Categoria: Novi e Novese

IN CONTRADA PALLAVICINI NUOVE LUCI SULLA CITTA’

IN CONTRADA PALLAVICINI NUOVE LUCI SULLA CITTA’

La rete commerciale delle città, grandi o piccole che siano, sta rapidamente cambiano.

I grandi centri commerciali che ormai sono quasi diventati veri e propri centri urbani stanno monopolizzando il mercato, incanalando consumi e quindi ricchezze nelle mani sempre più concentrate di una ristretta élite.

La redistribuzione delle risorse che infatti era operata dalla rete dei piccoli negozi ormai va quasi sparendo, anche se molti commercianti si sono reinventati offrendo prodotti e merci di alta qualità oppure di nicchia, offrendo, accanto alla vendita, anche l’assistenza.

Ma molte purtroppo sono le vetrine spente che danno un senso di abbandono ancor più marcato alle vie delle città.

A Novi Ligure, in Contrada Pallavicini (Via Paolo Giacometti – Largo Valentina), nel pieno del Centro storico cittadino, un gruppo di commercianti si sono consorziati tra loro per rendere più accogliente quest’angolo della città.

Nell’ambito delle grandi manifestazioni organizzate dal Comune, hanno “fatto gruppo” proponendo e sostenendo direttamente costi e organizzazione di eventi e in più, ora, stanno adottando anche le “vetrine abbandonate“, come dimostrato in questo filmato che vi sottoponiamo alla vostra visione.

Ci saranno altri che seguiranno questo esempio virtuoso? “Ai posteri l’ardua sentenza“!!!!!

Gian Battista Cassulo

In Contrada Pallavicini nuove luci sulla città

IN CONTRADA PALLAVICINI NUOVE LUCI SULLA CITTA'La rete commerciale delle città, grandi o piccole che siano, sta rapidamente cambiano.I grandi centri commerciali che ormai sono quasi diventati veri e propri centri urbani stanno monopolizzando il mercato, incanalando consumi e quindi ricchezze nelle mani sempre più concentrate di una ristretta élite.La redistribuzione delle risorse che infatti era operata dalla rete dei piccoli negozi ormai va quasi sparendo, anche se molti commercianti si sono reinventati offrendo prodotti e merci di alta qualità oppure di nicchia, offrendo, accanto alla vendita, anche l'assistenza. Ma molte purtroppo sono le vetrine spente che danno un senso di abbandono ancor più marcato alle vie delle città.A Novi Ligure, in Contrada Pallavicini (Via Paolo Giacometti – Largo Valentina), nel pieno del Centro storico cittadino, un gruppo di commercianti si sono consorziati tra loro per rendere più accogliente quest'angolo dlla città.Nell'ambito delle grandi manifestazioni organizzate dal Comune, hanno "fatto gruppo", proponendo e sostenendo direttamente costi e organizzazione di eventi e in più, ora, stanno adottando anche le "vetrine abbandonate", come dimostrato in questo filmato che vi sottoponiamo alla vostra visione.Ci saranno altri che seguiranno questo esempio virtuoso? "Ai posteri l'ardua sentenza"!!!!! Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Domenica 21 aprile 2019
VITA DI GIORNALE: IMPRESSIONI DI UNA STAGISTA

VITA DI GIORNALE: IMPRESSIONI DI UNA STAGISTA

Qui da noi, nella redazione de “l’inchiostro fresco“, le scuole di ogni ordine e grado mandano alunni e studenti o in visita alla redazione o a frequentarla per un periodo di apprendimento nell’ambito della cosiddetta “Buona scuola“, una iniziativa che tende ad avvicinare i giovani ancora in età scolastica al mondo del lavoro e delle attività produttive.

Noi ben volentieri accogliamo questi alunni e studenti perché la loro presenza, non solo ravviva la vita di redazione, ma ci aiuta a comprendere meglio i tempi che stiamo vivendo, perché spesso siamo noi che impariamo qualcosa da questi giovani.

Gli alunni delle elementari (le scuole primarie) vengono qui per preparare i loro seminari, ad esempi quelli sulla Costituzione per poi metterli in scena nella loro recita di Fine Anno scolastico.

Altri delle scuole secondarie di secondo grado, come Larissa Santamaria dell’Istituto “Madri Pie” di Ovada, è venuta qui per uno stage di giornalismo ed ecco qui di seguito le domande che ci ha posto e alle quali noi abbiamo tentato di rispondere, mentre nel video che vi presentiamo ci ha espresso le sue opinioni in merito alla sua esperienza di “redattrice”.

