Autore: Ilenia Procopio

RUGBY BUSALLA, OVVERO QUANDO LO SPORT DIVENTA PASSIONE

RUGBY BUSALLA, OVVERO QUANDO LO SPORT DIVENTA PASSIONE

Oggi, venerdì 8 marzo 2019, come ogni venerdì siamo scesi in Valle Scrivia a “caccia” di notizie, ma anche di pubblicità, l’indispensabile carburante per “far girare le rotative” del giornale.

E siamo stati fortunati perché ad Isola del Cantone abbiamo “incrociato” un elicottero parcheggiato in un lembo di terra ai lati della strada pronto per trasportare su una delle vette che circondano la Valle un carico di tubi per una condotta.

Avremmo voluto fermarci per filmare le operazioni, ma avevamo altri appuntamenti che non ce lo hanno consentito. Pazienza sarà per un’altra volta!

E dopo aver visitato un gruppo di operatori economici di Ronco Scrivia e Borgo Fornari, nostri inserzionisti, eccoci a Busalla per un’intervista di grido.

In anteprima infatti abbiamo sentito Gianni Pastrovicchio, Vice presidente del Busalla Rugby, intento a dare gli ultimi ritocchi alla nuova sede del Club, sita in via Seminella, località Ingea, su terreni dati in concessione dal comune di Busalla.

Il Vice presidente, sia pure tutto indaffarato nei lavori, ci accompagnato nella nostra visita precisandoci che l’inaugurazione avverrà nel mese in corso e che, proprio per festeggiare la nuova struttura sportiva, sono state messe in programma due grandi iniziative.

La prima si terrà il 6 giugno prossimo con l’invito sui nuovi campi degli alunni delle scuole primarie di Busalla e di Montoggio, che assisteranno a una dimostrazione di Rugby e l’altra manifestazione sarà l’8 giugno con la “Festa di fine stagione”.

Due appuntamenti dunque da non perdere anche per rendere omaggio ai dirigenti di questo club che in questa loro passione per lo sport ci stanno mettendo letteralmente l’anima.

Gian Battista Cassulo

Rugby Busalla, ovvero quando lo sposrt diventa passione

RUGBY BUSALLA, OVVERO QUANDO LO SPORT DIVENTA PASSIONEOggi, venerdì 8 marzo 2019, come ogni venerdì siamo scesi in Valle Scrivia a "caccia" di notizie, ma anche di pubblicità, l'indispensabile carburante per "far girare le rotative" del giornale.E siamo stati fortunati perché ad Isola del Cantone abbiamo "incrociato" un elicottero parcheggiato in un lembo di terra ai lati della strada pronto per trasportare su una delle vette che circondano la Valle un carico di tubi per una condotta.Avremmo voluto fermarci per filmare le operazioni, ma avevamo altri appuntamenti che non ce lo hanno consentito. Pazienza sarà per un'altra volta!E dopo aver visitato un gruppo di operatori economici di Ronco Scrivia e Borgo Fornari, nostri inserzionisti, eccoci a Busalla per un'intervista di grido.In anteprima infatti abbiamo sentito Gianni Pastrovicchio, Vice presidente del Busalla Rugby, intento a dare gli ultimi ritocchi alla nuova sede del Club, sita in via Seminella, località Ingea, su terreni dati in concessione dal comune di Busalla.Il Vice presidente, sia pure tutto indaffarato nei lavori, ci accompagnato nella nostra visita precisandoci che l'inaugurazione avverrà nel mese in corso e che, proprio per festeggiare la nuova struttura sportiva, sono state messe in programma due grandi iniziative.La prima si terrà il 6 giugno prossimo con l'invito sui nuovi campi degli alunni delle scuole primarie di Busalla e di Montoggio, che assisteranno a una dimostrazione di Rugby e l'altra manifestazione sarà l'8 giugno con la “Festa di fine stagione”.Due appuntamenti dunque da non perdere anche per rendere omaggio ai dirigenti di questo club che in questa loro passione per lo sport ci stanno mettendo letteralmente l'anima.Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Venerdì 8 marzo 2019
Gent.mo Sig. Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Genova

Gent.mo Sig. Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Genova

Con la presente vorrei chiederle a che punto è l’indagine sul crollo del “Ponte Morandi” e se tra gli indagati sono emerse responsabilità.

