Un addio a Pierfranco Romero

Oggi alle 10,30 Silvano d’Orba si raccoglierà nella Parrocchia di San Sebastiano per dare l’ultimo saluto a Pierfranco Romero.

Coni silvanesi ci saranno anche molte altre persone provenienti un po’ da tutte le parti perché Romero era un figlio dell’Oltregiogo e soprattutto di Rondinaria, la città dei paesi tra Novi e Ovada, nella quale aveva sempre creduto e che fu un sostenitore accanito per la sua rinascita

Grande studioso di storia locale e animatore del Circolo Dialettale Silvanese “Ir bagiu”, lascia dietro di sé una scia di interminabili ricordi, di affetti ma soprattutto lascia il segno del suo passaggio su questa terra, consegnando alle generazioni future tratti di storia locale, profili di personaggi, storie e aneddoti che altrimenti sarebbero andati perduti.

Questo il grande valore di Romero e di uomini come lui, che, lontano da ogni clamore, hanno lavorato e lavorano per far sì che la memoria della storia locale, non meno importante della grande storia, non vada perduta.

Grazie Romero per il tuo impegno e grazie per avere sempre aiutato noi de “l’inchiostro fresco” con i tuoi articoli, che hanno reso le nostre pagine più vive e più vere, ma soprattutto grazie per aver fatto vivere nel ricordo di chi verrà dopo di noi tante e tante e tante figure di uomini e di donne dei nostri luoghi, che magari non sono stati eroi, ma che hanno vissuto facendo qualcosa di utile e tu, ricordandoli, hai dato loro il giusto riconoscimento.

Hai dato loro quel diritto di tribuna che ci rende vivi e partecipi della nostra sia pur piccola comunità e che, pertanto, ci farà restare protagonisti nella memoria collettiva.

Come lo resterai tu nel tempo che ancora ci attende…..

Gian Battista Cassulo

a nome di tutta la redazione de

“l’inchiostro fresco”

di Novi Ligure

4 Replies to “Un addio a Pierfranco Romero”

  1. Ogni volta che mia moglie ed io tornavamo a Silvano, Pierfranco ci aggiornava sulle novita’ del Paese. Era un quasi un rito. Ora anche questo amico non c’e’ piu’ ed io mi sento un po’ piu’ solo e un po’ piu’ triste.

  2. Un grazie di cuore a Gian Battista Cassulo per il bel ricordo di Pierfranco che la scia a noi del Circolo Culturale Silvanese “Ir Bàgiu”
    un’importante eredità: il suo grande amore per Silvano, per Rondinaria e per la sua Valle dei Cochi. Assieme a Sergio Basso, a Elio Robbiano e a molti altri “soci fondatotori” è ormai passato nella Storia, lui che amava la Storia!
    Ho tantissimi ricordi di lui e con lui, ma oggi li tengo per me. Aggiungo soltanto che noi del Circolo Culturale “Ir Bàgiu” faremo di tutto per proseguire nel cammino tracciato da chi ci ha preceduto continuando ad occuparci della storia, delle tradizioni, e anche un po’ del dialetto del nostro amato paese.
    Giovanni Maria Calderone

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