A tutti buona visione daparte di

Gian Battista Cassulo

ED ECCO QUI DI SEGUITO LE DOMANDE CHE CI HA POSTO LARISSA SANTAMARIA PER PREPARARE LA SUA RELAZIONE DA CONSEGNARE ALLA PRESIDE DEL SUO ISTITUTO, PROF.SSA LUCIANA REPETTO.

Abbiamo intervistato Gian Battista Cassulo, Legale rappresentante dell’Associazione culturale “Club Fratelli Rosselli”, editrice del mensile d’informazione locale“l’inchiostro fresco” fondato a Novi Ligure nel 1985. Ecco le sue risposte:

Quale rapporto ha “l’inchiostro fresco” con i suoi lettori?

Un rapporto “di servizio”, nel senso che il giornale è nato con scopi pedagogici per favorire in primo luogo tra i suoi lettori lo spirito della cosiddetta “cittadinanza attiva”, ovvero per spingere la gente a sentirsi “protagonista” nei posti ove abita.

Ma “l’inchiostro fresco” esercita nel contempo anche un’altra funzione: quella di permettere a chi scrive sulle sue colonne di fare esplodere il proprio “protagonismo sociale”, perché noi facciamo in modo che i redattori che qui fanno pratica per conseguire il “patentino da giornalista pubblicista” si sentano investiti e partecipi del ruolo pedagogico del giornale.

Da questa doppia funzione del giornale, esterna ed interna, si è creato un processo virtuoso che tiene insieme non solo lettori e redattori, ma anche gli inserzionisti che si sentono parte integrante del giornale, come è dimostrato dalla loro fedeltà nel tempo nell’essere sempre presenti sulle pagine de “l’inchiostro fresco”.

Su quali criteri vi basate per proporre i vari argomenti ai lettori?

Il criterio principale che ci guida è quello di guardarci intorno ogni qual volta usciamo per fare un servizio. Cerchiamo di vedere i nostri posti con l’occhio dell’immaginazione, sul come potrebbero essere e su come invece sono.

E per capire come mai i nostri posti sono quello che sono, guardiamo i volti della gente e il comportamento delle persone perché sono le persone che “fanno” i luoghi dove esse vivono.

Per cui, ed è qui che viene fuori il ruolo pedagogico del giornale, noi cerchiamo sempre di mettere in contraddizione o per lo meno a confronto i luoghi con la gente che li abita, a volte fantasticando la realtà.

Ad esempio, nella Valle dell’Orba, ci siamo inventati Rondinaria, la “Città dei paesi”, e nella zona del Sassello abbiamo pensato ad “Reame boscoso”, mentre in quella di Urbe abbiamo adottato la definizione della nostra amica Lorena, “La contea dei Varelfi” per non parlare di Olbicella del suo Gran Canyon!!!!.

Nomi di fantasia, questi, ma che rendono vivi i nostri posti e che servono per fa capire alla gente che non bisogna trascorrere la propria vita nel chiuso dei propri interessi di bottega, ma che bisogna ampliare i propri orizzonti a tutto il territorio circostante la propria realtà locale.

“L’inchiostro fresco” che tipo di rapporto ritiene di avere con le altre redazioni giornalistiche sia dal punto di vista sociale, sia dal punto di vista economico?

A Novi Ligure, se si escludono i due quotidiani più letti, “La Stampa” e “Il Secolo  XIX”, esistono, oltre al quindicinale “Il Piccolo” che comunque è un periodico a livello provinciale, solo due testate prettamente locali, “Il Novese” e “Panorama di Novi”, che sono settimanali.

Una volta c’era anche “Il Popolo di Novi” ma ora, soprattutto dopo la scomparsa della sua anima, Don Agnes; è quasi scomparso dalle edicole.

Originariamente “Il Novese” faceva riferimento al vecchio P.C.I. e “Panorama di Novi” all’area liberale, mentre “Il Popolo di Novi” è la voce della Curia vescovile di Tortona.

Noi in questo contesto, ci siamo inseriti come voce d’opinione, non interferendo con le testate che ho citato nella cronaca dei fatti quotidiani o in quella politica, ma approfondendo particolari temi di carattere storico e sociale, anche per tentare di comprendere come siamo arrivati allo stato attuale delle cose, sia a Novi Ligure sia nelle altre realtà locali ove distribuiamo il giornale.

Sul piano economico, non avendo alle nostre spalle nessuna formazione partitica o istituzione, dobbiamo vivere di “luce propria”, ovvero, per coprire le spese di redazione, viviamo di “pubblicità commerciale”, andandola a reperire direttamente e cercando di favorire le piccole attività locali.

Questo ci permette di essere relativamente indipendenti, anche se la fatica quotidiana “per tenere in piedi il giornale” è molta, ma la soddisfazione alla fin fine è tanta!!!!

Larissa Santamaria

Vita di giornale – Impressioni di una stagista

VITA DI GIORNALE: IMPRESSIONI DI UNA STAGISTAQui da noi, nella redazione de "l'inchiostro fresco", le scuole di ogni ordine e grado mandano alunni e studenti o in visita alla redazione o a frequentarla per un periodo di apprendimento nell'ambito della cosiddetta "Buona scuola", una iniziativa che tende ad avvicinare i giovani ancora in età scolastica al mondo del lavoro e delle attività produttive.Noi ben volentieri accogliamo questi alunni e studenti perché la loro presenza, non solo ravviva la vita di redazione, ma ci aiuta a comprendere meglio i tempi che stiamo vivendo, perché spesso siamo noi che impariamo qualcosa da questi giovani.Gli alunni delle elementari (le scuole primarie) vengono qui per preparare i loro seminari, ad esempi quelli sulla Costituzione per poi metterli in scena nella loro recita di Fine Anno scolastico.Altri delle scuole secondarie di secondo grado, come Larissa Santamaria dell'Istituto "Madri Pie" di Ovada, è venuta qui per uno stage di giornalismo ed ecco qui di seguito le domande che ci ha posto e alle quali noi abbiamo tentato di rispondere, mentre nel video che vi presentiamo ci ha espresso le sue opinioni in merito alla sua esperienza di "redattrice".A tutti buona visione daparte di Gian Battista Cassulo ED ECCO QUI DI SEGUITO LE DOMANDE CHE CI HA POSTO LARISSA SANTAMARIA PER PREPARARE LA SUA RELAZIONE DA CONSEGNARE ALLA PRESIDE DEL SUO ISTITUTO, PROF.SSA LUCIANA REPETTO.Abbiamo intervistato Gian Battista Cassulo, Legale rappresentante dell’Associazione culturale “Club Fratelli Rosselli”, editrice del mensile d’informazione locale“l’inchiostro fresco” fondato a Novi Ligure nel 1985. Ecco le sue risposte:1) Quale rapporto ha “l’inchiostro fresco” con i suoi lettori?Un rapporto “di servizio”, nel senso che il giornale è nato con scopi pedagogici per favorire in primo luogo tra i suoi lettori lo spirito della cosiddetta “cittadinanza attiva”, ovvero per spingere la gente a sentirsi “protagonista” nei posti ove abita.Ma “l’inchiostro fresco” esercita nel contempo anche un’altra funzione: quella di permettere a chi scrive sulle sue colonne di fare esplodere il proprio “protagonismo sociale”, perché noi facciamo in modo che i redattori che qui fanno pratica per conseguire il “patentino da giornalista pubblicista” si sentano investiti e partecipi del ruolo pedagogico del giornale. Da questa doppia funzione del giornale, esterna ed interna, si è creato un processo virtuoso che tiene insieme non solo lettori e redattori, ma anche gli inserzionisti che si sentono parte integrante del giornale, come è dimostrato dalla loro fedeltà nel tempo nell’essere sempre presenti sulle pagine de “l’inchiostro fresco”.2) Su quali criteri vi basate per proporre i vari argomenti ai lettori?Il criterio principale che ci guida è quello di guardarci intorno ogni qual volta usciamo per fare un servizio. Cerchiamo di vedere i nostri posti con l’occhio dell’immaginazione, sul come potrebbero essere e su come invece sono.E per capire come mai i nostri posti sono quello che sono, guardiamo i volti della gente e il comportamento delle persone perché sono le persone che “fanno” i luoghi dove esse vivono. Per cui, ed è qui che viene fuori il ruolo pedagogico del giornale, noi cerchiamo sempre di mettere in contraddizione o per lo meno a confronto i luoghi con la gente che li abita, a volte fantasticando la realtà. Ad esempio, nella Valle dell’Orba, ci siamo inventati Rondinaria, la “Città dei paesi”, e nella zona del Sassello abbiamo pensato ad “Reame boscoso”, mentre in quella di Urbe abbiamo adottato la definizione della nostra amica Lorena, “La contea dei Varelfi” per non parlare di Olbicella del suo Gran Canyon!!!!. Nomi di fantasia, questi, ma che rendono vivi i nostri posti e che servono per fa capire alla gente che non bisogna trascorrere la propria vita nel chiuso dei propri interessi di bottega, ma che bisogna ampliare i propri orizzonti a tutto il territorio circostante la propria realtà locale.3) “L’inchiostro fresco” che tipo di rapporto ritiene di avere con le altre redazioni giornalistiche sia dal punto di vista sociale, sia dal punto di vista economico? A Novi Ligure, se si escludono i due quotidiani più letti, “La Stampa” e “Il Secolo XIX”, esistono, oltre al quindicinale “Il Piccolo” che comunque è un periodico a livello provinciale, solo due testate prettamente locali, “Il Novese” e “Panorama di Novi”, che sono settimanali. Una volta c’era anche “Il Popolo di Novi” ma ora, soprattutto dopo la scomparsa della sua anima, Don Agnes; è quasi scomparso dalle edicole.Originariamente “Il Novese” faceva riferimento al vecchio P.C.I. e “Panorama di Novi” all’area liberale, mentre “Il Popolo di Novi” è la voce della Curia vescovile di Tortona.Noi in questo contesto, ci siamo inseriti come voce d’opinione, non interferendo con le testate che ho citato nella cronaca dei fatti quotidiani o in quella politica, ma approfondendo particolari temi di carattere storico e sociale, anche per tentare di comprendere come siamo arrivati allo stato attuale delle cose, sia a Novi Ligure sia nelle altre realtà locali ove distribuiamo il giornale.Sul piano economico, non avendo alle nostre spalle nessuna formazione partitica o istituzione, dobbiamo vivere di “luce propria”, ovvero, per coprire le spese di redazione, viviamo di “pubblicità commerciale”, andandola a reperire direttamente e cercando di favorire le piccole attività locali.Questo ci permette di essere relativamente indipendenti, anche se la fatica quotidiana “per tenere in piedi il giornale” è molta, ma la soddisfazione alla fin fine è tanta!!!! Larissa Santamaria

