Autore: Gian Battista Cassulo

CAMPO LIGURE: PRESENTATA LA STAGIONE 2019/2010 DELLA “CAMPESE”

CAMPO LIGURE: PRESENTATA LA STAGIONE 2019/2010 DELLA “CAMPESE”

Una squadra, una città” si potrebbe dire, dopo avere assistito, nel complesso sportivo di Campo Ligure (Ge), sul bel prato del campo di calcio della “Campese“, alla presentazione, il 7 giugno 2019, del programma agonistico 2019/2020 di questa compagine, illustrato dal suo presidente Alessandro Oliveri.

Noi eravamo presenti con le nostre telecamere e con i nostri cronisti, ed ecco il servizio di Giacomo Piombo e la “diretta” di Fausto Piombo per TeleMasone.

Sul numero in preparazione de “l’inchiostro fresco“, che uscirà il 27 giugno con i risultati definitivi di questa tornata elettorale amministrativa (ndr.: stiamo aspettando i risultati del ballottaggio a Novi Ligure), ampio servizio a firma di Giacomo Piombo.

Per ora ecco l’anticipazione in questo video girato dal nostro Fausto Piombo in rete anche su TeleMasone.

Gian Battista Cassulo.

CAMPO LIGURE – PRESENTATA LA STAGIONE 2019/20020 DELLA"CAMPESE"

CAMPO LIGURE: PRESENTATA LA STAGIONE 2019/2020 DELLA "CAMPESE""Una squadra, una città" si potrebbe dire, dopo avere assistito, nel complesso sportivo di Campo Ligure (Ge), sul bel prato del campo di calcio della "Campese", alla presentazione, il 7 giugno 2019, del programma agonistico 2019/2020 di questa compagine, illustrato dal suo presidente Alessandro Oliveri.Noi eravamo presenti con le nostre telecamere e con i nostri cronisti, ed ecco il servizio di Giacomo Piombo e la "diretta" di Fausto Piombo per TeleMasone.Sul numero in preparazione de "l'inchiostro fresco", che uscirà il 27 giugno con i risultati definitivi di questa tornata elettorale amministrativa (ndr.: stiamo aspettando i risultati del ballottaggio a Novi Ligure), ampio servizio a firma di Giacomo Piombo.Per ora ecco l'anticipazione in questo video girato dal nostro Fausto Piombo in rete anche su TeleMasone.Gian Battista Cassulo.

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Domenica 9 giugno 2019
GRANDE RADUNO ALLA CASERMA “LUIGI GIORGI” DI NOVI LIGURE (AL)

GRANDE RADUNO ALLA CASERMA “LUIGI GIORGI” DI NOVI LIGURE (AL)

Domenica 16 giugno 2019 grande raduno degli ex militari del glorioso 157° Reggimento FanteriaLiguria”, meglio noti come i “Leoni di Liguria,” ovvero le famose “Cravatte rosse”, così chiamate per il loro eroico comportamento nella battaglia di Monte Zovetto nel giugno del 1916, sull’Altopiano di Asiago, e poi sul Monte Pasubio (luglio – novembre 1916), guadagnandosi una medaglia d’oro e una d’argento.

E proprio per ricordare quegli eroici comportamenti del fanti della “Liguria” durante la Prima Guerra Mondiale, ogni anno si ritrovano a Novi Ligure i militari di questo Reggimento, dal 1975, nel quadro del riordino delle Forze Armate, inquadrato come 157° battaglione motorizzato “Liguria”.

Per tenere viva la memoria Novi di questo battaglione, ancora caro nel ricordo dei novesi, appuntamento per il 16 giugno alla ex caserma “Giorgi” dove alle ore 10,30 si terrà la cerimonia dell’Alzabandiera.

Gian Battista Cassulo

Nelle foto allegate.

Foto 1 – (FOTO DI APERTURA) un momento delle celebrazioni per la “Festa della Repubblica” quando ancora il 157° era operativo a Novi Ligure (Anni Ottanta)

Foto 2 – Il mitico comandante del 157° negli anni Ottanta, Colonnello Domenico De Simone.

