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La Via dei Malaspina da Tortona a Varzi: sul Cammino di San Michele

La Via dei Malaspina da Tortona a Varzi: sul Cammino di San Michele

Martedì 10 settembre il giornalista Sandro Vannucci, presidente del Comitato Promotore San Michele Cammino di Cammini, ha tenuto a Tortona una conferenza stampa, per presentare al pubblico l’evento di inaugurazione della Via dei Malaspina.

Si tratta un percorso che collega Tortona a Bobbio, seguendo le orme dei signori degli Appennini, e che fa parte del Cammino dei Cammini San Michele Arcangelo.

L’interessamento del Comune e della Diocesi

Durante la conferenza, prima dell’intervento di Vannucci, ha preso la parola Federico Chiodi, Sindaco di Tortona, che ha parlato del progetto di una pista ciclabile tra Tortona e Viguzzolo.

Il segretario del Vescovo di Tortona, Don Paolo Padrini, ha espresso l’interesse della diocesi per questo percorso al servizio dei molti pellegrini.

Il Cammino dei Cammini

Il Cammino di San Michele è una linea retta, che, secondo la credenza, è stata creata da un colpo di spada dell’Arcangelo Michele, e che collega le chiese in Irlanda Cornovaglia, il Mont Saint Michel, la Sacra di San Michele, la Grotta dell’Arcangelo sul Gargano, l’isola di Simi nell’Egeo e il Monte Carmelo tra Haifa e Gerusalemme.

L’attività del Comitato

In Italia il Comitato Promotore San Michele ha valorizzato alcuni tratti percorribili, consultabili sul sito www.sanmichelecamminodicammini.it, fino a Bobbio. A questo punto si inserisce il progetto di una nuova via fino a Tortona. Da qui, attraverso il Monferrato, si giunge a Torino, alla Sacra di San Michele e in Francia.

Altra attività del Comitato è la realizzazione del tracciato in GPS in cui sono inserite le attività delle associazioni locali lungo il percorso, che si occupano ciascuna di un tratto.

Inaugurazione Via dei Malaspina

Domenica 22 settembre, come presentato nella conferenza, si terrà l’inaugurazione della Via dei Malaspina, il tratto del Cammino di San Michele che collega Tortona a Varzi. Il ritrovo è alle 9 a Tortona, in Piazza Malaspina. Da lì, a piedi o in mountain bike, si percorreranno 13 km sul sentiero CAI 101, da Tortona a Volpedo. L’arrivo è previsto per le 13. Da qui la staffetta del Comitato promotore proseguirà con il presidente Vannucci in MTB fino a Varzi. La giornata, all’insegna dello sport, del cibo e della valorizzazione del territorio, si concluderà a Volpedo con la visita guidata alla Pieve romanica e allo Studio-Museo del pittore Pelizza da Volpedo.

Anna Pernecco

La partecipazione è gratuita e lungo le soste, a Viguzzolo e a Monleale Alto, si degusteranno prodotti e vini del territorio.

Per informazioni ulteriori e per visionare il programma completo si rimanda al sito

www.terrederthona.it/sanmichele.

TORTONA (Santuario). Festa della Madonna della Guardia 2019: “GUARDIA POTENTE E AMOROSA”

TORTONA (Santuario). Festa della Madonna della Guardia 2019: “GUARDIA POTENTE E AMOROSA”

Riceviamo da Fabio Mogni, responsabile “Risorse Umane” presso “Centro Mater Dei Opera Don Orione”, e pubblichiamo la cronaca di una intensa giornata vissuta a Tortona nel primo centenario della processione fatta da Don Orione

I contenuti

Giovedì 29 agosto, la Basilica Santuario “Madonna della Guardia” di Tortona (Al) ha accolto i figli e le figlie di Don Orione insieme ai numerosissimi fedeli devoti per l’intero giorno hanno varcato la porta di questo Tempio per elevare una preghiera nel solenne giorno del ricordo dell’Apparizione della Vergine Maria a Benedetto Pareto sul Monte Figogna di Genova.

La celebrazione principale è stata presieduta dal Cardinale Edoardo Menichelli, Arcivescovo emerito di Ancona-Osimo.

Nel pomeriggio la solenne processione presieduta dal nostro Vescovo diocesano Mons. Vittorio Viola nella quale è stata rievocata nella piazza della Cattedrale la prima processione che fece Don Orione cento anni or sono (1919-2019).

La festa è stata preceduta da un’intensa novena sotto la guida, alla sera dalle profonde riflessioni di Mons. Francesco Ravinale, Vescovo emerito di Asti e nel pomeriggio da Don Giovanni Carollo, Consigliere della Provincia Religiosa Italiana dell’Opera orionina.

Entrambi i predicatori hanno utilizzato come traccia per la predicazione, l’Esortazione Apostolica “Gaudete ed Exultate” sviluppando ogni giorno una beatitudine.

La cronaca della giornata

Già all’alba i fedeli si sono recati in Santuario per la prima Messa alle ore 6.30 presieduta dall’Economo Provinciale Don Alessandro D’Acunto, alle ore 7.30 a presiedere Don Ugo Rega rettore del Santuario orionino dell’Incorata di Foggia, che alla sera prima ha accolto con gioia la proposta del rettore Don Vanoi, di donare come Famiglia orionina e Diocesi di Tortona, per il prossimo aprile 2020, in occasione della festa dell’Incorata l’abito per la vestizione della Madonna.

La proposta è stata accolta con grande gioia e così a breve ci si attiverà per l’organizzazione del pellegrinaggio. Alle ore 8.30 il Superiore Generale Padre Tarcisio Vieira ha presieduto la Santa Messa dei giubilei sacerdotali e religiosi.

Alle ore 10.30 il Pontificale dell’Apparizione, presieduto dal Cardinale Edoardo Menicheli. Nell’omelia ha sottolineato due parole: discepolo e servo. “Dobbiamo – ha aggiunto il porporato – rendere grazie a Maria e scoprire chi è per noi.

Dopo il pranzo di fraternità, nel primo pomeriggio la Messa presieduta dal Superiore provinciale Don Aurelio Fusi.

Secondo momento centrale della giornata la Santa Messa e processione presieduti dal vescovo diocesano Mons. Viola.

In questo centenario dalla prima processione di Don Orione che raggiungeva il Duomo, è stato rievocato proprio con le parole del Santo quel momento nella piazza del Duomo e successivamente il parroco Don Baldi e Don Ghiacci hanno aperto le porte per l’ingresso della Madonna.

Il vescovo nel suo messaggio ha sottolineato la fedeltà di Don Orione alla Chiesa e al suo vescovo e come tutti noi abbiamo bisogno dell’amore di Dio.

La Processione ha fatto ritorno in Santuario con la Benedizione Eucaristica e il saluto del Superiore generale Padre Vieira.

Le Sante Messe del rettore Don Vanoi e di Don Cerasa e i fuochi artificiali hanno concluso questa giornata di preghiera e di festa.

Questa festa è stata un rallegrarsi per le meraviglie che il Signore ha operato nella Vergine Maria e il compito che rimane ad ognuno lo prendiamo dalle parole del nostro vescovo Mons. Viola che invita tutti ad “aprirci alla concretezza della nostra consegna che è la carità. La Vergine ci insegni a riscoprire la semplicità e la bellezza della fede per lasciarci trasformare dall’amore che ci ha salvato e così conoscere il Figlio tuo, benedetto e amato”.

Fabio Mogni

Pestaggio nei giardini della Stazione ferroviaria di Tortona

Pestaggio nei giardini della Stazione ferroviaria di Tortona

Violenta rapina: i Carabinieri arrestano 3 extracomunitari.

Nella tarda serata di domenica 25 agosto, due ragazzi di Tortona sono stati aggrediti, picchiati e rapinati nei pressi della Stazione Ferroviaria da altrettanti marocchini, dopo che una terza complice, loro connazionale, aveva attirato le vittime in una vera e propria imboscata.