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Sabato 20 aprile 2019
NOVI LIGURE: GRANDE “AMALDI”

NOVI LIGURE: GRANDE “AMALDI”

Il liceo scientifico “Amaldi” si conferma ai vertici nazionali del badminton: alla fase regionale svoltasi a Novi Ligure, infatti, si sono imposte sia la squadra maschile che quella femminile, guadagnandosi così il diritto di partecipare ai campionati italiani che si svolgeranno dal 20 al 24 maggio a Cagliari.

I docenti che hanno seguito i ragazzi in questa avventura sono gli insegnanti di Scienze motorie Marco Bagnasco e Monica Baracco.

Ci dice Alfonso Pampaloni Pasetti, classe 3° scientifico ad indirizzo sportivo: “Già alla vigilia di questa fase regionale eravamo i favoriti per vincere. L’unica squadra che avrebbe potuto contrastarci, l’Acqui, l’abbiamo battuto ai provinciali. Diciamo che abbiamo mantenuto fede ai pronostici. Forse non ci aspettavamo di vincere così nettamente nel punteggio.”

Alfonso Pampaloni Pasetti è un ragazzo eclettico in quanto gioca a pallavolo nell’Under 18 ed in serie D. “Mi sono offerto volontario per la fase regionale di badminton in quanto ho praticato questa disciplina per due anni con il prof. Bagnasco.”

La fase regionale prevedeva due gironi da tre squadre con le semifinali incrociate, prima contro seconda di entrambi i gironi e quindi la finale fra le due vincenti. I ragazzi hanno vinto tutti gli incontri dei gironi e la semifinale. Nell’incontro decisivo hanno giocato contro il liceo Cocito di Alba. Una partita anche questa senza storia e con i novesi vincitori dei primi tre incontri e quindi a punteggio acquisito è stato deciso di non svolgere gli ultimi due.

I ragazzi hanno giocato con Francesco Motta ed Alfonso Pampaloni Pasetti, entrambi della classe terza liceo scientifico indirizzo sportivo, Alessandro Bruzzone della classe 3° indirizzo liceo classico, Mattia Trezza che è anche il più giovane frequentando la classe prima liceo scientifico.

La formula per le ragazze prevedeva invece un girone unico, incontrando le formazioni delle province di Cuneo, Novara, Vercelli e Torino. Unica esclusa la provincia di Biella presentatasi con la sola squadra maschile.

Anche per loro tutte vittorie. Le ragazze hanno giocato con Diana Costiuc che frequenta la classe 2° indirizzo Scienze applicate, stesso indirizzo per Adele Foti che frequenta la classe 1° e Angela Ruta iscritta alla classe 2° e Alessia Delfitto iscritta invece alla classe 3° indirizzo linguistico.

E adesso? “Adesso andiamo a giocarcela-afferma Alfonso Pampaloni- con le squadre trentine, tradizionalmente le più forti nel badminton.”

Maurizio Priano

NOVI LIGURE: LUCIA ZIPPO CANDIDATO SINDACO PER IL M5S

NOVI LIGURE: LUCIA ZIPPO CANDIDATO SINDACO PER IL M5S

Cari lettori de “l’inchiostro fresco” per Novi Ligure abbiamo fatto un tour de force per rendervi edotti su tute le liste e su tutti i candidati sindaci.

Non siamo riusciti però andare alla presentazione dei candidati del M5S che a Novi sostengono Lucia Zippo a sindaco della città.

Avevamo, per la verità, presentato in un breve filmato/intervista la loro sede elettorale sita in Galleria Perelli, ma era poca cosa in confronto ai servizi fatti per le altre liste.

Ed allora, per la par condicio, eccovi questi due filmati che ci sono or ora pervenuti, dove il Movimento 5 Stelle di Novi Ligure presenta i suoi candidati per il rinnovo del Consiglio comunale cittadino e lancia la candidatura di Lucia Zippo a sindaco della città.

Gian Battista Cassulo

VOLT: UNA LISTA GIOVANE PER UNA NOVI EUROPEA

VOLT: UNA LISTA GIOVANE PER UNA NOVI EUROPEA

A sostegno del candidato sindaco Rocchino Muliere, oggi, domenica 14 aprile 2019, si è presentata la “squadra” di Volt, in tutti i sensi giovane compagine novese per proporre nuove politiche cittadine indirizzate a proiettare la piccola capitale dell’Oltregiogo sempre più in un panorama europeo.

Ricordiamo infatti ai nostri lettori che Volt è un movimento di matrice progressista che vede nell’Europa lo strumento per combattere diseguaglianze e, con una particolare attenzione alle tematiche ambientali, favorire una crescita economica che metta al riparo l’uomo dall’impatto della rivoluzione tecnologica in atto, la quale, se da una parte libera l’uomo dalla “schiavitù del lavoro”, dall’altra lo rende prigioniero della “dittatura della rete”.

È in questo dualismo, all’interno del quale l’uomo si dibatte, che occorre trovare una nuova via al processo evolutivo (o involutivo?) della società e la politica è lo strumento giusto per trovare le migliori risposte.

Anche a livello locale.

E questi giovani che oggi, sia pure nel piccolo di una città di provincia come Novi Ligure, si sono proposti al loro elettorato sembrano proprio intenzionati a muoversi in questa direzione.

A sentirsi utili. A trovare nuove risposte.

Gian Battista Cassulo

Ecco i candidati Volt per Novi Ligure

  • Valeria Barale
  • Gianmarco Bovone
  • Eleonora De Salvo
  • Stefano Cartassegna
  • Giulia Geneletti
  • Luca Laguzzi
  • Federica La Placa
  • Matteo Dameri
  • Letizia Repetto
  • Alessandro Prete
  • Daniele Gallina
  • Daniele Latella
  • Fabio Daniele
  • Lorenzo Mercenaro
  • Luca Ramello

Nota: per un problema tecnico alla fotocamera, la ripresa video a fine filmato si è interrotta. Ci scusiamo con i lettori

GRANDE CICLISMO A NOVI LIGURE

GRANDE CICLISMO A NOVI LIGURE

Oggi, domenica 14 Aprile 2019 da Novi Ligure è appena partita la 18° edizione della “Coppa Piemonte” nata nel 2001, agli albori del nuovo millennio.

