IL 102° GIRO D’ITALIA E’ ARRIVATO A NOVI LIGURE

IL 102° GIRO D’ITALIA E’ ARRIVATO A NOVI LIGURE

Si è conclusa alle 17,30 circa a Novi Ligure l’11° tappa del 102° Giro d’Italia, regolata in volata dall’australiano, Cadel Evans.

Il primo degli italiani, il bravo Elia Viviani, è solo quarto ma con onore.

Una bella corsa, compatta, con un gruppo che ha saputo rintuzzare sin da subito i tentativi di fuga.

Una corsa in piano, ma vissuta, pedalata dopo pedalata, attraverso la pianura Padana pensando all’arrivo a Novi.

A Novi, là dove Coppi era di casa. A Novi, patria di tanti campioni a cominciare da Costante Girardengo.

Nomi che ci portano al ciclismo eroico quando le strade non erano ancora asfaltate e le bici erano dei pesantissimi “cavalli di ferro“.

Eppure si andava. Si pedalava così di spinta, tanto che al vedere quei ciclisti in sella a quelle bici, venne spontaneo paragonarli al volo degli uccelli quando dispiegano le ali.

Un paragone che lo fu soprattutto per Fausto Coppi, l’airone delle due ruote!!!!

Ed ora ecco il giro arrivare a Novi, quasi un omaggio a Girardengo e a Coppi, e noi de “l’inchiostro fresco”, ma anche come novesi sia pure di adozione, siamo orgogliosi oggi di ospitare questi ciclisti.

E qui di seguito  vi proponiamo in queste immagini raccolte dal balcone della”Gallini e Gemme” della Allianz assicurazioni, che gentilmente ha messo a disposizione della nostra postazione i balconi dei suoi uffici, prospicienti Corso Romualdo Marenco, dove, sotto i nostri occhi, è sfilato il gruppo che a tre chilometri dal traguardo ha iniziato a prepararsi per la volata finale.

Bello, una bella gara, una bella Novi!!!!

Gian Battista Cassulo

IL 102° GIRO D'ITALIA A NOVI LIGURE

IL 102° GIRO D’ITALIA E’ ARRIVATO A NOVI LIGURESi è conclusa alle 17,30 circa a Novi Ligure l'11° tappa del 102° Giro d'Italia, regolata in volata dall'australiano, Cadel Evans.Il primo degli italiani, il bravo Elia Viviani, è solo quarto ma con onore.Una bella corsa, compatta, con un gruppo che ha saputo rintuzzare sin da subito i tentativi di fuga. Una corsa in piano, ma vissuta, pedalata dopo pedalata, attraverso la pianura Padana pensando all'arrivo a Novi. A Novi, là dove Coppi era di casa. A Novi, patria di tanti campioni a cominciare da Costante Girardengo.Nomi che ci portano al ciclismo eroico quando le strade non erano ancora asfaltate e le bici erano dei pesantissimi "cavalli di ferro".Eppure si andava. Si pedalava così di spinta, tanto che al vedere quei ciclisti in sella a quelle bici, venne spontaneo paragonarli al volo degli uccelli quando dispiegano le ali.Un paragone che lo fu soprattutto per Fausto Coppi, l'airone delle due ruote!!!!Ed ora ecco il giro arrivare a Novi, quasi un omaggio a Girardengo e a Coppi, e noi de “l’inchiostro fresco”, ma anche come novesi sia pure di adozione, siamo orgogliosi oggi di ospitare questi ciclisti. E qui di seguito vi proponiamo in queste immagini raccolte dal balcone della"Gallini e Gemme" della Allianz assicurazioni, che gentilmente ha messo a disposizione della nostra postazione i balconi dei suoi uffici, prospicienti Corso Romualdo Marenco, dove, sotto i nostri occhi, è sfilato il gruppo che a tre chilometri dal traguardo ha iniziato a prepararsi per la volata finale.Bello, una bella gara, una bella Novi!!!!Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Mercoledì 22 maggio 2019

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *