Categoria: Sport

IL 102° GIRO D’ITALIA E’ ARRIVATO A NOVI LIGURE

IL 102° GIRO D’ITALIA E’ ARRIVATO A NOVI LIGURE

Si è conclusa alle 17,30 circa a Novi Ligure l’11° tappa del 102° Giro d’Italia, regolata in volata dall’australiano, Cadel Evans.

Il primo degli italiani, il bravo Elia Viviani, è solo quarto ma con onore.

Una bella corsa, compatta, con un gruppo che ha saputo rintuzzare sin da subito i tentativi di fuga.

Una corsa in piano, ma vissuta, pedalata dopo pedalata, attraverso la pianura Padana pensando all’arrivo a Novi.

A Novi, là dove Coppi era di casa. A Novi, patria di tanti campioni a cominciare da Costante Girardengo.

Nomi che ci portano al ciclismo eroico quando le strade non erano ancora asfaltate e le bici erano dei pesantissimi “cavalli di ferro“.

Eppure si andava. Si pedalava così di spinta, tanto che al vedere quei ciclisti in sella a quelle bici, venne spontaneo paragonarli al volo degli uccelli quando dispiegano le ali.

Un paragone che lo fu soprattutto per Fausto Coppi, l’airone delle due ruote!!!!

Ed ora ecco il giro arrivare a Novi, quasi un omaggio a Girardengo e a Coppi, e noi de “l’inchiostro fresco”, ma anche come novesi sia pure di adozione, siamo orgogliosi oggi di ospitare questi ciclisti.

E qui di seguito  vi proponiamo in queste immagini raccolte dal balcone della”Gallini e Gemme” della Allianz assicurazioni, che gentilmente ha messo a disposizione della nostra postazione i balconi dei suoi uffici, prospicienti Corso Romualdo Marenco, dove, sotto i nostri occhi, è sfilato il gruppo che a tre chilometri dal traguardo ha iniziato a prepararsi per la volata finale.

Bello, una bella gara, una bella Novi!!!!

Gian Battista Cassulo

IL 102° GIRO D'ITALIA A NOVI LIGURE

IL 102° GIRO D’ITALIA E’ ARRIVATO A NOVI LIGURESi è conclusa alle 17,30 circa a Novi Ligure l'11° tappa del 102° Giro d'Italia, regolata in volata dall'australiano, Cadel Evans.Il primo degli italiani, il bravo Elia Viviani, è solo quarto ma con onore.Una bella corsa, compatta, con un gruppo che ha saputo rintuzzare sin da subito i tentativi di fuga. Una corsa in piano, ma vissuta, pedalata dopo pedalata, attraverso la pianura Padana pensando all'arrivo a Novi. A Novi, là dove Coppi era di casa. A Novi, patria di tanti campioni a cominciare da Costante Girardengo.Nomi che ci portano al ciclismo eroico quando le strade non erano ancora asfaltate e le bici erano dei pesantissimi "cavalli di ferro".Eppure si andava. Si pedalava così di spinta, tanto che al vedere quei ciclisti in sella a quelle bici, venne spontaneo paragonarli al volo degli uccelli quando dispiegano le ali.Un paragone che lo fu soprattutto per Fausto Coppi, l'airone delle due ruote!!!!Ed ora ecco il giro arrivare a Novi, quasi un omaggio a Girardengo e a Coppi, e noi de “l’inchiostro fresco”, ma anche come novesi sia pure di adozione, siamo orgogliosi oggi di ospitare questi ciclisti. E qui di seguito vi proponiamo in queste immagini raccolte dal balcone della"Gallini e Gemme" della Allianz assicurazioni, che gentilmente ha messo a disposizione della nostra postazione i balconi dei suoi uffici, prospicienti Corso Romualdo Marenco, dove, sotto i nostri occhi, è sfilato il gruppo che a tre chilometri dal traguardo ha iniziato a prepararsi per la volata finale.Bello, una bella gara, una bella Novi!!!!Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Mercoledì 22 maggio 2019
Novi Ligure si prepara ad accogliere il Giro d’Italia

Novi Ligure si prepara ad accogliere il Giro d’Italia

Da Carpi, grosso paese dell’Emilia – Romagna, vicino a Modena, borgo medievale ricco di un patrimonio artistico tuttora in corso di recupero dopo il terremoto del 2012, il 22 maggio 2019 giungerà a Novi Ligure con l’11° tappa del 102° Giro d’Italia.

Il Giro, partito da Bologna l’11 maggio, terminerà, dopo aver macinato 3.518 chilometri, a Verona con una cronometro e passerella finale il 2giugno 2019, Festa della Repubblica.

A Novi Ligure arriverà con una tappa lunga 206 chilometri, tutti percorsi attraverso la Pianura Padana ed anche l’arrivo sarà ubicato sul lungo rettilineo dove, gli appassionati sperano, si consumerà la volata finale.

Ma accanto al dato sportivo, c’è l’attesa della città di Novi Ligure che in Fausto Coppi e nei “Campionissimi” come Costante Girardengo, ha il suo emblema.

Tra la gente c’è dunque molta attesa e accanto alle varie iniziative ufficiali, anche le vetrine dei negozi si preparano all’accoglienza del giro.

Eccone in questo filmato alcune di Contrada Pallavicini, ovvero di Largo Valentina e via Paolo Gicometti.

Biciclette d’epoca e magliette dei tempi che furono stanno facendo infatti bella mostra di se nelle vetrine della Redazione de “l’inchiostro fresco” di “Tima Biancheria per la casa”, dell’agenzia immobiliare “Effebi”, nel negozio di “Ottica Rebora” e in quello dell’erboristeria “Erbaflor – Peruzzo”, mentre il “Bar Diana” si sta preparando a servire alla sua clientela un aperitivo “Gran Giro 19”.

Tutto dunque è pronto e allora non ci resta che aspettare l’arrivo della tappa sperando che il tempo non faccia brutti scherzi!!! 

Davide Parodi

Novi Ligure si prepara ad accogliere il Giro d’Italia

Novi Ligure si prepara ad accogliere il Giro d’ItaliaDa Carpi, grosso paese dell’Emilia – Romagna, vicino a Modena, borgo medievale ricco di un patrimonio artistico tuttora in corso di recupero dopo il terremoto del 2012, il 22 maggio 2019 giungerà a Novi Ligure con l’11° tappa del 102° Giro d’Italia. Il Giro, partito da Bologna l’11 maggio, terminerà, dopo aver macinato 3.518 chilometri, a Verona con una cronometro e passerella finale il 2giugno 2019, Festa della Repubblica.A Novi Ligure arriverà con una tappa lunga 206 chilometri, tutti percorsi attraverso la Pianura Padana ed anche l’arrivo sarà ubicato sul lungo rettilineo dove, gli appassionati sperano, si consumerà la volata finale.Ma accanto al dato sportivo, c’è l’attesa della città di Novi Ligure che in Fausto Coppi e nei “Campionissimi” come Costante Girardengo, ha il suo emblema.Tra la gente c’è dunque molta attesa e accanto alle varie iniziative ufficiali, anche le vetrine dei negozi si preparano all’accoglienza del giro.Eccone in questo filmato alcune di Contrada Pallavicini, ovvero di Largo Valentina e via Paolo Gicometti.Biciclette d’epoca e magliette dei tempi che furono stanno facendo infatti bella mostra di se nelle vetrine della Redazione de “l’inchiostro fresco” di “Tima Biancheria per la casa”, dell’agenzia immobiliare “Effebi”, nel negozio di “Ottica Rebora” e in quello dell’erboristeria “Erbaflor – Peruzzo”, mentre il “Bar Diana” si sta preparando a servire alla sua clientela un aperitivo “Gran Giro 19”.Tutto dunque è pronto e allora non ci resta che aspettare l’arrivo della tappa sperando che il tempo non faccia brutti scherzi!!! Davide Parodi

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Mercoledì 22 maggio 2019
StraNovi bagnata ma fortunata… perché c’erano i migliori!!!

StraNovi bagnata ma fortunata… perché c’erano i migliori!!!

Novi Ligure – La 38° StraNovi, che si è disputata ieri 17 maggio per le vie del Centro storico, – ha dovuto fare i conti con la pioggia battente che ha afflitto Novi per tutto il pomeriggio riducendo drasticamente la partecipazione degli appassionati che avevano acquistato le magliette dedicate all’evento.

Approssimativamente non più di 3-400 i coraggiosi che hanno sfidato la pioggia per misurarsi sui 4,5 km del percorso cittadino: i più veloci sono stati Diego Scabbio, Valerio Ottoboni e Diego Picollo al maschile, mentre tra le ragazze Claudia Marchisa ha preceduto Giulia Legena ed Annalisa Mazzarello.

Le premiazioni hanno riguardato i gruppi più numerosi: il Trofeo Chaves è stato assegnato al Liceo Amaldi mentre il Trofeo FIDAS (che premiava il gruppo più numeroso non scolastico) è andato alla Onlus I.R.I.S. alla quale andrà anche la donazione che Atletica Novese annualmente elargisce in occasione della StraNovi.

Sono stati anche premiati nell’ordine i seguenti gruppi:

  • Istituto Comprensivo 1,
  • Novi Pallavolo,
  • Quartiere G3,
  • Forza e Virtù,
  • Basket Serravalle,
  • I Cinghiali MTB,
  • Istituto Ciampini -Boccardo,
  • Bodrato Cioccolato,
  • I Campionissimi,
  • Scuba Passion Tribe,
  • Novi Hochey,
  • Elementari Martiri, I Pulcini del Ballo.

La StraNovi, comunque, nonostante il maltempo è uscita lo stesso vincitrice perché anche quest’anno ha saputo onorare il suo spirito originario.

La StraNovi infatti, nata nel 1981, aveva come scopo quello di riunire in un’unica manifestazione, tutte le associazioni di Novi e del suo circondario in una grande festa sportiva e di tempo libero con unito il Gran premio di Fine anno scolastico.

Cosa appunto che si è rinnovata anche con l’odierna edizione e per questo i nostri complimenti all’Atletica novese che ha raccolto con onore lo Scettro dell’organizzazione di questo evento ormai entrato nella storia locale.

Gian Battista Cassulo

22 MAGGIO: IL GIRO D’ITALIA A NOVI LIGURE

22 MAGGIO: IL GIRO D’ITALIA A NOVI LIGURE

2

Mercoledì 22 maggio torna, con un arrivo di tappa, il Giro d’Italia a Novi Ligure. E’ la quarta occasione nella storia, dopo le edizioni del 1965, 1978 e 2010. Questa volta, a differenza che nel passato, il traguardo sarà situato in periferia, sull’ex statale dei Giovi, davanti allo stabilimento Elah-Dufour.

L’occasione è stata scelta per celebrare i 100 anni dalla nascita del Campionissimo Fausto Coppi.

Se possiamo permetterci una critica, è che per la celebrazione si sia scelta una tappa, (con partenza da Carpi e attraversamento delle province di Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Pavia), completamente pianeggiante. E’ abbastanza lunga: 221 km; ma non presenta neppure una piccola salita. Per ricordare un campione che ha costruito le sue imprese più epiche proprio sulle montagne, sarebbe stato forse il caso di trovare un percorso più impegnativo, visto che nelle vicinanze le salite non mancano. Si poteva almeno inserire la salita di Castellania, com’era avvenuto nella tappa con arrivo a Tortona del 1989; e che era stata inserita anche nel recente Giro dell’Appennino. D’altra parte, nel disegno generale dell’intero Giro d’Italia che prevede molte tappe ricche di salite (la “cima Coppi” quest’anno sarà sul passo del Gavia), gli organizzatori hanno deciso che questa doveva essere una tappa non particolarmente selettiva. Si prevede, infatti, una conclusione con volata generale del gruppo, salvo sorprese. A disputarsi la vittoria di tappa dovrebbero essere i migliori velocisti in gara, come il campione italiano in carica Elia Viviani, il colombiano Fernando Gaviria, l’australiano Caleb Ewan, il francese Arnaud Dèmare e il tedesco Pascal Ackermann.

La corsa entrerà in provincia di Alessandria da Pontecurone intorno alle 16; attraverserà Tortona, Rivalta Scrivia, Pozzolo Formigaro. In Novi percorrerà Via Mazzini, corso Marenco e via Raggio per proseguire sul lungo rettilineo finale, in leggerissima pendenza. L’arrivo è previsto tra le 17 e le 17.30. Almeno un’ora prima giungerà la variopinta e chiassosa carovana pubblicitaria. Ovviamente le strade interessate saranno soggette a chiusura del traffico e, ancora prima, a divieti di sosta, cui occorrerà prestare attenzione.

Intanto, 17 maggio, a Tortona, Palazzo Guidobono, sarà inaugurata una mostra con fotografie di Walter Breveglieri, intitolata: Fausto Coppi – La bellezza del mito.

Qui sotto, è possibile scaricare la tabella di marcia della tappa e l’elenco degli iscritti con i numeri di gara.

Novità al parco giochi di Vara Superiore: Targa commemorativa e nuove attrezzature

Novità al parco giochi di Vara Superiore: Targa commemorativa e nuove attrezzature

Sabato 11 maggio a Vara Superiore, frazione del comune di Urbe, è stata scoperta la targa commemorativa dell’avvenuta donazione al Comune del terreno del parco giochi e la presentazione di due nuove attrezzature per i bambini recentemente installate nell’area verde dedicata. Il parco giochi era stato a suo tempo voluto, creato e chiamato Laghetto del sorriso, dall’indimenticato e indimenticabile don Nando Canepa, parroco di Vara Superiore. In tanti anni il laghetto del sorriso non ha certo deluso le aspettative del suo ideatore ed ha accolto tantissimi bimbi che vi hanno trascorso, soprattutto nella stagione estiva, ore liete e spensierate.

Attualmente la dotazione dei giochi esistenti è stata completata con una nuova altalena, in sostituzione di una ormai inutilizzabile e con una palestrina da esterno per bambini.

Il sindaco di Urbe, Fabrizio Antoci, ha voluto portare a conoscenza di tutti l’avvenuta donazione e anche a nome di tutta la comunità, ha colto l’occasione per ringraziare sentitamente le famiglie che hanno ceduto gratuitamente al Comune il terreno che comprende sia il laghetto, sia lo spazio dedicato ai giochi.

Fabrizio Antoci ha inoltre sottolineato come la targa, posta nell’occasione, voglia essere un grato ricordo nei confronti delle ex proprietarie Maria Angela ZuninoMaiullu” e Ina Paola Zunino e dei loro eredi Bruno Siri, Silvia Siri, Paola Pelazza, Matilde “Tilde” Ravera, Emma Ravera, Bruna Ravera, Pierre Zunino e Daniel Zunino.

Il sindaco ha poi concluso il suo intervento confermando l’impegno da parte del Comune di tenere e manutenere con cura quanto ricevuto in dono e ha anticipato l’intenzione di provvedere anche al recupero e al miglioramento dell’attiguo campo di calcio.

Luigi Dellchà

https://www.facebook.com/linchiostrofresco/photos/a.1402224776682543/2287070951531250/?type=3&theater

GIRO DELL’APPENNINO: ULTIMI AGGIORNAMENTI

GIRO DELL’APPENNINO: ULTIMI AGGIORNAMENTI

Come pubblicato in precedente articolo, domenica 28 aprile si disputa l’ottantesima edizione del Giro dell’Appennino, la classica di ciclismo a cavallo tra Genova e Oltregiogo. Sono iscritte 22 squadre, per un totale di 148 atleti. Tra i partecipanti, anche il giovane Fausto Masnada, vincitore questa settimana di due tappe del Tour of the Alps in Trentino e terzo arrivato all’Appennino dello scorso anno.

Riportiamo in allegato l’elenco degli iscritti (“startlist”) con i numeri di gara, utile per chi volesse assistere al passaggio dei corridori e provare a riconoscerne qualcuno.