Sul rettilineo di Corso Romualdo Marenco un numero impressionante di ciclisti si è radunato per dare vita a questa manifestazione sportiva che si svolge su un durissimo tracciato tra le colline e i vigneti dell’Oltregiogo su due distinti percorsi: il più lungo da 120 chilometri circa e il più breve da 90.

Percorso impegnativo, ricco di saliscendi ma anche di panorami che ad ogni curva svelano paesaggi da cartolina, non a caso denominato “Granfondo Dolci Terre di Novi”, ma che forse i corridori non riusciranno a gustare perché la fatica, unita alla giornata odierna freddissima per la stagione, certo non lo permetterà.

La bandierina del via, sventolata dal sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, si è abbassata alle 10 in punto, ed ecco sotto l’occhio vigile delle Forze dell’Ordine e di un rigoroso servizio corsa, il gruppone snocciolarsi in un lungo serpentone colorato verso le vie del vino!!!!

Gian Battista Cassulo

Grande ciclismo a Novi Ligure – La Coppa Piemonte

GRANDE CICLISMO A NOVI LIGUREOggi, domenica 14 Aprile 2019 da Novi Ligure è appena partita la 18° edizione della "Coppa Piemonte" nata nel 2001, agli albori del nuovo millennio.Sul rettilineo di Corso Romualdo Marenco un numero impressionante di ciclisti si è radunato per dare vita a questa manifestazione sportiva che si svolge su un durissimo tracciato tra le colline e i vigneti dell’Oltregiogo su due distinti percorsi: il più lungo da 120 chilometri circa e il più breve da 90.Percorso impegnativo, ricco di saliscendi ma anche di panorami che ad ogni curva svelano paesaggi da cartolina,non a caso denominato "Granfondo Dolci Terre di Novi", ma che forse i corridori non riusciranno a gustare perché la fatica, unita alla giornata odierna freddissima per la stagione, certo non lo permetterà.La bandierina del via, sventolata dal sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, si è abbassata alle 10 in punto, ed ecco sotto l’occhio vigile delle Forze dell’Ordine e di un rigoroso servizio corsa, il gruppone snocciolarsi in un lungo serpentone colorato verso le vie del vino!!!!Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Domenica 14 aprile 2019
NOVI LIGURE: PRESENTATA LA LISTA “ROCCHINO SINDACO”

NOVI LIGURE: PRESENTATA LA LISTA “ROCCHINO SINDACO”

Presentata a Novi Ligure sabato 13 aprile 2019 la lista “Rocchino sindaco” per il rinnovo del consiglio comunale cittadino.

Davanti alla sede del comitato elettorale di Rocchino Muliere, sita nella centralissima Via Girardengo, si sono presentati i 16 candidati, tutti in rigoroso ordine alfabetico, che sostengono la candidatura di Rocchino Muliere a Sindaco della città.

Mi presento al giudizio degli elettori – ha detto Muliere – con i conti del bilancio comunale in ordine e con progetti già programmati e finanziati per 30 milioni di euro per nuove e indispensabili opere per far fare alla nostra città un ulteriore salto di qualità”.

I candidati, uno ad uno, in un clima semplice quasi da scolaretti, si sono presentati ai numerosi cittadini convenuti che non si sono sottratti dall’applaudire a più riprese i mini interventi degli aspiranti consiglieri.

Una bella presentazione per una giovane e frizzante lista …. e che vinca il migliore!!!!!

Davide Parodi

Si rinnova l’impegno della lista civica 20XNOVI per le elezioni comunali 2019: Tutti insieme si può fare

Si rinnova l’impegno della lista civica 20XNOVI per le elezioni comunali 2019: Tutti insieme si può fare

Verranno presentati domani, giovedì 11 aprile 2019, i candidati e il programma

della lista civica guidata da Stefano Gabriele

Novi Ligure, 10 aprile 2019: La lista civica 20XNOVI si presenterà domani, giovedì 11 aprile 2019, ai concittadini in un incontro che si terrà presso la Biblioteca Civica di Novi Ligure alle ore 19,00.

La lista civica rinnova così l’impegno preso con la Città 5 anni fa, dopo gli importanti risultati ottenuti dall’Assessore allo Sport, Stefano Gabriele e da tutti gli attivisti che hanno tenuto fede agli impegni presi e mantenuti. L’obiettivo principale della lista è di rispondere a un bisogno collettivo con un piano concreto e responsabile.

