Categoria: Valle Stura

Un’importante iniziativa in memoria di Don Gallo

Un’importante iniziativa in memoria di Don Gallo

Campo Ligure: si svolgerà alle 20.30 di oggi, martedì 16 aprile, presso la sala polivalente di Via Convento 8, un evento intitolato “Nessuno si libera da solo, Nessuno libera un altro, Ci si libera tutti insieme”.

Si tratta di un’iniziativa propedeutica alla prossima ricorrenza del 25 aprile, dedicata alla memoria di Don Andrea Gallo, prete di strada e partigiano nato a Campo Ligure, fondatore della comunità di San Benedetto al Porto di Genova, il quale ha dedicato la propria vita, seguendo fin da giovane l’esempio del fratello Dino, comandante di una formazione partigiana, impegnandosi strenuamente per l’ottenimento dell’integrazione e il riconoscimento dei diritti fondamentali.

Il programma prevede il saluto del Sindaco di Campo Ligure Andrea Pastorino, a cui seguiranno poi gli interventi del presidente dell’ANPI genovese, Massimo Bisca, Cecilia Strada, ex presidente di Emergency, Stefano Kovac, presidente di ARCI Genova e dell’avvocato Waldemaro Flick.

Prima di loro arriveranno le parole di Dori Ghezzi, moglie di Fabrizio De André, il cantautore genovese, scomparso 20 anni fa, che con Don Gallo condivideva non soltanto gli ideali ma anche una profonda amicizia. La manifestazione sarà inoltre seguita e moderata da Donatella Alfonso, giornalista e scrittrice genovese.

All’incontro pubblico sarà presente anche il Segretario Generale della Cgil Maurizio Landini che anche negli anni scorsi ha sempre presenziato a questo evento in memoria di Don Andrea Gallo che, va ricordato, riposa proprio nel cimitero del piccolo borgo della Valle Stura.

Il cimitero di Campo Ligure
Rossiglione vi aspetta per il ponte del 25 aprile con tre appuntamenti imperdibili all’interno della manifestazione EXPONIAMOCI

Rossiglione vi aspetta per il ponte del 25 aprile con tre appuntamenti imperdibili all’interno della manifestazione EXPONIAMOCI

Saranno tre giorni intensi per Rossiglione che ancora una volta organizza nell’area expo una serie di eventi che potranno accontentare i gusti di tutti.

Il 25 aprile Exponiamoci proporrà la mostra scambio di collezionismo e modellismo, organizzata in collaborazione con il Museo Passatempo di Rossiglione, il 26 Aprile dalle 18 alle 21,30 si potrà assistere ad un’esibizione della scuola di ballo Mambo Rico di Ovada a cui seguirà la serata danzante con balli caraibici a cui tutti potranno partecipare.  Alle ore 22, in collaborazione con i ragazzi del Noise Events, si esibiranno alcuni Gruppi Rock formati da giovani artisti, i The Corks – Rock cover anni ’70, Le Sbarbine – Rock Cover (un gruppo tutto al femminile), Wilson Project – Prog Originale e i No Regrets – Rock originale.

All’interno dell’area expo verrà allestito un ristorante ed un punto ristoro dove saranno serviti panini e birra.

 L’evento del 27 aprile sarà invece totalmente dedicato ai giovanissimi con la Noise Night, con cui i ragazzi del Noise Events offriranno una lunga serata di divertimento.

Per quanto riguarda la mostra scambio di collezionismo e modellismo è previsto l’orario di apertura dalle 10 alle 18 con ingresso gratuito. All’interno della ex ferriera, dove la mostra sarà ospitata, i collezionisti e modellisti esporranno i loro pezzi da collezione e le loro opere che potranno essere ammirate e scambiate.

Nel contesto della manifestazione sono previste anche iniziative collaterali per famiglie, quali il 1° TROFEO ROSSIGLIONE DI CICLOTAPPO, organizzato dalla Federazione Italiana Giuoco CicloTappo  ovvero una serie di prove dimostrative seguite da gare aperte a tutti che si disputeranno su una pista sintetica per far riscoprire lo storico gioco popolare dei tempi passati che si praticava in strada utilizzando le grette, che tolte con cura dalle bottiglie delle bibite venivano personalizzate con le foto dei beniamini del ciclismo ritagliate dalla carta stampata.
Sarà anche possibile assistere ad esibizioni di modelli fuoristrada radiocomandati curate da P8 TEK e sarà funzionate il ristorante a partire dalle ore 12. La manifestazione è organizzata dal Gruppo Operatori Economici Rossiglione 2000, curata dal Museo  , in collaborazione con AICAM e con il patrocinio del Comune di Rossiglione ed è possibile avere informazioni chiamando il numero 3428322843 o inviando mail a exponiamocirossiglione@gmail.com

Si prepara il “Campionato italiano di Motocross”

Si prepara il “Campionato italiano di Motocross”

In vista del prossimo appuntamento ligure con il campionato italiano di motocross d’epoca pubblichiamo un servizio realizzato a Sassello lo scorso 23 settembre 2018 in occasione della VI prova del campionato italiano di motocross epoca.

La competizione valida quale prova unica per l’assegnazione del primo trofeo “Memorial Paolo Torta” e del III Trofeo “Memorial Joes 961” vedeva impegnati i migliori piloti delle varie cilindrate che hanno fatto la storia del grande motocross negli anni 60 – 70 – 80.

Un ringraziamento al Moto club Sassello per la gentile accoglienza riservata ai nostri inviati.

Giacomo Piombo

Si prepara il “Campionato italiano di Motocross”

Si scaldano i motori dei campioni delle due ruoteIn vista del prossimo appuntamento ligure con il campionato italiano di motocross d’epoca pubblichiamo un servizio realizzato a Sassello lo scorso 23 settembre 2018 in occasione della VI prova del campionato italiano di motocross epoca. La competizione valida quale prova unica per l’assegnazione del primo trofeo “Memorial Paolo Torta” e del III Trofeo “Memorial Joes 961” vedeva impegnati i migliori piloti delle varie cilindrate che hanno fatto la storia del grande motocross negli anni 60 – 70 – 80.Un ringraziamento al Moto club Sassello per la gentile accoglienza riservata ai nostri inviati.Giacomo Piombo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Martedì 2 aprile 2019
Valle Stura: parte da Masone la primavera delle Confraternite all’insegna della solidarietà e della conservazione di antiche tradizioni.

Valle Stura: parte da Masone la primavera delle Confraternite all’insegna della solidarietà e della conservazione di antiche tradizioni.

La Valle Stura è nota per le numerose associazioni che operano nei vari paesi nei più disparati contesti e come di consueto con l’inizio della primavera iniziano a diffondere i programmi degli eventi e manifestazioni che animeranno le comunità insistenti sul territorio.

Anche la Confraternita di Masone ha comunicato i suoi programmi che per questo mese di aprile riguardano diverse attività di interesse collettivo.

Il primo è previsto per le giornate del 6 e del 7 aprile, in occasione della domenica cosiddetta “delle Anime”: in questa occasione alle S.S. Messe vengono ricordate, come suggerisce il nome, le anime del Purgatorio e quelle abbandonate. Sabato 6 aprile, alle ore 9,15, sarà inoltre recitato l’Ufficio dei defunti. Come previsto dalla tradizione tutte le offerte raccolte in questa circostanza verranno destinate alla celebrazione dei suffragi per le anime.

In memoria del Confratello Armando Pastorino, giardiniere di professione e ortolano per passione, verrà allestita domenica 7 aprile una mostra-scambio, all’interno della quale tutti gli appassionati della cultura rurale potranno conoscere e barattare semenze, piante antiche, frutta e lieviti. Si tratta senza dubbio di un’occasione unica in linea con l’attuale tendenza, sempre più diffusa, a riscoprire le antiche tradizioni agricole che contribuiscono ad alimentare lo sviluppo della cosiddetta catena “bio”.

Sempre in questa giornata verranno svolte le prove dei tradizionali “cristezanti”, una sorta di allenamento in vista delle processioni estive, per i bambini sarà invece possibile avvicinarsi a questa antica tradizione provando a portare il “Cristo Piccolo” sotto l’attenta guida dei confratelli.

L’8 aprile inizierà invece una raccolta alimentare destinata all’aiuto delle famiglie in difficoltà. Oltre alla confraternita masonese vi prenderanno parte anche quelle dei vicini comuni di Campo Ligure e Rossiglione su invito del nuovo parroco, don Aldo Badano, in ausilio alla Caritas della Valle Stura.

I generi alimentari raccolti verranno depositati presso un locale appositamente adibito dell’oratorio parrocchiale di Campo Ligure. Chiunque voglia partecipare potrà farlo consegnando la propria offerta di prodotti commestibili, purché a lunga scadenza, direttamente ai confratelli fino al 22 aprile. L’ultima, ma non per questo meno importante, iniziativa organizzata dalla confraternita di Masone si rivolge a tutti gli appassionati di orti e agricoltura: si tratta di “Un solco di patate in più” dove chi voglia contribuire potrà, partendo dalla semina, curare e coltivare una parte supplementare di patate da donare a coloro che necessitano di sostegno. Il raccolto potrà essere conferito presso l’Oratorio della Natività di Maria Santissima fino alla fine della stagione estiva.

QUEI DE RSCIUGNI AI “VENERDI’ DI LUGLIO” 2019 DI NOVI LIGURE

QUEI DE RSCIUGNI AI “VENERDI’ DI LUGLIO” 2019 DI NOVI LIGURE


A Novi Ligure, in Largo Valentina, si è messa in moto la macchina organizzativa per allietare l’estate dei novesi e e dei numerosi turisti che stanno riscoprendo l’Oltregiogo come luogo di villeggiatura.


Uno dei gruppi musicali che già lo scorso anno (vedere immagine di apertura all’articolo) ha ottenuto applausi a scena aperta sarà “Quei de Rscugni“, che proporranno la loro musica popolare che infiamma la Valle Stura.


Il Programma è in via di definizione ma ecco qu, anche per una simpatica anticipazione, uno spezzone sulle performance di questi musicisti, autentici poeti del pentagramma, che tengono viva la memoria locale!!!!!!

Gian Battista Cassulo

Il gruppo “Gnachi e Furbe” ospite di Radio Skylab di Varazze

Il gruppo “Gnachi e Furbe” ospite di Radio Skylab di Varazze

Un omaggio alla canzone dialettale

Gli artisti dell’Oltregiogo stanno spopolando.

Il gruppo musicale “Gnachi e Furbe” lunedì 18 marzo sarà  ospite della mitica Radio Skylab di Varazze, dove Pina e Tina (le furbe); Attila (il boss) e il Foresto gnaco, al secolo Mkg U Cantautupittu’ porteranno l’audience alle stelle.

Eccovi un’anticipazione del loro concerto con un video girato al Festival della Canzone dialettale di Albenga, dove il dialetto torna ad essere una lingua viva aiutando a riscoprire tradizioni e territori locali.

Il teatro Don Pelle di San Giorgio di Albenga dal 2002 organizza questo Festival ogni anno sempre più partecipato.

L’idea del Festival era nata nel 1999 a Chiavari durante un convegno dal tema: “Recitare in Liguria”.

Anche noi, tramite “l’inchiostro fresco”, vorremmo contribuire a questa iniziativa portando qui a Novi Ligure, città piemontese ma ligure nei sentimenti e antica capitale dell’Oltregiogo genovese, l’idea di questo Festival facendo salire sul palco dei Venerdì di Luglio in Largo Valentina, gruppi musicali dialettali quali “Quei de Rsciugni” di Rossiglione, i “Cantò antra curte” di Capriata d’Orba, i “Ghachi e Furbe” della Valle Stura.

E spariamo di arricchire il panorama anche ad altri gruppi magari della Valle Scrivia e della Val Trebbia, per dare un panorama completo della musica dialettale locale.

In questo senso, ormai da dodici anni, organizziamo ad agosto a Basaluzzo (Al), insieme alla Di.A.Psi di Novi Ligure, serate dedicati a Fabrizio de André con il gruppo musicale de “Le Quattro Chitarre

Una mano, sul piano storico e culturale, in questa nostra impresa che vorremmo intraprendere ce la potrebbe senz’altro dare l’Ing. Franco Bampi presidente dell’Associazione di cultura genovese,“A Compagna”, d anni impegnato nella difesa della cultura locale.

Ma eccovi nel video una performance dei “Gnachi e Furbe” sul palco del Festival di Albenga e a queto gruppo i complimenti dalla redazione!!!!!

Gian Battista Cassulo

I "Gnachi e Furbe" in sciu palcu!!!!!!!

UN OMAGGIO ALLA CANZONE DIALETTALEGli artisti dell’Oltregiogo stanno spopolando.IL GRUPPO MUSICALE "GNACHI E FURBE" OSPITE DI RADIO SKYLAB DI VARAZZEIl gruppo musicale “Gnachi e Furbe" lunedì 18 marzo sarà ospite della mitica Radio Skylab di Varazze, dove Pina e Tina (le furbe); Attila (il boss) e il Foresto gnaco, al secolo Mkg 'U Cantautupittu' porteranno l’audience alle stelle. Eccovi un’anticipazione del loro concerto con un video girato al Festival della Canzone dialettale di Albenga, dove il dialetto torna ad essere una lingua viva aiutando a riscoprire tradizioni e territori locali.Il teatro Don Pelle di San Giorgio di Albenga dal 2002 organizza questo Festival ogni anno sempre più partecipato.L’idea del Festival era nata nel 1999 a Chiavari durante un convegno dal tema: “Recitare in Liguria”.Anche noi, tramite “l’inchiostro fresco”, vorremmo contribuire a questa iniziativa portando qui a Novi Ligure, città piemontese ma ligure nei sentimenti e antica capitale dell’Oltregiogo genovese, l’idea di questo Festival facendo salire sul palco dei Venerdì di Luglio in Largo Valentina, gruppi musicali dialettali quali “Quei de Rsciugni” di Rossiglione, i “Cantò antra curte” di Capriata d’Orba, i “Ghachi e Furbe” della Valle Stura.E spariamo di arricchire il panorama anche ad altri gruppi magari della Valle Scrivia e della Val Trebbia, per dare un panorama completo della musica dialettale locale.In questo senso, ormai da dodici anni, organizziamo ad agosto a Basaluzzo (Al), insieme alla Di.A.Psi di Novi Ligure, serate dedicati a Fabrizio de André con il gruppo musicale de “Le Quattro Chitarre”Una mano, sul piano storico e culturale, in questa nostra impresa che vorremmo intraprendere ce la potrebbe senz’altro dare l’Ing. Franco Bampi presidente dell’Associazione di cultura genovese,“A Compagna”, d anni impegnato nella difesa della cultura locale.Ma eccovi nel video una performance dei “Gnachi e Furbe” sul palco del Festival di Albenga e a queto gruppo i complimenti dalla redazione!!!!! Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Sabato 16 marzo 2019
BENTORNATO TEATRO MARENCO

BENTORNATO TEATRO MARENCO

L’INCHIOSTRO FRESCO” E “TELEMASONE” PRESENTANO IN ANTEPRIMA, CON UN SERVIZIO FILMATO DI GIACOMO PIOMBO E CON LA REGIA DI FAUSTO PIOMBO, I SEGRETI DI QUESTO STORICO EDIFICIO.

IL TEATRO ROMUALDO MARENCO

UN GIOIELLO DELLA CITTA’

A Novi Ligure (Al) fervono i lavori per l’imminente inaugurazione del Teatro Romulado Marenco, grazie anche al decisivo intervento dell’omonima Fondazione costituita il 25 marzo 2004 con il concorso del Comune di Novi Ligure e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Abbiamo visitato il cantiere accompagnati dal dott. Antonino Andronico, Presidente della Fondazione Teatro Marenco, il qual ci ha svelato in anteprima i segreti del teatro, a partire dalla buca dell’orchestra, il cui pavimento può essere sollevato sino al piano della platea per allungarne il piano di calpestio quando gli spettacoli non richiedono la presenza di un’orchestra e poter così aumentare i posti a sedere, o i meccanismi in legno perfettamente funzionanti per la movimentazione delle scene e del sipario.

Una particolare emozione l’abbiamo provata quando il dott. Andronico ci ha fatto entrare nel Palco Reale dal quale nel lontano 1839 molto probabilmente si affacciarono Giacomo Alignani, Francesco Cascio, Luigi Ghiara e Paolo Verri, del comitato direttivo della Società che volle intitolare il teatro a Sua maestà il Re Carlo Alberto, che stava riscuotendo le simpatie degli illuminati dell’epoca.

Il teatro infatti voluto da un gruppo di volonterosi cittadini novesi che nel 1836 costituirono un’apposita Società la quale, su progetto dell’arch. Giuseppe Becchi, realizzò l’opera che venne inaugurata nel 1839 con la rappresentazione de la “Beatrice di Tenda” di Vincenzo Bellini.

Successivamente, nel 1943 quando in Italia dopo la caduta del fascismo si iniziò a cambiare tutta la toponomastica, il Teatro fu dedicato al celebre compositore novese Romualdo Marenco (1841 – 1907), autore del famosissimo Ballo Excelsior che, tra un tripudio generale, debuttò nel 1881 alla Scala di Milano, e tale è il nome che ancora oggi porta.

Dopo anni d’oblio e di degrado, i lavori di recupero per riportare il Teatro agli antichi fasti partirono ufficialmente il 31 gennaio 1984 quando il Consiglio comunale dell’epoca deliberò un primo intervento per un importo di lire 866.269.900 mentre il secondo lotto pari ad un importo di lire 3.466.605.223 venne approvato il 20 novembre 1989.

È praticamente da questa data che gli interventi strutturali più delicati del recupero presero il via sotto la guida dell’Ing. Luciano Grossi Bianchi.

Agli inizi degli anni 2000, con un ulteriore stanziamento di lire 5.961.62.110 (pari a 3.078.920 euro) ai quali, dopo il 2004, si è aggiunto un ulteriore finanziamento di quattro milioni di Euro a carico della Fondazione Marenco, i lavori hanno preso un decisivo impulso, tanto che oggi, verosimilmente nel mese di aprile 2019, potremmo dire che finalmente sarà possibile vedere questo gioiello storico interamente recuperato e inaugurato.

Gian Battista Cassulo

Bentornato Teatro marenco

BENTORNATO TEATRO MARENCOCari amici de "l'inchiostro fresco" vi riproniamo in una veste più completa, il filmato che già vi avevamo anticipato sull'imminente riapertura dello storico teatro Romualdo marenco di Novi Ligure, già intitolato, alla sua nascita nel 1839, al Re Carlo Alberto.Eccovi ora, nel servizio di Giacomo Piombo, il filmato completo per la regia di Fausto Piombo questo reportage che andrà in onda anche su TeleMasone.A tutti una buona visione da parte della redazione de "l'inchiostro fresco" voce d'informazione dell'Oltregiogo genovese e da teleMasone

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Mercoledì 13 marzo 2019
Il 1° CarneValentina di Novi visto dalle telecamere di TeleMasone

Il 1° CarneValentina di Novi visto dalle telecamere di TeleMasone

IAnche se ormai sono passati otto giorni dal 1° Carnevale di Largo Valentina a Novi Ligure, negli occhi abbiamo ancora i visi sorridenti di quei bambini che, grazie anche ai loro genitori, con inventiva e tanta allegria lo hanno animato.

È  stata veramente una bella festa: semplice e spontanea, dove i bimbi sono stati i veri protagonisti aiutati nei loro giochini da due simpatici attori, Gerry & Daniela, e rallegrati dalle note scanzonate dei “Cantò antra curte“.

Una festa che senz’altro ripeteremo il prossimo anno e che ve la riproponiamo qui in un nuovo filmato girato da Fausto Piombo con la regia di Giacomo Piombo, anche per gli schermi di TeleMasone!!!!

L’inchiostro fresco

Il 1° CarneVale….ntina di Novi Ligure

Il 1° CarneValentina di Novi visto dalle telecamere di TeleMasoneAnche se ormai sono passati otto giorni dal 1° Carnevale di Largo Valentina a Novi Ligure, negli occhi abbiamo ancora i visi sorridenti di quei bambini che, grazie anche ai loro genitori, con inventiva e tanta allegria lo hanno animato.È stata veramente una bella festa: semplice e spontanea, dove i bimbi sono stati i veri protagonisti aiutati nei loro giochini da due simpatici attori, Gerry & Daniela, e rallegrati dalle note scanzonate dei "Cantò antra curte".Una festa che senz'altro ripeteremo il prossimo anno e che ve la riproponiamo qui in un nuovo filmato girato da Fausto Piombo con la regia di Gicomo Piombo, anche per gli schermi di TeleMasone!!!!L'inchiostro fresco

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Sabato 9 marzo 2019
UN ANELLO MAGICO

UN ANELLO MAGICO

UNA ESCURSIONE IN VAL GARGASSA

Ecco a due passi da casa, nel cuore dell’Oltregiogo, un salto nella natura selvaggia a nemmeno un’ora di macchina da Novi Ligure e da dieci minuti da Rossiglione.

A tutti una buona visione da due allegri scarpinatori: Gianni & Giusy!!!!!