Le chiedo questo perché la settimana scorsa è arrivata in redazione una lettera a firma di un comitato di pendolari della Valle Stura, dal quale trasuda rabbia sul come procede il servizio pubblico della AMT.

Le corse delle “corriere“, infatti, in seguito al crollo del ponte, hanno subito molte varianti e i disagi non si contano, a partire dalle mancate coincidenze tra corriere e treni, ma anche tra corriere stesse.

Pensi che c’è gente che di buon mattino, ogni mattina, scende da Tiglieto verso Genova e pensi solo alle curve e ai tornanti di quelle strade!!!!!

Pensi cioè alle difficoltà “fisiche” di queste persone e se a queste difficoltà aggiungiamo anche i disservizi, lei può immaginare lo stato d’animo dei pendolari.

E allora noi tutti, anche chi fortunatamente non deve prendere la corriera ma che per solidarietà si sente coinvolto in questa protesta, ci chiediamo se lei sia riuscito ad individuare il colpevole del crollo del Morandi, perché è dalla data del 14 Agosto del 2018 che Genova, e tutto il suo circondario con in testa la Valle Stura e la Valle Scrivia, oltre a piangere i morti, vive nel disagio.

Non so chi sia il proprietario delle autostrade e del Ponte Morandi perché il suo nome non è mai stato fatto, tanto che qualcuno lo chiama “l’innominato“.

Certo è che deve essere una persona molto potente, per essere sino ad ora rimasto nell’ombra, ma io so che lei è una persona coraggiosa a che non ha certamente paura di colpire anche in alto, perché sappiamo che ogni giorno che lei entra in Tribunale, ha bene in mente la scritta: “La Legge è uguale per tutti“, che si legge in ogni aula giudiziaria.

Da ignorante quale sono mi domando: non sarebbe forse il caso di spedire un “avviso di garanzia” anche a questo “innominato“, magari, anche per cautelare chi dal crollo del Morandi ha subito dolori e danni, bloccandone il patrimonio tanto per avere un qualcosa di concreto sul quale rifarsi in caso di responsabilità e condanna?

Anche a nome delle centinaia di pendolari che ogni mattina si accalcano su corriere stracolme giù per i tornanti delle strade che dall’Oltregiogo portano alla Superba, posgo i miei più devoti omaggi

Gian Battista Cassulo

Una famiglia felice

Una famiglia felice

Cari amici de “l’inchiostro fresco” oggi, sabato 16 febbraio 2019, andando a
distribuire nell’Oltregiogo, ci siamo imbattuti a Trisobbio in una famiglia felice: madre, padre e due splendide bambine. Erano in compagnia di altre famiglie davanti alla locale Società di mutuo soccorso e vedendo tutto quel “bellissimo futuro” non abbiamo potuto fare a meno di fermarci e raccogliere l’intervista che vedete in questo filmato.
Noi con il giornale, infatti, cerchiamo di fare di tutto per far conoscere le eccellenze locali e promuovere il nostro territorio in modo tale che i nostri paesi non soffrano del fenomeno dello spopolamento.
E così ad esempio nel numero di febbraio abbiamo dedicato un’intera pagina ai piccoli negozi che con la loro presenza favoriscono la vitalità locale. Un altro elemento molto importante sono gli uffici postali che devono essere mantenuti nella loro ramificazione locale, per non parlare delle farmacie e delle scuole.
Tutti elementi utili a far sì che nei nostri piccoli paesi si possa continuare a vivre. E un altro elemento importante pes la sopravvivenza dei paesi sono i collegamenti stradali e ferroviari.
Ecco come, nel caso dell’ovadese, quanta importanza rivesta la linea ferroviaria “Genova – Ovada – Acqui” e quindi il ruolo di Ovada quale comune centro zona, che deve, come sta fornendo, fornire i servizi essenziali al suo circondario, a partire dall’Ospedale, un bene comune da tutelare e da salvaguardare.
Il tutto per creare una politica virtuosa che si possa riversare sulla vita reale della gente, che, grazie anche alla bellezza dei nostri posti, vuole vivere qui da noi.

https://www.youtube.com/watch?v=yqhSlm8myVg

La nuova vita del Cotonificio

La nuova vita del Cotonificio

Il 18 gennaio siamo andati a visitare le aziende presenti all’interno della struttura dell’ex Cotonificio Ligure di Rossiglione, aziende che, con coraggio e determinazione stanno facendo rivivere una struttura che è stata simbolo di vita e ricchezza per la Valle Stura per più di cento anni!

Ecco il video

Novi Ligure, presentato il bando per l’atleta ed il dirigente sportivo dell’anno

Novi Ligure, presentato il bando per l’atleta ed il dirigente sportivo dell’anno

Organizzato come sempre dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport

Oggi 3 settembre presso il salone di rappresentanza del Comune di Novi Ligure, si è tenuta la conferenza stampa per illustrare quanto la sezione di Novi Ligure sta proponendo ai cittadini comuni e agli amanti delle due ruote a pedali, la 22° edizione la Novi Ligure Castellania, con lo slogan “Io voglio pedalare Sicuro” questo al fine che gli automobili rispettino chi vuole dedicarsi al ciclismo che esso sia un libero cittadino ho chi lo svolge come professione e poi vogliamo anche lanciare un appello alle Amministrazioni Comunali e alle Regioni e allo Stato di impegnarsi alla costruzioni di piste ciclabili.

Prima dell’inizio della conferenza il Presidente UNVS ha chiesto un minuto di raccoglimento per l’improvvisa scomparsa del ciclista novese Rosario Marletta che proprio nel pomeriggio si sarebbero svolti l’onoranza funebre. Con lo slogan “Io Voglio Pedalare Sicuro”, nato anche per ricordare il ciclista Michele Scarponi, il motociclista statunitense Nicky Hayden, la maratoneta tedesca Julia Villhemer e tantissimi altri che quotidianamente vengo travolti da automobilisti distratti, si vuole rivolgere un sollecito a tutte quelle amministrazioni che da tanto tempo promettono piste ciclabili che non partoriscono mai.

Sia il Presidente dell’UNVS il Sindaco e l’Assessore allo Sport hanno ribadito che le Società sportive novesi si dovrebbero avvicinarsi di più alla benemerita associazione, visto l’impegno che da oltre vent’anni è impegnata nell’assegnare il premio per l’atleta novese e il dirigente.

Il due bandi hanno la scadenza del 30 ottobre al fine che la commissione giudicante abbia il tempo per esaminare le domande pervenute.

Faiallo, divieto di transito ai veicoli oltre i 12 metri

Faiallo, divieto di transito ai veicoli oltre i 12 metri

Al fine di migliorare le condizioni di transitabilità in sicurezza lungo tale strada, già messa a dura prova dalle intemperie del tempo e dagli smottamenti

Come si apprende dal sito ufficiale della Città Metropolitana di Genovaa partire dal 19 ottobre la strada provinciale 73 del Faiallo, che collega il passo del Turchino con il comune di Urbe in provincia di Savona, è interdetta ai veicoli con lunghezza superiore ai 12 metri, al fine di migliorare le condizioni di transitabilità in sicurezza lungo tale strada. Secondo la nota, le condizioni della strada e la tipologia del traffico, prevalentemente ordinario e turistico, hanno reso necessario questo tipo di ordinanza per migliorare la sicurezza e le condizioni di percorribilità di questo tratto provinciale, già messo a dura prova dalle intemperie del tempo e dagli smottamenti.

Un Natale suggestivo tra i presepi della Valle Stura

Un Natale suggestivo tra i presepi della Valle Stura

Campo Ligure, Masone e Rossiglione vi aspettano con i loro caratteristici presepi per un Natale da ricordare

Il Natale si sta avvicinando e anche quest’anno i caratteristici borghi della Valle Stura, nell’immediato entroterra genovese, faranno trovare ai visitatori i presepi artistici realizzati da esperti maestri di questa antica tradizione.

Campo Ligure, borgo tra i più belli d’Italia già noto per l’artigianato della filigrana, è allestito nell’Oratorio dei Santi Sebastiano e Rocco l’antico Presepe Meccanizzato.

Si tratta di un vero e proprio capolavoro di arte presepistica della fine del XIX secolo, periodo in cui Don Paolo Bottero intagliò nel legno le prime statuine ispirandosi a quelle di consolidata fama della scuole genovesi del Maragliano, del Parodi e del Pittaluga.

