Tag: Novi Ligure

IN CONTRADA PALLAVICINI NUOVE LUCI SULLA CITTA’

IN CONTRADA PALLAVICINI NUOVE LUCI SULLA CITTA’

La rete commerciale delle città, grandi o piccole che siano, sta rapidamente cambiano.

I grandi centri commerciali che ormai sono quasi diventati veri e propri centri urbani stanno monopolizzando il mercato, incanalando consumi e quindi ricchezze nelle mani sempre più concentrate di una ristretta élite.

La redistribuzione delle risorse che infatti era operata dalla rete dei piccoli negozi ormai va quasi sparendo, anche se molti commercianti si sono reinventati offrendo prodotti e merci di alta qualità oppure di nicchia, offrendo, accanto alla vendita, anche l’assistenza.

Ma molte purtroppo sono le vetrine spente che danno un senso di abbandono ancor più marcato alle vie delle città.

A Novi Ligure, in Contrada Pallavicini (Via Paolo Giacometti – Largo Valentina), nel pieno del Centro storico cittadino, un gruppo di commercianti si sono consorziati tra loro per rendere più accogliente quest’angolo della città.

Nell’ambito delle grandi manifestazioni organizzate dal Comune, hanno “fatto gruppo” proponendo e sostenendo direttamente costi e organizzazione di eventi e in più, ora, stanno adottando anche le “vetrine abbandonate“, come dimostrato in questo filmato che vi sottoponiamo alla vostra visione.

Ci saranno altri che seguiranno questo esempio virtuoso? “Ai posteri l’ardua sentenza“!!!!!

Gian Battista Cassulo

In Contrada Pallavicini nuove luci sulla città

IN CONTRADA PALLAVICINI NUOVE LUCI SULLA CITTA'La rete commerciale delle città, grandi o piccole che siano, sta rapidamente cambiano.I grandi centri commerciali che ormai sono quasi diventati veri e propri centri urbani stanno monopolizzando il mercato, incanalando consumi e quindi ricchezze nelle mani sempre più concentrate di una ristretta élite.La redistribuzione delle risorse che infatti era operata dalla rete dei piccoli negozi ormai va quasi sparendo, anche se molti commercianti si sono reinventati offrendo prodotti e merci di alta qualità oppure di nicchia, offrendo, accanto alla vendita, anche l'assistenza. Ma molte purtroppo sono le vetrine spente che danno un senso di abbandono ancor più marcato alle vie delle città.A Novi Ligure, in Contrada Pallavicini (Via Paolo Giacometti – Largo Valentina), nel pieno del Centro storico cittadino, un gruppo di commercianti si sono consorziati tra loro per rendere più accogliente quest'angolo dlla città.Nell'ambito delle grandi manifestazioni organizzate dal Comune, hanno "fatto gruppo", proponendo e sostenendo direttamente costi e organizzazione di eventi e in più, ora, stanno adottando anche le "vetrine abbandonate", come dimostrato in questo filmato che vi sottoponiamo alla vostra visione.Ci saranno altri che seguiranno questo esempio virtuoso? "Ai posteri l'ardua sentenza"!!!!! Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Domenica 21 aprile 2019
CICLISMO: DOMENICA 28 APRILE TORNA IL GIRO DELL’APPENNINO

