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Lo scorso mese di novembre, i vandali hanno infranto uno degli ultimi vetri originali.

Campo Ligure: vandalizzata l’antica chiesa di San Michele

Purtroppo non è la prima volta che l’antico edificio di culto viene preso di mira da scriteriati teppisti che, senza alcun fine apparente, hanno scagliato dei sassi contro le vetrate.

La chiesa oggetto dell’atto vandalico è quella più antica di Campo ligure e probabilmente della Vallestura, dedicata a San Michele Arcangelo, che sorge nella omonima piana a valle del centro urbano sulla sponda sinistra del fiume Stura.

La sua costruzione ha origini che si perdono nella nebbia dei tempi, confermate dal suo stile romanico-bizantino e dalla sua collocazione lontana dal locale fortilizio “castello”.

Oggi l’antica chiesa, anche se di quella primitiva restano soltanto l’abside con la volta in pietra, continua ad essere nella memoria storica dei campesi la prima Chiesa Parrocchiale attorno alla quale si è svolta la vita del paese per secoli.

La storia di questo edificio narra le tante avversità di cui è stata oggetto, dai danni causati dalle orde saracene del 935 a quelli causati dalla terribile inondazione del XIV secolo che risparmiò soltanto l’abside, fino al crollo del tetto, avvenuto il 17 agosto 1935, in seguito ad un temporale, scatenatosi il giorno precedente, così furibondo che provocò la rottura della diga delle Garrone con la conseguente tragedia che colpì il vicino ovadese.

Prescindendo dalla necessità di installare delle telecamere per la video sorveglianza, probabilmente una conoscenza più diffusa della storia dei nostri luoghi potrebbe essere utile ad evitare azioni sconsiderate a seguito delle quali nessuno potrà mai restituirci i nostri monumenti come erano prima.

 

Giacomo Piombo
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