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Busalla, la capitale dell’Alta Valle Scrivia, presenta i suoi eventi

Busalla, la capitale dell’Alta Valle Scrivia, presenta i suoi eventi

Abbiamo sentito l’Assessore alla Cultura del Comune di Busalla, Fabrizio Fazzari, per chiedergli le iniziative con le quali Busalla si prepara per l’arrivo dell’imminente autunno

Sagre, musica, cultura e tradizioni locali, questo il mix che l’Amministrazione comunale, proporrà, non solo ai residenti, ma a tutto il circondario per non tradire il ruolo di Busalla quale comune centro zona.

Se è vero che stiamo vivendo tempi di crisi è anche vero che o si alza bandiera bianca o ci si “rimbocca le maniche” e si cerca di fare qualcosa di utile per rendere ancor più appetibile un territorio, come quello dell’Alta Valle Scrivia, che per natura offre già molte opportunità, in primo luogo in termini di risorse ambientali.

Ed è proprio in questa seconda dimensione, quella del “rimboccarsi le maniche” che si stanno muovendo quelli di Busalla, proponendo una serie di iniziative che certamente sapranno attirare l’attenzione della gente.

Dopo l’appena conclusa Festa Patronale di settembre, ecco ora il ricco programma per un ottobre che si prospetta altrettanto interessante:

  • Dal 3 al 6 ottobre: “Sagra del porcino” organizzato dal Circolo del PD di Busalla – Crocefieschi
  • Tutti i giovedì da giovedì 17 ottobre a giovedì 16 gennaio: “Musica tra gli scaffali” a cura di Giorgio Mentasti che racconterà la Grande Musica.

Ed in cantiere vi sono due altre iniziative di sicuro interesse:

  • Corso di teatro con Mauro Pirovano
  • Corso di taglio e cucito con Daniela Tasso.

Per saperne di più comunque è bene rivolgersi all’Assessorato alla Cultura del Comune di Busalla nella persona di Fabrizio Fazzari (Tel.: 010/976.831– Cell.: 334/665.19.52 ) disponibile per qualsiasi altra informazione.

A noi non resta che augurarvi un buon divertimento e invitarvi a visitare Busalla ed in più, per gli amanti delle escursioni, ad avventurarsi sul Reo passo da dove lo sguardo potrà spaziare dal mare alla Val Vobbia alla Valle Scrivia!!!!

Gian Battista Cassulo

Ecco la maestosità del reo passo:

BUSALLA HA SALUTATO LA FINE ESTATE CON LA SUA FESTA PATRONALE

BUSALLA HA SALUTATO LA FINE ESTATE CON LA SUA FESTA PATRONALE

Nonostante il brutto tempo di inizio mese di questo “pazzo” settembre, che oggi (ma per poco!) ci ha fatto ricadere in piena estate, a Busalla la Festa patronale ha avuto, come sempre, un grande successo.

Il ricco programma per questa festa patronale dedicata al Santissimo nome di Maria, aperta il 5 settembre, si è conclusa domenica 8 settembre con i fuochi artificiali e il grande concerto di Jerry Calà, che nonostante un cielo denso di goccioloni, ha saputo attrarre in piazza oltre un migliaio di suoi fedelissimi fans.

Grande festa dunque dove tradizione, storia e memoria locale si sono uniti allo scopo benefico (il ricavato del concerto è tato interamente devoluto a sostegno dell’asilo infantile di Busalla “Principe Ferdinando Umberto”) e al divertimento della gente, che ha così potuto salutare anche la fine della stagione estiva e prepararsi a quella autunnale.

Gian Battista Cassulo

BUSALLA CAPITALE DELLA MUSICA

BUSALLA CAPITALE DELLA MUSICA

Sabato 14 settembre la 2ª edizione della Busalla Music Fest con Winterage, Algon, Diatomea e Sbarbine

È tutto pronto per la seconda edizione della Busalla Music Fest, in programma sabato 14 settembre in piazza Ferralasco.

A partire dalle ore 18, si alterneranno sul palco quattro gruppi musicali provenienti dai quattro angoli della Liguria: ad aprire l’evento sarà la cover band tutta al femminile delle Sbarbine, a seguire i savonesi Diatomea e i genovesi Alogon. Gran finale, in serata, con gli Winterage, nota band genovese reduce dalla vittoria al concorso europeo del Montelago Celtic Festival.

Per garantire il regolare svolgimento della manifestazione anche in caso di maltempo, l’intera piazza è stata coperta da una tensostruttura. Inoltre sarà presente uno stand di street food, birra e bibite a cura della Pro Loco.

L’evento, organizzato dalla Pro Loco di Busalla, è a ingresso libero.

LE BAND

Winterage

Gli Winterage nascono nel 2008, da un’idea del violinista Gabriele Boschi e del tastierista Dario Gisotti. Il gruppo sviluppa un sound di stampo power metal, con influenze provenienti dalla musica medievale, classica, celtica e dall’epic e progressive metal. Il primo lavoro della band è “2009” comprendente il brano “Ancient Forces”, incluso dalla rivista Rock Hard Italy nella compilation “Explosion” di ottobre 2012. Segue nel 2013 il singolo “Forest of Consciousness“, inserito nella colonna sonora del film horror “Extreme Jukebox”, mentre a febbraio 2015 esce il primo album full-lenght: “The Harmonic Passage“, un imponente lavoro al quale partecipa una vera orchestra sinfonica ed un coro lirico per un totale di 40 elementi, premiato più volte come “disco del mese” ed inserito da molte webzines nella top 10 del 2015. Il 25 dicembre 2015 esce in forma digitale il singolo “The Legend of the White Tannenbaum”, che arriva a ricoprire il primo posto nella classifica di iTunes “Top Brani Metal” nel periodo natalizio. Attualmente la band è impegnata nella composizione del suo secondo disco full-lenght.

Alogon

Gli Alogon sono una band progressive metal nata nel 2016 con l’intento di proporre un mix tra il progressive moderno e classico, declinato secondo le personali influenze stilistiche e musicali dei singoli componenti. All’attivo hanno un singolo, uscito da poco, denominato “The Fool“, ascoltabile in streaming su YouTube, Spotify e presso tutti gli altri principali store digitali.

Diatomea

Nati nel 2007, i Diatomea propongono un alternative rock legato all’originaria attitudine sperimentale del crossover, unendo strumentali heavy e testi provocatori a contaminazioni provenienti da stili musicali differenti e tentando di spingere l’ibridazione musicale oltre le tipiche formule degli anni ’90. Ritmiche aggressive condite da accenni rock e spunti psichedelici fanno da sfondo ad un abrasivo cantato in italiano, che vuole porsi come punto di vista critico nei confronti della società, delle sue zone grigie e idiosincrasie.

Sbarbine

Le Sbarbine si definiscono “quattro ragazze cazzute”. Costituitesi come band un anno e mezzo fa a Rossiglione, dove vivono, amano il rock e il trash metal anni ’70: il loro nome, non a caso, è un omaggio ai celeberrimi Skiantos.

Marco Gaviglio

INFO:

Maggiori informazioni sulle pagine facebook della Pro Loco di Busalla e della Busalla Music Fest.

Marco Gaviglio, Cell.: 349-1793476 Ufficio Stampa Pro Loco Busalla www.prolocobusalla.i

LE SBARBINE DI ROSSIGLIONE

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2019: PRESENTATA LA LISTA “Patto per Busalla e la Valle Scrivia”

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2019: PRESENTATA LA LISTA “Patto per Busalla e la Valle Scrivia”

Busalla, operoso comune della Valle Scrivia con oltre cinque mila abitanti, importante snodo alle spalle del Passo dei Giovi per la Val Vobbia, la Val Borbera e la Val Trebbia, ma soprattutto primo retroterra dell’area portuale genovese, è anch’esso chiamato al voto per il rinnovo del Consiglio comunale.

