Categoria: Novi e Novese

NUOVI RALLENTAMENTI SULLA LINEA FERROVIARIA DEI GIOVI

NUOVI RALLENTAMENTI SULLA LINEA FERROVIARIA DEI GIOVI

A causa di lavori presso il bivio Fegino (in vista dell’innesto sul Terzo valico) e nella galleria Borlasca, oltre che al consolidamento dei viadotti Trasta e Lauro, tra il 15 e il 30 agosto 2019 tutti i treni della linea Genova-Milano e Genova-Torino percorreranno la via Busalla – Isola del Cantone; cioè la linea vecchia. Ciò determinerà un’ulteriore, anche se contenuto in alcuni minuti, allungamento dei tempi di percorrenza di Regionali veloci e Intercity. Sempre per causa dei lavori sui due viadotti sopra citati (o forse della necessità di percorrerli a velocità molto basse per presenza di problemi strutturali, che speriamo possano essere risolti con questi lavori di fine agosto) c’è stato già da alcuni mesi un lieve prolungamento dei tempi di percorrenza sulla linea succursale, cioè quella via Mignanego.

Inoltre alcuni treni locali Genova-Busalla saranno temporaneamente soppressi; e altri treni con destinazione Rimini faranno capolinea ad Arquata Scrivia.

Come già previsto da tempo, sempre nello stesso periodo, tra Genova e Ovada alcuni treni saranno sostituiti da bus.

Invece ad inizio settembre partiranno alcuni lavori nel tratto tra Arquata Scrivia e Tortona che potranno comportare ritardi nell’ordine di alcuni minuti.

Infine, in piccolo consiglio personale, per chi non viaggia spesso. Sappiate che, anche con temperature africane, conviene portarsi in treno un maglioncino. Talvolta si passa da una carrozza-sauna, con raffrescamento non funzionante, ad altra con aria condizionata “a manetta” con effetto ghiacciaia. Meglio essere preparati.

AL BAR MARENCO CI SI DIVERTE A SUON DI MUSICA!!!

AL BAR MARENCO CI SI DIVERTE A SUON DI MUSICA!!!

Anche a Novi Ligure è di moda la “movida”, ma una “movida” intelligente che fa divertire senza disturbare più di tanto gli abitanti del circondario.

È il caso del bar Marenco che nel suo dehors organizza al venerdì dei simpatici appuntamenti dove è possibile gustare buoni drink e ascoltare altrettanto buona musica.

Magari godendosi anche il fresco di una bella serata sotto le stelle dopo una giornata da sol leone!!!

Come appunto è capitato questa sera, venerdì 9 agosto 2019, quando passando davanti al bar di Roberta Priolo ho rubato queste immagini!!!!!!

Gian Battista Cassulo

NOVI LIGURE: I CARABINIERI SALVANO UN’ANZIANA SIGNORA COILPITA DA MALORE

NOVI LIGURE: I CARABINIERI SALVANO UN’ANZIANA SIGNORA COILPITA DA MALORE

“Mia madre non risponde al telefono ed è da questa mattina che provo a chiamarla. Temo il peggio ed io sono qui bloccata a Savona!”.

Questa l’angosciante telefonata giunta al centralino dei Carabinieri di Novi Ligure, da parte di una signora che non riusciva a mettersi in contatto con l’anziana madre.

Prontamente una pattuglia, si dirigeva all’indirizzo comunicato telefonicamente, un appartamento sito al settimo piano di un condominio in centro città.

I militari, giunti sul posto, percepivano flebili lamenti provenire dall’appartamento indicato e un carabiniere, con notevole sangue freddo, passando dall’appartamento a fianco, scavalcava il divisorio di un terrazzo e riusciva a raggiungere la finestra della camera da letto dell’anziana signora, rinvenendola stesa a terra.

Interveniva subito il 118 che provvedeva al ricovero dell’anziana signora al Pronto soccorso del nosocomio novese dove tutt’ora è ricoverata in osservazione.

Un ennesimo intervento dei carabinieri molto meritorio.

