Home | Valle Stura e Val d'Orba | A Rossiglione ronzano le api…a tre ruote

in occasione del famoso Aperaduno 2018

A Rossiglione ronzano le api…a tre ruote

Nell’area Expo di Rossiglione, grazie all’impegno di alcuni appassionati del mito italiano a tre ruote, ha avuto luogo il 4° Aperaduno della Valle Stura, organizzato anche quest’anno da Leonardo Medone e il suo gruppo RRT Elaborazioni, con la collaborazione della Pro Loco rossiglionese.

La manifestazione, molto attesa dai tanti giovani possessori dell’Ape 50, che l’italiana Piaggio produce dal 1969, ha registrato ben 39 partecipanti che hanno gremito lo spazio a disposizione con modelli allestiti nelle più svariate personalizzazioni, alcuni provenienti addirittura da località piuttosto distanti, come Borgo Val di Taro in provincia di Parma.

Il programma prevedeva in una prima fase l’esposizione dei veicoli, il pranzo riservato agli iscritti ed una singolare quanto entusiasmante prova cronometrata svoltasi su un circuito appositamente tracciato all’interno della zona expo.

Nel tardo pomeriggio si è poi svolto per le strade del paese un giro panoramico dei veicoli partecipanti, al termine del quale sono stati assegnati i numerosi trofei, fra i quali quello per l’Ape “Best of Show”, assegnato a Matteo Tiro, quello per la “Più veloce” e “Più potente” ottenuti da Marco Bevegni e quello per il “Miglior impianto stereo”, assegnato a Tommaso Secco.

I vincitori dei trofei si sono visti inoltre consegnare componenti utili all’elaborazione e la personalizzazione della propria Ape, messi in palio dagli sponsor di quest’anno, i più conosciuti Polini, Pinasco, S.I.P. e Ariete, grazie ai quali potranno modificarle e migliorarle ulteriormente in vista del prossimo appuntamento con l’Aperaduno.

Giacomo Piombo
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina