Home | Categoria1 | Dal fango al marmo… al fango di nuovo!

Dal fango al marmo… al fango di nuovo!

Le avventure acquatiche della (ex) caput mundi

Cesare Ottavio Augusto, il primo imperatore de facto di Roma (che però ebbe l’intelligenza di non fregiarsi mai di questo titolo, preferendo quello, molto più altolocato, di Divus) è famoso per le sue frasi ad effetto. Forse soltanto lo “zio” Caio Giulio Cesare lo eguagliò in fatto di motti memorabili. Statue-Augustus

E se questi motti ci sono stati tramandati lo dobbiamo a storici come Svetonio, che seppur troppo amante del “gossip” (mania evidentemente connaturata alla gens italica), fu fedele descrittore di queste frasi. Celeberrima quella pronunciata  un attimo prima della sua morte, avvenuta nel 14 d.c. : “Acta est fabula, plaudite!” letteralmente “lo spettacolo è finito, applaudite!”. Ma per la vicenda oggetto di quest’articolo bisogna citare un altro detto memorabile a suo riguardo: “Trovò una città di fango e paglia e la lasciò di marmo”. Evidentemente però i tempi cambiano e i corsi e ricorsi della storia, a volte, si ripetono.

entrance

 

 

Infatti il 20 agosto 2014 è caduto il bimillenario dalla morte del Divus e per festeggiarlo degnamente, l’Amministrazione e la Sovraintendenza di Roma ha pensato, dopo ben 79 anni di oblio, di riaprire al pubblico, con visite guidate, il mausoleo di Augusto, il più grande monumento funebre a pianta circolare del mondo antico. Per anni è stato il simbolo del degrado del patrimonio archeologico dell’Urbe ed ora, apparentemente, sarebbe stato possibile visitarlo di nuovo. Purtroppo questa occasione è andata completamente persa facendo fare una figura alla città di Roma ben peggiore di quella capitata alle incolpevoli legione romane, guidate sprovvedutamente dal generale Varo, che vennero massacrate dai teutoni e germani nelle selve oscure di Teutoburgo (“Varo ridammi le mie legioni” andava dicendo Augusto, ad anni di distanza, passeggiando per il Campidoglio e battendo la testa contro il marmo che addobbava la città, ormai suo marchio di fabbrica).

Roma. Italia. Tempo Presente. Nella notte tra il 19 e 20 agosto (ça va sans dire, Agosto da Augustus) una tubatura si guasta e “il più grande monumento funebre a pianta circolare del mondo antico” diventa la “più grande piscina coperta circolare del mondo antico”. Un vero e proprio disastro, l’acqua invade il sito, rendendolo impraticabile se non alla troupe di Jacques Cousteau (o per quelli un po’ più sognatori a quella dello Steve Zissou di Wes Anderson).

The-Life-Aquatic-With-Steve-Zissou-10

 

Il sindaco Ignazio Marino (da molti ormai soprannominato “SottoMarino”) sicuramente darà le risposte del caso, ma il dato certo è che Roma e l’Italia ha rimorchio ha perso ancora una volta l’occasione per dare un segnale positivo al mondo. Augusto piegò invece il mondo (almeno quello che maggiormente contava)  al suo volere di ferro, da un lato andando ad eliminare sistematicamente tutti suoi nemici, dai barbari irsuti dell’oltre Reno sino a quelli rifugiatisi ad Azio , la “coppia più bella del mondo antico” ovvero Marco Antonio di Roma e Cleopatra da Alessandria d’Egitto e dall’altro donando la pace, con la chiusura del tempio di Giano bifronte e la proclamazione della, giustappunto,  pax augustea.

YellowSubmarine052674TBMIf Che poi tanto pax non fu mai, almeno sul limes dell’impero-non-ancora-impero (sempre botte da orbi o per lo meno “da barbari” tra germani e romani)  ma che per lo meno fu percepita come tale. Non a caso l’epoca augustea è stata definita da molti storici, poeti e letterati “l’epoca d’oro”. A questo punto, vedendo l’ “acquatico sfascio” in cui versa ora la Capitale, è il caso proprio di affermare che i tempi nei quali viviamo saranno ricordati come “l’età del fango”.

 

 

 

Gentile utente, ti ricordiamo che puoi manifestare liberamente la tua opinione con un commento all'articolo, che verrà moderato dalla redazione prima della sua pubblicazione. Affinché il tuo contributo possa essere pubblicato, dovrà attenersi alla Policy di utilizzo del sito: evita gli insulti, le accuse senza fondamento e mantieniti in topic.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato* Campi obbligatori *

*

Torna ad inizio pagina