Home | Senza categoria | Ricordando il Pinocchio Meccanizzato di Campo Ligure

Un piccolo capolavoro che non deve andare perduto

Ricordando il Pinocchio Meccanizzato di Campo Ligure

 

Nel corso delle recenti festività natalizie, mi è capitato di ascoltare alcuni visitatori del presepe meccanizzato ricordare un altro analogo allestimento che fino a pochi anni fa era il vanto di noi campesi.

Personalmente ho solo il piacevole ricordo delle visite fatte in età scolare e ho pensato di ripercorrerne la storia scrivendo queste poche righe sul nostro giornale.

Il Pinocchio meccanizzato fu realizzato più di 70 anni fa da Gio Batta Macciò insieme all’amico Matteo Oliveri, che rappresentarono la storia del più celebrato burattino del mondo, costruendo con rara maestria ben 34 scene animate da 42 movimenti.

Quella meraviglia meccanizzata, rimasta dimenticata per decenni in un polveroso magazzino, dopo essere scampata alla rovinosa alluvione del 1977, che colpì gravemente il centro storico, poté tornare ad essere ammirata grazie all’impegno della Pro Loco che dopo un non facile restauro lo riallestì, collocandolo stabilmente nel Castello Spinola.

Dal 2001, anno dell’inaugurazione, la rappresentazione meccanizzata del celebre racconto di Carlo Collodi fu per più di un decennio una delle attrazioni artistiche più visitate nel comprensorio della Vallestura e non solo. Si trattava di un’installazione, realizzata da un nutrito gruppo di volontari guidati dall’esperienza e dalle capacità di una nota scenografa locale, che occupava interamente la sale del castello che, disposte attorno al mastio centrale, formano un esagono ben visibile dall’esterno.

Seguendo un percorso obbligato, si aveva la sensazione di entrare in una sorta di libro tridimensionale e si viveva interamente la fiaba di Pinocchio quasi sognando ad occhi aperti.

All’interno del parco che circonda il castello veniva messo in scena uno spettacolo itinerante con attori che, nei panni dei vari personaggi, interpretavano i passaggi salienti del celebre racconto.

Purtroppo, trascorsi un paio di lustri dall’inaugurazione, l’ormai famoso ed apprezzato Pinocchio Meccanizzato venne smontato ed oggi non possiamo che sperare che la fiaba meccanizzata torni ad essere ammirata in una nuova collocazione arricchendo il catalogo delle offerte turistiche di Campo Ligure.

Giacomo Piombo
Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

2 commenti

Rispondi a Fioravante Patrone Cancella la risposta

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina