Tag: Novi Ligure

AL BAR MARENCO CI SI DIVERTE A SUON DI MUSICA!!!

AL BAR MARENCO CI SI DIVERTE A SUON DI MUSICA!!!

Anche a Novi Ligure è di moda la “movida”, ma una “movida” intelligente che fa divertire senza disturbare più di tanto gli abitanti del circondario.

È il caso del bar Marenco che nel suo dehors organizza al venerdì dei simpatici appuntamenti dove è possibile gustare buoni drink e ascoltare altrettanto buona musica.

Magari godendosi anche il fresco di una bella serata sotto le stelle dopo una giornata da sol leone!!!

Come appunto è capitato questa sera, venerdì 9 agosto 2019, quando passando davanti al bar di Roberta Priolo ho rubato queste immagini!!!!!!

Gian Battista Cassulo

NOVI LIGURE: I CARABINIERI SALVANO UN’ANZIANA SIGNORA COILPITA DA MALORE

NOVI LIGURE: I CARABINIERI SALVANO UN’ANZIANA SIGNORA COILPITA DA MALORE

“Mia madre non risponde al telefono ed è da questa mattina che provo a chiamarla. Temo il peggio ed io sono qui bloccata a Savona!”.

Questa l’angosciante telefonata giunta al centralino dei Carabinieri di Novi Ligure, da parte di una signora che non riusciva a mettersi in contatto con l’anziana madre.

Prontamente una pattuglia, si dirigeva all’indirizzo comunicato telefonicamente, un appartamento sito al settimo piano di un condominio in centro città.

I militari, giunti sul posto, percepivano flebili lamenti provenire dall’appartamento indicato e un carabiniere, con notevole sangue freddo, passando dall’appartamento a fianco, scavalcava il divisorio di un terrazzo e riusciva a raggiungere la finestra della camera da letto dell’anziana signora, rinvenendola stesa a terra.

Interveniva subito il 118 che provvedeva al ricovero dell’anziana signora al Pronto soccorso del nosocomio novese dove tutt’ora è ricoverata in osservazione.

Un ennesimo intervento dei carabinieri molto meritorio.

Gian Battista Cassulo

In ricordo di un amico: Bruno Ballestrero

In ricordo di un amico: Bruno Ballestrero

Oggi, martedì 6 agosto 2019, a Novi Ligure, nella chiesa della Pieve, si sono svolti i funerali di Bruno Ballestrero, il decano dei barbieri della città, ma soprattutto un vero amante del ciclismo.

Ai tempi della Polisportiva novese, negli anni Ottanta quando iniziava a prendere forma l’idea di raggruppare e coordinare in un unico organismo le varie attività sportive, organizzai nel 1983 la 1° Edizione de “Le Mille Biciclette a Novi” e Bruno ne fu l’anima sostenitrice, ideando il percorso e dandomi una mano a raccoglier coppe e premi da porre in palio per r i gruppi sportivi.

A quei tempi Bruno era il presidente del Gruppo sportivo “Autobocca” mentre io pedalavo come gregario nel Gruppo sportivo della GBC, capitanato dal sig. Burroni, e insieme di buona lena decidemmo di fare un qualcosa per rendere merito alla nostra città, la Città dei Campioni.

E così nel suo negozio di barbiere in via Girardengo, che era anche una vetrina sul passeggio cittadino, nacque l’idea di fare una grande cicloturistica, coinvolgendo tutti i Gruppi sportivi della zona.

Detto fatto, tracciammo il percorso che, partendo dalla allora alberata Piazza della Stazione, si snodava sulle strade dell’Oltregiogo per 63 chilometri, toccando Bosco Marengo, Fresonara, Basaluzzo, Francavilla Bisio, Gavi, Serravalle Scrivia, Cassano Spinola, Villalvernia, Pozzolo Formigaro e trionfale rientro a Novi Ligure!!!!

Era domenica 29 maggio 1983 e sin dalle sette del mattino vedemmo arrivare da ogni dove biciclette e capimmo subito che il nostro sogno di fare una grande cicloturistica si stava avverando.

Per farcela ce l’avevamo messa tutta, ma proprio tutta, coinvolgendo i giornali locali (“l’inchiostro fresco” sarebbe nato due anni dopo, nel 1985) e anche le varie associazioni cittadine, Croce Rossa in testa, nonché il 157° Reggimento “Leoni di Liguria” che ci mandò in piazza una cucina da campo per preparare il tè caldo ai ciclisti in arrivo!!!!!

Io quella mattina non salii in sella perché dovevo fare da apripista con la macchina di testa, ma fu come se pedalassi anch’io davanti a quella marea di bici che formavano un lungo serpentone colorato che sembrava non finisse mai.

E per tutti i paesi che attraversammo gli applausi si sprecavano, tanto che ci sembrava di essere quelli della “Milano – Sanremo”!!!!

Ma l’arrivo a Novi, in Corso Romualdo Marenco davanti ai “Viaggiatori” fu il pezzo forte della giornata, perché all’ingresso in città, in testa alla cicloturistica, si schierò il Gruppo dell’Autobocca con in mezzo Bruno che sembrava un Giulio Cesare in arrivo dalla Gallia per il suo Trionfo, mentre la gente ai lati non finiva più di battere la mani e si sentì anche qualcuno gridare “Viva Coppi!!!!”.

Bruno era stanco dopo quei 63 chilometri ma sereno e felice.

Questa l’immagine che porto ancora nei miei occhi di quella giornata e di naturalmente di Bruno Ballestrero.

Perché lo facemmo? Certamente per Novi, per lanciare un segnale, che poi di lì a sarà poco raccolto con la nascita del “Museo dei Campionissimi”, ma soprattutto lo facemmo per noi, per sentici vivi, per sentirci utili.

Forse oggi nessuno si ricorda più di quell’evento, ma per noi che lo creammo fu l’occasione per sentirci protagonisti della nostra epoca e tanto ci bastò, perché oggi abbiamo qualcosa di cui parlare.

Ma soprattutto un qualcosa da ricordare. Ciao Bruno, hai fatto tanto!!!!

Gian Battista Cassulo

Bruno Ballestrero è mancato il 4 agosto 2019 all’età di 77 anni

Nella galleria di foto le immagini dei premi e della premiazione avvenuta in quella lontana giornata del 29 maggio 1983.

Nelle foto Bruno Ballestrero indossa la maglia del Gruppo sportivo AUTOBOCCA ed io faccio da presentatore/intervistatore

LA PROCESSIONE PER L A “MADONNA DELLA NEVE” A NOVI LIGURE

LA PROCESSIONE PER L A “MADONNA DELLA NEVE” A NOVI LIGURE

Anche quest’anno, 2019, la “Madonna della Neve” chiude il ciclo degli appuntamenti importanti per la città e lascia il posto al riposo delle meritate ferie.

Con questo non è detto che la città si fermi, ma semplicemente “stacca un po’ la spina”, come del resto lo è per la quasi globalità della gente e ad inizio settembre tutto poi tornerà a girare nuovamente a pieno regime.

Almeno lo si spera, visti i tempi!!!!!

La processione per la “Madonna della Neve” è una tradizione sentita dai novesi e come tutte le tradizioni richiama, anche da fuori, numerosa gente che quest’anno ci è sembrata più numerosa.

Una tradizione che unisce tutti, credenti e non credenti perché per i primi è un momento di profonda devozione, mentre per i secondi è un appuntamento con la storia della città.

E nel corpo della processione è rappresentato tutto il tessuto sociale cittadino: dalle autorità politiche a quelle istituzionali, dai rappresentanti delle varie associazioni del volontariato a quelle delle attività produttive.

Perché la processione per la “Madonna della neve” è la processione per la Patrona della città.

Le Confraternite presenti con i loro “Cristi” hanno dato il meglio e il Corpo musicale cittadino “Romualdo Marenco” ha fornito una magnifica colonna sonora all’evento religioso, ma su tutto spiccava la figura del Vescovo, Mons. Francesco Viola, il cui volto emanava un’intensa trascendenza.

Me ne sono accorto zumando con il teleobiettivo mentre stavo effettuando queste riprese (alcune un po’ mosse per via della calca) e, rimandone colpito, dentro di me ho sentito una comunanza con Mons. Viola, perché mi è sembrato di intravedere in lui il senso del peso del suo ruolo in mezzo alla folla dei fedeli.

Dalla fine della Processione sono passate ormai più di quattro ore e da poco ho terminato di montare questo video che, sull’onda di queste mie riflessioni, vi propongo a titolo di testimonianza ma anche di ricordo di una bella giornata dove ci si è sentiti tutti, almeno per un pomeriggio intero, più uniti, più vicini.

Gian Battista Cassulo

IL VESCOVO A NOVI PER LA MADONNA DELLA NEVE

IL VESCOVO A NOVI PER LA MADONNA DELLA NEVE

Dopo gli eventi “laici” per festeggiare la “Madonna della Neve”, Patrona della città, è ora la volta della parte più solenne della ricorrenza, che in primo luogo serve per ricordare questo annuale appuntamento che Novi ha con la sua storia.

Oggi infatti, lunedì 5 agosto 2019, per le vie del Centro storico, a partire dalle ore 17, si svilupperà la grande processione con la partecipazione delle Confraternite dell’Oltregiogo e sarà il Vescovo di Tortona, Mons. Francesco Viola, ad aprirla con tutto il clero novese, nonché con le autorità cittadine.

Ma questa mattina già vi è stato l’anticipo di questo appuntamento con la messa solenne officiata dal Vescovo stesso nella da poco restaurata chiesa della Collegiata.

Eccovene uno spezzone rubato durante la cerimonia e “girato” in modo fortunoso per non disturbare i fedeli raccolti in preghiera.

Un appuntamento dunque a questo pomeriggio qui a Novi!!!!

Gian Battista Cassulo

A Novi Ligure per la “Madonna della Neve”, Patrona della città, non si bada a spese

A Novi Ligure per la “Madonna della Neve”, Patrona della città, non si bada a spese

Bancarelle ovunque, ristoranti e bar stracolmi, non un buco libero nei numerosi fast food ambulanti.

Ma quelli che dicono che c’è la crisi, dove vivono? Semmai, se crisi c’è, è crisi di valori.

Quella sì che esiste ed è quella che è veramente pericolosa perché fa perdere il senso di identità e di appartenenza ad una società intera, facendo crescere indifferenza, apatia e individualismo.

Di questo forse si potrebbe parlare, dell’individualismo che, unito ad indifferenza e apatia, ci fa vedere il mondo in crisi, quando invece le potenzialità per una vera crescita ci sono.

Basterebbe guardarsi attorno, ma forse si preferisce “apparire” che non “essere”, del resto “selfie docet”.

Ma ora forse è meglio gustarsi questi fuochi e cercare di guardare in positivo al futuro.

Gian Battista Cassulo

A NOVI LIGURE SI FESTEGGIA LA MADONNA DELLA NEVE

A NOVI LIGURE SI FESTEGGIA LA MADONNA DELLA NEVE

Sono in pieno svolgimento a Novi Ligure, le iniziative per festeggiare la Patrona della Città.

Le strade sono già invase dalle bancarelle e tutti aspettano domani sera, domenica 4 agosto, per il grande spettacolo pirotecnico che lascerà, come ogni anno, grandi e piccini con il naso all’insù, mentre a seguire vi saranno le altrettanto scoppiettanti performance del comico novese, ormai famoso in tutto l’orbe terracqueo, Claudio Lauretta.

I festeggiamenti si chiuderanno poi lunedì 5 agosto con la solenne processione per le vie del Centro storico cittadino.

A noi altro non ci rimane che da dirvi, parafrasando la ormai celebre frase: “venite a Novi non come turisti ma come ospiti!!!”…

Gian Battista Cassulo

Largo Valentina in festa per i “Venerdì di Luglio” 2019

Largo Valentina in festa per i “Venerdì di Luglio” 2019

Sono stati questi del 2019 quattro “Venerdì di Luglio” ricchi di eventi e di emozioni.

Gli eventi hanno ricalcato il calendario dello scorso anno, ma le emozioni sono state più forti perché sul palco abbiamo ritrovato gli amici d’un tempo.

Abbiamo con loro concretizzato un sodalizio che andrà avanti negli anni, magari in altre location, ma il segno di queste serate resterà nei nostri cuori.

Abbiamo cercato di regalare a Novi e a noi stessi alcune serate di spensieratezza all’insegna però della cultura, delle tradizioni e dei prodotti tipici locali.

Tutto in una piazza, tutto in un angolo di Novi, tutto fatto con i semplici mezzi dell’associazionismo di base.

Ci riamo riusciti. Speriamo proprio di sì e ricordiamoci che le cose semplici, anche un po’ artigianali, sono sempre le cose migliori!!!!

Chiudiamo questo nostro articolo con una nota: per non fare preferenze, volevamo scegliere una foto di copertina di carattere generale, ma, visionandole tutte, l’imbarazzo della scelta era molto.

Quella però che più ci ha fatto stringere il cuore è stata la foto che ha ritratto tre bambine che, un po’ titubanti, mentre si avvicinavano al palco degli Audio 80 per fare i complimenti al gruppo e allora abbiamo messo questa foto che bene riassume l’atmosfera delle nostre serate!!!!

Ma qui di seguito c’è il video con gli spezzoni di tutti i “Venerdì”. Buona visione!!!!!!

La redazione de “l’inchiostro fresco

Un altro infortunio sul lavoro. Questa volta è successo alla Campari

Un altro infortunio sul lavoro. Questa volta è successo alla Campari

Quando si lavora, soprattutto su turni, verso il fine settimana si sa, si è stanchi ed affaticati. Per iniziare il primo turno bisogna essere su posto di lavoro già alle 6.00 non un minuto dopo, perciò ci si deve svegliare molto presto.

Ma questo non ha mai spaventato la giovane ventenne V. G. che da circa due mesi, di buona lena, lavora come operaia alle linee di imbottigliamento.

Lei, come tanti altri giovani assunti con contratto interinale la scorsa primavera dalla fabbrica regina degli Spirits italiani la “Davide Campari Milano S.p.A” (DCM S.p.A), è impegnata al capolino della linea liquori, dove vengono prodotte e confezionate importanti bottiglie come i vermouth Cinzano.

E anche questa mattina di giovedì 26 luglio non ha fatto eccezione. La voglia di godersi il weekend Valentina la rimandava ad oggi pomeriggio alle 14.00, quando sarebbe uscita.

Ma alle 06.15 circa, mentre stava cercando di mettere un altro mattoncino alla sua vita, impegnandosi al massimo nel suo lavoro per conquistare, forse, la possibilità di vedere trasformata la sua precarietà in un contratto a tempo indeterminato e pensare ad un futuro migliore, qualcosa è andato storto.

Forse la stanchezza del venerdì, forse la voglia di essere più veloce nel suo lavoro e farsi vedere ancora più efficiente o cos’altro ancora le sono stati fatali.

Il macchinario che impila le scatole per contenere le bottiglie del famoso liquore, nonostante tutti gli accorgimenti antinfortunistici, l’ha ghermita facendola restare incastrata nei suoi ingranaggi e i tecnici della manutenzione, prontamente accorsi, hanno dovuto sudare non poco per riuscire a liberarla.

Lei, fortunatamente cosciente e in grado di muovere gli arti, anche quelli inferiori (sulle prime si pensava ad una grave lesione della colonna vertebrale), è stata subito trasportata d’urgenza al vicino Ospedale di Novi Ligure e subito operata per le lesioni al fegato riportate dal grave schiacciamento dell’addome.

Non si conoscono ancora precisamente le dinamiche dell’incidente e nemmeno le condizioni reali di salute della ragazza, ma si sa per certo che l’azienda, sotto richiesta di tutti i lavoratori, ha accettato subito di proclamare l’intera giornata non lavorativa mandando a casa anche il personale delle altre linee produttive e fermando per tutto il giorno l’intera produzione dello stabilimento in segno di solidarietà.

Attendiamo con ansia notizie dall’Ospedale, sperando che la ragazza possa uscirne al meglio e riprendere la sua attività lavorativa.

Questo è l’augurio più sentito che, come redazione de “l’inchiostro fresco”, ci sentiamo di fare a questa giovane lavoratrice e al tempo stesso condividiamo il grande gesto di umanità dimostrata dai dirigenti dello stabilimento che hanno fermato la produzione in segno di solidarietà verso la propria dipendente.

Gian Battista Cassulo

UNA SERATA CON STEFANOD

UNA SERATA CON STEFANOD

Sempre più bravo diventa Stefanod che ha appena finito di presentare, tra scrosci di applausi, il suo concerto “Mi piace come sei tour” nell’arena di Largo Valentina a Novi Ligure.

Sensazioni profonde ha saputo risvegliare nel numeroso pubblico presente, questo giovane artista che non solo è un bravo cantante, ma anche un vero attore perché sa dare anima e corpo alle canzoni che interpreta.

E le interpreta con la vena del poeta e forse è proprio per questo che il suo pubblico lo segue sempre e ormai riempie le piazze.

Quest’anno poi è stato affiancato da un ottimo tecnico del suono, delle luci e degli effetti speciali, nonché dalla sua storica costumista Sally, che anche quest’anno ha saputo produrre delle novità.

Bravo StefanoD e un appuntamento per il prossimo anno sempre qui in Largo Valentina!!!!

Gian Battista Cassulo