Autore: Gian Battista Cassulo

IL MOVIMENTO 5 STELLE PRESENTA LA SUA SEDE ELETTORALE DI NOVI LIGURE

IL MOVIMENTO 5 STELLE PRESENTA LA SUA SEDE ELETTORALE DI NOVI LIGURE

Oggi martedì 9 aprile 2019 siamo andati in Galleria Perelli, un ottocentesca location una volta salotto di Novi e ora caduta nel degrado nonostante i diversi tentativi per “rianimarla“, dove il Movimento 5 Stelle ha trovato una veramente bella sede elettorale.

Siamo stati invitati per il rinfresco che ogni martedì alle ore 18,00 il Movimento organizza sia per tenere vivo lo spirito aggregativo dei suoi sostenitori, sia per avvicinare i cittadini e illustrare, tra uno stuzzichino e l’altro, i punti del programma con il quale il Movimento intende amministrare Novi Ligure.

Lì abbiamo incontrato Lucia Zippo, candidato sindaco, che ci ha fatto visitare la sede e con la quale abbiamo colto l’occasione per scambiare alcune opinioni che vi sottoponiamo.

Personalmente ritengo che i partiti, i movimenti, le associazioni, ma anche i giornali debbano “viverefisicamente in città, tra la loro gente, con sedi e altri luoghi di aggregazione , perché, ritengo, che, solo dallo scambio diretto tra persone che discutono,  poi alla lunga escano le idee migliori.

Il Movimento 5 Stelle si muove in rete e forse ha ragione perché la rete è il futuro e la platea che con un clik si può raggiungere è infinita.

Lo vedo io giornalmente qui in redazione con l’edizione online de “l’inchiostro fresco“, ma se qualcuno un domani ci staccasse la spina?

Ecco perché, sia pure diminuendo le copie, accanto al giornale in rete noi terremo sempre viva l’edizione cartacea.

Perché un domani potremo pur sempre scrivere su un foglio di carta le nostre idee, a meno che un qualcuno dall’alto non decida di chiuderci la bocca.

Ma quella potrebbe essere un’altra storia!!!!!

W dunque i partiti, perché senza di loro, sia pure con i loro mille difetti, se non ci fossero non ci sarebbe democrazia!!!!

Gian Battista Cassulo

Il Movimento 5 Stelle presenta la sua sede elettorale di Novi Ligure

IL MOVIMENTO 5 STELLE PRESENTA LA SUA SEDE ELETTORALE DI NOVI LIGUREOggi martedì 9 aprile 2019 siamo andati in Galleria Perelli, un ottocentesca location una volta salotto di Novi e ora caduta nel degrado nonostante i diversi tentativi per "rianimarla", dove il Movimento 5 Stelle ha trovato una veramente bella sede elettorale.Siamo stati invitati per il rinfresco che ogni martedì alle ore 18,00 il Movimento organizza sia per tenere vivo lo spirito aggregativo dei suoi sostenitori, sia per avvicinare i cittadini e illustrare, tra uno stuzzichino e l'altro, i punti del programma con il quale il Movimento intende amministrare Novi Ligure.Lì abbiamo incontrato Lucia Zippo, candidato sindaco, che ci ha fatto visitare la sede e con la quale abbiamo colto l'occasione per scambiare alcune opinioni che vi sottoponiamo.Personalmente ritengo che i partiti, i movimenti, le associazioni, ma anche i giornali debbano "vivere" fisicamente in città, tra la loro gente, con sedi e altri luoghi di aggregazione , perché, ritengo, che, solo dallo scambio diretto tra persone che discutono, poi alla lunga escano le idee migliori.Il Movimento 5 Stelle si muove in rete e forse ha ragione perché la rete è il futuro e la platea che con un clik si può raggiungere è infinita.Lo vedo io giornalmente qui in redazione con l'edizione online de "l'inchiostro fresco", ma se qualcuno un domani ci staccasse la spina?Ecco perché, sia pure diminuendo le copie, accanto al giornale in rete noi terremo sempre viva l'edizione cartacea.Perché un domani potremo pur sempre scrivere su un foglio di carta le nostre idee, a meno che un qualcuno dall'alto non decida di chiuderci la bocca. Ma quella potrebbe essere un'altra storia!!!!!W dunque i partiti, perché senza di loro, sia pure con i loro mille difetti, se non ci fossero non ci sarebbe democrazia!!!!Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Martedì 9 aprile 2019
NOVI LIGURE SI RIEMPE DI COLORI