La lista 20XNOVI appoggia il centrosinistra e il sindaco uscente Rocchino Muliere, nelle prossime elezioni comunali che si terranno a Novi Ligure il 26 maggio 2019. Stefano Gabriele ha commentato: “Non siamo politici di professione, ma siamo prima di tutto cittadini che hanno a cuore la vita della Città, crediamo in valori semplici come la trasparenza, la competenza, il merito, la solidarietà e sappiamo quali sono le sono le aree di intervento necessarie per apportare miglioramenti reali nella vita delle persone.”

I nostri obiettivi – Prosegue Gabriele – toccano tutti da vicino: vogliamo costruire una città a misura di famiglia, sostenere i commercianti locali, migliorare l’attrattiva della nostra Città a 360, valorizzare il potenziale culturale del territorio, sostenere la storica vocazione industriale di Novi e proseguire il lavoro fino a qui svolto in ambito sportivo” – ha proseguito Stefano Gabriele – “Dopo aver lavorato per 5 anni come Assessore allo Sport in questa Amministrazione, posso garantire che lo sport è un tema di prioritaria importanza perché ne riconosciamo la valenza educativa ed aggregativa. Nel corso degli ultimi anni abbiamo fattomolto, solo pochi mesi fa abbiamo inaugurato il campo in erba sintetica di San Marziano e le associazioni sportive del novese lo stanno apprezzando e facendo vivere giorno dopo giorno”.

 “Ma vogliamo fare ancora di più per i giovani e per le famiglie. Proprio in quest’ottica abbiamo creato un nuovo Punto Giovani presso la Biblioteca Comunale, diventato in poco tempo un vero punto di riferimento per tutti i ragazzi della nostra Città. Inoltre nei prossimi mesi lavoreremo per adeguare i costi dei servizi per le famiglie e i soggetti in difficoltà, per garantire una sempre maggiore equità di spesa”.

Nella duplice veste di Assessore al Volontariato e allo Sport – ha concluso Stefano Gabriele – i nostri sforzi si sono concentrati nella realizzazione di collaborazioni tra le principali associazioni di volontariato e sportive che operano sul nostro territorio. Abbiamo ricevuto grandi soddisfazioni dalla quattro giorni di LIBERAMENTE, la festa del volontariato sociale e sportivo che ci ha permesso diavvicinare i più giovani alla solidarietà, all’impegno e alla convivenza civile.”

Ecco i candidati al Consiglio Comunale della lista 20XNOVI che lavoreranno quotidianamente per sostenere la cittadinanza:

Stefano Valentino Gabriele detto “Stempio”

Paride Saldarelli

Mohamed Ed Derras

Maria Angela Basaluzzo

Paola Elisabetta Canegallo

Emilio Fevola

Nadia Giambrone

Renato Lizzi

Natascia Oceana

Caterina Parenti

Giuliano Piras

Daniela Rimondi

Roberto Rizzo

Michele Romanelli

Pietro Angelo Giulio Sonzogno

Michele Zanotti

IL MOVIMENTO 5 STELLE PRESENTA LA SUA SEDE ELETTORALE DI NOVI LIGURE

IL MOVIMENTO 5 STELLE PRESENTA LA SUA SEDE ELETTORALE DI NOVI LIGURE

Oggi martedì 9 aprile 2019 siamo andati in Galleria Perelli, un ottocentesca location una volta salotto di Novi e ora caduta nel degrado nonostante i diversi tentativi per “rianimarla“, dove il Movimento 5 Stelle ha trovato una veramente bella sede elettorale.

Siamo stati invitati per il rinfresco che ogni martedì alle ore 18,00 il Movimento organizza sia per tenere vivo lo spirito aggregativo dei suoi sostenitori, sia per avvicinare i cittadini e illustrare, tra uno stuzzichino e l’altro, i punti del programma con il quale il Movimento intende amministrare Novi Ligure.

Lì abbiamo incontrato Lucia Zippo, candidato sindaco, che ci ha fatto visitare la sede e con la quale abbiamo colto l’occasione per scambiare alcune opinioni che vi sottoponiamo.

Personalmente ritengo che i partiti, i movimenti, le associazioni, ma anche i giornali debbano “viverefisicamente in città, tra la loro gente, con sedi e altri luoghi di aggregazione , perché, ritengo, che, solo dallo scambio diretto tra persone che discutono,  poi alla lunga escano le idee migliori.

Il Movimento 5 Stelle si muove in rete e forse ha ragione perché la rete è il futuro e la platea che con un clik si può raggiungere è infinita.

