunino), Carosiello, Mattiello, M. Ursida

Aurora Pontecurone: Dottino, Shpani, Bivona, Marcon, Gandi, Marino, Rizzi, Fornaroli (Curone), Chilelli, Belhaj, Di Benedetto (Raia)

Arbitro: Lorietti di Alessandria

Reti: 41 Chilelli , 73 Carrante

 

L’EDITORIALE: IL DODICESIMO UOMO

di Mario Bertuccio

 

Un ispettore, c’è solo un ispettore, un ispettore, c’è solo un ispettore”; ribolle il comunale di Paderna, autentico fortino del Sardigliano, gremito come non mai in un giorno di novembre; l’atmosfera è da Premier, ogni giocata o fallo viene salutata con grida; il dodicesimo uomo è da sempre il pubblico, è il pubblico a darti la carica, basta una scintilla, un azione offensiva, una giocata; da sempre mi batto per promuovere le gesta delle squadre dilettantistiche, perché abbiamo piu’ spazio sui giornali.

La sfida tra Sardigliano e Aurora Pontecurone non ha nulla da invidiare a quelle tra squadre professionistiche perché in campo ci sono state adrenalina, emozioni, contrasti e alla fine amarezza per il risultato; questo è il bello del calcio, e siamo solo alla settima giornata

Mario Bertuccio
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