Tag: ovada

In un bel palazzo del Centro storico di Ovada, una mostra d’autore

In un bel palazzo del Centro storico di Ovada, una mostra d’autore

Nella Sala Cereseto in Ovada (Piazza Cereseto) è aperta fino al 6 Agosto 2019 la grande mostra “Arte varia” con opere degli artisti Mario Limberti, Leonarda Siracusa, Salvatore Cianciolo e Anna Ravera.

Tutte le opere esposte sono molto belle e realizzate con tecniche diverse. 

Una mostra che merita assolutamente di essere visitata e che ha avuto l’apprezzamento del grande artista internazionale Raymond Verdaguer.

Il nostro corrispondente in zona, Pietro Caneva, sta preparando un reportage che proporremo quanto prima ai nostri lettori.

Giovanni Sanguineti

MULTICERVICE CHIAVI IN MANO

MULTICERVICE CHIAVI IN MANO

Quando si compra casa o un immobile ad uso commerciale, oppure quando si vuole ristrutturare l’appartamento di proprietà o l’ufficio o il negozio, vengono i capelli bianchi solo a pensare a tutti gli incartamenti da fare per le varie autorizzazioni.

E poi, avuti i permessi necessari, c’è l’idraulico da chiamare e poi l’elettricista e tutti e due non vengono se i muratori non hanno ancora fatto nei muri le “crenne” necessarie per far passare i tubi!!!!

C’è da diventare matti!!!! Ma da oggi ad Ovada la vita per chi deve rimettere a posto i propri locali è più semplice: c’è “Multiservice” che si occupa di tutto, dalla A alla Z, per dare “chiavi in mano” l’immobile completamente ristrutturato.

E poi se si vuole, che so io, riordinare un solo vano, come ad esempio il bagno, “Multiservice” lo rifà completamente dagli impianti al rivestimento in piastrelle.

Questo nuova attività imprenditoriale è stata inaugurata oggi ad Ovada e il suo titolare, il sig. Fulvio Casazza, ha tagliato con una certa emozione il nastro Tricolore per aprire ufficialmente il suo showroom sito in Via Santa Teresa, 23 ad Ovada, nel cuore del “Borgo”.

Visitatelo ed avrete molte sorprese e soprattutto troverete tecnici specializzati che sapranno darvi i migliori consigli, molto utili di questi tempi dove bisogna stare attenti anche alla propria ombra.

Gian Battista Cassulo

Multiservice SRL

Via Santa Teresa,23

15076 Ovada (Al)

Cell.: 348/750.47.96 – Fulvio Casazza

INTERVISTA A LUCA PICCARDO: Musicista, poeta e scrittore ovadese

INTERVISTA A LUCA PICCARDO: Musicista, poeta e scrittore ovadese

Ci sono momenti nella vita che ti verrebbe voglia di buttare via tutto. Chiudere la porta, gettare la chiave lontano in un fosso e andare via. Ma dove? E allora inizi a pensare. Cerchi una via di fuga, ma nello stesso momento cerchi anche un motivo che ti permetta di cancellare ogni cupo pensiero e restare.

In questi giorni anch’io vorrei buttare la chiave e migrare il più lontano possibile. Dare fuoco a questo giornale che mi appassiona ma del quale sto diventando prigioniero e la mano è già andata decisa a più riprese verso i cavi dei computer per staccare tutto e “scendere” da questo mondo virtuale dove le notizie volano troppo veloci in rete, tanto che ormai non si ha più il tempo di “digerirle” che già son vecchie.

Ma poi ti arriva una mail di una certa Camilla che ha 18 anni e che, con una bella maturità conseguita al liceo Plana di Alessandria, vorrebbe conseguire una laurea in Lettere e fare la giornalista, dicendoci che si è innamorata dell’inchiostro fresco. La senti per telefono e dall’altra parte del filo senti una voce allegra, giovane e speranzosa.

E allora inizi a sentirti un traditore nel chiudere un giornale al quale molti guardano e poi ti arriva un’altra mail, questa volta dal Direttore responsabile del giornale stesso, Marta Calcagno, che ti segnala un video, pregandoti di metterlo sul sito dell’inchiostro.

Apri il video e ti trovi davanti ad una persona conosciuta che la vedi per motivi di lavoro quasi giornalmente, ma che nel video ti appare in modo diverso perché non vedi la persona ma vedi la sua anima.

Un’anima dibattuta tra ricordi e aspettative, dove la difficoltà del vivere quotidiano diventa momento di riflessione e desiderio di sentirsi vivi, nel tentativo di lasciare di sé stessi un segno.

E allora ecco che tutti i miei cupi pensieri passano; passano anche le paure per il futuro che ci attende ed eccomi qui nuovamente al computer a scrivere per pubblicare sul nostro sito questo video che mi segnala la nostra Marta Calcagno, che vale veramente la pena vederlo!!!!!

È un’intervista a Luca Piccardo raccolta in un servizio realizzato dell’amico Leonardo Tobia. Un documento unico nella storia di Piccardo e della sua produzione artistica.

Guardatelo e guardate anche i posti dove è stato girato, sono i nostri posti. È l’ovadese con le sue belle colline, con la sua atmosfera magica che ti fa sentire protagonista del tuo tempo e ti fa respirare quello che noi qui all’inchiostro fresco chiamiamo lo “spirito dei luoghi”.

A tutti una buona visione!!!!

Gian Battista Cassulo

Il CAI Ovadese è sempre alla ricerca di nuovi sentieri con arricchimento culturale

Il CAI Ovadese è sempre alla ricerca di nuovi sentieri con arricchimento culturale

Domenica 23 Giugno abbiamo percorso a Volpedo il sentiero n. 150, frequentato anche dal grande pittore Giuseppe Pellizza; lungo il percorso sono esposte le copie di alcune sue opere nel punto in cui le dipinse fra cui lo straordinario “La Monta’ di Bogino“.

Terminato il sentiero abbiamo ammirato, nello studio del pittore, il meraviglioso quadro “Sul fienile” che è tornato dopo 120 anni proprio dove Pellizza lo dipinse.

La grande tela raramente esposta in pubblico era visibile  solo il mese di Giugno nei week end.

Poi nel pomeriggio abbiamo visitato a Tortona la grande pinacoteca “Il Divisionismo” ricca di oltre 100 opere che la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona cura e rinnova sempre con tanto impegno.

Sempre a Tortona abbiamo visitato il Museo dei burattini Atelier Sarina a Palazzo Guidobono e poi a Rivalta Scrivia la bella Abbazia con affreschi di Franceschino Boxilio e la straordinaria collezione di icone russe.

Giovanni Sanguineti

https://www.facebook.com/linchiostrofresco/?ref=br_rs
LANTERO FA IL PUNTO SUL FUTURO DI OVADA

LANTERO FA IL PUNTO SUL FUTURO DI OVADA

Interpellato ai nostri microfoni durante il Sit In di ieri, mercoledì 19 giugno 2019, il neo confermato sindaco di Ovada, Paolo Lantero, fa il punto sul futuro della sua città, a partire dal territorio ad essa circostante e naturalmente da un potenziamento dei collegamenti sia stradali come ferroviari, in primo luogo verso Genova e il sistema dei porti liguri.

Ecco l’intervista raccolta dal nostro corrispondente, Giacomo Piombo, che andrà in onda anche su TeleMasone e che verrà riproposta sulle pagine de “l’inchiostro fresco” in via di stampa.

Era presente al Sit In anche Pier Sandro Cassulo, esponente e candidato sindaco per la lista “Ovada Viva“, che, da noi interpellato, ha detto che con il suo gruppo formato da Tina Boccaccio, Angelo Priarolo e Fabio Forno, farà in Consiglio comunale una opposizione “realistica“.

Visti anche, confusi tra i pendolari del Sit In, anche l’altro candidato sindaco per il M5S, Mauro Lanzoni e la sempre molta attiva Silvia Gambino, già candidata per la regione Piemonte dal M5S.,

Gian Battista Cassulo

LANTERO FA IL PUNTO SUL FUTURO DI OVADA

LANTERO FA IL PUNTO SUL FUTURO DI OVADAInterpellato ai nostri microfoni durante il Sit In di ieri, mercoledì 19 giugno 2019, il neo confermato sindaco di Ovada, Paolo Lantero, fa il punto sul futuro della sua città, a partire dal territorio ad essa circostante e naturalmente da un potenziamento dei collegamenti sia stradali come ferroviari, in primo luogo verso Genova e il sistema dei porti liguri.Ecco l'intervista raccolta dal nostro corrispondente, Giacomo Piombo, che andrà in onda anche su TeleMasone e che verrà riproposta sulle pagine de "l'inchiostro fresco" in via di stampa.Era presente al Sit In anche Pier Sandro Cassulo, esponente e candidato sindaco per la lista "Ovada Viva", che, da noi interpellato, ha detto che con il suo gruppo formato da Tina Boccaccio, Angelo Priarolo e Fabio Forno, farà in Consiglio comunale una opposizione "realistica".Visti anche, confusi tra i pendolari del Sit In, anche l'altro candidato sindaco per il M5S, Mauro Lanzoni e la sempre molta attiva Silvia Gambino, già candidata per la regione Piemonte dal M5S., Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Mercoledì 19 giugno 2019
I pendolari della “Genova – Ovada – Acqui” scendono in piazza: “Vogliamo una stazione viva”

I pendolari della “Genova – Ovada – Acqui” scendono in piazza: “Vogliamo una stazione viva”

Portiamo la nostra solidarietà ai pendolari anche perché a prendere il treno vi sono molte persone anziane che con la moderna tecnologia non hanno molta confidenza e trovandosi davanti una macchinetta, invece che a un ferroviere, spesso non riescono a fare tutte le corrette operazioni per prendere il biglietto del treno”, ci dicono due rappresentanti sindacali della CISL di Ovada, Gian Battista Campora e Bruno Gatti, che, con le loro bandiere al vento, si confondono con i numerosi pendolari, giunti un po’ da tutte le parti per chiedere a Trenitalia di riaprire la biglietteria della stazione ferroviaria di Ovada.

La manifestazione organizzata dal Comitato Difesa Trasporti della Valle Stura e Orba, qui presente con i suoi vertici, Alessandra Rapetti di Ovada, Simona Repetto,di Tagliolo, Paolo Trincheri di Ovada e Renato Rosano di Acqui Terme, ha ricevuto l’adesione di numerosi sindaci della zona, primo fra tutti Paolo Lantero, l’appena riconfermato sindaco di Ovada.

Ed è proprio Lantero a dare man forte a questi pendolari, impegnandosi personalmente per fare le “dovute pressioni” affinché la stazione di Ovada torni ad essere una “stazione viva”.

Ma non vi sono solo i sindaci a portare la loro solidarietà a chi tutti i giorni corre in stazione per prendere il treno.

Vi sono anche semplici cittadini che comunque hanno a cuore la loro città che senza i dovuti collegamenti è come se fosse zoppa, come ci dice anche la signora Francesca Scorza, genovese d’origine ma ovadese d’adozione, che osserva come: “Una stazione da poco risistemata e rimessa nuovo, non solo nei suoi fabbricati, ma anche nei marciapiedi e nei binari sia stata incredibilmente spogliata del suo personale”.

Ed è vero, la stazione di Ovada è come se fosse una bella scatola ma vuota e un altro viaggiatore, Enzo Buscemi di Cremolino, ci sottolinea come non solo non vi è più il necessario personale come quello della biglietteria, ma che le “macchinette” per la distribuzione dei “titoli di viaggio”  sono spesso rotte o mal funzionanti.

E non sono solo le persone anziane, in molti casi poco pratiche dei nuovi marchingegni, ad essere penalizzate da questa mancanza di servizio.

Anche i giovani si trovano male perché, come ci hanno detto due studenti, spesso si arriva all’ultimo minuto per “saltare sul treno” e con le “macchinette” o lente o imperfette, in molti casi o si perde il treno o si sale e si paga la multa.

Le stazioni ferroviarie sono sempre state luoghi di ritrovo e di aggregazione. Oggi stanno diventando impersonali prive quella umanità che a volte aiuta il viaggiatore a “sentirsi a casa”.

Gian Battista Cassulo

“Vogliamo una stazione viva”

I pendolari della “Genova – Ovada – Acqui” scendono in piazza"VOGLIAMO UNA STAZIONE VIVA"“Portiamo la nostra solidarietà ai pendolari anche perché a prendere il treno vi sono molte persone anziane che con la moderna tecnologia non hanno molta confidenza e trovandosi davanti una macchinetta, invece che a un ferroviere, spesso non riescono a fare tutte le corrette operazioni per prendere il biglietto del treno”, ci dicono due rappresentanti sindacali della CISL di Ovada, Gian Battista Campora e Bruno Gatti, che, con le loro bandiere al vento, si confondono con i numerosi pendolari, giunti un po’ da tutte le parti per chiedere a Trenitalia di riaprire la biglietteria della stazione ferroviaria di Ovada.La manifestazione organizzata dal Comitato Difesa Trasporti della Valle Stura e Orba, qui presente con i suoi vertici, Alessandra Rapetti di Ovada, Simona Repetto,di Tagliolo, Paolo Trincheri di Ovada e Renato Rosano di Acqui Terme, ha ricevuto l’adesione di numerosi sindaci della zona, primo fra tutti Paolo Lantero, l’appena riconfermato sindaco di Ovada.Ed è proprio Lantero a dare man forte a questi pendolari, impegnandosi personalmente per fare le “dovute pressioni” affinché la stazione di Ovada torni ad essere una “stazione viva”.Ma non vi sono solo i sindaci a portare la loro solidarietà a chi tutti i giorni corre in stazione per prendere il treno. Vi sono anche semplici cittadini che comunque hanno a cuore la loro città che senza i dovuti collegamenti è come se fosse zoppa, come ci dice anche la signora Francesca Scorza, genovese d’origine ma ovadese d’adozione, che osserva come: “Una stazione da poco risistemata e rimessa nuovo, non solo nei suoi fabbricati, ma anche nei marciapiedi e nei binari sia stata incredibilmente spogliata del suo personale”.Ed è vero, la stazione di Ovada è come se fosse una bella scatola ma vuota e un altro viaggiatore, Enzo Buscemi di Cremolino, ci sottolinea come non solo non vi è più il necessario personale come quello della biglietteria, ma che le “macchinette” per la distribuzione dei “titoli di viaggio” sono spesso rotte o mal funzionanti.E non sono solo le persone anziane, in molti casi poco pratiche dei nuovi marchingegni, ad essere penalizzate da questa mancanza di servizio. Anche i giovani si trovano male perché, come ci hanno detto due studenti, spesso si arriva all’ultimo minuto per “saltare sul treno” e con le “macchinette” o lente o imperfette, in molti casi o si perde il treno o si sale e si paga la multa.Le stazioni ferroviarie sono sempre state luoghi di ritrovo e di aggregazione. Oggi stanno diventando impersonali prive quella umanità che a volte aiuta il viaggiatore a “sentirsi a casa”.Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Mercoledì 19 giugno 2019
I GIOIELLI DELLE “MADRI PIE” DI OVADA

I GIOIELLI DELLE “MADRI PIE” DI OVADA

Qui in redazione annualmente si alternano molti studenti che, nel quadro della cosiddetta “Buona scuola“, vengono “ad imparare” il mestiere del giornalista.

Dopo quelli del Ciampini-Boccardo e dell’Amaldi di Novi Ligure, quest’anno è toccato all’Istituto scolastico “Madri Pie” di Ovada che ha inviato in redazione Larissa Santamaria e Pietro Caneva.

Larissa a pieni voti ha già terminato il suo “cursus honorum” e adesso sotto c’è Caneva che inizia a darsi da fare.

Sono veramente due bravi ragazzi e si stanno “attrezzando” per affrontare al meglio il loro futuro in questo mondo che diventa sempre più competitivo, ma che nello stesso momento, liberando l’uomo, grazie alle moderne tecnologie, dalle fatiche manuali e ripetitive (ad esempio la “catena di montaggio”), lo mette in condizione di fare lavori più creativi.

E cosa c’è di più creativo che fare un giornale? Ogni giorno una notizia diversa, ogni giorno a caccia di notizie, ogni giorno una nuova conoscenza e ….. si diventa cittadini del mondo!!!!

Ecco in questo video, Larissa e Pietro che, come tanti altri studenti passati da qui, si apprestano ad imparare questo mestiere e, per parafrasare Napoleone che diceva che “ogni soldato francese porta nella sua giberna il bastone di maresciallo”, speriamo che nella giberna di questi ragazzi vi sia lo spirito di Montanelli.

Gian Battista Cassulo

I GIOIELLI DELLA "MADRI PIE" DI OVADA

I GIOIELLI DELLE "MADRI PIE" DI OVADAQui in redazione annualmente si alternano molti studenti che, nel quadro della cosiddetta "Buona scuola", vengono "ad imparare" il mestiere del giornalista.Dopo quelli del Ciampini-Boccardo e dell'Amaldi di Novi Ligure, quest'anno è toccato all'Istituto scolastico "Madri Pie" di Ovada che ha inviato in redazione Larissa Santamaria e Pietro Caneva.Larissa a pieni voti ha già terminato il suo "cursus honorum" e adesso sotto c'è Caneva che inizia a darsi da fare.Sono veramente due bravi ragazzi e si stanno "attrezzando" per affrontare al meglio il loro futuro in questo mondo che diventa sempre più competitivo, ma che nello stesso momento, liberando l'uomo, grazie alle moderne tecnologie, dalle fatiche manuali e ripetitive (ad esempio la “catena di montaggio”), lo mette in condizione di fare lavori più creativi.E cosa c'è di più creativo che fare un giornale? Ogni giorno una notizia diversa, ogni giorno a caccia di notizie, ogni giorno una nuova conoscenza e ….. si diventa cittadini del mondo!!!!Ecco in questo video, Larissa e Pietro che, come tanti altri studenti passati da qui, si apprestano ad imparare questo mestiere e, per parafrasare Napoleone che diceva che “ogni soldato francese porta nella sua giberna il bastone di maresciallo”, speriamo che nella giberna di questi ragazzi vi sia lo spirito di Montanelli.Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Lunedì 17 giugno 2019
L’erboristeria si fa spazio, e si fa largo nel mondo della produzione e del commercio Un riconoscimento ambito per l’erboristeria: Sebastiano Peruzzo “Cavaliere della Repubblica”

L’erboristeria si fa spazio, e si fa largo nel mondo della produzione e del commercio Un riconoscimento ambito per l’erboristeria: Sebastiano Peruzzo “Cavaliere della Repubblica”

L’erboristeria cambia volto e continua nel suo progresso, senza dimenticare il passato. Il settore dell’erboristeria infatti continua imperterrito nella sua crescita, ottenendo enormi successi, coronati, addirittura, da  prestigiose onorificenze.

L’uomo simbolo di tale settore nella nostra zona, ovvero nell’Alto Monferrato e più in generale nell’Oltregiogo, è sicuramente Sebastiano Peruzzo, che nel corso di molti anni è riuscito a rivalorizzare l’arte delle erbe, concretizzato in tempi più recenti con un progetto imprenditoriale che ha preso forma con l’Erbaflor di Basaluzzo.

Innovazione abbinata a costanza e duro lavoro, questi fattori hanno permesso all’imprenditore Peruzzo di raggiungere un successo, non solo economico, ma anche e soprattutto culturale coronato, con  l’assegnazione del titolo di  “Cavaliere della Repubblica”, conferitogli dal Prefetto di Alessandria il 2 giugno 2019 durante la ricorrenza della “Festa della Repubblica”.

Il traguardo più grande, che va oltre questo riconoscimento– ci ha detto Peruzzo- è stato il riuscire a trasformare il lavoro antico dell’erborista,  che ho ereditato da mio padre, in un moderno progetto imprenditoriale,  per garantire sicurezza e benessere ai miei clienti, che nel corso del tempo sono diventati miei cari amici”.

Sotto i capannoni della Erbaflor di Basaluzzo, visitando i vari reparti, ove opera un personale altamente specializzato (Ndr.: per i responsabili di settore la laurea in farmacia è un obbligo), si può ravvisare in primis dai macchinari utilizzati una cura per il prodotto che parte a monte dall’importanza del lavoro manuale delle materie prime.

I responsabili della produzione ci spiegano infatti che ogni prodotto è controllato e garantito dal Ministero della Sanità. In questo senso la preparazione e la professionalità dei dipendenti è di fondamentale importanza per un’impresa di tal genere

I dipendenti infatti vengono ricercati dalla Erbaflor in base alle qualifiche, ma anche attraverso una selezione a livello locale non solo per fornire lavoro alle persone del posto, ma anche per preparare futuri erboristi in loco.

Ed è proprio in questo senso che Sebastiano Peruzzo da noi interpellato, ci ha detto che dedica il suo successo alla famiglia e alle maestranze, precisandoci che questa onorificenza non l’ha cambiato, ma solo reso orgoglioso. 

Pietro Caneva

Dal “CDTVSeO “- Comitato Difesa Trasporti Valli Stura e Orba, riceviamo e pubblichiamo: NO, alla chiusura della biglietteria della stazione di Ovada

Dal “CDTVSeO “- Comitato Difesa Trasporti Valli Stura e Orba, riceviamo e pubblichiamo: NO, alla chiusura della biglietteria della stazione di Ovada

Mercoledì 19 giugno 2019  alle ore 18:00, presso la stazione ferroviaria di Ovada, si terrà un sit-in riguardante la decisione di Trenitalia di chiudere la biglietteria della stazione stessa, l’ultima rimasta sulla linea “Genova – Ovada Acqui Terme” da Visone (Al) a Sampierdarena (Ge).

Poiché tale chiusura, a fronte anche del recente esborso di 4 milioni di euro per ristrutturare la stazione di Ovada, riguarda non solo i pendolari ma tutta la cittadinanza di Ovada e dei paesi limitrofi, abbiamo invitato, oltre ai cittadini, anche i rappresentanti dei vari Comuni a partecipare, possibilmente con fascia tricolore, all’incontro.

Estendiamo l’invito anche a tutti gli organi d’informazione locale e non, in quanto riteniamo sicuramente utile anche la presenza della carta stampata, della radio e della TV per dare maggiore risalto alla problematica e allo sforzo congiunto per trovare una soluzione che vada incontro alle esigenze di chi, a vario titolo, viaggia.

Ringraziando per la preziosa collaborazione e restando a disposizione per eventuali chiarimenti, porgiamo cordiali saluti,

Simona Repetto

Alessandra Rapetti

Renato Rosano

Paolo Trincheri

NO ALLA CHIUSURA DELLA BIGLIETTERIA NELLA STAZIONE DI OVADA

Dal “CDTVSeO “- Comitato Difesa Trasporti Valli Stura e Orba, riceviamo e pubblichiamo:NO ALLA CHIUSURA DELLA BIGLIETTERIA NELLA STAZIONE FERROVIARIA DI OVADAMercoledì 19 giugno 2019 alle ore 18:00, presso la stazione ferroviaria di Ovada, si terrà un sit-in riguardante la decisione di Trenitalia di chiudere la biglietteria della stazione stessa, l'ultima rimasta sulla linea “Genova – Ovada Acqui Terme” da Visone (Al) a Sampierdarena (Ge).Poiché tale chiusura, a fronte anche del recente esborso di 4 milioni di euro per ristrutturare la stazione di Ovada, riguarda non solo i pendolari ma tutta la cittadinanza di Ovada e dei paesi limitrofi, abbiamo invitato, oltre ai cittadini, anche i rappresentanti dei vari Comuni a partecipare, possibilmente con fascia tricolore, all'incontro. Estendiamo l'invito anche a tutti gli organi d’informazione locale e non, in quanto riteniamo sicuramente utile anche la presenza della carta stampata, della radio e della TV per dare maggiore risalto alla problematica e allo sforzo congiunto per trovare una soluzione che vada incontro alle esigenze di chi, a vario titolo, viaggia. Ringraziando per la preziosa collaborazione e restando a disposizione per eventuali chiarimenti, porgiamo cordiali saluti,Simona RepettoAlessandra RapettiRenato RosanoPaolo TrincheriQui sotto presentiamo un video che avevamo girato nell'ottobre del 2018, durante i lavori di ristrutturazione e dove esternavamo le nostre aspettative per vedere finalmente una "bella" stazione al servizio del territorio.

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Venerdì 14 giugno 2019
LANTERO PRESENTA LA SUA LISTA: OVADA SI TINGE DI ROSA

LANTERO PRESENTA LA SUA LISTA: OVADA SI TINGE DI ROSA

Una giunta in rosa quella che guiderà Ovada nei prossimi cinque anni. Su 5 assessori tre sono donne ed è giusto che sia così perché ormai l’altra metà del cielo si è conquistata a pieno titolo la leadership nella nostra società moderna.

Oggi alle ore 15 a Palzazzo Delfino il riconfermato sindaco Paolo Lantero, si è presentato in Sala giunta per illustrare alla stampa cittadina la sua squadra.

Eccola

1) Sabrina Caneva sarà il Vice sindaco nonché assessore con delega al Bilancio, Programmazione finanziaria, economico-patrimoniale, Istruzione e Formazione professionale.

2) Sergio Capello, assessore con delega ai lavori pubblici, Servizio idrico integrato, viabilità

3) Maria Grazia Dipalma, assessore con delega all’Urbanistica, assistenza, politiche abitative, Integrazione sociale, Politiche giovanili

4) Marco Lanza, assessore esterno al Consiglio con deleghe alle Attività economiche, Turismo, Ambiente, Servizi di igiene ambientale, Programmazione e sviluppo del territorio, Attività per l’acquisizione di finanziamenti da Enti e Soggetti terzi per attività e progetti comunali

5) Roberta Pareto, assessore con deleghe alla partecipazione, pari opportunità, Cultura e Manifestazioni ed eventi.

Accanto a questi assessori saranno alcuni Consiglieri scelti per la loro specifica competenza nei diversi rami politico/amministrativi.

Questi Consiglieri sono: Luisa Russo, Giuseppe Ferrari, Trivelli, Elio Ardizzone, Carolina Malaspina, Armandino Nervi, Sara Olivieri.

Un bel gruppo di persone che comunque da anni sono impegnate o in politica o nel mondo del volontariato e che, quindi, saranno certamente utili all’amministrazione della città e sapranno con la necessaria competenza sostenere l’attività del Primo Cittadino.

All’Opposizione consiliare il compito di vigilare e di proporre politiche o visioni alternative, perché questo è il gioco della democrazia..

Gian Battista Cassulo

OVADA – LANTERO PRESENTA LA SUA GIUNTA

LANTERO PRESENTA LA SUA LISTAOVADA SI TINGE DI ROSAUna giunta in rosa quella che guiderà Ovada nei prossimi cinque anni. Su 5 assessori tre sono donne ed è giusto che sia così perché ormai l'altra metà del cielo si è conquistata a pieno titolo la leadership nella nostra società moderna.Oggi alle ore 15 a Palzazzo Delfino il riconfermato sindaco Paolo Lantero, si è presentato in Sala giunta per illustrare alla stampa cittadina la sua squadra. Eccola1) Sabrina Caneva sarà il Vice sindaco nonché assessore con delega al Bilancio, Programmazione finanziaria, economico-patrimoniale, Istruzione e Formazione professionale.2) Sergio Capello, assessore con delega ai lavori pubblici, Servizio idrico integrato, viabilità3) Maria Grazia Dipalma, assessore con delega all'Urbanistica, assistenza, politiche abitative, Integrazione sociale, Politiche giovanili4) Marco Lanza, assessore esterno al Consiglio con deleghe alle Attività economiche, Turismo, Ambiente, Servizi di igiene ambientale, Programmazione e sviluppo del territorio, Attività per l'acquisizione di finanziamenti da Enti e Soggetti terzi per attività e progetti comunali5) Roberta Pareto, assessore con deleghe alla partecipazione, pari opportunità, Cultura e Manifestazioni ed eventi.Accanto a questi assessori saranno alcuni Consiglieri comunali ed esponenti della società civile scelti per la loro specifica competenza nei diversi rami politico/amministrativi.Questi Consiglieri sono: Luisa Russo, Giuseppe Ferrari, Alberto Trivelli, Elio Ardizzone, Carolina Malaspina, Armandino Nervi, Sara Olivieri.Un bel gruppo di persone che comunque da anni sono impegnate o in politica o nel mondo del volontariato e che, quindi, saranno certamente utili all'amministrazione della città e sapranno con la necessaria competenza sostenere l'attività del Primo Cittadino.All'Opposizione consiliare il compito di vigilare e di proporre politiche o visioni alternative, perché questo è il gioco della democrazia.. Gian Battista Cassulo

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Venerdì 7 giugno 2019