NOVI LIGURE SI RIEMPE DI COLORI

Oggi sabato lunedì 8 aprile 2019 il sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, con a fianco il suo Vice, Felicia Broda, e l’assessore alla cultura, Cecilia Bergaglio, ha presentato il progetto Novi Light con il quale la città si riempirà di colori.

Ad illustrarlo il suo ideatore, Simone Siri, che potremmo definire un vero artista della luce, o meglio uno scultore di fasci luminosi, perché è con essi che darà una nuova e diversa vita alle strade e alle piazze della città.

Le strade e le piazze di Novi Ligure il 3 e 4 maggio, infatti, si vestiranno con i colori più diversi ed ogni rione o quartiere avrà il suo.

Ad esempio il rione di Contrada Pallavicini che per intenderci comprende via Paolo Giacometti, le sue vie laterali e Largo Valentina, proprio di fronte alla redazione de “l’inchiostro fresco”, si tingerà di arancione.

I palazzi dunque saranno le quinte di una nuova città immaginaria, dove figure sfuggevoli e gigantografie si accavalleranno le une sulle altre in una pioggia colorata di luce.

Ma accanto alla luce, per le vie e le piazze tante altre iniziative curate dalla Pro Loco che bene accoglierà i visitatori che saranno senz’altro  numerosi, visto il successo che questo evento ha già avuto lo scorso anno.

A tutti dunque un invito a visitare Novi ad inizio maggio accolti dalle luci di Simone Siri.

Davide Parodi

LA TANGENZIALE DI NOVI LIGURE – 2019

LA TANGENZIALE DI NOVI LIGURE – 2019

Lunedì 8 aprile 2019, nel corso di una Conferenza stampa, il sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, ha presentato il progetto per la creazione di una“tangenziale” che dovrà collegare la rotatoria all’inizio di via Castelgazzo con la Strada Statale n. ° 35 bis dei Giovi in comune di Pozzolo Formigaro.

La nuova strada, che avrà una larghezza di mt.10,50 e potrà sopportare una velocità minima di 60 Km/ora e una massima di 100 km/ora, sarà inquadrata nella categoria “C” riguardante la viabilità extraurbana, sarà dotata di fossi laterali in cemento per lo scarico acque meteoriche.

Il tracciato si sviluppa deviando dall’esistente,che verrà mantenuto per garantire l’accesso alla cascina Vaccari, disponendosi in parallelo allo stabilimento Ilva con una livelletta crescente sino ad arrivare ad un innesto su un cavalcavia che permetterà con un ponte a due campate da 65 metri l’una di superare il fascio di binari della “Torino . Genova” e del Parco San Bovo, per poi gettarsi verso Pozzolo Formigaro e innestarsi, come detto, sulla Strada Statale 35 bis dei Giovi ove già esiste una rotonda di accesso.

Mentre verrà realizzata questa Tangenziale da molti definita “tangenzialina” o “bretella”, verrà sistemato anche il nodo d’accesso al depuratore presente in zona alle spalle dello stabilimento ILVA.

Opera questa da molti anni attesa e che già avrebbe dovuto essere realizzata quando a Novi Ligure e a Pozzolo Formigaro furono avviate, negli anni Ottanta, le rispettive aree per gli insediamenti produttivi eppure inspiegabilmente sempre rinviata.

Oggi, nel 2019, con la concomitanza dei lavori per il Terzo Valico, questa importante opera –  che certamente risolverà i problemi di traffico sia di Novi come di Pozzolo e nel contempo renderà più appetibile l’insediamento di nuove realtà produttive in loco – , sembra destinata ad essere realizzata.