Gian Battista Cassulo

In ricordo di un amico: Bruno Ballestrero

In ricordo di un amico: Bruno Ballestrero

Oggi, martedì 6 agosto 2019, a Novi Ligure, nella chiesa della Pieve, si sono svolti i funerali di Bruno Ballestrero, il decano dei barbieri della città, ma soprattutto un vero amante del ciclismo.

Ai tempi della Polisportiva novese, negli anni Ottanta quando iniziava a prendere forma l’idea di raggruppare e coordinare in un unico organismo le varie attività sportive, organizzai nel 1983 la 1° Edizione de “Le Mille Biciclette a Novi” e Bruno ne fu l’anima sostenitrice, ideando il percorso e dandomi una mano a raccoglier coppe e premi da porre in palio per r i gruppi sportivi.

A quei tempi Bruno era il presidente del Gruppo sportivo “Autobocca” mentre io pedalavo come gregario nel Gruppo sportivo della GBC, capitanato dal sig. Burroni, e insieme di buona lena decidemmo di fare un qualcosa per rendere merito alla nostra città, la Città dei Campioni.

E così nel suo negozio di barbiere in via Girardengo, che era anche una vetrina sul passeggio cittadino, nacque l’idea di fare una grande cicloturistica, coinvolgendo tutti i Gruppi sportivi della zona.

Detto fatto, tracciammo il percorso che, partendo dalla allora alberata Piazza della Stazione, si snodava sulle strade dell’Oltregiogo per 63 chilometri, toccando Bosco Marengo, Fresonara, Basaluzzo, Francavilla Bisio, Gavi, Serravalle Scrivia, Cassano Spinola, Villalvernia, Pozzolo Formigaro e trionfale rientro a Novi Ligure!!!!

Era domenica 29 maggio 1983 e sin dalle sette del mattino vedemmo arrivare da ogni dove biciclette e capimmo subito che il nostro sogno di fare una grande cicloturistica si stava avverando.

Per farcela ce l’avevamo messa tutta, ma proprio tutta, coinvolgendo i giornali locali (“l’inchiostro fresco” sarebbe nato due anni dopo, nel 1985) e anche le varie associazioni cittadine, Croce Rossa in testa, nonché il 157° Reggimento “Leoni di Liguria” che ci mandò in piazza una cucina da campo per preparare il tè caldo ai ciclisti in arrivo!!!!!

Io quella mattina non salii in sella perché dovevo fare da apripista con la macchina di testa, ma fu come se pedalassi anch’io davanti a quella marea di bici che formavano un lungo serpentone colorato che sembrava non finisse mai.

E per tutti i paesi che attraversammo gli applausi si sprecavano, tanto che ci sembrava di essere quelli della “Milano – Sanremo”!!!!

Ma l’arrivo a Novi, in Corso Romualdo Marenco davanti ai “Viaggiatori” fu il pezzo forte della giornata, perché all’ingresso in città, in testa alla cicloturistica, si schierò il Gruppo dell’Autobocca con in mezzo Bruno che sembrava un Giulio Cesare in arrivo dalla Gallia per il suo Trionfo, mentre la gente ai lati non finiva più di battere la mani e si sentì anche qualcuno gridare “Viva Coppi!!!!”.

Bruno era stanco dopo quei 63 chilometri ma sereno e felice.

Questa l’immagine che porto ancora nei miei occhi di quella giornata e di naturalmente di Bruno Ballestrero.

Perché lo facemmo? Certamente per Novi, per lanciare un segnale, che poi di lì a sarà poco raccolto con la nascita del “Museo dei Campionissimi”, ma soprattutto lo facemmo per noi, per sentici vivi, per sentirci utili.

Forse oggi nessuno si ricorda più di quell’evento, ma per noi che lo creammo fu l’occasione per sentirci protagonisti della nostra epoca e tanto ci bastò, perché oggi abbiamo qualcosa di cui parlare.

Ma soprattutto un qualcosa da ricordare. Ciao Bruno, hai fatto tanto!!!!

Gian Battista Cassulo

Bruno Ballestrero è mancato il 4 agosto 2019 all’età di 77 anni

Nella galleria di foto le immagini dei premi e della premiazione avvenuta in quella lontana giornata del 29 maggio 1983.

