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Tiglieto, porte aperte al collezionismo

Tiglieto, porte aperte al collezionismo

Auto, moto d’epoca, oggetti, foto e altre curiosità vintage dagli anni ’30 agli anni ‘70

In questi giorni è in mostra ad Acquabuona di Tiglieto in località “Bianchina” in via Arti e Mestieri 2 una affascinante collezione di veicoli ed oggetti storici, allestita dal gruppo “Auto Storiche Alta Valle dell’Olba” e patrocinata dal Comune di Tiglieto.

La mostra, inaugurata giovedì 8 agosto, sarà visitabile gratuitamente fino a domenica 11, con orario 10:00, 12:00 e 15:00, 18:00.

“Nel nostro piccolo possiamo vantarci di avere degli esemplari unici” afferma Ermanno Africano, socio fondatore del club e appassionato di auto d’epoca da oltre trent’anni. Conosciuto anche per una sua altra grande passione, l’attività di filmaker, ci ha fatto da guida alla scoperta di questa splendida esposizione. Tra le varie “chicce” spicca sicuramente la Fiat 1100 Monviso che, come ci racconta Ermanno, è l’unico esemplare prodotto. “lo Stabilimento Monviso è stata una famosa carrozzeria automobilistica italiana attiva dal 1944 al 1955. Dopo la produzione di questo prototipo, possiamo dire una sport wagon ante litteram, l’azienda fallì e questo modello non vide mai la commercializzazione, questo è il solo esemplare mai esistito, una vera rarità.”

Fiat 1100 Monviso

Ma le sorprese non finiscono qui, subito dopo ci viene mostrata una Viotti Legno “una vettura rarissima, forse ce ne sono due o tre ancora esistenti in circolazione” afferma Ermanno “costruita mezza in legno perchè, finita la guerra, vi era scarsità di ferro, in quanto adoperato per gli armamenti bellici”. Proseguendo ci viene presentata la “vecchietta del gruppo” una Fiat 514 del 1931, trasformata in camioncino nel 1951. “Modifiche strutturali simili non erano affatto inusuali all’epoca” ci informa Ermanno, “un’autovettura non arrivava a fine vita presto come oggi e molto spesso veniva riadattata a seconda delle esigenze”.

Fiat 514

Continuando la visita ci imbattiamo in molteplici scenografie retrò come quella di un tipica gita fuori porta degli anni ’60, troviamo infatti posizionati sul prato tutto l’occorrente per un pic-nic di quegli anni, come il cestello con le posate da viaggio, in dotazione come optional ad alcune autovetture, chitarre vintage e a fianco, una Cinquecento con le portiere “a vento”, un paio di Ciao Piaggio, un Primavera e una Vespa 150 Sprint Veloce, veicoli che hanno contribuito alla motorizzazione di massa in quegli anni.

Poco più in là ecco due esempi del design automobilistico italiano che hanno reso famoso il nome di Pininfarina in tutto il Mondo, stiamo parlando di una Alfa Romeo Giulietta e una Alfa Romeo Spider. Conosciuta anche come Duetto, la Spider, fu resa celebre dal film Il Laureato, a bordo della quale un giovane Dustin Hoffman correva affannosamente e spericolatamente per giungere in tempo dalla sua amata Elaine. A causa delle sue forme affilate ed inusuali era anche scherzosamente detta “osso di seppia”. Ma subito altri due gioielli della casa del biscione attirano la nostra attenzione: una  Giulia Super 1600 bollino oro ed una  Gt Junior Coupè, all’epoca una sportiva di tutto rispetto per giovani facoltosi.

Visitando questa mostra si perde letteralmente il senso del tempo e si viene trascinati in una atmosfera retrò permeata dal fascino e dal sentimento che queste splendide vetture suscitano ancora oggi. L’esposizione è molto ben curata ed articolata e questi che vi abbiamo descritto sono solo alcuni dei gioielli d’epoca che potrete ammirare. Per ogni mezzo è stata allestita una scenografia ad hoc con oggetti dell’epoca e chi volesse, può anche vestirsi a tema per qualche foto in stile vintage. Un’occasione da non perdere quindi, per conoscere dal vivo il mondo del collezionismo immersi nella splendida cornice naturale dell’appennino ligure, all’interno del Parco del Beigua.

Tiglieto: il Moto Club Valli del S.O.L. supera l’esame dell’enduro.

Tiglieto: il Moto Club Valli del S.O.L. supera l’esame dell’enduro.

Promosso a pieni voti il Motoclub Valli del S.O.L. organizzatore della terza prova di enduro valida per il campionato ligure, che si è svolta domenica 12 maggio 2019 nelle Valle Stura e Orba, nell’immediato entroterra genovese alle spalle del capoluogo ligure.

Numerosi gli iscritti a questa competizione dei quali 170 hanno preso il via dalla partenza posta a Tiglieto, dove il sabato i piloti hanno allestito i box all’interno del paddock.

Il percorso si snodava in un tracciato ideale che raggiungeva il territorio del Comune di Rossiglione dove, in località Garrone è stata predisposta l’area dove si è svolto il cross test.

Le prove speciali sono state invece disegnate lungo i sentieri diquella che in Valle Stura è senza dubbio ritenuta una zona stupenda da tutti, sportivi ed escursionisti e da chi semplicemente ama le rilassanti passeggiane nel verde. I tratti all’interno della boscaglia hanno fatto selezione con tanti passaggi molto tecnici e insidie inaspettate, quali le radici degli alberi che affiorando dalla terra e i molti sassi instabili e viscidi, che hanno messo spesso in difficoltà i concorrenti. Anche il terreno, inzuppato dalle intense piogge dei giorni precedenti, ha fatto la sua parte costringendo i piloti a controlli spettacolari dei mezzi, a tutto vantaggio del divertimento del numeroso pubblico presente.

Degno di nota anche il cross test che, allestito su alcuni prati che non vengono attualmente utilizzati per la coltivazione, ha impegnato i partecipanti in una prova dove derapate e controsterzi si sono sprecati.

Nel complesso si può tranquillamente dire che il lavoro e l’impegno uniti alla capacità di tutti coloro che si sono adoperati nella preparazione di questo importante evento, ha consentito al Moto Club Valli del S.O.L. di raggiungere un obiettivo importante che ci auguriamo sinceramente possa diventare un appuntamento fisso nel panorama delle manifestazioni sportive delle Valli Stura e Orba.

Va sottolineato che quella dell’enduro, che fino alla fine degli anni ottanta in Italia era chiamata Regolarità, può ancora oggi essere considerata senza dubbi la specialità più impegnativa sia per i mezzi, sia per i piloti ed anche per gli organizzatori delle prove. 

Tra i concorrenti erano presenti al via anche due rappresentanti del “gentil sesso”, Giulia Melighetti del moto club Gentlemen e Stephanie Bianchi portacolori del moto club Enduro Sanremo, che hanno regolarmente concluso la gara.

La giornata si è conclusa con la premiazioni ufficializzata dalla presenza dei Sindaci dei due Comuni coinvolti dall’insistenza del percorso di gara  sui territori da loro amministrati, Giorgio Leoncini per Tiglieto e Katia Piccardo per Rossiglione, che hanno espresso ai responsabili del Moto Club Valli del S.O.L. il loro personale compiacimento per la riuscita della manifestazione.

Giacomo Piombo

https://www.facebook.com/linchiostrofresco/videos/442339506340049/

L’enduro regionale sbarca in Valle Stura

L’enduro regionale sbarca in Valle Stura

C’è fermento in Valle Stura tra gli appassionati di fuoristrada a due ruote per l’avvicinarsi di un importante appuntamento con la regolarità. Il locale motoclub Valli del Sol si è impegnato per far si che il nostro territorio potesse finalmente essere teatro di un evento motociclistico che regalerà ai paesi della vallata la visibilità che mancava. Sabato 11 a Tiglieto, presso il centro sportivo di Badia, verrà allestita un’area attrezzata per ospitare i paddok dei piloti partecipanti ai quali sarà concessa l’ispezione del percorso di gara che potranno effettuare a piedi, mentre le moto saranno ospitate nel parco chiuso.
 Domenica 12 maggio prenderà il via la 3a prova del Campionato Regionale Ligure di Enduro che si svolgerà su un percorso di circa 40 Km, tracciato tra i Comuni di Rossiglione e Tiglieto, da percorrere tre volte. Per ciascuno dei tre giri, che durerà all’incirca due ore, sono previste due prove speciali distinte, un fettucciato e una prova in linea. Nel frattempo impagabili volontari si stanno prodigando per restituire la percorribilità ai sentieri che attraversano i boschi nelle zone interessate resi impraticabili dagli alberi abbattuti dal gelo e dalle intemperie degli inverni di questi ultimi anni.

Ricordando che le prime due prove si sono disputate il 3 marzo a Pogli (Sv) organizzata dal MC Alassio e il 28 apile a Vado Ligure (Sv) organizzata dal MC Segno invitiamo i nostri lettori a non perdere questa occasione unica per vivere l’emozione di questo bellissimo sport che fino agli anni 80 si chiamava regolarità.