Un altro lavoro di cui si è discusso durante la Conferenza Stampa è la nuova viabilità in Piazza XX Settembre: l’obiettivo è rendere più fluido lo scorrimento del traffico attraverso quattro punti chiave:

  1. La creazione di una rotatoria, che andrà a rimpiazzare l’attuale incrocio in Via Edilio Raggio;
  2. La possibilità di creare un doppio senso per il raccordo tra via Edilio Raggio e Via Oneto (dove ora c’è il senso unico di marcia);
  3. Migliorare la fruibilità di Piazza XX Settembre rivedendo la posizione dei parcheggi
  4. Il miglioramento visivo dell’Ingresso Est della città, attualmente non valorizzato a livello urbano e architettonico.

L’obiettivo di tali provvedimenti sarebbe la riduzione del traffico nelle ore di punta, uno dei problemi più sentiti in città, nonché degli agenti inquinanti per l’atmosfera che tendono a generarsi di conseguenza, e infine del tasso d’incidenti in zona.

In conclusione s’è discusso del prolungamento del sottopasso ferroviario per farlo sfociare in Vicolo Ghiara, partendo dall’idea di renderlo non solo disponibile alla Stazione Ferroviaria, ma anche al traffico pedonale, che da Vicolo Ghiara potrà così sottopassare la stazione e raggiungere in tempi brevi l’area pedonale del Centro Storico.

Davide Parodi

Il Partito Democratico ha presentato i suoi candidati

Il Partito Democratico ha presentato i suoi candidati

In Piazza della Collegiata a Novi Ligure, sabato 6 aprile 2019, anche il PD, ha presentato la sua lista a sostegno del Candidato sindaco Rocchino Muliere.

Nella lista sono entrati anche esponenti di rilievo di “Articolo UNO -Liberi e Uguali” e del P.S.I. in una sorta di rassemblement che si pone in linea con l’attuale tendenza della politica alla polarizzazione su schieramenti alternativi tra loro.

Una sorta di chiarezza dunque, anche per l’elettorato, che a volte stenta a ritrovarsi in una confusione di sigle di partiti e movimenti spesso simili tra loro.

A presentare i candidati, Matteo Morando, il segretario cittadino del PD che da poco ha aperto la sua nuova e funzionale sede il Largo Valentina.

Matteo Morando ha sottolineato come candidati con una passata esperienza amministrativa e candidati alla loro prima prova sapranno compenetrarsi gli uni con gli altri, lavorando in squadra, come appunto si conviene in un partito storico quale quello del PD.

I candidati, come in una sorta di staffetta, si sono presentati tra loro, illustrando al numeroso pubblico presente i loro curriculum, che sono apparsi tutti di grande qualità.

È stata poi la volta del candidato sindaco, Rocchino Muliere, all’inizio emozionato ma poi, ritornato grintoso, che ha illustrato i punti di forza non solo del suo programma ma ha rivendicato anche alcune politiche pubbliche d’eccellenza realizzate sotto la sua amministrazione.

Una di queste, ha detto il sindaco, è stata la recentissima firma su un protocollo d’intesa con Rete Ferroviaria Italiana per il rilancio dello storico Scalo ferroviario di Novi San Bovo, ora abbandonato ma che tornerà a nuova vita in funzione dei traffici con il Porto di Genova in seguito all’apertura del Terzo Valico.

Una lista dunque molto agguerrita dove le diverse anime della sinistra, come ha sottolineato Matteo Morando, sapranno dare del filo da torcere alle altre compagini che, anch’esse, sono state ben strutturate.

Novi dunque si prepara ad assistere ad una tornata elettorale molto interessante, dove i numerosi candidati, sia di uno schieramento come dell’altro, sembra abbiano in comune un unico denominatore: lavorare nell’interesse della città.

Il candidato sindaco Rocchino Muliere è sostenuto dalle liste “ARTICOLO UNO e PD” – “ROCCHINO SINDACO” – “20 per NOVI” – “VOLT” e lo slogan è “Guardiamo avanti. Insieme”.

Dai nostri inviati Davide Parodi e Gian Battista Cassulo

Il Partito Democratico ha presentato i suoi candidati

Il Partito Democratico ha presentato i suoi candidatiIn Piazza della Collegiata a Novi Ligure, sabato 6 aprile 2019, anche il PD, ha presentato la sua lista a sostegno del Candidato sindaco Rocchino Muliere.Nella lista sono entrati anche esponenti di rilievo di “Articolo UNO -Liberi e Uguali” e del P.S.I. in una sorta di rassemblement che si pone in linea con l’attuale tendenza della politica alla polarizzazione su schieramenti alternativi tra loro.Una sorta di chiarezza dunque, anche per l’elettorato, che a volte stenta a ritrovarsi in una confusione di sigle di partiti e movimenti spesso simili tra loro.A presentare i candidati, Matteo Morando, il segretario cittadino del PD che da poco ha aperto la sua nuova e funzionale sede il Largo Valentina.Matteo Morando ha sottolineato come candidati con una passata esperienza amministrativa e candidati alla loro prima prova sapranno compenetrarsi gli uni con gli altri, lavorando in squadra, come appunto si conviene in un partito storico quale quello del PD.I candidati, come in una sorta di staffetta, si sono presentati tra loro, illustrando al numeroso pubblico presente i loro curriculum, che sono apparsi tutti di grande qualità.È stata poi la volta del candidato sindaco, Rocchino Muliere, all’inizio emozionato ma poi, ritornato grintoso, che ha illustrato i punti di forza non solo del suo programma ma ha rivendicato anche alcune politiche pubbliche d’eccellenza realizzate sotto la sua amministrazione.Una di queste, ha detto il sindaco, è stata la recentissima firma su un protocollo d’intesa con Rete Ferroviaria Italiana per il rilancio dello storico Scalo ferroviario di Novi San Bovo, ora abbandonato ma che tornerà a nuova vita in funzione dei traffici con il Porto di Genova in seguito all’apertura del Terzo Valico.Una lista dunque molto agguerrita dove le diverse anime della sinistra, come ha sottolineato Matteo Morando, sapranno dare del filo da torcere alle altre compagini che, anch’esse, sono state ben strutturate.Novi dunque si prepara ad assistere ad una tornata elettorale molto interessante, dove i numerosi candidati, sia di uno schieramento come dell’altro, sembra abbiano in comune un unico denominatore: lavorare nell’interesse della città.Il candidato sindaco Rocchino Muliere è sostenuto dalle liste “ARTICOLO UNO e PD” – “ROCCHINO SINDACO” – “20 per NOVI” – “VOLT” e lo slogan è “Guardiamo avanti. Insieme”.Dai nostri inviati Davide Parodi e Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Sabato 6 aprile 2019
Presentata la lista della Lega per il rinnovo del Consiglio Comunale di Novi Ligure

Presentata la lista della Lega per il rinnovo del Consiglio Comunale di Novi Ligure

In Piazza Indipendenza a Novi Ligure oggi sabato 6 aprile, la Lega ha presentato ufficialmente i suoi candidati.

È stato Giacomo Perocchio, medico chirurgo, ma con la passione della politica, a presentarli uno ad uno, nella sua veste di segretario politico.

La lista presenta un misto di candidati con un bagaglio di esperienza alle spalle nelle pubbliche amministrazioni e giovani emergenti.

In una sorta dunque di staffetta generazionale, la Lega si propone all’elettorato presentando, da un lato l’esperienza dei suo candidati storici, quali gli ex consiglieri comunali, e le nuove leve che dovranno dare nuova linfa e vitalità a questa compagine che a Novi Ligure sostiene il candidato sindaco Gian Paolo Cabella.

Oltre ai numerosi sostenitori e cittadini incuriositi all’evento, erano presenti anche i vertici regionali della Lega, nonché l’on. Riccardo Molinari, capo gruppo alla Camera dei Deputati per la Lega.

Presenti anche alcuni candidati di punta, come il Dott. Daniele Poggio di Capriata d’Orba, candidato alla Regione Piemonte.