Nelle foto Bruno Ballestrero indossa la maglia del Gruppo sportivo AUTOBOCCA ed io faccio da presentatore/intervistatore

LA PROCESSIONE PER L A “MADONNA DELLA NEVE” A NOVI LIGURE

LA PROCESSIONE PER L A “MADONNA DELLA NEVE” A NOVI LIGURE

Anche quest’anno, 2019, la “Madonna della Neve” chiude il ciclo degli appuntamenti importanti per la città e lascia il posto al riposo delle meritate ferie.

Con questo non è detto che la città si fermi, ma semplicemente “stacca un po’ la spina”, come del resto lo è per la quasi globalità della gente e ad inizio settembre tutto poi tornerà a girare nuovamente a pieno regime.

Almeno lo si spera, visti i tempi!!!!!

La processione per la “Madonna della Neve” è una tradizione sentita dai novesi e come tutte le tradizioni richiama, anche da fuori, numerosa gente che quest’anno ci è sembrata più numerosa.

Una tradizione che unisce tutti, credenti e non credenti perché per i primi è un momento di profonda devozione, mentre per i secondi è un appuntamento con la storia della città.

E nel corpo della processione è rappresentato tutto il tessuto sociale cittadino: dalle autorità politiche a quelle istituzionali, dai rappresentanti delle varie associazioni del volontariato a quelle delle attività produttive.

Perché la processione per la “Madonna della neve” è la processione per la Patrona della città.

Le Confraternite presenti con i loro “Cristi” hanno dato il meglio e il Corpo musicale cittadino “Romualdo Marenco” ha fornito una magnifica colonna sonora all’evento religioso, ma su tutto spiccava la figura del Vescovo, Mons. Francesco Viola, il cui volto emanava un’intensa trascendenza.

Me ne sono accorto zumando con il teleobiettivo mentre stavo effettuando queste riprese (alcune un po’ mosse per via della calca) e, rimandone colpito, dentro di me ho sentito una comunanza con Mons. Viola, perché mi è sembrato di intravedere in lui il senso del peso del suo ruolo in mezzo alla folla dei fedeli.

Dalla fine della Processione sono passate ormai più di quattro ore e da poco ho terminato di montare questo video che, sull’onda di queste mie riflessioni, vi propongo a titolo di testimonianza ma anche di ricordo di una bella giornata dove ci si è sentiti tutti, almeno per un pomeriggio intero, più uniti, più vicini.

Gian Battista Cassulo

Novi Ligure, con un’azione congiunta Carabinieri/Polizia Municipale, arrestato un malfattore: “Rapina una tabaccheria, picchia la sua fidanzata e aggredisce i Carabinieri”

Novi Ligure, con un’azione congiunta Carabinieri/Polizia Municipale, arrestato un malfattore: “Rapina una tabaccheria, picchia la sua fidanzata e aggredisce i Carabinieri”

La redazione, nel pubblicare questa nota sull’attività dei Carabinieri a Novi Ligure, coglei l’occasione per manifestare il proprio cordoglio per il brutale omicidio del Vicebrigadiere Mario Cerciello, da tutti descritto come un fedele servitore dello Stato. A lui il nostro pensiero, anche nella consapevolezza di quanto delicato e pericoloso sia l’impegno giornaliero degli appartenenti alle Forze dell’Ordine che vigilano sulla sicurezza della nostra società”.

La redazione  

Il 23 luglio scorso, i Carabinieri di Novi Ligure hanno tratto in arresto un 40enne novese, A.S., pluripregiudicato, resosi responsabile, in concorso con la sua compagna, S.M., 25enne, a sua volta denunciata in stato di libertà, del reato di resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, che poco prima aveva commesso una rapina ai danni di una tabaccheria di Novi Ligure, rintracciato dai Carabinieri e resosi conto che questi lo avevano riconosciuto, li ha aggrediti, aiutato dalla compagna, nel tentativo di dileguarsi.

I fatti

I militari alle 6 del mattino avevano ricevuto tramite il “112” la richiesta d’aiuto del titolare della tabaccheria di Via Pietro Isola, il quale riferiva che poco prima un uomo, parzialmente travisato con un cappellino e degli occhiali da sole, vestito completamente di nero, lo aveva minacciato con un punteruolo, facendosi consegnare il denaro che aveva nel registratore di cassa, circa 20 euro.

