Autore: Stefano Rivara

Il più piccolo fatto presuppone l'inconcepibile universo e, inversamente, l'universo ha bisogno anche del più piccolo fatto. Jorge Luis Borges
22 MAGGIO: IL GIRO D’ITALIA A NOVI LIGURE

22 MAGGIO: IL GIRO D’ITALIA A NOVI LIGURE

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Mercoledì 22 maggio torna, con un arrivo di tappa, il Giro d’Italia a Novi Ligure. E’ la quarta occasione nella storia, dopo le edizioni del 1965, 1978 e 2010. Questa volta, a differenza che nel passato, il traguardo sarà situato in periferia, sull’ex statale dei Giovi, davanti allo stabilimento Elah-Dufour.

L’occasione è stata scelta per celebrare i 100 anni dalla nascita del Campionissimo Fausto Coppi.

Se possiamo permetterci una critica, è che per la celebrazione si sia scelta una tappa, (con partenza da Carpi e attraversamento delle province di Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Pavia), completamente pianeggiante. E’ abbastanza lunga: 221 km; ma non presenta neppure una piccola salita. Per ricordare un campione che ha costruito le sue imprese più epiche proprio sulle montagne, sarebbe stato forse il caso di trovare un percorso più impegnativo, visto che nelle vicinanze le salite non mancano. Si poteva almeno inserire la salita di Castellania, com’era avvenuto nella tappa con arrivo a Tortona del 1989; e che era stata inserita anche nel recente Giro dell’Appennino. D’altra parte, nel disegno generale dell’intero Giro d’Italia che prevede molte tappe ricche di salite (la “cima Coppi” quest’anno sarà sul passo del Gavia), gli organizzatori hanno deciso che questa doveva essere una tappa non particolarmente selettiva. Si prevede, infatti, una conclusione con volata generale del gruppo, salvo sorprese. A disputarsi la vittoria di tappa dovrebbero essere i migliori velocisti in gara, come il campione italiano in carica Elia Viviani, il colombiano Fernando Gaviria, l’australiano Caleb Ewan, il francese Arnaud Dèmare e il tedesco Pascal Ackermann.

La corsa entrerà in provincia di Alessandria da Pontecurone intorno alle 16; attraverserà Tortona, Rivalta Scrivia, Pozzolo Formigaro. In Novi percorrerà Via Mazzini, corso Marenco e via Raggio per proseguire sul lungo rettilineo finale, in leggerissima pendenza. L’arrivo è previsto tra le 17 e le 17.30. Almeno un’ora prima giungerà la variopinta e chiassosa carovana pubblicitaria. Ovviamente le strade interessate saranno soggette a chiusura del traffico e, ancora prima, a divieti di sosta, cui occorrerà prestare attenzione.

Intanto, 17 maggio, a Tortona, Palazzo Guidobono, sarà inaugurata una mostra con fotografie di Walter Breveglieri, intitolata: Fausto Coppi – La bellezza del mito.

Qui sotto, è possibile scaricare la tabella di marcia della tappa e l’elenco degli iscritti con i numeri di gara.

GIRO DELL’APPENNINO: ULTIMI AGGIORNAMENTI

GIRO DELL’APPENNINO: ULTIMI AGGIORNAMENTI

Come pubblicato in precedente articolo, domenica 28 aprile si disputa l’ottantesima edizione del Giro dell’Appennino, la classica di ciclismo a cavallo tra Genova e Oltregiogo. Sono iscritte 22 squadre, per un totale di 148 atleti. Tra i partecipanti, anche il giovane Fausto Masnada, vincitore questa settimana di due tappe del Tour of the Alps in Trentino e terzo arrivato all’Appennino dello scorso anno.

Riportiamo in allegato l’elenco degli iscritti (“startlist”) con i numeri di gara, utile per chi volesse assistere al passaggio dei corridori e provare a riconoscerne qualcuno.

Ripubblichiamo anche la tabella di marcia con gli orari dei passaggi previsti. Per gli automobilisti, occorre prestare attenzione alla chiusura temporanea delle strade interessate al passaggio della corsa, ed ai divieti di sosta stabiliti nelle città e paesi interessati. Riportiamo anche la comunicazione del Comune di Novi Ligure con l’ordinanza apposita:“Domenica 28 aprile si corre l’80esima edizione del Giro dell’Appennino. La gara ciclistica passerà da Novi intorno alle 12,30 lungo le vie Manzoni, Rimembranza, Crispi, Acquistapace, Bellini, Mascagni e salita per Pasturana. Lungo il percorso, dalle ore 9.30 sino alle 14.00, sarà in vigore il divieto di sosta per tutte le categorie di veicoli con annessa rimozione forzata per quelli in difetto. Solo nel tratto di viale della Rimembranza compreso tra via Montello e piazza Pascoli (sul lato destro della percorrenza in direzione di via Mazzini) il divieto di sosta entrerà in vigore dalle ore 11.00.” (Uff. stampa comune Novi Ligure).