Il dott. Giacomo Perocchio, nel presentare i candidati per il rinnovo del Consiglio comunale di Novi Ligure, ha speso anche una parola sulla scelta che ha spinto la Lega ad aprire una sua sezione, oltre a a quella storica da anni già esistente in via Amendola, in Piazza Indipendenza.

Lo abbiamo fatto – ha detto infatti Perocchio – non solo per essere più vicini alla gente, ma anche per aprire una vetrina su questa Piazza che, pur essendo al centro della Città, eppure è abbandonata a se stessa e a volte luogo di degrado civico”.

Molti applausi e un candidato, soprattutto quando un candidato, Costanzo  Cuccuru ha ricordato che già nel 1985 Novi è stata oggetto di un significativo cambiamento politico, rovesciando l’allora giunta di sinistra a guida P.C.I.. con una nuova giunta di colore pentapartitico a guida P.S.I..

Fu una stagione ruggente quella perché, grazie alla nuova presenza di due consiglieri del Partito Repubblicano, che sino ad allora in città aveva poco seguito ma che nel 1985 conquistò ben due seggi in Consiglio comunale sfiorando il terzo, fu possibile creare a Novi Ligure, per la prima volta dal Dopoguerra, una politica dell’alternanza.

Applausi per tutti e tutti i candidati ora si preparano a sostenere la loro lista e il candidato sindaco Gian Paolo Cabella

Dai nostri inviati Davide Parodi e Gian Battista Cassulo

Presentata la lista della Lega per il rinnovo del Consiglio Comunale di Novi Ligure

Presentata la lista della Lega per il rinnovo del Consiglio Comunale di Novi LigureIn Piazza Indipendenza a Novi Ligure oggi sabato 6 aprile, la Lega ha presentato ufficialmente i suoi candidati.È stato Giacomo Perocchio, medico chirurgo, ma con la passione della politica, a presentarli uno ad uno, nella sua veste di segretario politico.La lista presenta un misto di candidati con un bagaglio di esperienza alle spalle nelle pubbliche amministrazioni e giovani emergenti.In una sorta dunque di staffetta generazionale, la Lega si propone all’elettorato presentando, da un lato l’esperienza dei suo candidati storici, quali gli ex consiglieri comunali, e le nuove leve che dovranno dare nuova linfa e vitalità a questa compagine che a Novi Ligure sostiene il candidato sindaco Gian Paolo Cabella. Oltre ai numerosi sostenitori e cittadini incuriositi all’evento, erano presenti anche i vertici regionali della Lega, nonché l’on. Riccardo Molinari, capo gruppo alla Camera dei Deputati per la Lega.Presenti anche alcuni candidati di punta, come il Dott. Daniele Poggio di Capriata d’Orba, candidato alla Regione Piemonte.Il dott. Giacomo Perocchio, nel presentare i candidati per il rinnovo del Consiglio comunale di Novi Ligure, ha speso anche una parola sulla scelta che ha spinto la Lega ad aprire una sua sezione, oltre a a quella storica da anni già esistente in via Amendola, in Piazza Indipendenza.“Lo abbiamo fatto – ha detto infatti Perocchio – non solo per essere più vicini alla gente, ma anche per aprire una vetrina su questa Piazza che, pur essendo al centro della Città, eppure è abbandonata a se stessa e a volte luogo di degrado civico”. Molti applausi e un candidato, soprattutto quando un candidato, Costanzo Cuccuru ha ricordato che già nel 1985 Novi è stata oggetto di un significativo cambiamento politico, rovesciando l’allora giunta di sinistra a guida P.C.I.. con una nuova giunta di colore pentapartitico a guida P.S.I..Fu una stagione ruggente quella perché, grazie alla nuova presenza di due consiglieri del Partito Repubblicano, che sino ad allora in città aveva poco seguito ma che nel 1985 conquistò ben due seggi in Consiglio comunale sfiorando il terzo, fu possibile creare a Novi Ligure, per la prima volta dal Dopoguerra, una politica dell’alternanza.Applausi per tutti e tutti i candidati ora si preparano a sostenere la loro lista e il candidato sindaco Gian Paolo Cabella. Dai nostri inviati Davide Parodi e Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Sabato 6 aprile 2019
A NOVI LIGURE PRESENTATA LA LISTA DI “FORZA ITALIA”

A NOVI LIGURE PRESENTATA LA LISTA DI “FORZA ITALIA”

A Novi Ligure ormai siamo entrati in piena campagna elettorale. questa mattina (sabato 6 aprile 2019) presso la dependance della Civica Biblioteca, è stata la volta di Forza Italia che ha presentato i suoi candidati per Regione e comune.

Questo pomeriggio alle 17,30 sarà la volta del PD e poi alle 18,30 ci sarà la Lega.

Noi speriamo di riuscire a fare tutto nel più ampio spirito della par condicio, ma se non ci riuscissimo, perdonateci.

Solo uno ha il dono di essere in “ogni luogo“, noi siamo solo dei piccoli tapini!!!!!

Qui di seguito vi proponiamo uno spezzone della presentazione della Lista di Forza Italia e un appuntamento a questo pomeriggio per gli altri filmati.

La redazione

A Novi Ligure presentata la lista di "Forza Italia"

A NOVI LIGURE PRESENTATA LA LISTA DI "FORZA ITALIA"A Novi Ligure ormai siamo entrati in piena campagna elettorale. questa mattina (sabato 6 aprile 2019) presso la dependance della Civica Biblioteca, è stata la volta di Forza Italia che ha presentato i suoi candidati per Regione e comune dove sostiene il candidato sindaco Gian Paolo Cabella.Questo pomeriggio alle 17,30 sarà la volta del PD e poi alle 18,30 ci sarà la Lega.Noi speriamo di riuscire a fare tutto nel più ampio spirito della par condicio, ma se non ci riuscissimo, perdonateci.Solo uno ha il dono di essere in "ogni luogo", noi siamo solo dei piccoli tapini!!!!!Qui di seguito vi proponiamo uno spezzone della presentazione della Lista di Forza Italia e un appuntamento a questo pomeriggio per gli altri filmati.La redazione

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Sabato 6 aprile 2019
Diario del disincanto di J.J. Panama

Diario del disincanto di J.J. Panama

È stato presentato oggi, sabato 6 aprile alle ore 18 nel salone di rappresentanza del Comune di Novi Ligure, il libro di Gancarlo Repetto, “Diario del disincanto di J.J. Panama”.

Presente numeroso pubblico, nonostante una serie impressionante di eventi che in concomitanza si stavano sviluppando a Novi Ligure, quali la presentazione delle varie Liste elettorali e l’apertura al pubblico del Teatro Romualdo Marenco, l’evento ha avuto un sicuro successo.

L’autore, Giancarlo Repetto, ha illustrato alcuni passaggi significativi del suo libro che parla del dolore che attanaglia una persona quando, giorno dopo giorno, vede la sofferenza di chi gli sta vicino.

Pagine sofferte scritte in modo nitido e chiaro, come si legge anche nella presentazione del libro che sta riscuotendo l’interesse di molti lettori, primi tra i quali della nostra Marta Calcagno che su “l’inchiostro fresco” si occupa delle pagine culturali e che ha avuto grande parte nella preparazione di questo evento a Novi Ligure.

Davide Parodi.

Diario del disincanto di J.J. Panama

Diario del disincanto di J.J. PanamaÈ stato presentato oggi, sabato 6 aprile alle ore 18 nel salone di rappresentanza del Comune di Novi Ligure, il libro di Gancarlo Repetto, “Diario del disincanto di J.J. Panama”.Presente numeroso pubblico, nonostante una serie impressionante di eventi che in concomitanza si stavano sviluppando a Novi Ligure, quali la presentazione delle varie Liste elettorali e l’apertura al pubblico del Teatro Romualdo Marenco, l’evento ha avuto un sicuro successo.L'autore, Giancarlo Repetto, ha illustrato alcuni passaggi significativi del suo libro che parla del dolore che attanaglia una persona quando, giorno dopo giorno, vede la sofferenza di chi gli sta vicino. Pagine sofferte scritte in modo nitido e chiaro, come si legge anche nella presentazione del libro che sta riscuotendo l’interesse di molti lettori, primi tra i quali della nostra Marta Calcagno che su “l’inchiostro fresco” si occupa delle pagine culturali e che ha avuto grande parte nella preparazione di questo evento a Novi Ligure.Davide Parodi.

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Sabato 6 aprile 2019
TEATRO ROMUALDO MARENCO – NOVI LIGURE

TEATRO ROMUALDO MARENCO – NOVI LIGURE

Sono iniziate le visite guidate da parte dei ragazzi del FAI al teatro Romualdo Marenco, ormai quasi ultimato.

Vi proponiamo qui di seguito una piccola serie di scatti fotografici, alcuni dei quali dell’amico Dino Ferretti, sia delle autorità e di chi ha lavorato al ripristino di questo gioiello storico, sia dei primi visitatori: gli alunni delle scuole elementari (o primarie, come si chiamano oggi).

Ma c’è una foto su tutte che personalmente mi piace presentarvi: quella dell’amico Carlino, mitico distributore mattiniero del latte della Centrale di Alessandria, che vedendomi di prima mattina tutto indaffarato con la macchina da presa davanti al Teatro, mi ha detto: “Geo (questo è il mio soprannome) fammi una foto che sono fiero di questo bel teatro che abbiamo qui a Novi!!!!“.

Di fronte a tanta spontaneità, non ho potuto fare a meno di fare un clik e in quelle parole di Carlino ho colto tutta l’antica novesità dei nostri posti e anche l’orgoglio dell’appartenenza.

Cosa non male in questo mondo che, nel dilatare sempre più i suoi confini, vede le cose lontane ma trascura quelle vicine!!!!

E così a Carlino ecco l’onore della cronaca!!!!!!

Gian Battista Cassulo

SE QUESTO E’ SPORT…..

SE QUESTO E’ SPORT…..

Il 18 dicembre scorso, al Moccagatta di Alessandria, nella partita tra Juve U23 e Carrarese, nella curva ospiti si sono verificati violenti tafferugli come documentati in questo video girato dalla Questura di Alessandria.

Se ora gli scontri dai grandi stadi si trasferisce anche a quelli di Provincia allora c’è ben poco da sperare. Questo non è sport, per uno sport dove già girano troppi soldi, troppi interessi, troppa strumentalizzazione politica.

Meglio andare a fare delle sane camminate in mezzo ai boschi o in aperta campagna: ci guadagniamo di più in salute e non vediamo certe brutture

Gian Battista Cassulo

Se questo è sport

SE QUESTO E' SPORT…..Il 18 dicembre scorso, al Moccagatta di Alessandria, nella partita tra Juve U23 e Carrarese, nella curva ospiti si sono verificati violenti tafferugli come documentati in questo video girato dalla Questura di Alessandria.Se ora gli scontri dai grandi stadi si trasferisce anche a quelli di Provincia allora c’è ben poco da sperare. Questo non è sport, per uno sport dove già girano troppi soldi, troppi interessi, troppa strumentalizzazione politica.Meglio andare a fare delle sane camminate in mezzo ai boschi o in aperta campagna: ci guadagniamo di più in salute e non vediamo certe bruttureGian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Venerdì 5 aprile 2019
“SPERANZE D’ITALIA” – CECILIA BERGAGLIO INTERVISTA ERNESTO GALLI DELLA LOGGIA

“SPERANZE D’ITALIA” – CECILIA BERGAGLIO INTERVISTA ERNESTO GALLI DELLA LOGGIA

Oggi sabato 30 marzo 2019 nel salone di rappresentanza del Comune di Novi Ligure, l’Assessore alla cultura, Cecilia Bergaglio, sta presentando il libro di Ernesto Galli della Loggia, “Speranze d’Italia“.

Di fronte ad un folto gruppo, Ernesto Galli della Loggia illustra il suo ultimo lavoro argomentandolo da un punto di vista prettamente storico.

La nostra storia – dice infatti l’autore – che fino a non molto tempo fa avevamo il diritto di considerare tutto sommato felice, sembra per mille segni essere giunta invece a un presente (che ormai dura da anni) carico di incognite e di presagi che, sempre di più, felici non appaiono per nulla… Ci serve un’altra storia per tornare ad abitare il futuro“.

Questo è anche ciò che ha scritto l’autore nella sua autobiografia ed è quello che ora sta sottolineando all’uditorio facendo emergere le contraddizioni del nostro Paese che si sta “portando dietro dall’inizio da quella vera e propria cellula staminale che fu il Risorgimento“.

Non a caso l’autore ha titolato il suo libro “copiandolo” da quello di un altro autore, Cesare Balbo, che agli albori del Risorgimento, nel 1844 diede alle stampe, stimolato dalle idee di Vincenzo Gioberti, un volume dal titolo appunto “Le speranze dell’Italia“, nelle cui pagine si anelava un’Italia unita creata, non già con le guerre, ma con la mediazione dei vari principi che dovevano appoggiare un solo sovrano a regnare.

Fiducia nel governo e credere nel valore della mediazione, dunque. Ovvero fiducia nelle Istituzioni e nei meccanismi che le regolano, si potrebbe pertanto dire traducendo in chiave moderna quel pensiero, anche se oggi l’Italia è confusa e sbandata.

E proprio di questo si sta ora parlando, mentre scrivo queste note a Palazzo comunale.

Sul prossimo numero, a firma della nostra Marta calcagno che è presente in sala, riporteremo un ampio servizio, per ora vi proponiamo queta anticipazione.

Gian Battista Cassulo

Speranze d'Italia – Cecilia Bergaglio intervista Ernesto Galli della Loggia

“SPERANZE D'ITALIA” – CECILIA BERGAGLIO INTERVISTA ERNESTO GALLI DELLA LOGGIAOggi sabato 30 marzo 2019 nel salone di rappresentanza del Comune di Novi Ligure, l'Assessore alla cultura, Cecilia Bergaglio, sta presentando il libro di Ernesto Galli della Loggia, "Speranze d'Italia".Di fronte ad un folto gruppo, Ernesto Galli della Loggia illustra il suo ultimo lavoro argomentandolo da un punto di vista prettamente storico."La nostra storia – dice infatti l’autore – che fino a non molto tempo fa avevamo il diritto di considerare tutto sommato felice, sembra per mille segni essere giunta invece a un presente (che ormai dura da anni) carico di incognite e di presagi che, sempre di più, felici non appaiono per nulla… Ci serve un’altra storia per tornare ad abitare il futuro".Questo è anche ciò che ha scritto l'autore nella sua autobiografia ed è quello che ora sta sottolineando all'uditorio facendo emergere le contraddizioni del nostro Paese che si sta "portando dietro dall'inizio da quella vera e propria cellula staminale che fu il Risorgimento".Non a caso l'autore ha titolato il suo libro "copiandolo" da quello di un altro autore, Cesare Balbo, che agli albori del Risorgimento, nel 1844 diede alle stampe, stimolato dalle idee di Vincenzo Gioberti, un volume dal titolo appunto "Le speranze dell'Italia", nelle cui pagine si anelava un'Italia unita creata, non già con le guerre, ma con la mediazione dei vari principi che dovevano appoggiare un solo sovrano a regnare.Fiducia nel governo e credere nel valore della mediazione, dunque. Ovvero fiducia nelle Istituzioni e nei meccanismi che le regolano, si potrebbe pertanto dire traducendo in chiave moderna quel pensiero, anche se oggi l’Italia è confusa e sbandata.E proprio di questo si sta ora parlando, mentre scrivo queste note a Palazzo comunale.Sul prossimo numero, a firma della nostra Marta calcagno che è presente in sala, riporteremo un ampio servizio, per ora vi proponiamo queta anticipazione.Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Sabato 30 marzo 2019