Poco dopo aver diramato le ricerche, i Carabinieri sono intervenuti in Via Antica Genova, su richiesta di due agenti della Polizia Municipale impegnati nella vigilanza per la “pulizia strade”, che a loro volta avevano ricevuto la segnalazione di un uomo che stava picchiando una donna.

La descrizione fornita già dagli agenti, coincidente con quella del rapinatore della tabaccheria, ha sin da subito allertato i militari, che sono intervenuti con le cautele del caso.

Le reazioni dell’arrestato

Alla loro vista in un primo momento l’uomo si era calmato, ma quanto ha intuito che l’intento dei militari era quello di accertare le sue responsabilità in merito alla rapina, ha iniziato a malmenarli, insieme alla fidanzata, per poi darsi alla fuga.

Dopo un breve inseguimento, durante il quale non è stato mai perso di vista, il soggetto in questione è stato nuovamente fermato, anche con l’aiuto degli agenti della Polizia Municipale giunti in soccorso ed è stato arrestato.

Le indagini

Le indagini svolte nell’immediatezza hanno consentito di recuperare la refurtiva e il punteruolo utilizzato per la minaccia e di raccogliere gravi indizi in merito alle sue responsabilità. Per tale ragione Soffiantini è stato denunciato anche per il reato di rapina, mentre la donna è stata deferita in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a pubblico ufficiale. In seguito alla convalida dell’arresto, il Tribunale di Alessandria ha disposto la carcerazione.

La Redazione

Un altro infortunio sul lavoro. Questa volta è successo alla Campari

Un altro infortunio sul lavoro. Questa volta è successo alla Campari

Quando si lavora, soprattutto su turni, verso il fine settimana si sa, si è stanchi ed affaticati. Per iniziare il primo turno bisogna essere su posto di lavoro già alle 6.00 non un minuto dopo, perciò ci si deve svegliare molto presto.

Ma questo non ha mai spaventato la giovane ventenne V. G. che da circa due mesi, di buona lena, lavora come operaia alle linee di imbottigliamento.

Lei, come tanti altri giovani assunti con contratto interinale la scorsa primavera dalla fabbrica regina degli Spirits italiani la “Davide Campari Milano S.p.A” (DCM S.p.A), è impegnata al capolino della linea liquori, dove vengono prodotte e confezionate importanti bottiglie come i vermouth Cinzano.

E anche questa mattina di giovedì 26 luglio non ha fatto eccezione. La voglia di godersi il weekend Valentina la rimandava ad oggi pomeriggio alle 14.00, quando sarebbe uscita.

Ma alle 06.15 circa, mentre stava cercando di mettere un altro mattoncino alla sua vita, impegnandosi al massimo nel suo lavoro per conquistare, forse, la possibilità di vedere trasformata la sua precarietà in un contratto a tempo indeterminato e pensare ad un futuro migliore, qualcosa è andato storto.

Forse la stanchezza del venerdì, forse la voglia di essere più veloce nel suo lavoro e farsi vedere ancora più efficiente o cos’altro ancora le sono stati fatali.

Il macchinario che impila le scatole per contenere le bottiglie del famoso liquore, nonostante tutti gli accorgimenti antinfortunistici, l’ha ghermita facendola restare incastrata nei suoi ingranaggi e i tecnici della manutenzione, prontamente accorsi, hanno dovuto sudare non poco per riuscire a liberarla.

Lei, fortunatamente cosciente e in grado di muovere gli arti, anche quelli inferiori (sulle prime si pensava ad una grave lesione della colonna vertebrale), è stata subito trasportata d’urgenza al vicino Ospedale di Novi Ligure e subito operata per le lesioni al fegato riportate dal grave schiacciamento dell’addome.

Non si conoscono ancora precisamente le dinamiche dell’incidente e nemmeno le condizioni reali di salute della ragazza, ma si sa per certo che l’azienda, sotto richiesta di tutti i lavoratori, ha accettato subito di proclamare l’intera giornata non lavorativa mandando a casa anche il personale delle altre linee produttive e fermando per tutto il giorno l’intera produzione dello stabilimento in segno di solidarietà.

Attendiamo con ansia notizie dall’Ospedale, sperando che la ragazza possa uscirne al meglio e riprendere la sua attività lavorativa.