Tre le liste in gioco: “Insieme per Busalla” che sostiene il sindaco uscente, Loris Maieron, “Patto per Busalla e la Valle Scrivia” con candidato sindaco Paola Noli e “Città di Busalla, civica democratica” guidata da Nunzia Acampora.
Tre belle liste ricche di partecipazione e di voglia di fare.

Dopo aver sentito Loris Maieron e Nunzia Acampora, oggi abbiamo assistito alla presentazione della lista di Paola Noli, alla quale abbiamo subito chiesto una sua breve presentazione. “Nella vita non mi sono mai tirata indietro di fronte alle sfide – ci risponde Paola Noli – Ho creato a 21 anni la mia prima società, mi sono laureata lavorando, ho aperto una ditta che da 16 anni opera a Busalla nel settore della stampa di etichette, con 7 addetti. Ho ricoperto per anni diversi ruoli nella mia Associazione di categoria, CNA Genova, della quale sono stata eletta Presidente provinciale nel 2017”

Ed ecco la sua lista in questo breve video!!!

https://www.facebook.com/linchiostrofresco/posts/2284861955085483?tn=K-R

“Patto per Busalla e la Valle Scrivia”: abbiamo incontrato Paola Noli, candidata sindaco

“Patto per Busalla e la Valle Scrivia”: abbiamo incontrato Paola Noli, candidata sindaco

Busalla, operoso comune della Valle Scrivia con oltre cinque mila abitanti, importante snodo alle spalle del Passo dei Giovi per la Val Vobbia, la Val Borbera e la Val Trebbia, ma soprattutto primo retroterra dell’area portuale genovese, è anch’esso chiamato al voto per il rinnovo del Consiglio comunale.

Tre le liste in gioco: “Insieme per Busalla” che sostiene il sindaco uscente, Loris Maieron, “Patto per Busalla e la Valle Scrivia” con candidato sindaco Paola Noli e “Città di Busalla, civica democratica” guidata da Nunzia Acampora.

Tre belle liste ricche di partecipazione e di voglia di fare.

Dopo aver sentito Loris Maieron e Nunzia Acampora, oggi abbiamo incontrato Paola Noli, alla quale abbiamo subito chiesto una sua breve presentazione. “Nella vita non mi sono mai tirata indietro di fronte alle sfide – ci risponde Paola Noli – Ho creato a 21 anni la mia prima società, mi sono laureata lavorando, ho aperto una ditta che da 16 anni opera a Busalla nel settore della stampa di etichette, con 7 addetti. Ho ricoperto per anni diversi ruoli nella mia Associazione di categoria, CNA Genova, della quale sono stata eletta Presidente provinciale nel 2017

Ha già avuto esperienze politiche e amministrative?

In passato mi sono candidata come consigliere per due volte, prima con “Busalla democratica” e poi con “Punto a Capo” seguendo con impegno la vita amministrativa del paese.

La candidatura a Sindaco è una grande responsabilità. Si sente ben spalleggiata?

Certamente. Sollecitata da tante amiche e amici, ho deciso di fare per il mio comune questo importante passo proponendo agli elettori una lista di candidati con competenze ed età diverse, impegnati nell’associazionismo e nel volontariato, ma soprattutto indipendenti e innamorati di Busalla.

Quali motivazioni dietro la sua scelta?

Passione e senso civico nella speranza di rendere migliore il nostro paese e la Valle Scrivia per mia figlia e per i figli e le figlie di tutti noi.

Ci può illustrare per sommi capi il suo programma o meglio la sua “idea di città”?

In un momento storico in cui i Comuni sono in difficoltà economica e schiacciati da pesanti vincoli pensiamo che la ricerca di soluzioni non possa passare per un semplice elenco di cose da fare. È necessario, come giustamente mi chiede lei, avere le idee chiare su pochi obiettivi, sul come raggiungerli, su chi coinvolgere per farlo, su quali risorse siano necessarie e su come ottenerle.

Potrebbe spiegarci meglio?

