Expolandia: una fiera in piazza

Expolandia: una fiera in piazza

Si svolgerà il 10-11-12 maggio la seconda edizione di “Expolandia Ovada” la grande manifestazione fieristica che ha messo in rilievo le attività commerciali del Basso Piemonte e dell’entroterra Ligure (l’Oltregiogo), attirando, per tutta la durata del week end, nella grande Piazza dedicata ai Martiri della Benedicta moltissimi visitatori. Abbiamo intervistato una delle organizzatrici del team diretto da Roberta Torriglia, nota commercialista ovadese, che collabora con l’associazione Euro Ced di Ovada. Si tratta di Valentina Ostojic, la quale ci ha illustrato com’è nata l’idea di realizzare una grande esposizione fieristica commerciale.

Expolandia nasce con la volontà di mettersi in gioco a 360°, – dice Valentina (nella foto con la dott.ssa Torriglia) –  cercando di ricreare la fiera nella sua essenza, nelle sue stesse origini medioevali in cui la piazza rappresentava il nucleo centrale della società e dove parenti e amici potevano scambiarsi battute tra una bancarella e l’altra con la semplice voglia di stare insieme, un momento di accoglimento e raccoglimento. Per questo Expolandia non deve essere vista come l’ennesima fiera di settore, ma con molta umiltà, come una possibile vetrina di attività e arti, una possibilità di sfidare le proprie capacità ed un momento di confronto con la speranza che possa servire a crescere e migliorarsi in futuro”.

Una fiera che mette in scena le attività produttive del territorio nonché le sue eccellenze, una sessantina di aziende, tanti prodotti e servizi, ma attira l’attenzione anche di visitatori che non sono direttamente coinvolti.  Si è trattato allora di un vero e proprio mercato di cultura, di scambio di esperienze, di dibattito esperienziale.

Si – spiega Valentina Ostojic – siamo stati piacevolmente sorpresi dall’interessamento e dalla partecipazione da parte di diverse associazioni come il Wwf, la Vela Onlus, con la dottoressa Paola Varese primario di oncologia dell’ospedale di Ovada, il gruppo scout Ovada 1, che hanno accolto con entusiasmo la nostra idea di confrontarci, instaurando nella fiera degli spazi di dibattito sulle questioni che più ci stanno a cuore come la cura dell’ambiente o la cultura dell’”arrangiarsi” in gruppo. Queste partecipazioni – prosegue Valentina – vanno chiaramente al di là del mero scopo economico, sono invece una dimostrazione che qualsiasi occasione è valida per testimoniare l’impegno sociale. Il contesto di gioco e spettacolo ha reso la manifestazione fieristica un contenitore dalle mille sfaccettature, l’aver aggiunto un campo gonfiabile per il calcio balilla umano è stato un ulteriore impegno nella linea di voler far incontrare persone diverse in un momento comune”.

Un bel risultato dunque, Expolandia sarà spettacolo, fiera, cultura, convivialità. Non potevano mancare lo street food e l’area ristorante con cucina tradizionale e per voi tanta soddisfazione.

Mai come quest’anno possiamo dirci soddisfatte per la risposta ottenuta dalla gente, l’afflusso e la partecipazione delle persone è stata notevole, ma non scontata. Se la prima edizione è stata una sfida forse la seconda lo è stata ancora di più, rischiare di deludere la fiducia ripostaci è stato uno stimolo per noi per cercare di dare ancora di più e soddisfare le esigenze di tutti a fronte anche dei feed-back ricevuti dagli espositori della precedente esperienza. Sicuramente una diffusione capillare dell’evento grazie ai media ha permesso di portare in luce l’evento a quanto maggiore pubblico possibile”.

Tanti sponsor, musica, spettacolo dal vivo, soprattutto per i giovani, renderanno la manifestazione una festa, con la novità dei caffè culturali, una moda che sta prendendo piede in questi anni e che ad Expolandia non è mancata.

La scelta di far esibire i Non plus Ultra band, un gruppo di giovani ragazzi simbolo dei nostri territori e il cui sound parla da sé – spiega Valentina Ostojic – durante il momento dell’inaugurazione, in apertura della manifestazione, ha certamente contribuito alla riuscita dell’evento, così come gli  spettacoli offerti nelle giornate successive: il duo comico, i dj Gionna e davide Branca Mc direttamente da Scuola Zoo, la sfilata moda bimbi, le esibizioni di danza e i ragazzi del ju jitsu, hanno incuriosito grandi e piccini coinvolgendo famiglie e amici in un momento di pura goliardia. I “caffè culturali” hanno permesso uno scambio di opinioni piacevole e costruttivo, un momento di crescita interattivo, sempre più di moda. A breve ci rimetteremo al lavoro per Expolandia Ovada 2020, pertanto ogni suggerimento è ben accetto a casa nostra, per una edizione ancora più scoppiettante”.

Marta Calcagno

https://www.facebook.com/events/653208501792921/

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