CICLISMO: DOMENICA 28 APRILE TORNA IL GIRO DELL’APPENNINO

Il 28 aprile si disputa l’ottantesima edizione del Giro dell’Appennino, la classica di ciclismo a cavallo tra Genova e Oltregiogo.
Nel 2019 la corsa è dedicata a due commemorazioni: i cento anni dalla nascita di Fausto Coppi, per il quale è inserita nuovamente nel percorso la salita di Castellania, recentemente denominata Passo Coppi; e il ricordo delle vittime del Ponte Morandi, sotto al quale la corsa è transitata quasi tutti gli ultimi 50 anni (nel percorso più tradizionale, attraverso via Walter Fillak; più recentemente sul lato destro del Polcevera). Così, uno dei traguardi volanti è posto simbolicamente dove si incrocia la struttura del ponte crollato.
Il raduno, con la firma dei partecipanti e la presentazione delle squadre, è fissato all’Outlet di Serravalle, verso le 10. Partenza alle 11.10: via ufficiale davanti allo stabilimento Elah-Dufour di Novi Ligure, stesso luogo dove il mese prossimo arriverà la tappa del Giro d’Italia. Primo tratto pianeggiante, attraverso Pozzolo Formigaro, Spinetta Marengo e Tortona. Poi si sale, da Carbonara Scrivia, al Passo Coppi. Quindi discesa su Carezzano e Villalvernia; ritorno a Novi via Merella. Segue Pasturana, col primo traguardo volante. Si prosegue per Francavilla, Gavi, Voltaggio, passo della Castagnola, Busalla, Casella, Crocetta d’Orero e discesa verso Pontedecimo. Da qui salita al passo della Bocchetta; discesa a Voltaggio per affrontare le ultime salite: Fraconalto e Giovi. Quindi si scende verso Genova. Dopo il passaggio dell’ex ponte Morandi, Cornigliano e la Sopraelevata. Una novità è (o dovrebbe essere, poichè al momento in cui scriviamo c’è ancora qualche problema logistico da risolvere) l’aggiunta del tratto di corso Italia fino a Boccadasse e ritorno sulla corsia opposta, prima di imboccare viale Brigate Partigiane e giungere al traguardo posto in cima a via XX Settembre, dopo aver percorso quasi 200 km.
La selezione decisiva probabilmente avverrà sulla mitica  e durissima Bocchetta ed eventualmente sulla successiva salita di Fraconalto. Il tratto finale in piano concede però possibilità di recupero anche agli atleti in lieve ritardo.
Anche se meno lunga e dura rispetto ai tempi di Coppi o Gimondi e Baronchelli, questa rimane una delle più impegnative corse in linea.
Causa le limitazioni del budget, oltre alla concomitanza con altra importante gara in Belgio, non parteciperanno squadre del Pro Tour, la prima divisione internazionale. Saranno comunque in gara tutte le squadre professionistiche (“Professional”) e semiprofessionistiche (“Continental”) italiane. E una buona rappresentanza internazionale, comprendente due squadre spagnole, colombiane, austriache, e una russa. Iscritta anche una selezione della Nazionale italiana che presenta alcune giovani promesse appartenenti a squadre dilettantistiche, insieme a un paio di professionisti abitualmente impegnati in squadre straniere.
Tra i favoriti, l’esperto Giovanni Visconti, che proprio in via XX Settembre vinse uno dei suoi titoli di campione d’Italia; e il giovane compagno di squadra Simone Velasco, una delle rivelazioni di quest’anno, vincitore del recente Trofeo Laigueglia. Quest’ultimo collegato all’Appennino con la Challenge Liguria, che premierà il corridore con miglior punteggio complessivo nelle due prove. Infine, ricordiamo anche che quest’anno la classifica del Gran premio della montagna sarà intitolata a Tarcisio Persegona, titolare di una nota azienda di scavi e costruzioni con sede a Carrosio, grande appassionato e sponsor nel ciclismo, scomparso recentemente.

VITA DI GIORNALE: IMPRESSIONI DI UNA STAGISTA

VITA DI GIORNALE: IMPRESSIONI DI UNA STAGISTA

Qui da noi, nella redazione de “l’inchiostro fresco“, le scuole di ogni ordine e grado mandano alunni e studenti o in visita alla redazione o a frequentarla per un periodo di apprendimento nell’ambito della cosiddetta “Buona scuola“, una iniziativa che tende ad avvicinare i giovani ancora in età scolastica al mondo del lavoro e delle attività produttive.

Noi ben volentieri accogliamo questi alunni e studenti perché la loro presenza, non solo ravviva la vita di redazione, ma ci aiuta a comprendere meglio i tempi che stiamo vivendo, perché spesso siamo noi che impariamo qualcosa da questi giovani.

Gli alunni delle elementari (le scuole primarie) vengono qui per preparare i loro seminari, ad esempi quelli sulla Costituzione per poi metterli in scena nella loro recita di Fine Anno scolastico.

Altri delle scuole secondarie di secondo grado, come Larissa Santamaria dell’Istituto “Madri Pie” di Ovada, è venuta qui per uno stage di giornalismo ed ecco qui di seguito le domande che ci ha posto e alle quali noi abbiamo tentato di rispondere, mentre nel video che vi presentiamo ci ha espresso le sue opinioni in merito alla sua esperienza di “redattrice”.

A tutti buona visione daparte di

Gian Battista Cassulo

ED ECCO QUI DI SEGUITO LE DOMANDE CHE CI HA POSTO LARISSA SANTAMARIA PER PREPARARE LA SUA RELAZIONE DA CONSEGNARE ALLA PRESIDE DEL SUO ISTITUTO, PROF.SSA LUCIANA REPETTO.

Abbiamo intervistato Gian Battista Cassulo, Legale rappresentante dell’Associazione culturale “Club Fratelli Rosselli”, editrice del mensile d’informazione locale“l’inchiostro fresco” fondato a Novi Ligure nel 1985. Ecco le sue risposte:

Quale rapporto ha “l’inchiostro fresco” con i suoi lettori?

