Categoria: Ovada e Ovadese

Tempo di elezioni ad Ovada

Tempo di elezioni ad Ovada

Aria frizzante ad Ovada questa mattina, sabato 13 aprile 2019.

Tra l’allegria del mercato rionale e la gente che si accalcava a comprare Palme e Ulivo per le imminenti festività pasquali, c’era infatti un elemento in più che dava vivacità a questo sabato di metà aprile: i banchetti elettorali!!!!

Candidati Sindaci e “peones” erano, ligi ai doveri e ai canoni di una campagna elettorale diremmo quasi all’americana, erano rigorosamente presenti di fronte alle loro postazioni a distribuire “santini”, sorrisi e ad ascoltare le istanze della gente.

Noi con la nostra telecamera non abbiamo potuto esimerci dal riprendere tale rito, anche perché, è questa la liturgia della democrazia che, volenti o non volenti, è l’unica forma di partecipazione politica che sino ad ora ci ha garantito le libertà fondamentali e, soprattutto, la libertà di pensiero e di parola.

E così, in un ideale anello che è partito da Via Cairoli con sbocco su Piazza dell’Assunta abbiamo “intercettato” gli attivisti della lista civica “Ovada viva” che attorniavano il loro candidato sindaco, Pier Sandro Cassulo, che abbiamo immortalato intento a telefonare certamente ai suoi sostenitori.

Poco più in là c’era il banchetto del Partito Democratico con i militanti intenti ad illustrare ai concittadini il loro programma elettorale.

All’inizio di Via San Paolo della Croce, abbiamo sorpreso Enrico Morando, l’ex Viceministro all’Economia nel Governo Gentiloni, intento a discutere con un cittadino che, vedendo la nostra troupe riprendere, ha chiesto di non essere inquadrato, e noi ben volentieri abbiamo tagliato la scena per non rischiare di confonderci con personaggi strani, anche se ci siamo sentiti lesi nel nostro diritto di cronaca che negli spazi aperti e pubblici è sempre consentito.

Proseguendo nel nostro tour, a metà di Via San Paolo della Croce, siamo incappati nella sede elettorale del sindaco Paolo Lantero che si ripresenta per il suo secondo mandato.

Anche qui non abbiamo potuto fare a meno di fermarci, anche perché la sede è molto ben disposta e abbiamo fotografato Lantero con una sua sostenitrice da sempre, Luisa Russo, ora con lui in lista.

Andando avanti e girando da Via Torino siamo ritornati in Via Cairoli, dove nei giardini dedicati Sandro Pertini siamo capitati proprio nel momento in cui il Movimento 5 Stelle presentava la sua lista a sostegno del candidato sindaco, Mauro Lanzoni.

E qui, come abbiamo fatto in precedenza anche per le altre liste, non abbiamo potuto fare a meno che fermarci un po’ più a lungo e documentarvi parte della presentazione ….

È stata questa ad Ovada una bella mattinata, perché assieme all’aria della primavera appena arrivata abbiamo respirato anche quella della democrazia fatta nelle strade, nelle piazze, tra la gente!!!!!

Davide Parodi

INTERVISTA A PIER SANDRO CASSULO, CANDIDATO SINDACO AL OVADA, NELLA LISTA CIVICA “OVADA VIVA”

INTERVISTA A PIER SANDRO CASSULO, CANDIDATO SINDACO AL OVADA, NELLA LISTA CIVICA “OVADA VIVA”

Davanti alla sede di “Ovada Viva” sita in via Cairoli, sita di fronte alla centralissima  Piazza dell’Annunziata, abbiamo incontrato il candidato sindaco Pier Sandro Cassulo che nella recentissima Conferenza stampa tenuta sabato 23 marzo, ha annunciato di aver ricevuto la richiesta da Giorgio Bricola, Eugenio Boccaccioe Fulvio Briata, ex candidati sindaci del recente passato, di guidare, in virtù della sua lunga e positiva esperienza amministrativa, una lista civicada contrapporre all’attuale amministrazione guidata dal sindaco uscente, Paolo Lantero.

Proprio in questi giorni alla candidatura Cassulo, ha dato il suo sostegno anche un altro esponente politico locale di peso, Angelo  Loris Priolo, molto attivo nel mondo del volontariato cittadino.

Cassulo aveva dato l’annuncio alla stampa locale della sua “investitura” in un luogo insolito: nell’atrio della stazione ferroviaria di Ovada, spiegando che, negli anni Novanta la dirigeva nella sua veste di Capo stazione titolaree dove vi aveva abitato fino a che era stato chiamato a dirigere la stazione di Genova Piazza Principe.

Ecco dunque il suo legame profondo con Ovada

Ed ora eccolo impegnato nella campagna elettorale in questa lista civica “Ovada viva” non prima però di aver ritenuto opportuno di presentare le sue dimissioni di segretario cittadinodella Legadi Ovada e da tutti gli altri incarichi di partito, proprio per non dare nessuna etichetta alla lista che lo sosterrà come candidato Sindaco.