Foto 3 – Due soldati del 157° premiati per la loro partecipazione alla “StraNovi

Foto 4 – Il Maresciallo Alibrando Bea premiato dopo una cicloturistica

Foto 5 – L’ex caserma “Giorgi” al centro della città, oggi solo parzialmente recuperata, in una foto dall’aereo del Com.te Paolo Boano

IN CAMPO CON LA COSTITUZIONE

IN CAMPO CON LA COSTITUZIONE

Il 5 giugno 2019 a Novi Ligure, mentre infuriava ancora la campagna elettorale per il ballottaggio, la città ha vissuto una bella pagina di freschezza, di allegria ma soprattutto di cultura, o meglio di “educazione alla cittadinanza attiva“.

Gli alunni delle classi 5°A, 5°B e 5°C della Scuola primaria “Giuseppe Saracco” di Acqui Terme, sono infatti venuti a Novi Ligure per visitare il Monumento alla Costituzione e mettere in scena il loro saggio di fine anno scolastico titolato: “In Campo con la Costituzione“.

Ad assistere allo spettacolo erano gli alunni della Scuola primaria “Giovanni Pascoli” di Novi Ligure, che erano stati precedentemente preparati per seguire a pieno titolo i loro compagni di Acqui nei vari passaggi della recita.

Recita organizzata da “l’inchiostro fresco” e che ha avuto il patrocinio del Comune di Novi Ligure e il sostegno della Confederazione Italiana Agricoltori di Alessandria e della Centrale del Latte di Alessandria e Asti.

Ma ecco il primo spezzone della recita dove gli alunni spiegano i contenuti della recita normative!!!!!

Gian Battista Cassulo

IN CAMPO CON LA COSTITUZIONE

IN CAMPO CON LA COSTITUZIONEIl 5 giugno 2019 a Novi Ligure, mentre infuriava ancora la campagna elettorale per il ballottaggio, la città ha vissuto una bella pagina di freschezza, di allegria ma soprattutto di cultura, o meglio di "educazione alla cittadinanza attiva".Gli alunni delle classi 5°A, 5°B e 5°C della Scuola primaria "Giuseppe Saracco" di Acqui Terme, sono infatti venuti a Novi Ligure per visitare il Monumento alla Costituzione e mettere in scena il loro saggio di fine anno scolastico titolato: "In Campo con la Costituzione".Ad assistere allo spettacolo erano gli alunni della Scuola primaria "Giovanni Pascoli" di Novi Ligure, che erano stati precedentemente preparati per seguire a pieno titolo i loro compagni di Acqui nei vari passaggi della recita.Recita organizzata da "l'inchiostro fresco" e che ha avuto il patrocinio del Comune di Novi Ligure e il sostegno della Confederazione Italiana Agricoltori di Alessandria e della Centrale del Latte di Alessandria e Asti. Ma ecco il primo spezzone della recita dove gli alunni spiegano i contenuti della recita normative!!!!!Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Sabato 8 giugno 2019
NOVI LIGURE – ANCHE CABELLA CHIUDE LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE

NOVI LIGURE – ANCHE CABELLA CHIUDE LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE

Cala il sipario su questa campagna elettorale dove due contendenti, Rocco Muliere e Gian Paolo Cabella, domenica prossima (9 giugno 2019) si contenderanno il seggio più alto di Novi Ligure.

Chi vincerà? Questa è l’ardua risposta e l’ardua sentenza spetterà alla gente comune. A quella gente che ogni giorno vive la vita sula sua pelle, con tutte le difficoltà, le illusioni, le disillusioni, le aspettative le speranze tradite.

La gente comune insomma, quella gente che dal “potere politico” vorrebbe ricevere risposte certe per vivere una vita piana e serena.

Le elezioni amministrative non daranno queste grandi risposte a queste grandi domande, perché è la politica alta, quella che si fa a Roma, che deve dare queste risposte.

A livello locale comunque chi sarà chiamato a “comandare” dovrà comunque fornire risposte a domande più immediate, come quelle che scaturiscono dal vivere quotidiano.

Ovvero quelle domande alle quali la gente comune vorrebbe risposte sicure, a partire dal mantenere in ordine la città dove vive, con la cura di tutti i suoi servizi disponibili non solo per chi ci abita, nel caso specifico, a Novi Ligere, ma anche per i visitatori, per  chi viene da fuori.

In questo video vi proponiamo la chiusura della a campagna elettorale, ovvero “l’ultimo appello al voto“, di Gian Paolo Cabella che ci sembra vada proprio in questa direzione.

A tutti un “buon voto”!!!!!!!

Gian Battista Cassulo

NOVI LIGURE – ANCHE CABELLA CHIUDE LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE

NOVI LIGURE – ANCHE CABELLACHIUDE LA SUA CAMPAGNA ELETTORALECala il sipario su questa campagna elettorale dove due contendenti, Rocco Muliere e Gian Paolo Cabella, domenica prossima (9 giugno 2019) si contenderanno il seggio più alto di Novi Ligure.Chi vincerà? Questa è l'ardua risposta e l'ardua sentenza spetterà alla gente comune. A quella gente che ogni giorno vive la vita sula sua pelle, con tutte le difficoltà, le illusioni, le disillusioni, le aspettative le speranze tradite. La gente comune insomma, quella gente che dal “potere politico” vorrebbe ricevere risposte certe per vivere una vita piana e serena.Le elezioni amministrative non daranno queste grandi risposte a queste grandi domande, perché è la politica alta, quella che si fa a Roma, che deve dare queste risposte. A livello locale comunque chi sarà chiamato a "comandare" dovrà comunque fornire risposte a domande più immediate, come quelle che scaturiscono dal vivere quotidiano. Ovvero quelle domande alle quali la gente comune vorrebbe risposte sicure, a partire dal mantenere in ordine la città dove vive, con la cura di tutti i suoi servizi disponibili non solo per chi ci abita, nel caso specifico, a Novi Ligere, ma anche per i visitatori, per chi viene da fuori.In questo video vi proponiamo la chiusura della a campagna elettorale, ovvero "l'ultimo appello al voto", di Gian Paolo Cabella che ci sembra vada proprio in questa direzione.A tutti un "buon voto"!!!!!!!Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Venerdì 7 giugno 2019
NOVI LIGURE – ROCCHINO MULIERE CHIUDE LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE

NOVI LIGURE – ROCCHINO MULIERE CHIUDE LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE

In un clima molto caloroso, in Piazza delle Piane, la bella piazza dalle facciate dipinte, Rocchino Muliere ha chiuso la sua campagna elettorale con l’ultimo appello agli elettori.

Ha chiesto il voto in nome della continuità del suo programma, per poter portare a termine quanto già iniziato. I suoi primi cinque anni infatti per Muliere non sono stati altro che l’inizio di un percorso che dovrà proseguire nei prossimi cinque, per delineare un nuovo volto della città.

Un volto moderno e proiettato verso il futuro.

Questo in sintesi l’appello di Muliere sottolineato a più riprese dagli applausi dei numerosi cittadini presenti, molti dei quali fedelissimi sostenitori del candidato Sindaco.

Un candidato che si è appellato alla memoria del sindaco “storico” di Novi, Armando Pagella, che per ben 22 anni è stato seduto sul seggio più alto di Palazzo Pallavicini.

E Muliere lo ha ricordato rivendicandone la paternità politica e dichiarandosi un fedele allievo di questo sindaco, che Muliere lo ha definito come figura ancora amata e ricordata dai novesi.

Un appello al voto dunque in nome di quella continuità politica che dal Dopoguerra ad oggi, se si esclude la breve parentesi tra il 1985 e il 1990 del Pentapartito, ha governato Novi e ora in nome di una continuità programmatica più recente sui progetti avviati e da terminare.

Applausi e commozione sul palco e in piazza ed ora la parola passa agli elettori, perché questa è la regola della democrazia.

Gian Battista Cassulo

NOVI LIGURE – ROCCHINO MULIERE CHIUDE LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE

NOVI LIGURE – ROCCHINO MULIERE CHIUDE LA SUA CAMPAGNA ELETTORALEIn un clima molto caloroso, in Piazza delle Piane, la bella piazza dalle facciate dipinte, Rocchino Muliere ha chiuso la sua campagna elettorale con l'ultimo appello agli elettori.Ha chiesto il voto in nome della continuità del suo programma, per poter portare a termine quanto già iniziato. I suoi primi cinque anni infatti per Muliere non sono stati altro che l'inizio di un percorso che dovrà proseguire nei prossimi cinque, per delineare un nuovo volto della città.Un volto moderno e proiettato verso il futuro.Questo in sintesi l'appello di Muliere sottolineato a più riprese dagli applausi dei numerosi cittadini presenti, molti dei quali fedelissimi sostenitori del candidato Sindaco.Un candidato che si è appellato alla memoria del sindaco "storico" di Novi, Armando Pagella, che per ben 22 anni è stato seduto sul seggio più alto di Palazzo Pallavicini.E Muliere lo ha ricordato rivendicandone la paternità politica e dichiarandosi un fedele allievo di questo sindaco, che Muliere lo ha definito come figura ancora amata e ricordata dai novesi.Un appello al voto dunque in nome di quella continuità politica che dal Dopoguerra ad oggi, se si esclude la breve parentesi tra il 1985 e il 1990 del Pentapartito, ha governato Novi e ora in nome di una continuità programmatica più recente sui progetti avviati e da terminare.Applausi e commozione sul palco e in piazza ed ora la parola passa agli elettori, perché questa è la regola della democrazia.Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Venerdì 7 giugno 2019
LANTERO PRESENTA LA SUA LISTA: OVADA SI TINGE DI ROSA

LANTERO PRESENTA LA SUA LISTA: OVADA SI TINGE DI ROSA

Una giunta in rosa quella che guiderà Ovada nei prossimi cinque anni. Su 5 assessori tre sono donne ed è giusto che sia così perché ormai l’altra metà del cielo si è conquistata a pieno titolo la leadership nella nostra società moderna.

Oggi alle ore 15 a Palzazzo Delfino il riconfermato sindaco Paolo Lantero, si è presentato in Sala giunta per illustrare alla stampa cittadina la sua squadra.

Eccola

1) Sabrina Caneva sarà il Vice sindaco nonché assessore con delega al Bilancio, Programmazione finanziaria, economico-patrimoniale, Istruzione e Formazione professionale.

2) Sergio Capello, assessore con delega ai lavori pubblici, Servizio idrico integrato, viabilità

3) Maria Grazia Dipalma, assessore con delega all’Urbanistica, assistenza, politiche abitative, Integrazione sociale, Politiche giovanili

4) Marco Lanza, assessore esterno al Consiglio con deleghe alle Attività economiche, Turismo, Ambiente, Servizi di igiene ambientale, Programmazione e sviluppo del territorio, Attività per l’acquisizione di finanziamenti da Enti e Soggetti terzi per attività e progetti comunali

5) Roberta Pareto, assessore con deleghe alla partecipazione, pari opportunità, Cultura e Manifestazioni ed eventi.

Accanto a questi assessori saranno alcuni Consiglieri scelti per la loro specifica competenza nei diversi rami politico/amministrativi.

Questi Consiglieri sono: Luisa Russo, Giuseppe Ferrari, Trivelli, Elio Ardizzone, Carolina Malaspina, Armandino Nervi, Sara Olivieri.

Un bel gruppo di persone che comunque da anni sono impegnate o in politica o nel mondo del volontariato e che, quindi, saranno certamente utili all’amministrazione della città e sapranno con la necessaria competenza sostenere l’attività del Primo Cittadino.

All’Opposizione consiliare il compito di vigilare e di proporre politiche o visioni alternative, perché questo è il gioco della democrazia..

Gian Battista Cassulo

OVADA – LANTERO PRESENTA LA SUA GIUNTA

LANTERO PRESENTA LA SUA LISTAOVADA SI TINGE DI ROSAUna giunta in rosa quella che guiderà Ovada nei prossimi cinque anni. Su 5 assessori tre sono donne ed è giusto che sia così perché ormai l'altra metà del cielo si è conquistata a pieno titolo la leadership nella nostra società moderna.Oggi alle ore 15 a Palzazzo Delfino il riconfermato sindaco Paolo Lantero, si è presentato in Sala giunta per illustrare alla stampa cittadina la sua squadra. Eccola1) Sabrina Caneva sarà il Vice sindaco nonché assessore con delega al Bilancio, Programmazione finanziaria, economico-patrimoniale, Istruzione e Formazione professionale.2) Sergio Capello, assessore con delega ai lavori pubblici, Servizio idrico integrato, viabilità3) Maria Grazia Dipalma, assessore con delega all'Urbanistica, assistenza, politiche abitative, Integrazione sociale, Politiche giovanili4) Marco Lanza, assessore esterno al Consiglio con deleghe alle Attività economiche, Turismo, Ambiente, Servizi di igiene ambientale, Programmazione e sviluppo del territorio, Attività per l'acquisizione di finanziamenti da Enti e Soggetti terzi per attività e progetti comunali5) Roberta Pareto, assessore con deleghe alla partecipazione, pari opportunità, Cultura e Manifestazioni ed eventi.Accanto a questi assessori saranno alcuni Consiglieri comunali ed esponenti della società civile scelti per la loro specifica competenza nei diversi rami politico/amministrativi.Questi Consiglieri sono: Luisa Russo, Giuseppe Ferrari, Alberto Trivelli, Elio Ardizzone, Carolina Malaspina, Armandino Nervi, Sara Olivieri.Un bel gruppo di persone che comunque da anni sono impegnate o in politica o nel mondo del volontariato e che, quindi, saranno certamente utili all'amministrazione della città e sapranno con la necessaria competenza sostenere l'attività del Primo Cittadino.All'Opposizione consiliare il compito di vigilare e di proporre politiche o visioni alternative, perché questo è il gioco della democrazia.. Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Venerdì 7 giugno 2019
UN MILITANTE DI BASE A GUARDIA DEL GAZEBO

UN MILITANTE DI BASE A GUARDIA DEL GAZEBO

Angelo Panebianco in un suo saggio “Modelli di partito”, edito da “il Mulino”, la cui prima edizione risale al 1982 ma che è sempre attuale, considerava i partiti come delle organizzazioni all’interno delle quali, passato il primo periodo di formazione quando il partito doveva “aggredire il territorio” (cioè affermarsi) e aveva bisogno di una militanza sfegatata, poco alla volta si veniva a formare una “coalizione dominante” che diventava la vera padrona del partito stesso, controllandone tutte le aree strategiche, a partire dalle iscrizioni per arrivare ai finanziamenti.

Panebianco poi individuava all’interno dei partiti i “militanti di base” che erano armati da un credo incondizionato nella bandiera di partito e i “professionisti della politica”, due figure egualmente importanti per la vita di ogni formazione politica e che, a seconda del loro dosaggio numerico, indirizzavano la vita interna o verso una tendenze ideale o la trasformavano in uno scontro tra fazioni. Pane bianco individuava nei partiti anche la figura degli opportunisti, ma quella è una categoria, come la gramigna, presente ovunque.

Guardando con l’occhio di un elettore esterno ad ogni appartenenza partitica, ho seguito questa campagna elettorale per i rinnovi dei Consigli comunali qui nell’Oltregiogo, ponendo particolare attenzione alle città di Ovada, Novi Ligure e Busalla, luoghi strategici e di cerniera tra il sistema dei porti liguri e il retroterra ligure/piemontese.

Ad Ovada e Busalla le scelte nel segno della continuità sono già state fatte e Paolo Lantero (Ovada) e Loris Maieron (Busalla) sono stati confermati.

Qui a Novi domenica 9 giugno 2019 invece ci sarà il ballottaggio tra Gian Paolo Cabella, lo sfidante, e Rocchino Muliere il sindaco uscente.

Chi vincerà? Ce lo dirà la gente domenica sera perché con questo sistema elettorale maggioritario, che si sta progressivamente affermando nella mentalità comune, lo Scettro del comando è nelle mani dei cittadini.

Ma per tornare al nostro Angelo Panebianco e ai suoi studi sui partiti, passando domenica scorsa, 2 giugno 2019, “Festa della Repubblica”, all’ora di pranzo nella centralissima via Girardengo davanti al gazebo della Lega, l’occhio mi è caduto su un ragazzotto che, sbocconcellando un buon Kebab e sorseggiando Coca Cola, stava “facendo la guardia” alle attrezzature di partito, stando bene attento a che il vento non disperdesse i vari “santini” e depliant della campagna elettorale in corso.  

E allora mi sono reso materialmente conto di quanto siano importi i “militanti di base” per un partito, perché senza di essi, senza il loro attaccamento “alla bandiera”, i partiti non potrebbero neanche fare un passo e nello stesso momento mi sono reso conto di quanto i partiti siano utili alla società nel suo complesso perché, incentivando la loro militanza di base “ad esserci”, favoriscono anche il pieno diritto alla “cittadinanza attiva”, ovvero alla crescita della società.

E così, visto l’ora in cui tutti normalmente vanno a pranzo, mi sono sentito quasi in dovere di fermarmi e fare quattro chiacchiere con questo giovane “militante di base”, all’inizio del suo “cursus honorum”, la cui presenza serve ai partiti non solo a fini organizzativi, ma anche e soprattutto per mantenere vivo il senso di appartenenza e di identità collettiva.

Gian Battista Cassulo

UN MILITANTE DI BASE A GUARDIA DEL GAZEBO

UN MILITANTE DI BASE A GUARDIA DEL GAZEBOAngelo Panebianco in un suo saggio “Modelli di partito”, edito da “il Mulino”, la cui prima edizione risale al 1982 ma che è sempre attuale, considerava i partiti come delle organizzazioni all’interno delle quali, passato il primo periodo di formazione quando il partito doveva “aggredire il territorio” (cioè affermarsi) e aveva bisogno di una militanza sfegatata, poco alla volta si veniva a formare una “coalizione dominante” che diventava la vera padrona del partito stesso, controllandone tutte le aree strategiche, a partire dalle iscrizioni per arrivare ai finanziamenti.Panebianco poi individuava all’interno dei partiti i “militanti di base” che erano armati da un credo incondizionato nella bandiera di partito e i “professionisti della politica”, due figure egualmente importanti per la vita di ogni formazione politica e che, a seconda del loro dosaggio numerico, indirizzavano la vita interna o verso una tendenze ideale o la trasformavano in uno scontro tra fazioni. Pane bianco individuava nei partiti anche la figura degli opportunisti, ma quella è una categoria, come la gramigna, presente ovunque.Guardando con l’occhio di un elettore esterno ad ogni appartenenza partitica, ho seguito questa campagna elettorale per i rinnovi dei Consigli comunali qui nell’Oltregiogo, ponendo particolare attenzione alle città di Ovada, Novi Ligure e Busalla, luoghi strategici e di cerniera tra il sistema dei porti liguri e il retroterra ligure/piemontese. Ad Ovada e Busalla le scelte nel segno della continuità sono già state fatte e Paolo Lantero (Ovada) e Loris Maieron (Busalla) sono stati confermati.Qui a Novi domenica 9 giugno 2019 invece ci sarà il ballottaggio tra Gian Paolo Cabella, lo sfidante, e Rocchino Muliere il sindaco uscente.Chi vincerà? Ce lo dirà la gente domenica sera perché con questo sistema elettorale maggioritario, che si sta progressivamente affermando nella mentalità comune, lo Scettro del comando è nelle mani dei cittadini.Ma per tornare al nostro Angelo Panebianco e ai suoi studi sui partiti, passando domenica scorsa, 2 giugno 2019, “Festa della Repubblica”, all’ora di pranzo nella centralissima via Girardengo davanti al gazebo della Lega, l’occhio mi è caduto su un ragazzotto che, sbocconcellando un buon Kebab e sorseggiando Coca Cola, stava “facendo la guardia” alle attrezzature di partito, stando bene attento a che il vento non disperdesse i vari “santini” e depliant della campagna elettorale in corso. E allora mi sono reso materialmente conto di quanto siano importi i “militanti di base” per un partito, perché senza di essi, senza il loro attaccamento “alla bandiera”, i partiti non potrebbero neanche fare un passo e nello stesso momento mi sono reso conto di quanto i partiti siano utili alla società nel suo complesso perché, incentivando la loro militanza di base “ad esserci”, favoriscono anche il pieno diritto alla “cittadinanza attiva”, ovvero alla crescita della società.E così, visto l’ora in cui tutti normalmente vanno a pranzo, mi sono sentito quasi in dovere di fermarmi e fare quattro chiacchiere con questo giovane “militante di base”, all’inizio del suo “cursus honorum”, la cui presenza serve ai partiti non solo a fini organizzativi, ma anche e soprattutto per mantenere vivo il senso di appartenenza e di identità collettiva.Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Giovedì 6 giugno 2019
GLI ALUNNI DELLA SARACCO DI ACQUI TERME A NOVI LIGURE

GLI ALUNNI DELLA SARACCO DI ACQUI TERME A NOVI LIGURE

Oggi per Novi e per “l’inchiostro fresco” è stata una giornata intensa, bella e molto importante e noi la stiamo ancora qui in redazione per concluderla degnamente anche se ormai l’ora è tarda, ma l’evento merita questo ed altro.

Gli alunni della “Saracco” di Acqui Terme con le loro maestre e la loro Dirigente scolastica, Silvia Miraglia, sono venuti qui a Novi in visita al Monumento alla Costituzione e per recitare il loro Saggio di Fine anno scolastico “In campo con la Costituzione“.

Stiamo montando il filmato della giornata, ma già in un video vi abbiamo fatto vedere uno spezzone del dopo spettacolo, quando, accompagnati dagli “Apprendisti Ciceroni” del FAI, gli alunni hanno visitato il Teatro Romualdo Marenco in via di completo recupero.

Ora però vi proponiamo questa “immagine simbolo” della giornata: gli alunni arrivati in treno da Acqui Terme, ricevuti dall’Ispettore della Polfer (che ha fatto un magnifico servizio sia all’arrivo come alla partenza degli alunni) Alessandro Serratto che consegna il Tricolore al “porta bandiera” della scuola!!!!!!

Appuntamento a domani per il filmato!!!!!

Gian Battista Cassulo .

I RAGAZZI DEL LABORATORIO TEATRALE DEL LICEO “AMALDI” DI NOVI LIGURE AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TEATRO CLASSICO DEI GIOVANI DI PALAZZOLO ACREIDE

I RAGAZZI DEL LABORATORIO TEATRALE DEL LICEO “AMALDI” DI NOVI LIGURE AL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TEATRO CLASSICO DEI GIOVANI DI PALAZZOLO ACREIDE

Dal Liceo “Amaldi” di Novi Ligure riceviamo e pubblichiamo questa bella nota che pubblichiamo con vero piacere, facendo i nostri complimenti agli studenti e ai docenti del liceo.

Da sempre, ma negli ultimi anni anche di più, chi insegna al Liceo Classico sa che in qualche modo vanno spiegate e giustificate l’attualità e l’utilità dello studio degli antichi.

Quello che ci muove non è naturalmente un interesse antiquario o uno sterile culto idolatrico, ma la consapevolezza che esiste “un passato che non passa”, chiave privilegiata per entrare nella liquida complessità del presente, nel quale vogliamo vivere autenticamente come Uomini e Cittadini.

Il genere che meglio si presta a dimostrare quanto ancora abbiamo bisogno di un dialogo continuo con gli antichi è il Teatro, perché è lì che una intera comunità parlava a se stessa nel tentativo di costruirsi e confermarsi, passando attraverso interrogativi fondanti quali il rapporto con gli dei, il destino, l’Altro, le leggi, le istituzioni e le tradizioni. Molte di quelle domande sono ancora le nostre, ed è con le domande eterne, più che con le risposte sempre provvisorie, che dobbiamo imparare a fare i conti, per trovare a nostra volta risposte altrettanto provvisorie, ma pur sempre necessarie al nostro vivere secondo Giustizia, Verità e Bellezza.

Studiare il Teatro Classico è dunque una esperienza altamente formativa, ma diventa totalizzante se il Teatro si “agisce” e si osserva mentre viene “agito” in quello che è il suo originario spazio di destinazione.

Tutto risulta come giustificato e amplificato dalla forte presenza della Natura, all’interno della quale gli uomini si muovono anche nella vita vera.

A questa triplice finalitàdi “vedersi”, “farsi vedere” e “vedere” a propria volta (in greco il verbo theao significa “vedere”) risponde la recente partecipazione al Festival Internazionale del teatro Classico dei Giovani di Palazzolo Acreide.

I ragazzi del Laboratorio teatrale “Officina Mercuzio” del Liceo “Amaldi” di Novi Ligure lo scorso 24 maggio hanno portato in scena in quello che viene definito “il teatro del cielo” una rielaborazione delle Supplicidi Eschilo.

Queste le parole di Andrea Robbiano, attore e regista coordinatore del Laboratorio Teatrale, insieme all’ attrice Laura Gualtieri, in un commento a caldo dell’evento:

Stamattina abbiamo portato Le Supplici di Eschilo nel meraviglioso festival di teatro di Palazzolo, in Sicilia.

Questi giovani eroi si sono fatti cuocere i piedi dal sole per raccontare la storia di un popolo in fuga accolto e protetto da un altro popolo. 

Storie vecchie come il cucco, che niente hanno a che vedere con il presente.

Ovviamente.

Lo hanno adattato, provato, scelto e arricchito di musiche dei Pink Floyd e dei Queen.

Eschilo tra arpa e chitarra elettrica.

Era solo per dirvi che quando vi scappa di parlare male dei giovani io non vi giudico, ma penso frequentiate i giovani sbagliati.

Aprite le finestre.

La primavera è comunque già entrata.”

Lucina Alice

LA NOVRESE IN PRIMA CATEGORIA….. E GIUSTAMENTE FESTEGGIA

LA NOVRESE IN PRIMA CATEGORIA….. E GIUSTAMENTE FESTEGGIA

Tanta allegria e voglia di esserci oggi ,domenica 2 giugno 2019 “Festa della Repubblica”, davanti ai portici vecchi di Novi Ligure, dove, grazie agli aperitivi del Bar Sport, i calciatori della Novese e i loro tifosi festeggiano un ambito traguardo: la promozione in 1° Categoria!!!!!!!

Novi nello sport sta diventando grande. Ieri il Giro d’Italia, oggi questa bella affermazione.

Complimenti a questi giovani calciatori, ai loro allenatori, allo staff tutto della Novese e naturalmente ai Dirigenti che tanto si spendono per tenere alto il nome della squadra.

W la Novese!!!!!!

Gian Battista Cassulo

LA NOVESE IN 1° CATEGORIA E GIUSTAMENTE FESTEGGIA

LA NOVRESE IN PRIMA CATEGORIA….. E GIUSTAMENTE FESTEGGIATanta allegria e voglia di esserci oggi ,domenica 2 giugno 2019 “Festa della Repubblica”, davanti ai portici vecchi di Novi Ligure, dove, grazie agli aperitivi del Bar Sport, i calciatori della Novese e i loro tifosi festeggiano un ambito traguardo: la promozione in 1° Categoria!!!!!!!Novi nello sport sta diventando grande. Ieri il Giro d'Italia, oggi questa bella affermazione.Complimenti a questi giovani calciatori, ai loro allenatori, allo staff tutto della Novese e naturalmente ai Dirigenti che tanto si spendono per tenere alto il nome della squadra.W la Novese!!!!!!Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Domenica 2 giugno 2019