Categoria: Il mondo visto da Cosmolandia

Paros cuore e anima della Grecia

Paros cuore e anima della Grecia

Spiaggia di Kolymbithres

Questo mese, per festegiare l’arrivo dell’estate, vogliamo portarvi al caldo, al sole e al mare. Allora quale luogo migliore di un Paese dove il cuore rimane lì tutto l’anno in letargo, per risvegliarsi magicamente tutte le estati: la Grecia. Partiamo per le isole Cicladi dove tutto è più bianco e azzurro, e precisamente per Paros, la terza isola per grandezza di questo favoloso arcipelago. Per arrivare in questo luogo magico bisogna atterrare sull’isola di Mykonos e con circa 40 minuti di traghetto si lascia alle spalle la confusione dell’isola mondana per eccellenza per arrivare in una Grecia più a misura d’uomo e più genuina. Già dal traghetto,  all’arrivo si scorge il capoluogo dell’isola , Parikia, con il suo lungomare con le taverne e i localini bianchi e blu dove ad attendervi vi saranno gli immancabili “padroni” dell’isola,  i gatti.

Il gioiello dell’isola è sicuramente Naoussa, paesino tutto abbarbicato intorno al suo porticciolo, dove potrete ammirare le barchette dei pescatori e i tipici polpi stesi al sole.

Paros è un’isola per tutti, gli amanti del mare troveranno moltissime e bellissime spiagge di sabbia, di cui la più particolare è quella che vedete in foto: Kolymbithres, famosa per i suoi affioramenti rocciosi di granito che il mare e il vento ha scolpito come sculture; è un’isola anche per i giovani in quanto troveranno anche tanti locali notturni.

Per chi non può partire fisicamente ma vuole viaggiare con la mente può guardare il film “Immaturi” di Paolo Genovese.

Non vi resta che partire per raggiungere nuovamente il vostro cuore che vi ha aspettato là dove l’azzurro del mare e del cielo si fonde con il bianco delle case.

Naoussa
La spiaggia di Martselo
Cucina greca: Saganaki (formaggio greco fritto), alici marinate e insalata di tonno.
Canterbury sulle orme di Thomas Becket

Canterbury sulle orme di Thomas Becket

Questo mese, vogliamo rendervi partecipi del viaggio che abbiamo appena fatto in occasione delle festività del 25 Aprile, siamo stati nella regione del Kent, nell’Inghilterra sud orientale, regione che per la sua profusione di verde, campi coltivati e moltissimi allevamenti di pecore che si incontrano lungo la strada, viene definita il “Giardino di Inghilterra”. La località più famosa del Kent è Canterbury, cittadina medievale fondata dai Romani. Noi ci siamo arrivati con l’auto a noleggio però è collegata anche a Londra in un’ora di treno.

Canterbury è famosa soprattutto per l’assassinio dell’arcivescovo Thomas Becket, nel 1170, avvenuto all’interno dell’imponente cattedrale gotica, trasformando la città in una meta di pellegrinaggio e centro di primaria importanza per il mondo cattolico.

La città si visita molto facilmente a piedi in quanto tutte le principali arterie sono pedonalizzate, l’antico centro, parzialmente cinto dalle mura, ha ancora l’aspetto medievale con strette stradine e case a graticcio ed è dominato dalla splendida mole della cattedrale, che è visibile da ogni punto della città.

Canterbury è sede anche di un’importante Università, quindi è frequentata da molti giovani, e la sera sono tanti i Pub dove potrete trovare feste, allegria, musica il tutto accompagnato da una buona pinta di birra.

Venite a visitare Canterbury, un’Inghilterra più autentica dove tra le sue stradine, dopo una serata di bevute, potrà sembrare di scorgere tra i suoi vicoli ancora degli antichi pellegrini di saio vestiti che stancamente sul loro mulo si trascinano verso la cattedrale.

Bell’Italia: Aria di casa nostra, aria di paese e profumi antichi

Bell’Italia: Aria di casa nostra, aria di paese e profumi antichi

Questo mese vogliamo portarvi nella nostra bella Italia, in Sicilia e precisamente nel piccolo borgo marinaro di Marzamemi, che si trova a circa 20 km dalla barocca Noto. La storia di questo borgo si deve alla sua tonnara una delle più antiche di Sicilia, risalente al tempo della dominazione araba.

E’ un borgo molto piccolo, ma che per la sua bellezza vi lascerà senza fiato, che si sviluppa quasi interamente intorno alla sua piazzetta Regina Margherita dove si affacciano le due chiesette e le case dei pescatori di cui la più caratteristica è la casa del Forno, l’antica panetteria; ed è qui che sono ambientati anche alcuni episodi dei racconti di Camilleri e del suo amato commissario Montalbano.

Il borgo è interamente pedonale quindi lasciata l’auto in un comodo parcheggio non resta che perdersi nei suoi vicoletti alla ricerca dei suoi scorci più suggestivi e colorati da fotografare, ma non andate di corsa, prendetevi tutto il tempo che volete perché qui quando cala la sera le luci rendono tutto ancora più magico e non lasciatevi scappare una cena in uno dei localini del borgo dove potrete assaporare i prodotti locali: una bella spaghettata con la bottarga e la ventresca di tonno sarà l’apice di una giornata memorabile, il tutto innaffiato con dell’ottimo vino bianco prodotto qui vicino.

Visitate Marzamemi un borgo sospeso nel tempo dove cultura e buon cibo si fondono insieme in un’esperienza che rimarrà impressa nella memoria.

Scorcio di Marzamemi
Tonnara di Marzamemi
Rubrica viaggi: Istruzioni per l’uso.

Rubrica viaggi: Istruzioni per l’uso.

Per chi legge la versione cartacea dell’Inchiostro Fresco già mi conoscerà in quanto da circa un anno curo la rubrica dei viaggi per il giornale. Ora è giunto il momento di sbarcare anche sul web: visto che il mezzo ce lo permette, vorrei creare un rapporto più diretto, un dialogo con i miei “25 lettori” di Manzoniana memoria. Quindi vi invito a scrivermi se volete un approfondimento su qualche destinazione, informazioni di viaggio, tutto quanto pensiate possa essere di interesse per tutti.

In questa rubrica vorrei farvi uscire dai panni del turista per farvi entrare in quelli del viaggiatore, persone che scoprono altri paesi e altre culture con gli occhi e il cuore aperto alle novità e anche a quello che per noi può essere “diverso”, solo liberando la mente da tutti i pregiudizi potremmo comprendere appieno il luogo che stiamo visitando.

Vorrei parlare di luoghi meno conosciuti, di piccole realtà locali, portandovi a vivere come un abitante del luogo, quindi cercheremo di mangiare anche come loro parlandovi di specialità locali, di artigianato e cultura del luogo; così anche chi non potrà viaggiare fisicamente, potrà farlo attraverso questa rubrica e se anche per i pochi minuti della lettura avrà dimenticato i problemi della realtà, avremo avuto successo.

Quindi vi chiedo di procedere all’imbarco, di allacciare le cinture e prepararvi per il decollo, siamo pronti a visitare il Mondo insieme a voi!!!