Ma sentiamo direttamente da lui alcuni punti del suo programma in questa sua anticipazione che gentilmente ha concesso ai microfoni di Inchiostro fresco TV

Davide Parodi

Camminando tra natura storia locale

Camminando tra natura storia locale

Il CAI ovadese sempre solerte e attivo

Domenica 7 Aprile si è svolta la 19° edizione di Trenotrekking ben organizzata dal CAI ovadese.Il percorso è stato l’Anello delle ginestre;si tratta di un sentiero di 16 km che parte dagli archi romani di Acqui Terme e ritorna allo stesso punto dopo aver toccato Cavatore, il monte Capriolo e il monte Stregone. L’anello delle ginestre è stato oggetto di un bell’articolo sull’ultimo numero del mensile Bell’Italia. Le gentili escursioniste sono state la maggioranza dei 34 partecipanti che durante il percorso hanno incontrato solo una leggera pioggia a tratti. Prima di riprendere il treno da Acqui per Ovada abbiamo visitato il Birdgarden del castello e ammirato il monumento a Giacomo Bove (Maranzana 1852-Verona 1882) opera del grande scultore Eugenio Baroni. Bove fu navigatore e nella sua breve vita fece esplorazioni in Artide, Oriente, Sud America e Africa:anche noi nelle escursioni siamo dei piccoli esploratori!’Anche questa volta con il CAI ovadese abbiamo passato una giornata ricca di ambiente, storia, cultura e arte.

Giovanni Sanguineti

Si accende la campagna elettorale: Pier Sandro Cassulo candidato sindaco ad Ovada (Al)

Si accende la campagna elettorale: Pier Sandro Cassulo candidato sindaco ad Ovada (Al)

Sabato 23 marzo, Pier Sandro Cassulo ha convocato una conferenza stampa in cui ha annunciato di aver ricevuto la richiesta da Giorgio Bricola, Eugenio Boccaccio e Fulvio Briata, ex candidati sindaci del recente passato, di guidare, in virtù della sua lunga e positiva esperienza amministrativa, una lista civica da contrapporre all’attuale amministrazione guidata da Paolo Lantero.

Cassulo ha ricevuto la stampa locale in un luogo insolito, nella stazione ferroviaria di Ovada.

ha spiegato che negli anni Novanta dirigeva quella stazione ed in quanto capo stazione titolare ci aveva abitato fino a che era stato chiamato a dirigere la stazione di Genova piazza Principe.

Cassulo ha comunicato di aver accettato di candidarsi e conseguentemente ha presentato alcuni giorni fa le dimissioni di segretario cittadino della Lega di Ovada e da tutti gli altri incarichi di partito.

Con l’occasione ha voluto ringraziare tutti coloro che si sono impegnati per realizzare questo progetto unitario ed in particolare i segretari provinciali del Centro destra, Ugo Cavallera, Giovanni Battista Poggio e Federico Riboldi che hanno deciso di sostenere questa lista civica pur non essendone protagonisti.

Ha solo manifestato il rammarico nei confronti del “Movimento cinque stelle” che nonostante la convinta adesione al progetto dell’attuale consigliere del movimento Emilio Braini, non hanno deciso di partecipare a questa lista civica unitaria .

Davide Parodi

Una famiglia felice

Una famiglia felice

Cari amici de “l’inchiostro fresco” oggi, sabato 16 febbraio 2019, andando a
distribuire nell’Oltregiogo, ci siamo imbattuti a Trisobbio in una famiglia felice: madre, padre e due splendide bambine. Erano in compagnia di altre famiglie davanti alla locale Società di mutuo soccorso e vedendo tutto quel “bellissimo futuro” non abbiamo potuto fare a meno di fermarci e raccogliere l’intervista che vedete in questo filmato.
Noi con il giornale, infatti, cerchiamo di fare di tutto per far conoscere le eccellenze locali e promuovere il nostro territorio in modo tale che i nostri paesi non soffrano del fenomeno dello spopolamento.
E così ad esempio nel numero di febbraio abbiamo dedicato un’intera pagina ai piccoli negozi che con la loro presenza favoriscono la vitalità locale. Un altro elemento molto importante sono gli uffici postali che devono essere mantenuti nella loro ramificazione locale, per non parlare delle farmacie e delle scuole.
Tutti elementi utili a far sì che nei nostri piccoli paesi si possa continuare a vivre. E un altro elemento importante pes la sopravvivenza dei paesi sono i collegamenti stradali e ferroviari.
Ecco come, nel caso dell’ovadese, quanta importanza rivesta la linea ferroviaria “Genova – Ovada – Acqui” e quindi il ruolo di Ovada quale comune centro zona, che deve, come sta fornendo, fornire i servizi essenziali al suo circondario, a partire dall’Ospedale, un bene comune da tutelare e da salvaguardare.
Il tutto per creare una politica virtuosa che si possa riversare sulla vita reale della gente, che, grazie anche alla bellezza dei nostri posti, vuole vivere qui da noi.

https://www.youtube.com/watch?v=yqhSlm8myVg

Ovada, chiusura temporanea per il “Circolo Ricreativo Ovadese”

Ovada, chiusura temporanea per il “Circolo Ricreativo Ovadese”

Ancora una volta un locale era divenuto ritrovo abituale di pregiudicati

Operazione congiunta della Polizia di Stato della Questura di Alessandria insieme al personale della Compagnia Carabinieri di Acqui Terme che, ad Ovada, hanno notificato al titolare del “Circolo Ricreativo Ovadese” la chiusura per quindici giorni ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza. Il locale è situato nella centrale Corso Martiri della Libertà.

La chiusura si è resa necessaria dopo diversi interventi effettuati dalle Forze dell’Ordine, all’interno del locale era costante la presenza di numerosi pregiudicati, sia per reati contro la persona che contro il patrimonio o in violazione della normativa sugli stupefacenti.

Le Forze dell’Ordine hanno ritenuto il locale un ritrovo abituale ed un punto di riferimento per individui pluripregiudicati, e lo stesso locale rappresentava una fonte di allarme sociale e disagio per i residenti nella zona.

Per questo, anche al fine di evitare che si reiterino simili episodi, è stata ritenuta necessaria la sospensione dell’attività a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.