Un rapporto “di servizio”, nel senso che il giornale è nato con scopi pedagogici per favorire in primo luogo tra i suoi lettori lo spirito della cosiddetta “cittadinanza attiva”, ovvero per spingere la gente a sentirsi “protagonista” nei posti ove abita.

Ma “l’inchiostro fresco” esercita nel contempo anche un’altra funzione: quella di permettere a chi scrive sulle sue colonne di fare esplodere il proprio “protagonismo sociale”, perché noi facciamo in modo che i redattori che qui fanno pratica per conseguire il “patentino da giornalista pubblicista” si sentano investiti e partecipi del ruolo pedagogico del giornale.

Da questa doppia funzione del giornale, esterna ed interna, si è creato un processo virtuoso che tiene insieme non solo lettori e redattori, ma anche gli inserzionisti che si sentono parte integrante del giornale, come è dimostrato dalla loro fedeltà nel tempo nell’essere sempre presenti sulle pagine de “l’inchiostro fresco”.

Su quali criteri vi basate per proporre i vari argomenti ai lettori?

Il criterio principale che ci guida è quello di guardarci intorno ogni qual volta usciamo per fare un servizio. Cerchiamo di vedere i nostri posti con l’occhio dell’immaginazione, sul come potrebbero essere e su come invece sono.

E per capire come mai i nostri posti sono quello che sono, guardiamo i volti della gente e il comportamento delle persone perché sono le persone che “fanno” i luoghi dove esse vivono.

Per cui, ed è qui che viene fuori il ruolo pedagogico del giornale, noi cerchiamo sempre di mettere in contraddizione o per lo meno a confronto i luoghi con la gente che li abita, a volte fantasticando la realtà.

Ad esempio, nella Valle dell’Orba, ci siamo inventati Rondinaria, la “Città dei paesi”, e nella zona del Sassello abbiamo pensato ad “Reame boscoso”, mentre in quella di Urbe abbiamo adottato la definizione della nostra amica Lorena, “La contea dei Varelfi” per non parlare di Olbicella del suo Gran Canyon!!!!.

Nomi di fantasia, questi, ma che rendono vivi i nostri posti e che servono per fa capire alla gente che non bisogna trascorrere la propria vita nel chiuso dei propri interessi di bottega, ma che bisogna ampliare i propri orizzonti a tutto il territorio circostante la propria realtà locale.

“L’inchiostro fresco” che tipo di rapporto ritiene di avere con le altre redazioni giornalistiche sia dal punto di vista sociale, sia dal punto di vista economico?

A Novi Ligure, se si escludono i due quotidiani più letti, “La Stampa” e “Il Secolo  XIX”, esistono, oltre al quindicinale “Il Piccolo” che comunque è un periodico a livello provinciale, solo due testate prettamente locali, “Il Novese” e “Panorama di Novi”, che sono settimanali.

Una volta c’era anche “Il Popolo di Novi” ma ora, soprattutto dopo la scomparsa della sua anima, Don Agnes; è quasi scomparso dalle edicole.

Originariamente “Il Novese” faceva riferimento al vecchio P.C.I. e “Panorama di Novi” all’area liberale, mentre “Il Popolo di Novi” è la voce della Curia vescovile di Tortona.

Noi in questo contesto, ci siamo inseriti come voce d’opinione, non interferendo con le testate che ho citato nella cronaca dei fatti quotidiani o in quella politica, ma approfondendo particolari temi di carattere storico e sociale, anche per tentare di comprendere come siamo arrivati allo stato attuale delle cose, sia a Novi Ligure sia nelle altre realtà locali ove distribuiamo il giornale.

Sul piano economico, non avendo alle nostre spalle nessuna formazione partitica o istituzione, dobbiamo vivere di “luce propria”, ovvero, per coprire le spese di redazione, viviamo di “pubblicità commerciale”, andandola a reperire direttamente e cercando di favorire le piccole attività locali.

Questo ci permette di essere relativamente indipendenti, anche se la fatica quotidiana “per tenere in piedi il giornale” è molta, ma la soddisfazione alla fin fine è tanta!!!!