Ripubblichiamo anche la tabella di marcia con gli orari dei passaggi previsti. Per gli automobilisti, occorre prestare attenzione alla chiusura temporanea delle strade interessate al passaggio della corsa, ed ai divieti di sosta stabiliti nelle città e paesi interessati. Riportiamo anche la comunicazione del Comune di Novi Ligure con l’ordinanza apposita:“Domenica 28 aprile si corre l’80esima edizione del Giro dell’Appennino. La gara ciclistica passerà da Novi intorno alle 12,30 lungo le vie Manzoni, Rimembranza, Crispi, Acquistapace, Bellini, Mascagni e salita per Pasturana. Lungo il percorso, dalle ore 9.30 sino alle 14.00, sarà in vigore il divieto di sosta per tutte le categorie di veicoli con annessa rimozione forzata per quelli in difetto. Solo nel tratto di viale della Rimembranza compreso tra via Montello e piazza Pascoli (sul lato destro della percorrenza in direzione di via Mazzini) il divieto di sosta entrerà in vigore dalle ore 11.00.” (Uff. stampa comune Novi Ligure).

CICLISMO: DOMENICA 28 APRILE TORNA IL GIRO DELL’APPENNINO

CICLISMO: DOMENICA 28 APRILE TORNA IL GIRO DELL’APPENNINO

Il 28 aprile si disputa l’ottantesima edizione del Giro dell’Appennino, la classica di ciclismo a cavallo tra Genova e Oltregiogo.
Nel 2019 la corsa è dedicata a due commemorazioni: i cento anni dalla nascita di Fausto Coppi, per il quale è inserita nuovamente nel percorso la salita di Castellania, recentemente denominata Passo Coppi; e il ricordo delle vittime del Ponte Morandi, sotto al quale la corsa è transitata quasi tutti gli ultimi 50 anni (nel percorso più tradizionale, attraverso via Walter Fillak; più recentemente sul lato destro del Polcevera). Così, uno dei traguardi volanti è posto simbolicamente dove si incrocia la struttura del ponte crollato.
Il raduno, con la firma dei partecipanti e la presentazione delle squadre, è fissato all’Outlet di Serravalle, verso le 10. Partenza alle 11.10: via ufficiale davanti allo stabilimento Elah-Dufour di Novi Ligure, stesso luogo dove il mese prossimo arriverà la tappa del Giro d’Italia. Primo tratto pianeggiante, attraverso Pozzolo Formigaro, Spinetta Marengo e Tortona. Poi si sale, da Carbonara Scrivia, al Passo Coppi. Quindi discesa su Carezzano e Villalvernia; ritorno a Novi via Merella. Segue Pasturana, col primo traguardo volante. Si prosegue per Francavilla, Gavi, Voltaggio, passo della Castagnola, Busalla, Casella, Crocetta d’Orero e discesa verso Pontedecimo. Da qui salita al passo della Bocchetta; discesa a Voltaggio per affrontare le ultime salite: Fraconalto e Giovi. Quindi si scende verso Genova. Dopo il passaggio dell’ex ponte Morandi, Cornigliano e la Sopraelevata. Una novità è (o dovrebbe essere, poichè al momento in cui scriviamo c’è ancora qualche problema logistico da risolvere) l’aggiunta del tratto di corso Italia fino a Boccadasse e ritorno sulla corsia opposta, prima di imboccare viale Brigate Partigiane e giungere al traguardo posto in cima a via XX Settembre, dopo aver percorso quasi 200 km.
La selezione decisiva probabilmente avverrà sulla mitica  e durissima Bocchetta ed eventualmente sulla successiva salita di Fraconalto. Il tratto finale in piano concede però possibilità di recupero anche agli atleti in lieve ritardo.
Anche se meno lunga e dura rispetto ai tempi di Coppi o Gimondi e Baronchelli, questa rimane una delle più impegnative corse in linea.
Causa le limitazioni del budget, oltre alla concomitanza con altra importante gara in Belgio, non parteciperanno squadre del Pro Tour, la prima divisione internazionale. Saranno comunque in gara tutte le squadre professionistiche (“Professional”) e semiprofessionistiche (“Continental”) italiane. E una buona rappresentanza internazionale, comprendente due squadre spagnole, colombiane, austriache, e una russa. Iscritta anche una selezione della Nazionale italiana che presenta alcune giovani promesse appartenenti a squadre dilettantistiche, insieme a un paio di professionisti abitualmente impegnati in squadre straniere.
Tra i favoriti, l’esperto Giovanni Visconti, che proprio in via XX Settembre vinse uno dei suoi titoli di campione d’Italia; e il giovane compagno di squadra Simone Velasco, una delle rivelazioni di quest’anno, vincitore del recente Trofeo Laigueglia. Quest’ultimo collegato all’Appennino con la Challenge Liguria, che premierà il corridore con miglior punteggio complessivo nelle due prove. Infine, ricordiamo anche che quest’anno la classifica del Gran premio della montagna sarà intitolata a Tarcisio Persegona, titolare di una nota azienda di scavi e costruzioni con sede a Carrosio, grande appassionato e sponsor nel ciclismo, scomparso recentemente.