Nel 1910, ad opera di Gio Batta Macciò detto Crispi, e di Don Michele Pizzorni (Prè Michè), furono inserite nel presepio le prime figure in movimento di cui si conserva, perfettamente funzionante, “l’arrotino”, la più antica tra le figurine meccanizzate, opera di don Michele Pizzorni.

L’allestimento si sviluppa attorno alla Natività in un caleidoscopio di rappresentazioni di attività artigianali, agresti e pre-industriali di Campo Ligure, quali la lavorazione del ferro e della filigrana.

Le scene meccanizzate in principio traevano la forza motrice da una ruota di bicicletta azionata tramite una manovella da volonterosi ragazzini, finché nel 1915 venne introdotto un motore elettrico unico.

Il presepio meccanizzato attraversò nel corso degli anni non poche difficoltà, passando indenne attraverso due conflitti mondiali e cambiando più volte la sede di allestimento tra il paese di origine e la vicina Genova. Nel 1976 trovò definitivamente la sua collocazione nell’atrio dell’Oratorio in cui fu realizzato la prima volta, dove anche quest’anno è stato messo in scena dal gruppo “Amici del Presepio” e può essere ammirato ogni giorno dal 8 dicembre fino al 6 gennaio dalle 09.30 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30, nel restante mese di gennaio l’orario sarà limitato ai fine settimana con lo stesso orario.

Masone presso il Civico Museo Andrea Tubino, nella parte antica del paese, denominata appunto “Paese Vecchio”, può essere visitato un caratteristico presepio meccanizzato. Il progetto iniziò da un allestimento realizzato dai volontari dell’Associazione Amici del Museo di Masone, in collaborazione con il Conservatore dr. Paolo Ottonello, con fine didattico illustrativo del ciclo di lavorazione del ferro per la produzione di semilavorati e chiodi. Successivamente fu deciso di aggiungere la rappresentazione della Natività e trasformarlo definitivamente in presepio. L’allestimento, proposto ai visitatori da tre lustri con immutato apprezzamento, vanta nel suo contesto ben 80 modelli in movimento. Si tratta di scene meccanizzate che rappresentano principalmente i mestieri antichi, diffusi nelle epoche passate in tutta la Valle Stura. Le scene animate sono state costruite dai volontari stessi tra i quali il primo fu il compianto Giuseppe Pastorino (detto Cecce), un vero artista nella costruzione di movimenti presepiali. Tra le varie animazioni va ricordato il calar della luna e l’apparizione della stella cometa.

L’apertura è prevista dall’8 dicembre al 24 febbraio il sabato e la domenica dalle 15 alle 18,30. Dal 23 dicembre all’Epifania sarà visitabile tutti i giorni con lo stesso orario.

Nel periodo che va dal 23 Dicembre 2018 al 06 Gennaio 2019 il presepe sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 15 alle 18,30

I visitatori potranno accedere sempre gratuitamente anche alle sale del Museo Civico che propongono molti aspetti interessanti sulla lavorazione del ferro e la produzione dei rinomati chiodi, dal tardo Medio Evo al 1950 oltre che suggestivi allestimenti e raccolte di minerali, oggetti da illuminazione e nel periodo natalizio sono previste anche serate di veglia e musica, canti tradizionali natalizi, poesie dialettali a tema e sarà possibile ricevere gli  auguri dei Volontari del’Associazone.

Rossiglione si può vedere il Presepe Artistico allestito nell’Oratorio di San Sebastiano in piazza Mons. Stefano Ferrando nella parte del borgo Superiore.

Si tratta della raffigurazione artistica della Natività che si articola in diversi quadri con differenti ambientazioni molto curate e suggestive, alcune delle quali riproducono fedelmente paesaggi locali e sono popolate da stuatuine di pregio, anche risalenti alla fine dell’ottocento.

L’apertura è prevista dalla Vigilia di Natale fino all’ultima domenica di Gennaio con orario prefestivo 15 – 19 e  festivo 10.30  – 12 e 15 – 19.

Chi volesse prenotare una visita guidata ai presepi e alla Valle Stura può rivolgersi a Patrizia Macchina al numero 338 877 2095 – macpat@alice.it

Trekking ecologico nel Parco del Beigua per la Settimana del Pianeta Terra

Trekking ecologico nel Parco del Beigua per la Settimana del Pianeta Terra

Con un’escursione al Lago dei Giulli presso Sassello

Questa domenica si terrà la 6°edizione della Settimana del Pianeta Terra, evento nazionale per la promozione delle geoscienze.

La guida e geologa del Parco del Beigua-Unesco Geopark condurrà i visitatori in un geo-trekking che, partendo dal centro di Sasselloarriverà alla Foresta della Deiva fino a raggiungere il Lago dei Giulli, località dove il tempo e l’acqua hanno, nel corso del tempo, modellato il paesaggio, con una geomorfologia particolare. I visitatori insieme alle guide potranno scoprire le sfere brunastre incastrate nelle rocce serpentiniche.

L’escursione è adatta a tutti e durerà per l’intera giornata con pranzo al sacco. Il costo è di 10 Euro a persona (gratuito fino ai dodici anni). La prenotazione è obbligatoria entro sabato alle ore 12:00 telefonando all’Ente Parco del Beigua (010-8590300 o 393-9896251).

Nella giornata di sabato, invece, dalle ore 9:00 alle ore 12:30 sarà possibile visitare gratuitamente l’esposizione di reperti fossili del Centro Visite del Parco del Beigua a Palazzo Gervino (Sassello).

Infine, tutti coloro che vengono in escursione nel territorio del Geoparco del Beigua non si dimentichino di scattare tante fotografie a tema autunnale, per partecipare al concorso fotografico ScattailBeigua che scadrà il 20 novembre.

Tortona, inaugurato il nuovo mercato agricolo

Tortona, inaugurato il nuovo mercato agricolo

Dei produttori Confagricoltura e CIA in Piazza Malaspina

Oggi pomeriggio in piazza Malaspina a Tortona, alla presenza del sindaco Gianluca Bardone, dell’assessore alle attività economiche Marcella Graziano e di alcuni funzionari, è stato ufficialmente inaugurato il nuovo mercato agricolo dei produttori associati a Confagricoltura e Cia, che ha ottenuto il patrocinio comunale.

Gli agricoltori con le loro delizie appena raccolte attendono la cittadinanza tutti i venerdì pomeriggio dalle 15 alle 19 nella centralissima piazza adiacente a Via Emilia.

Gli acquirenti potranno trovare una vasta gamma di prodotti tra cui pane artigianale e prodotti da forno, riso, frutta e ortaggi di stagione, marmellate e composte, salumi, miele, erbe aromatiche essiccate, formaggi caprini e vaccini e vino.

Il presidente di Confagricoltura Alessandria Luca Brondelli di Brondello e il presidente di Cia Alessandria Gian Piero Ameglio hanno dichiarato: “Fare la spesa in pieno centro, con i prodotti locali è un’opportunità che siamo certi verrà apprezzata dagli abitanti di Tortona. L’orario pomeridiano del mercato è un plus all’iniziativa, in quanto così intendiamo coinvolgere un pubblico più vasto nell’ora della passeggiata e dell’aperitivo. Non puntiamo dunque all’acquisto frettoloso, ma alla scoperta e all’approfondimento dei prodotti locali per far conoscere ancora più le produzioni del territorio”.

La Città di Tortona si arricchisce di un’ulteriore opportunità per far conoscere e apprezzare i prodotti del nostro territorio – ha dichiarato il vice sindaco ed assessore all’agricoltura della Città di Tortona, Marcella Graziano – Un servizio che va nella direzione di valorizzare i produttori locali, ma soprattutto di promuovere e sostenere una cultura del benessere e contestualmente della salvaguardia ambientale incentivando il consumo dei prodotti del territorio. Dopo la felice sperimentazione dei mesi estivi, diventa un appuntamento calendarizzato questo del venerdì pomeriggio in piazza Malaspina con i produttori associati alla Confederazione Italiana Agricoltori ed a Confagricoltura Alessandria, che arricchisce e integra le altre proposte già presenti in città. Abbiamo risorse locali di grande valore, possediamo professionisti responsabili e consapevoli dell’importanza del loro lavoro e delle possibili ricadute sui consumatori finali e sull’ambiente; con questa iniziativa contribuiamo ulteriormente a sviluppare una maggiore sensibilità e attenzione a ciò che arriva nelle nostre case e sulle nostre tavole”.