Busalla è un paese che sta lentamente perdendo la propria forza di attrazione, dove i nostri ragazzi faticano a trovare occasioni, non solo di svago ma anche di crescita personale. Negli ultimi anni il Paese si è sempre più chiuso e ha perso il ruolo di centro motore della Valle Scrivia.

Una crisi del leadership locale?

Esatto. Noi pensiamo che senza una vera strategia comune con il resto della valle il decadimento non si fermerà e per questo abbiamo voluto inserire proprio il riferimento alla Valle Scrivia nel nostro simbolo. Abbiamo deciso di metterci la faccia grazie a una squadra di persone preparate e indipendenti, di parlare con le associazioni del territorio e le persone. Sappiamo benissimo che i vincoli sono tanti e che ci sono timori che generano resistenze al cambiamento. Sappiamo però che non provarci vorrebbe dire arrendersi al declino.

Quali i punti forza su cui puntare?

Busalla ha ancora un forte tessuto commerciale e produttivo, ha associazioni che danno un contributo straordinario in tanti campi, dallo sport alla promozione turistica, dall’attività sociale e sanitaria alla cultura. Ma paradossalmente quello che può fare la differenza a Busalla è recuperarne i valori ambientali.

La riscoperta del turismo di prossimità e della villeggiatura, dunque?

Ci sono pezzi del nostro territorio bellissimi e poco valorizzati, ci sono zone a rischio da rendere sicure, c’è un grande sforzo costruttivo da fare nei rapporti con tutte le aziende del territorio nessuna esclusa, in modo che si creino maggiori opportunità di lavoro. Bisogna far contare di più la Valle dentro il Parco Antola.

Una sua particolare aspettativa?

C’è la necessità, comunque vadano queste elezioni, di creare un ponte verso il futuro, facendo crescere giovani amministratori che amino il proprio territorio e desiderino migliorarlo, perché nessuno debba più né dire né pensare “io in questa valle non ci voglio più vivere”.

Gian Battista Cassulo

Ecco i cinque punti per il rilancio di Busalla e della Valle Scrivia proposti dalla lista “Patto per Busalla e la Valle Scrivia” con candidato sindaco Paola Noli

  • AMBIENTE
  • UNIONI E FUSIONI
  • RIGENERAZIONE URBANA
  • VIABILITA’
A BUSALLA LA CAMPAGNA ELETTORALE E’ ORMAI IN PIENO SVOLGIMENTO

A BUSALLA LA CAMPAGNA ELETTORALE E’ ORMAI IN PIENO SVOLGIMENTO

Tre le liste che si contenderanno il seggio più alto di Busalla, indubbiamente capitale della Valle Scrivia e porta d’accesso alla Val Trebbia, in una disfida che si preannuncia molto combattuta anche se affrontata con quello spirito civico che contraddistingue la gente di questi posti carichi di storia e luoghi strategici per l’economia ligure/piemontese.

Nell’ordine le liste sono:

  • Lista n. 1: Insieme per Busalla, candidato sindaco Loris Maieron
  • Lista n. 2: Patto per Busalla e la Valle Scrivia, candidato sindaco Paola Noli
  • Lista n. 3: Civica democratica Città di Busalla, candidato sindaco Nunzia Acampora

Il Sindaco uscente, Loris Maieron, già lo avevamo intervistato e ancora oggi sulle pagine de “l’inchiostro fresco” propone un suo intervento sul ruolo di Busalla nei confronti del Porto di Genova, o meglio come retroterra ligure.

Oggi, sabato 4 maggio 2019, siamo andati a sentire Nunzia Acampora che alle 10 di questa mattina, presente l’Eurodeputata del PD, Renata Briano, e autorevoli esponenti del Consiglio regionale ligure, ha illustrato la sua lista e le singole caratteristiche dei suoi componenti.

Per Busalla vogliamo una stagione contraddistinta dal dialogo tra Amministrazione comunale e cittadini, occorre un cambio di passo rispetto al recente passato: partire da confronto e partecipazione significa porre le basi per il benessere della comunità – dichiara Nunzia Acampora, candidata –  Conosco bene il territorio dove ho scelto di vivere e le difficoltà e i desideri delle persone che lo animano. La volontà di candidarmi è nata dal confronto continuo con le persone che, come me, condividono l’idea di una Busalla che deve ritornare ad essere vitale e attraente, il motore della Valle Scrivia. Il nostro impegno è rivolto alla collettività, a una macchina che lavori in sintonia con le cittadine e i cittadini che vivono il territorio nella sua completezza: Busalla, Sarissola, Camarza, Semino, Bastia. Nessuno deve rimanere indietro, il nostro impegno è contro la solitudine e l’isolamento, siamo per una gestione oculata e sostenibile del territorio che va valorizzato e tutelato. Vogliamo potenziare la macchina comunale e implementare i servizi di collegamento. Daremo grande impulso alle strutture pubbliche che dovranno essere a disposizione della collettività e perfettamente godibili”.

In lista con lei ecco i nomi dei dodici candidati consiglieri: Barba Ilaria (24 anni –operaia), Barbieri Mauro Giovanni (57 anni -spedizioniere), Bellina Paolo (55 anni, insegnante), Beluto Giulia (24 anni – operaia), Campus Giada (44 anni – giornalista), Costa Mario (61 anni –pensionato), De Vita Daniela (42 anni – impiegata), Ferretti Mara (56 anni – casalinga), Gallesi Luigi (56 anni – operaio), Merlin Giorgio (57 anni – operaio), Noli Eugenio (44 anni – operaio), Zorzan Roberto (61 anni – pensionato).

Attendiamo ora notizie dalla lista di Paola Noli e appena ci giungeranno in redazione, sarà nostra cura comunicarvele.

Gian Battista Cassulo

L’INCHIOSTRO FRESCO A RONCO SCRIVIA

L’INCHIOSTRO FRESCO A RONCO SCRIVIA

Cari amici oggi 29 marzo 2019 sono appena rientrato dalla Valle Scrivia dove vi sono sceso per andare a caccia di notizie, ma sono tornato con il carniere vuoto.

Niente di niente in compenso però ho raccolto alcune sensazioni e una di queste è stata quella di una grande tristezza, soprattutto a Busalla.

Lì infatti ho parlato con diverse persone e tutte hanno concordato sul fatto che le cose non stiano andando molto bene: negozi chiusi, liquidazioni totali per cessata attività,serrande abbassate e vetrine spoglie.

Cosa sta succedendo? Chi mi dice che è colpa dell’Euro, chi delle tasse, chi degli affitti troppo alti e chi ancora dell’Outlet.

Certo che Busalla nei miei occhi è sempre stata un centro vivo, brulicante di attività con i marciapiedi strapieni e le macchine alla ricerca affannata di un parcheggio!!!!

Busalla la piccola capitale dell’Alta Valle Scrivia, ma ora sembra non sia più così.

Ho raccolto dunque tra le altre questa sensazione e anch’io mi sono sentito giù di corda e mi sono chiesto cosa sia successo in questi anni e cosa stia succedendo!!!

Sulla strada del ritorno, più mogio che mai, mi sono fermato da Collavini a Ronco Scrivia dove gli ho consegnato un espositore nuovo di zecca, perché a Ronco gli inchiostri freschi vanno a ruba e Collavini con il suo sorriso pacioccone mi ha messo un pò di allegria.

Arrivando a Serravalle però lo scenario è cambiato all’improvviso: Macchine di qui, macchine di là. Autostrada piena come un uovo e poi subito dopo la grande rotonda davanti al casello della “Camionale” ecco lo sfolgorio dell’Outlet con gente tutta indaffarata a riempire ogni dove.

E allora forse ho capito perché dalle altre parti c’è silenzio e poco lavoro.

Gian Battista Cassulo

L'Inchiostro fresco a Ronco Scrivia

L'INCHIOSTRO FRESCO A RONCO SCRIVIACari amici oggi 29 marzo 2019 sono appena rientrato dalla Valle Scrivia dove vi sono sceso per andare a caccia di notizie, ma sono tornato con il carniere vuoto.Niente di niente in compenso però ho raccolto alcune sensazioni e una di queste è stata quella di una grande tristezza, soprattutto a Busalla.Lì infatti ho parlato con diverse persone e tutte hanno concordato sul fatto che le cose non stiano andando molto bene: negozi chiusi, liquidazioni totali per cessata attività,serrande abbassate e vetrine spoglie.Cosa sta succedendo? Chi mi dice che è colpa dell'Euro, chi delle tasse, chi degli affitti troppo alti e chi ancora dell'Outlet.Certo che Busalla nei miei occhi è sempre stata un centro vivo, brulicante di attività con i marciapiedi strapieni e le macchine alla ricerca affannata di un parcheggio!!!!Busalla la piccola capitale dell'Alta Valle Scrivia, ma ora sembra non sia più così.Ho raccolto dunque tra le altre questa sensazione e anch'io mi sono sentito giù di corda e mi sono chiesto cosa sia successo in questi anni e cosa stia succedendo!!!Sulla strada del ritorno, più mogio che mai, mi sono fermato da Collavini a Ronco Scrivia dove gli ho consegnato un espositore nuovo di zecca, perché a Ronco gli inchiostri freschi vanno a ruba e Collavini con il suo sorriso pacioccone mi ha messo un pò di allegria.Arrivando a Serravalle però lo scenario è cambiato all'improvviso: Macchine di qui, macchine di là. Autostrada piena come un uovo e poi subito dopo la grande rotonda davanti al casello della "Camionale" ecco lo sfolgorio dell'Outlet con gente tutta indaffarata a riempire ogni dove.E allora forse ho capito perché dalle altre parti c'è silenzio e poco lavoro.Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Venerdì 29 marzo 2019
VALLE SCRIVIA: DA MINCETO AL REOPASSO

VALLE SCRIVIA: DA MINCETO AL REOPASSO

Un micro turismo locale per conoscere e far conoscere l’Appennino

Da Minceto al Reopasso, gambe in spalla

Bella e suggestiva la passeggiata – escursione che i nostri due inviati, Gianni e Giusy, hanno fatto lunedì 25 aprile 2016 scarpinando da Minceto, una caratteristica e molto ben tenuta frazione di Ronco Scrivia che domina dall’alto la Valle Scrivia, sino al Reopasso, sopra Busalla.

I nostri due intrepidi camminatori, armati di panini, succhi di frutta e macchina fotografica, dopo aver parcheggiato l’auto nella zona feste di Minceto, dove ad agosto si tiene la famosissima sagra dei pizzoccheri, hanno deciso di festeggiare il 25 Aprile  andando a vedere i luoghi storici di quegli eventi ormai lontani nella storia ma sempre vivi nella memoria e, nello stesso momento, per cogliere l’occasione di conoscere posti nuovi.

È stata un’escursione piena di sorprese perché ad ogni curva del sentiero la visuale cambiava: dalla vista sul mare che all’improvviso appare al viandante tra gli squarci dei monti al Castello della Pietra che dal versante opposto inaspettato sbuca tra il fitto fogliame, rivelando ancor meglio tutta la sua possanza da nido d’aquila.

Per poi giungere dopo due ore abbondanti di cammino sul Reopasso dove provvidenziale è una ferrata alla quale ancorarsi.

Ma la fatica ne è valsa la pena perché da lì la vista spazia dal mare ai monti e da una parte Vobbia, adagiata ai bordi del suo torrente, sembra quasi una disegno, mentre dall’altra Busalla si sfuma in una lunga prospettiva monopolizzata dal corso dello Scrivia.

E di fronte a quello spettacolo la colazione al sacco dei nostri due intrepidi inviati è apparsa ancora più gustosa.

Chiara Boarini

La maestosità del Reopasso

L'IFTV riprende un'altra bella passeggiata per l'Oltregiogo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Martedì 26 aprile 2016
La maestosità del Reopasso: una escursione da Minceto, sopra Ronco Scrivia, al Reopasso sopra Busalla