NOVI LIGURE: GRANDE “AMALDI”

NOVI LIGURE: GRANDE “AMALDI”

Il liceo scientifico “Amaldi” si conferma ai vertici nazionali del badminton: alla fase regionale svoltasi a Novi Ligure, infatti, si sono imposte sia la squadra maschile che quella femminile, guadagnandosi così il diritto di partecipare ai campionati italiani che si svolgeranno dal 20 al 24 maggio a Cagliari.

I docenti che hanno seguito i ragazzi in questa avventura sono gli insegnanti di Scienze motorie Marco Bagnasco e Monica Baracco.

Ci dice Alfonso Pampaloni Pasetti, classe 3° scientifico ad indirizzo sportivo: “Già alla vigilia di questa fase regionale eravamo i favoriti per vincere. L’unica squadra che avrebbe potuto contrastarci, l’Acqui, l’abbiamo battuto ai provinciali. Diciamo che abbiamo mantenuto fede ai pronostici. Forse non ci aspettavamo di vincere così nettamente nel punteggio.”

Alfonso Pampaloni Pasetti è un ragazzo eclettico in quanto gioca a pallavolo nell’Under 18 ed in serie D. “Mi sono offerto volontario per la fase regionale di badminton in quanto ho praticato questa disciplina per due anni con il prof. Bagnasco.”

La fase regionale prevedeva due gironi da tre squadre con le semifinali incrociate, prima contro seconda di entrambi i gironi e quindi la finale fra le due vincenti. I ragazzi hanno vinto tutti gli incontri dei gironi e la semifinale. Nell’incontro decisivo hanno giocato contro il liceo Cocito di Alba. Una partita anche questa senza storia e con i novesi vincitori dei primi tre incontri e quindi a punteggio acquisito è stato deciso di non svolgere gli ultimi due.

I ragazzi hanno giocato con Francesco Motta ed Alfonso Pampaloni Pasetti, entrambi della classe terza liceo scientifico indirizzo sportivo, Alessandro Bruzzone della classe 3° indirizzo liceo classico, Mattia Trezza che è anche il più giovane frequentando la classe prima liceo scientifico.

La formula per le ragazze prevedeva invece un girone unico, incontrando le formazioni delle province di Cuneo, Novara, Vercelli e Torino. Unica esclusa la provincia di Biella presentatasi con la sola squadra maschile.

Anche per loro tutte vittorie. Le ragazze hanno giocato con Diana Costiuc che frequenta la classe 2° indirizzo Scienze applicate, stesso indirizzo per Adele Foti che frequenta la classe 1° e Angela Ruta iscritta alla classe 2° e Alessia Delfitto iscritta invece alla classe 3° indirizzo linguistico.

E adesso? “Adesso andiamo a giocarcela-afferma Alfonso Pampaloni- con le squadre trentine, tradizionalmente le più forti nel badminton.”

Maurizio Priano

GRANDE CICLISMO A NOVI LIGURE

GRANDE CICLISMO A NOVI LIGURE

Oggi, domenica 14 Aprile 2019 da Novi Ligure è appena partita la 18° edizione della “Coppa Piemonte” nata nel 2001, agli albori del nuovo millennio.