Questo è l’augurio più sentito che, come redazione de “l’inchiostro fresco”, ci sentiamo di fare a questa giovane lavoratrice e al tempo stesso condividiamo il grande gesto di umanità dimostrata dai dirigenti dello stabilimento che hanno fermato la produzione in segno di solidarietà verso la propria dipendente.

Gian Battista Cassulo

“STEFANOD” IN CONCERTO A NOVI LIGURE

“STEFANOD” IN CONCERTO A NOVI LIGURE

Ai “Venerdì di Luglio” torna a grande richiesta StefanoD con un nuovo concerto: “Come tu mi vuoi tour“.

Sarà come al solito una serata interessante quella del 19 luglio prossimo perché questo artista “ne sa una più del diavolo“, nel senso che non si limita a proporre in termini personalizzati le canzoni che hanno fatto epoca, me le interpreta accompagnandole con appositi costumi e scenografie.

Una interpretazione dai toni onirici che fa sognare, come fanno sognare anche le canzoni composte dallo stesso autore.

Allegria, voglia di esserci, per lasciare ferme un attimo le tensioni della vita quotidiana e trascorrere una bella serata all’insegna dello stare bene con se stessi!!!!

Questo il contenuto più importante del concerto di StefanoD!!!!

Gian Battista Cassulo

LA FARINATA DI LUCIO

LA FARINATA DI LUCIO

Oggi è venerdì 12 luglio 2019 ed è il secondo del “Venerdì di Luglio” che organizziamo per allietare le serate di chi rimane in città per i villeggianti che vengono nei nostri paesi dell’Oltregiogo per trascorrere le vacanze “come una volta“!!!!


Questa sera a salire sul palco saranno “Quei de Rsciugni” (Quelli di Rossiglione) e nell’attesa di questi nostri amici musicisti che giungono dalla Valle Stura, qui in Largo Valentina fervono i preparativi.

Come vedete nel filmato è già posizionato il forno di Lucio che sta scaldando “i motori” per preparare la sua mitica farina e a fianco vi è già pronto il bancone della Birra di Pasturana che sarà servita dal Bar Diana.


E tutto questo mentre in via Paolo Giacometti, Sebastiano Peruzzo sta già allineando i suoi rarissimi pezzi di Moto d’epoca!!!


Noi nell’attesa non abbiamo potuto fare a meno, con l’acquolina in bocca, di intervistare Lucio e sapere qualcosa di più sulla farinata.


Ecco il servizio e…. buon appetito a tutti!!!!


Gian Battista Cassulo

https://www.facebook.com/linchiostrofresco/?ref=br_rs
I CANTO’ ANTRA CURTE A NOVI LIGURE

I CANTO’ ANTRA CURTE A NOVI LIGURE

A Novi Ligure sono in corso i “Venerdì di Luglio“. Gente in strada, tanta allegria, musica e voglia di divertirsi.

Anche in Largo Valentina i “Venerdì” sono a pieno regime e in questo momento sul palco ci sono i “Cantò antra curte” di Capriata d’Orba che stanno proponendo le loro canzoni “italiche” tradotte in puro capriatese.

Non a caso il concerto di stasera si chiama “Gente di paisu“. Eccovene qui di seguito un breve strappo, dove si vede anche l’Atelier di MamoArte di Arquata Scrivia con i suoi quadri in bella esposizione.

Gian Battista Cassulo

I CANTO' ANTRA CURTE A NOVI LIGURE

I CANTO' ANTRA CURTE A NOVI LIGUREA Novi Ligure sono in corso i "Venerdì di Luglio". Gente in strada, tanta allegria, musica e voglia di divertirsi.Anche in Largo Valentina i "Venerdì" sono a pieno regime e in questo momento sul palco ci sono i "Cantò antra curte" di Capriata d'Orba che stanno proponendo le loro canzoni "italiche" tradotte in puro capriatese.Non a caso il concerto di stasera si chiama "Gente di paisu". Eccovene qui di seguito un breve strappo, dove si vede anche l'Atelier di MamoArte di Arquata Scrivia con i suoi quadri in bella esposizione.Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Venerdì 5 luglio 2019