CICLISMO: DOMENICA 28 APRILE TORNA IL GIRO DELL’APPENNINO

CICLISMO: DOMENICA 28 APRILE TORNA IL GIRO DELL’APPENNINO

Il 28 aprile si disputa l’ottantesima edizione del Giro dell’Appennino, la classica di ciclismo a cavallo tra Genova e Oltregiogo.
Nel 2019 la corsa è dedicata a due commemorazioni: i cento anni dalla nascita di Fausto Coppi, per il quale è inserita nuovamente nel percorso la salita di Castellania, recentemente denominata Passo Coppi; e il ricordo delle vittime del Ponte Morandi, sotto al quale la corsa è transitata quasi tutti gli ultimi 50 anni (nel percorso più tradizionale, attraverso via Walter Fillak; più recentemente sul lato destro del Polcevera). Così, uno dei traguardi volanti è posto simbolicamente dove si incrocia la struttura del ponte crollato.
Il raduno, con la firma dei partecipanti e la presentazione delle squadre, è fissato all’Outlet di Serravalle, verso le 10. Partenza alle 11.10: via ufficiale davanti allo stabilimento Elah-Dufour di Novi Ligure, stesso luogo dove il mese prossimo arriverà la tappa del Giro d’Italia. Primo tratto pianeggiante, attraverso Pozzolo Formigaro, Spinetta Marengo e Tortona. Poi si sale, da Carbonara Scrivia, al Passo Coppi. Quindi discesa su Carezzano e Villalvernia; ritorno a Novi via Merella. Segue Pasturana, col primo traguardo volante. Si prosegue per Francavilla, Gavi, Voltaggio, passo della Castagnola, Busalla, Casella, Crocetta d’Orero e discesa verso Pontedecimo. Da qui salita al passo della Bocchetta; discesa a Voltaggio per affrontare le ultime salite: Fraconalto e Giovi. Quindi si scende verso Genova. Dopo il passaggio dell’ex ponte Morandi, Cornigliano e la Sopraelevata. Una novità è (o dovrebbe essere, poichè al momento in cui scriviamo c’è ancora qualche problema logistico da risolvere) l’aggiunta del tratto di corso Italia fino a Boccadasse e ritorno sulla corsia opposta, prima di imboccare viale Brigate Partigiane e giungere al traguardo posto in cima a via XX Settembre, dopo aver percorso quasi 200 km.
La selezione decisiva probabilmente avverrà sulla mitica  e durissima Bocchetta ed eventualmente sulla successiva salita di Fraconalto. Il tratto finale in piano concede però possibilità di recupero anche agli atleti in lieve ritardo.
Anche se meno lunga e dura rispetto ai tempi di Coppi o Gimondi e Baronchelli, questa rimane una delle più impegnative corse in linea.
Causa le limitazioni del budget, oltre alla concomitanza con altra importante gara in Belgio, non parteciperanno squadre del Pro Tour, la prima divisione internazionale. Saranno comunque in gara tutte le squadre professionistiche (“Professional”) e semiprofessionistiche (“Continental”) italiane. E una buona rappresentanza internazionale, comprendente due squadre spagnole, colombiane, austriache, e una russa. Iscritta anche una selezione della Nazionale italiana che presenta alcune giovani promesse appartenenti a squadre dilettantistiche, insieme a un paio di professionisti abitualmente impegnati in squadre straniere.
Tra i favoriti, l’esperto Giovanni Visconti, che proprio in via XX Settembre vinse uno dei suoi titoli di campione d’Italia; e il giovane compagno di squadra Simone Velasco, una delle rivelazioni di quest’anno, vincitore del recente Trofeo Laigueglia. Quest’ultimo collegato all’Appennino con la Challenge Liguria, che premierà il corridore con miglior punteggio complessivo nelle due prove. Infine, ricordiamo anche che quest’anno la classifica del Gran premio della montagna sarà intitolata a Tarcisio Persegona, titolare di una nota azienda di scavi e costruzioni con sede a Carrosio, grande appassionato e sponsor nel ciclismo, scomparso recentemente.