Lo vedo io giornalmente qui in redazione con l’edizione online de “l’inchiostro fresco“, ma se qualcuno un domani ci staccasse la spina?

Ecco perché, sia pure diminuendo le copie, accanto al giornale in rete noi terremo sempre viva l’edizione cartacea.

Perché un domani potremo pur sempre scrivere su un foglio di carta le nostre idee, a meno che un qualcuno dall’alto non decida di chiuderci la bocca.

Ma quella potrebbe essere un’altra storia!!!!!

W dunque i partiti, perché senza di loro, sia pure con i loro mille difetti, se non ci fossero non ci sarebbe democrazia!!!!

Gian Battista Cassulo

Il Movimento 5 Stelle presenta la sua sede elettorale di Novi Ligure

IL MOVIMENTO 5 STELLE PRESENTA LA SUA SEDE ELETTORALE DI NOVI LIGUREOggi martedì 9 aprile 2019 siamo andati in Galleria Perelli, un ottocentesca location una volta salotto di Novi e ora caduta nel degrado nonostante i diversi tentativi per "rianimarla", dove il Movimento 5 Stelle ha trovato una veramente bella sede elettorale.Siamo stati invitati per il rinfresco che ogni martedì alle ore 18,00 il Movimento organizza sia per tenere vivo lo spirito aggregativo dei suoi sostenitori, sia per avvicinare i cittadini e illustrare, tra uno stuzzichino e l'altro, i punti del programma con il quale il Movimento intende amministrare Novi Ligure.Lì abbiamo incontrato Lucia Zippo, candidato sindaco, che ci ha fatto visitare la sede e con la quale abbiamo colto l'occasione per scambiare alcune opinioni che vi sottoponiamo.Personalmente ritengo che i partiti, i movimenti, le associazioni, ma anche i giornali debbano "vivere" fisicamente in città, tra la loro gente, con sedi e altri luoghi di aggregazione , perché, ritengo, che, solo dallo scambio diretto tra persone che discutono, poi alla lunga escano le idee migliori.Il Movimento 5 Stelle si muove in rete e forse ha ragione perché la rete è il futuro e la platea che con un clik si può raggiungere è infinita.Lo vedo io giornalmente qui in redazione con l'edizione online de "l'inchiostro fresco", ma se qualcuno un domani ci staccasse la spina?Ecco perché, sia pure diminuendo le copie, accanto al giornale in rete noi terremo sempre viva l'edizione cartacea.Perché un domani potremo pur sempre scrivere su un foglio di carta le nostre idee, a meno che un qualcuno dall'alto non decida di chiuderci la bocca. Ma quella potrebbe essere un'altra storia!!!!!W dunque i partiti, perché senza di loro, sia pure con i loro mille difetti, se non ci fossero non ci sarebbe democrazia!!!!Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Martedì 9 aprile 2019
NOVI LIGURE SI RIEMPE DI COLORI

NOVI LIGURE SI RIEMPE DI COLORI

Oggi sabato lunedì 8 aprile 2019 il sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, con a fianco il suo Vice, Felicia Broda, e l’assessore alla cultura, Cecilia Bergaglio, ha presentato il progetto Novi Light con il quale la città si riempirà di colori.

Ad illustrarlo il suo ideatore, Simone Siri, che potremmo definire un vero artista della luce, o meglio uno scultore di fasci luminosi, perché è con essi che darà una nuova e diversa vita alle strade e alle piazze della città.

Le strade e le piazze di Novi Ligure il 3 e 4 maggio, infatti, si vestiranno con i colori più diversi ed ogni rione o quartiere avrà il suo.

Ad esempio il rione di Contrada Pallavicini che per intenderci comprende via Paolo Giacometti, le sue vie laterali e Largo Valentina, proprio di fronte alla redazione de “l’inchiostro fresco”, si tingerà di arancione.

I palazzi dunque saranno le quinte di una nuova città immaginaria, dove figure sfuggevoli e gigantografie si accavalleranno le une sulle altre in una pioggia colorata di luce.

Ma accanto alla luce, per le vie e le piazze tante altre iniziative curate dalla Pro Loco che bene accoglierà i visitatori che saranno senz’altro  numerosi, visto il successo che questo evento ha già avuto lo scorso anno.

A tutti dunque un invito a visitare Novi ad inizio maggio accolti dalle luci di Simone Siri.

Davide Parodi