Larissa Santamaria

Vita di giornale – Impressioni di una stagista

VITA DI GIORNALE: IMPRESSIONI DI UNA STAGISTAQui da noi, nella redazione de "l'inchiostro fresco", le scuole di ogni ordine e grado mandano alunni e studenti o in visita alla redazione o a frequentarla per un periodo di apprendimento nell'ambito della cosiddetta "Buona scuola", una iniziativa che tende ad avvicinare i giovani ancora in età scolastica al mondo del lavoro e delle attività produttive.Noi ben volentieri accogliamo questi alunni e studenti perché la loro presenza, non solo ravviva la vita di redazione, ma ci aiuta a comprendere meglio i tempi che stiamo vivendo, perché spesso siamo noi che impariamo qualcosa da questi giovani.Gli alunni delle elementari (le scuole primarie) vengono qui per preparare i loro seminari, ad esempi quelli sulla Costituzione per poi metterli in scena nella loro recita di Fine Anno scolastico.Altri delle scuole secondarie di secondo grado, come Larissa Santamaria dell'Istituto "Madri Pie" di Ovada, è venuta qui per uno stage di giornalismo ed ecco qui di seguito le domande che ci ha posto e alle quali noi abbiamo tentato di rispondere, mentre nel video che vi presentiamo ci ha espresso le sue opinioni in merito alla sua esperienza di "redattrice".A tutti buona visione daparte di Gian Battista Cassulo ED ECCO QUI DI SEGUITO LE DOMANDE CHE CI HA POSTO LARISSA SANTAMARIA PER PREPARARE LA SUA RELAZIONE DA CONSEGNARE ALLA PRESIDE DEL SUO ISTITUTO, PROF.SSA LUCIANA REPETTO.Abbiamo intervistato Gian Battista Cassulo, Legale rappresentante dell’Associazione culturale “Club Fratelli Rosselli”, editrice del mensile d’informazione locale“l’inchiostro fresco” fondato a Novi Ligure nel 1985. Ecco le sue risposte:1) Quale rapporto ha “l’inchiostro fresco” con i suoi lettori?Un rapporto “di servizio”, nel senso che il giornale è nato con scopi pedagogici per favorire in primo luogo tra i suoi lettori lo spirito della cosiddetta “cittadinanza attiva”, ovvero per spingere la gente a sentirsi “protagonista” nei posti ove abita.Ma “l’inchiostro fresco” esercita nel contempo anche un’altra funzione: quella di permettere a chi scrive sulle sue colonne di fare esplodere il proprio “protagonismo sociale”, perché noi facciamo in modo che i redattori che qui fanno pratica per conseguire il “patentino da giornalista pubblicista” si sentano investiti e partecipi del ruolo pedagogico del giornale. Da questa doppia funzione del giornale, esterna ed interna, si è creato un processo virtuoso che tiene insieme non solo lettori e redattori, ma anche gli inserzionisti che si sentono parte integrante del giornale, come è dimostrato dalla loro fedeltà nel tempo nell’essere sempre presenti sulle pagine de “l’inchiostro fresco”.2) Su quali criteri vi basate per proporre i vari argomenti ai lettori?Il criterio principale che ci guida è quello di guardarci intorno ogni qual volta usciamo per fare un servizio. Cerchiamo di vedere i nostri posti con l’occhio dell’immaginazione, sul come potrebbero essere e su come invece sono.E per capire come mai i nostri posti sono quello che sono, guardiamo i volti della gente e il comportamento delle persone perché sono le persone che “fanno” i luoghi dove esse vivono. Per cui, ed è qui che viene fuori il ruolo pedagogico del giornale, noi cerchiamo sempre di mettere in contraddizione o per lo meno a confronto i luoghi con la gente che li abita, a volte fantasticando la realtà. Ad esempio, nella Valle dell’Orba, ci siamo inventati Rondinaria, la “Città dei paesi”, e nella zona del Sassello abbiamo pensato ad “Reame boscoso”, mentre in quella di Urbe abbiamo adottato la definizione della nostra amica Lorena, “La contea dei Varelfi” per non parlare di Olbicella del suo Gran Canyon!!!!. Nomi di fantasia, questi, ma che rendono vivi i nostri posti e che servono per fa capire alla gente che non bisogna trascorrere la propria vita nel chiuso dei propri interessi di bottega, ma che bisogna ampliare i propri orizzonti a tutto il territorio circostante la propria realtà locale.3) “L’inchiostro fresco” che tipo di rapporto ritiene di avere con le altre redazioni giornalistiche sia dal punto di vista sociale, sia dal punto di vista economico? A Novi Ligure, se si escludono i due quotidiani più letti, “La Stampa” e “Il Secolo XIX”, esistono, oltre al quindicinale “Il Piccolo” che comunque è un periodico a livello provinciale, solo due testate prettamente locali, “Il Novese” e “Panorama di Novi”, che sono settimanali. Una volta c’era anche “Il Popolo di Novi” ma ora, soprattutto dopo la scomparsa della sua anima, Don Agnes; è quasi scomparso dalle edicole.Originariamente “Il Novese” faceva riferimento al vecchio P.C.I. e “Panorama di Novi” all’area liberale, mentre “Il Popolo di Novi” è la voce della Curia vescovile di Tortona.Noi in questo contesto, ci siamo inseriti come voce d’opinione, non interferendo con le testate che ho citato nella cronaca dei fatti quotidiani o in quella politica, ma approfondendo particolari temi di carattere storico e sociale, anche per tentare di comprendere come siamo arrivati allo stato attuale delle cose, sia a Novi Ligure sia nelle altre realtà locali ove distribuiamo il giornale.Sul piano economico, non avendo alle nostre spalle nessuna formazione partitica o istituzione, dobbiamo vivere di “luce propria”, ovvero, per coprire le spese di redazione, viviamo di “pubblicità commerciale”, andandola a reperire direttamente e cercando di favorire le piccole attività locali.Questo ci permette di essere relativamente indipendenti, anche se la fatica quotidiana “per tenere in piedi il giornale” è molta, ma la soddisfazione alla fin fine è tanta!!!! Larissa Santamaria

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Sabato 20 aprile 2019
NOVI LIGURE: LUCIA ZIPPO CANDIDATO SINDACO PER IL M5S

NOVI LIGURE: LUCIA ZIPPO CANDIDATO SINDACO PER IL M5S

Cari lettori de “l’inchiostro fresco” per Novi Ligure abbiamo fatto un tour de force per rendervi edotti su tute le liste e su tutti i candidati sindaci.

Non siamo riusciti però andare alla presentazione dei candidati del M5S che a Novi sostengono Lucia Zippo a sindaco della città.

Avevamo, per la verità, presentato in un breve filmato/intervista la loro sede elettorale sita in Galleria Perelli, ma era poca cosa in confronto ai servizi fatti per le altre liste.

Ed allora, per la par condicio, eccovi questi due filmati che ci sono or ora pervenuti, dove il Movimento 5 Stelle di Novi Ligure presenta i suoi candidati per il rinnovo del Consiglio comunale cittadino e lancia la candidatura di Lucia Zippo a sindaco della città.

Gian Battista Cassulo

VOLT: UNA LISTA GIOVANE PER UNA NOVI EUROPEA

VOLT: UNA LISTA GIOVANE PER UNA NOVI EUROPEA

A sostegno del candidato sindaco Rocchino Muliere, oggi, domenica 14 aprile 2019, si è presentata la “squadra” di Volt, in tutti i sensi giovane compagine novese per proporre nuove politiche cittadine indirizzate a proiettare la piccola capitale dell’Oltregiogo sempre più in un panorama europeo.

Ricordiamo infatti ai nostri lettori che Volt è un movimento di matrice progressista che vede nell’Europa lo strumento per combattere diseguaglianze e, con una particolare attenzione alle tematiche ambientali, favorire una crescita economica che metta al riparo l’uomo dall’impatto della rivoluzione tecnologica in atto, la quale, se da una parte libera l’uomo dalla “schiavitù del lavoro”, dall’altra lo rende prigioniero della “dittatura della rete”.

È in questo dualismo, all’interno del quale l’uomo si dibatte, che occorre trovare una nuova via al processo evolutivo (o involutivo?) della società e la politica è lo strumento giusto per trovare le migliori risposte.

Anche a livello locale.

E questi giovani che oggi, sia pure nel piccolo di una città di provincia come Novi Ligure, si sono proposti al loro elettorato sembrano proprio intenzionati a muoversi in questa direzione.

A sentirsi utili. A trovare nuove risposte.

Gian Battista Cassulo

Ecco i candidati Volt per Novi Ligure

  • Valeria Barale
  • Gianmarco Bovone
  • Eleonora De Salvo
  • Stefano Cartassegna
  • Giulia Geneletti
  • Luca Laguzzi
  • Federica La Placa
  • Matteo Dameri
  • Letizia Repetto
  • Alessandro Prete
  • Daniele Gallina
  • Daniele Latella
  • Fabio Daniele
  • Lorenzo Mercenaro
  • Luca Ramello

Nota: per un problema tecnico alla fotocamera, la ripresa video a fine filmato si è interrotta. Ci scusiamo con i lettori

GRANDE CICLISMO A NOVI LIGURE

GRANDE CICLISMO A NOVI LIGURE

Oggi, domenica 14 Aprile 2019 da Novi Ligure è appena partita la 18° edizione della “Coppa Piemonte” nata nel 2001, agli albori del nuovo millennio.

Sul rettilineo di Corso Romualdo Marenco un numero impressionante di ciclisti si è radunato per dare vita a questa manifestazione sportiva che si svolge su un durissimo tracciato tra le colline e i vigneti dell’Oltregiogo su due distinti percorsi: il più lungo da 120 chilometri circa e il più breve da 90.

Percorso impegnativo, ricco di saliscendi ma anche di panorami che ad ogni curva svelano paesaggi da cartolina, non a caso denominato “Granfondo Dolci Terre di Novi”, ma che forse i corridori non riusciranno a gustare perché la fatica, unita alla giornata odierna freddissima per la stagione, certo non lo permetterà.

La bandierina del via, sventolata dal sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, si è abbassata alle 10 in punto, ed ecco sotto l’occhio vigile delle Forze dell’Ordine e di un rigoroso servizio corsa, il gruppone snocciolarsi in un lungo serpentone colorato verso le vie del vino!!!!

Gian Battista Cassulo

Grande ciclismo a Novi Ligure – La Coppa Piemonte

GRANDE CICLISMO A NOVI LIGUREOggi, domenica 14 Aprile 2019 da Novi Ligure è appena partita la 18° edizione della "Coppa Piemonte" nata nel 2001, agli albori del nuovo millennio.Sul rettilineo di Corso Romualdo Marenco un numero impressionante di ciclisti si è radunato per dare vita a questa manifestazione sportiva che si svolge su un durissimo tracciato tra le colline e i vigneti dell’Oltregiogo su due distinti percorsi: il più lungo da 120 chilometri circa e il più breve da 90.Percorso impegnativo, ricco di saliscendi ma anche di panorami che ad ogni curva svelano paesaggi da cartolina,non a caso denominato "Granfondo Dolci Terre di Novi", ma che forse i corridori non riusciranno a gustare perché la fatica, unita alla giornata odierna freddissima per la stagione, certo non lo permetterà.La bandierina del via, sventolata dal sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, si è abbassata alle 10 in punto, ed ecco sotto l’occhio vigile delle Forze dell’Ordine e di un rigoroso servizio corsa, il gruppone snocciolarsi in un lungo serpentone colorato verso le vie del vino!!!!Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Domenica 14 aprile 2019
NOVI LIGURE: PRESENTATA LA LISTA “ROCCHINO SINDACO”

NOVI LIGURE: PRESENTATA LA LISTA “ROCCHINO SINDACO”

Presentata a Novi Ligure sabato 13 aprile 2019 la lista “Rocchino sindaco” per il rinnovo del consiglio comunale cittadino.

Davanti alla sede del comitato elettorale di Rocchino Muliere, sita nella centralissima Via Girardengo, si sono presentati i 16 candidati, tutti in rigoroso ordine alfabetico, che sostengono la candidatura di Rocchino Muliere a Sindaco della città.

Mi presento al giudizio degli elettori – ha detto Muliere – con i conti del bilancio comunale in ordine e con progetti già programmati e finanziati per 30 milioni di euro per nuove e indispensabili opere per far fare alla nostra città un ulteriore salto di qualità”.

I candidati, uno ad uno, in un clima semplice quasi da scolaretti, si sono presentati ai numerosi cittadini convenuti che non si sono sottratti dall’applaudire a più riprese i mini interventi degli aspiranti consiglieri.

Una bella presentazione per una giovane e frizzante lista …. e che vinca il migliore!!!!!

Davide Parodi

Si rinnova l’impegno della lista civica 20XNOVI per le elezioni comunali 2019: Tutti insieme si può fare

Si rinnova l’impegno della lista civica 20XNOVI per le elezioni comunali 2019: Tutti insieme si può fare

Verranno presentati domani, giovedì 11 aprile 2019, i candidati e il programma

della lista civica guidata da Stefano Gabriele

Novi Ligure, 10 aprile 2019: La lista civica 20XNOVI si presenterà domani, giovedì 11 aprile 2019, ai concittadini in un incontro che si terrà presso la Biblioteca Civica di Novi Ligure alle ore 19,00.

La lista civica rinnova così l’impegno preso con la Città 5 anni fa, dopo gli importanti risultati ottenuti dall’Assessore allo Sport, Stefano Gabriele e da tutti gli attivisti che hanno tenuto fede agli impegni presi e mantenuti. L’obiettivo principale della lista è di rispondere a un bisogno collettivo con un piano concreto e responsabile.

La lista 20XNOVI appoggia il centrosinistra e il sindaco uscente Rocchino Muliere, nelle prossime elezioni comunali che si terranno a Novi Ligure il 26 maggio 2019. Stefano Gabriele ha commentato: “Non siamo politici di professione, ma siamo prima di tutto cittadini che hanno a cuore la vita della Città, crediamo in valori semplici come la trasparenza, la competenza, il merito, la solidarietà e sappiamo quali sono le sono le aree di intervento necessarie per apportare miglioramenti reali nella vita delle persone.”

I nostri obiettivi – Prosegue Gabriele – toccano tutti da vicino: vogliamo costruire una città a misura di famiglia, sostenere i commercianti locali, migliorare l’attrattiva della nostra Città a 360, valorizzare il potenziale culturale del territorio, sostenere la storica vocazione industriale di Novi e proseguire il lavoro fino a qui svolto in ambito sportivo” – ha proseguito Stefano Gabriele – “Dopo aver lavorato per 5 anni come Assessore allo Sport in questa Amministrazione, posso garantire che lo sport è un tema di prioritaria importanza perché ne riconosciamo la valenza educativa ed aggregativa. Nel corso degli ultimi anni abbiamo fattomolto, solo pochi mesi fa abbiamo inaugurato il campo in erba sintetica di San Marziano e le associazioni sportive del novese lo stanno apprezzando e facendo vivere giorno dopo giorno”.

 “Ma vogliamo fare ancora di più per i giovani e per le famiglie. Proprio in quest’ottica abbiamo creato un nuovo Punto Giovani presso la Biblioteca Comunale, diventato in poco tempo un vero punto di riferimento per tutti i ragazzi della nostra Città. Inoltre nei prossimi mesi lavoreremo per adeguare i costi dei servizi per le famiglie e i soggetti in difficoltà, per garantire una sempre maggiore equità di spesa”.

Nella duplice veste di Assessore al Volontariato e allo Sport – ha concluso Stefano Gabriele – i nostri sforzi si sono concentrati nella realizzazione di collaborazioni tra le principali associazioni di volontariato e sportive che operano sul nostro territorio. Abbiamo ricevuto grandi soddisfazioni dalla quattro giorni di LIBERAMENTE, la festa del volontariato sociale e sportivo che ci ha permesso diavvicinare i più giovani alla solidarietà, all’impegno e alla convivenza civile.”

Ecco i candidati al Consiglio Comunale della lista 20XNOVI che lavoreranno quotidianamente per sostenere la cittadinanza:

Stefano Valentino Gabriele detto “Stempio”

Paride Saldarelli

Mohamed Ed Derras

Maria Angela Basaluzzo

Paola Elisabetta Canegallo

Emilio Fevola

Nadia Giambrone

Renato Lizzi

Natascia Oceana

Caterina Parenti

Giuliano Piras

Daniela Rimondi

Roberto Rizzo

Michele Romanelli

Pietro Angelo Giulio Sonzogno

Michele Zanotti

NOVI LIGURE SI RIEMPE DI COLORI

NOVI LIGURE SI RIEMPE DI COLORI

Oggi sabato lunedì 8 aprile 2019 il sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, con a fianco il suo Vice, Felicia Broda, e l’assessore alla cultura, Cecilia Bergaglio, ha presentato il progetto Novi Light con il quale la città si riempirà di colori.

Ad illustrarlo il suo ideatore, Simone Siri, che potremmo definire un vero artista della luce, o meglio uno scultore di fasci luminosi, perché è con essi che darà una nuova e diversa vita alle strade e alle piazze della città.

Le strade e le piazze di Novi Ligure il 3 e 4 maggio, infatti, si vestiranno con i colori più diversi ed ogni rione o quartiere avrà il suo.

Ad esempio il rione di Contrada Pallavicini che per intenderci comprende via Paolo Giacometti, le sue vie laterali e Largo Valentina, proprio di fronte alla redazione de “l’inchiostro fresco”, si tingerà di arancione.

I palazzi dunque saranno le quinte di una nuova città immaginaria, dove figure sfuggevoli e gigantografie si accavalleranno le une sulle altre in una pioggia colorata di luce.

Ma accanto alla luce, per le vie e le piazze tante altre iniziative curate dalla Pro Loco che bene accoglierà i visitatori che saranno senz’altro  numerosi, visto il successo che questo evento ha già avuto lo scorso anno.

A tutti dunque un invito a visitare Novi ad inizio maggio accolti dalle luci di Simone Siri.

Davide Parodi

Presentata la lista della Lega per il rinnovo del Consiglio Comunale di Novi Ligure

Presentata la lista della Lega per il rinnovo del Consiglio Comunale di Novi Ligure

In Piazza Indipendenza a Novi Ligure oggi sabato 6 aprile, la Lega ha presentato ufficialmente i suoi candidati.

È stato Giacomo Perocchio, medico chirurgo, ma con la passione della politica, a presentarli uno ad uno, nella sua veste di segretario politico.

La lista presenta un misto di candidati con un bagaglio di esperienza alle spalle nelle pubbliche amministrazioni e giovani emergenti.

In una sorta dunque di staffetta generazionale, la Lega si propone all’elettorato presentando, da un lato l’esperienza dei suo candidati storici, quali gli ex consiglieri comunali, e le nuove leve che dovranno dare nuova linfa e vitalità a questa compagine che a Novi Ligure sostiene il candidato sindaco Gian Paolo Cabella.

Oltre ai numerosi sostenitori e cittadini incuriositi all’evento, erano presenti anche i vertici regionali della Lega, nonché l’on. Riccardo Molinari, capo gruppo alla Camera dei Deputati per la Lega.

Presenti anche alcuni candidati di punta, come il Dott. Daniele Poggio di Capriata d’Orba, candidato alla Regione Piemonte.

Il dott. Giacomo Perocchio, nel presentare i candidati per il rinnovo del Consiglio comunale di Novi Ligure, ha speso anche una parola sulla scelta che ha spinto la Lega ad aprire una sua sezione, oltre a a quella storica da anni già esistente in via Amendola, in Piazza Indipendenza.

Lo abbiamo fatto – ha detto infatti Perocchio – non solo per essere più vicini alla gente, ma anche per aprire una vetrina su questa Piazza che, pur essendo al centro della Città, eppure è abbandonata a se stessa e a volte luogo di degrado civico”.

Molti applausi e un candidato, soprattutto quando un candidato, Costanzo  Cuccuru ha ricordato che già nel 1985 Novi è stata oggetto di un significativo cambiamento politico, rovesciando l’allora giunta di sinistra a guida P.C.I.. con una nuova giunta di colore pentapartitico a guida P.S.I..

Fu una stagione ruggente quella perché, grazie alla nuova presenza di due consiglieri del Partito Repubblicano, che sino ad allora in città aveva poco seguito ma che nel 1985 conquistò ben due seggi in Consiglio comunale sfiorando il terzo, fu possibile creare a Novi Ligure, per la prima volta dal Dopoguerra, una politica dell’alternanza.

Applausi per tutti e tutti i candidati ora si preparano a sostenere la loro lista e il candidato sindaco Gian Paolo Cabella

Dai nostri inviati Davide Parodi e Gian Battista Cassulo

Presentata la lista della Lega per il rinnovo del Consiglio Comunale di Novi Ligure

Presentata la lista della Lega per il rinnovo del Consiglio Comunale di Novi LigureIn Piazza Indipendenza a Novi Ligure oggi sabato 6 aprile, la Lega ha presentato ufficialmente i suoi candidati.È stato Giacomo Perocchio, medico chirurgo, ma con la passione della politica, a presentarli uno ad uno, nella sua veste di segretario politico.La lista presenta un misto di candidati con un bagaglio di esperienza alle spalle nelle pubbliche amministrazioni e giovani emergenti.In una sorta dunque di staffetta generazionale, la Lega si propone all’elettorato presentando, da un lato l’esperienza dei suo candidati storici, quali gli ex consiglieri comunali, e le nuove leve che dovranno dare nuova linfa e vitalità a questa compagine che a Novi Ligure sostiene il candidato sindaco Gian Paolo Cabella. Oltre ai numerosi sostenitori e cittadini incuriositi all’evento, erano presenti anche i vertici regionali della Lega, nonché l’on. Riccardo Molinari, capo gruppo alla Camera dei Deputati per la Lega.Presenti anche alcuni candidati di punta, come il Dott. Daniele Poggio di Capriata d’Orba, candidato alla Regione Piemonte.Il dott. Giacomo Perocchio, nel presentare i candidati per il rinnovo del Consiglio comunale di Novi Ligure, ha speso anche una parola sulla scelta che ha spinto la Lega ad aprire una sua sezione, oltre a a quella storica da anni già esistente in via Amendola, in Piazza Indipendenza.“Lo abbiamo fatto – ha detto infatti Perocchio – non solo per essere più vicini alla gente, ma anche per aprire una vetrina su questa Piazza che, pur essendo al centro della Città, eppure è abbandonata a se stessa e a volte luogo di degrado civico”. Molti applausi e un candidato, soprattutto quando un candidato, Costanzo Cuccuru ha ricordato che già nel 1985 Novi è stata oggetto di un significativo cambiamento politico, rovesciando l’allora giunta di sinistra a guida P.C.I.. con una nuova giunta di colore pentapartitico a guida P.S.I..Fu una stagione ruggente quella perché, grazie alla nuova presenza di due consiglieri del Partito Repubblicano, che sino ad allora in città aveva poco seguito ma che nel 1985 conquistò ben due seggi in Consiglio comunale sfiorando il terzo, fu possibile creare a Novi Ligure, per la prima volta dal Dopoguerra, una politica dell’alternanza.Applausi per tutti e tutti i candidati ora si preparano a sostenere la loro lista e il candidato sindaco Gian Paolo Cabella. Dai nostri inviati Davide Parodi e Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Sabato 6 aprile 2019