Sul rettilineo di Corso Romualdo Marenco un numero impressionante di ciclisti si è radunato per dare vita a questa manifestazione sportiva che si svolge su un durissimo tracciato tra le colline e i vigneti dell’Oltregiogo su due distinti percorsi: il più lungo da 120 chilometri circa e il più breve da 90.

Percorso impegnativo, ricco di saliscendi ma anche di panorami che ad ogni curva svelano paesaggi da cartolina, non a caso denominato “Granfondo Dolci Terre di Novi”, ma che forse i corridori non riusciranno a gustare perché la fatica, unita alla giornata odierna freddissima per la stagione, certo non lo permetterà.

La bandierina del via, sventolata dal sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, si è abbassata alle 10 in punto, ed ecco sotto l’occhio vigile delle Forze dell’Ordine e di un rigoroso servizio corsa, il gruppone snocciolarsi in un lungo serpentone colorato verso le vie del vino!!!!

Gian Battista Cassulo

Grande ciclismo a Novi Ligure – La Coppa Piemonte

GRANDE CICLISMO A NOVI LIGUREOggi, domenica 14 Aprile 2019 da Novi Ligure è appena partita la 18° edizione della "Coppa Piemonte" nata nel 2001, agli albori del nuovo millennio.Sul rettilineo di Corso Romualdo Marenco un numero impressionante di ciclisti si è radunato per dare vita a questa manifestazione sportiva che si svolge su un durissimo tracciato tra le colline e i vigneti dell’Oltregiogo su due distinti percorsi: il più lungo da 120 chilometri circa e il più breve da 90.Percorso impegnativo, ricco di saliscendi ma anche di panorami che ad ogni curva svelano paesaggi da cartolina,non a caso denominato "Granfondo Dolci Terre di Novi", ma che forse i corridori non riusciranno a gustare perché la fatica, unita alla giornata odierna freddissima per la stagione, certo non lo permetterà.La bandierina del via, sventolata dal sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, si è abbassata alle 10 in punto, ed ecco sotto l’occhio vigile delle Forze dell’Ordine e di un rigoroso servizio corsa, il gruppone snocciolarsi in un lungo serpentone colorato verso le vie del vino!!!!Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Domenica 14 aprile 2019
L’enduro regionale sbarca in Valle Stura

L’enduro regionale sbarca in Valle Stura

C’è fermento in Valle Stura tra gli appassionati di fuoristrada a due ruote per l’avvicinarsi di un importante appuntamento con la regolarità. Il locale motoclub Valli del Sol si è impegnato per far si che il nostro territorio potesse finalmente essere teatro di un evento motociclistico che regalerà ai paesi della vallata la visibilità che mancava. Sabato 11 a Tiglieto, presso il centro sportivo di Badia, verrà allestita un’area attrezzata per ospitare i paddok dei piloti partecipanti ai quali sarà concessa l’ispezione del percorso di gara che potranno effettuare a piedi, mentre le moto saranno ospitate nel parco chiuso.
 Domenica 12 maggio prenderà il via la 3a prova del Campionato Regionale Ligure di Enduro che si svolgerà su un percorso di circa 40 Km, tracciato tra i Comuni di Rossiglione e Tiglieto, da percorrere tre volte. Per ciascuno dei tre giri, che durerà all’incirca due ore, sono previste due prove speciali distinte, un fettucciato e una prova in linea. Nel frattempo impagabili volontari si stanno prodigando per restituire la percorribilità ai sentieri che attraversano i boschi nelle zone interessate resi impraticabili dagli alberi abbattuti dal gelo e dalle intemperie degli inverni di questi ultimi anni.

Ricordando che le prime due prove si sono disputate il 3 marzo a Pogli (Sv) organizzata dal MC Alassio e il 28 apile a Vado Ligure (Sv) organizzata dal MC Segno invitiamo i nostri lettori a non perdere questa occasione unica per vivere l’emozione di questo bellissimo sport che fino agli anni 80 si chiamava regolarità.