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Un fulmine in casa: succederà di nuovo?

L’esperienza di un fulmine che ti entra in casa non è piacevole. Sempre che a uno gli resti la possibilità di raccontarla.

Per mia fortuna non ho mai avuto un simile incontro ravvicinato. Esperienza di fulmini caduti vicino sì, ma non troppo vicino…

Qui però non voglio tanto parlare di fulmini, quanto di calcolo delle probabilità. Lo stimolo per scrivere questo post mi è arrivato da un intervento su facebook. Una mia “amica di facebook” ha appunto raccontato la sua esperienza in proposito, con tutto lo spavento e la paura che comporta. E i fastidi conseguenti, relativamente piccoli per fortuna, tipo un modem bruciato.
Tra i vari “commenti” del post, uno diceva:
“Non pensarci più. Per il calcolo delle probabilità è impossibile che accada di nuovo”

E’ giusto? Sicuramente l’uso della parola “impossibile” è inappropriato. Non credo che qualcuno al mondo pensi davvero che un simile evento sia impossibile a ripetersi (cosa dovrebbe dire Roy Sullivan, che in vita sua è stato colpito sette volte da un fulmine?). In effetti, nella mia risposta al commento, ho interpretato l’affermazione nel suo senso presumibile, cioè:

“se ti è entrato un fulmine in casa, la probabilità che questo evento si ripeta è bassissimissima

Il ragionamento, classico, è il seguente: se la probabilità che un fulmine antri in casa, nel corso della vita di una persona, è bassa (diciamo 1 su 10.000), la probabilità che questo evento accada due volte è molto più bassa (facciamo 1 su 100.000.000, che sarebbe 10.000*10.000).

Quindi, se un fulmine ti è entrato in casa una volta, puoi davvero sentirti sicuro che non ti capiterà più nella propria vita. O quasi, di certo uno su 100 milioni è una probabilità davvero bassa, molto più bassa che uno su 10.000.

Ma è giusto questo ragionamento?

Crediti: l’immagine che presenta questo articolo è tratta da Wikipedia Commons

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2 commenti

  1. Ma è giusto questo ragionamento?
    Non sono convinta che il ragionamento sia corretto. Il fatto che il fulmine abbia colpito il punto A potrebbe essere casuale, ma potrebbe essere dovuto a fattori che rendono il punto A un punto che attrae i fulmini in modo maggiore rispetto ad altri punti della stessa zona, oppure al fatto che A si trovi in un’area in cui i temporali sono particolarmente ricchi di fulmini. In entrambi questi casi A ha maggior probabilità di altri luoghi di essere colpito da fulmini una seconda volta, secondo me il fatto di essere stati colpiti una volta potrebbe aumentare la probabilità anziché diminuirla.

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