I fatti

Verso le 22.30 di domenica, nei giardini antistanti la Stazione, i due ragazzi, un 26enne e una 29enne, stavano camminano lungo la locale via Piave quando notavano, presso una vicina panchina, una ragazza in lacrime. Avvicinatisi per domandarle se avesse bisogno di aiuto, la giovane donna replicava falsamente di essere stata vittima di violenza, ma ciò al solo scopo di trarre in inganno gli sventurati, perché, improvvisamente, alle loro spalle, sbucavano dal buio due marocchini che iniziavano a colpirli con testate, calci e pugni, facendoli cadere a terra. La 29enne riusciva miracolosamente a rialzarsi e a fuggire mentre il 26enne, ferito e incapace di reagire, rimaneva in balia degli aggressori, che gli sottraevano lo zaino, quindi, dopo averlo minacciato di morte, si allontanavano in tutta fretta, seguiti dalla connazionale che aveva fatto da “esca”.

L’intervento dei Carabinieri

L’aggredito, nonostante le ferite, riusciva a rialzarsi e a fuggire, trovando la forza di chiamare la Centrale Operativa dei Carabinieri per raccontare l’accaduto: di lì a poco, sul posto confluivano in pochi minuti le pattuglie del NORM CC di Tortona e delle Stazioni CC di Pontecurone e Castelnuovo Scrivia, che, dopo aver raccolto la denuncia sommaria delle vittime, iniziavano le ricerche dei tre fuggitivi, tutti dettagliatamente descritti.

Le indagini

Le indagini si protraevano per circa un’ora, finché venivano inizialmente individuati uno dei due aggressori e la ragazza, poi, nei pressi del piazzale Delle Piane, alle spalle della stazione ferroviaria, anche il terzo fuggiasco, il quale, alla vista dei Carabinieri, cercava di scappare lungo i binari. Una volta raggiunto e bloccato, tentava ancora di reagire, colpendo i militari che lo stavano fermando, venendo però definitivamente immobilizzato: nella circostanza, i Carabinieri recuperavano anche la refurtiva sottratta al 26enne, successivamente restituita.

Trasferiti in caserma, i tre soggetti venivano riconosciuti dalle vittime come gli autori del pestaggio e della rapina: si tratta di H.A., 24enne della provincia di Como, E.A.Y., 27enne senza fissa dimora, entrambi con pregiudizi di polizia, e della complice H.F., 22enne della provincia di Cuneo, tutti irregolari sul territorio nazionale. Per loro l’accusa è, a vario titolo, di concorso in rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

L’antefatto

Prima dell’aggressione, il terzetto, sorpreso, privo di biglietto, a bordo di un treno, era stato fatto scendere proprio alla Stazione ferroviaria di Tortona, dove poi aveva architettato la brutale rapina, nel cui contesto le vittime hanno entrambe riportato lesioni: il 26enne ha subito la frattura dell’arcata zigomatica, giudicata guaribile in 30 giorni, e la 29enne contusioni varie, giudicate guaribili in 6 giorni.

Le conseguenze dell’azione

Durante l’operazione di cattura di E.Y., che opponeva violenta resistenza ai Carabinieri, sferrando loro calci e pugni, un Maresciallo e un Appuntato dell’Aliquota Operativa riportavano lesioni giudicate guaribili in circa 6 giorni.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati alla Casa Circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria e alla sezione femminile della Casa Circondariale “Lorusso e Cotugno” di Torino, in attesa della convalida dei provvedimenti restrittivi

La redazione

SGOMINATA UN’INTERA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE INTERNAZIONALE

SGOMINATA UN’INTERA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE INTERNAZIONALE

Tortona: Sgominata dai Carabinieri una pericolosa organizzazione criminale transnazionale, dedita alla commissione di furti e rapine ai danni di centri commerciali di tutto il nord Italia ed anche di Paesi esteri. 22 Arresti e denunce.

I Carabinieri di Tortona (Al), dopo una serie di appostamenti e con l’uso di apparecchi video, sono riusciti, dopo un lungo lavoro di intelligence, ad incastrare una organizzatissima banda criminale operante in tutto il nord Italia.

La banda, formata da oltre 22 componenti alcuni dei quali operanti anche all’estero, era specializzata in furti nei grandi magazzini.

La merce presa di mira dai malviventi era in gran parte riferita a capi di abbigliamento ed è per questo che l’operazione in codice è stata denominata: “Operazione Alta Moda“.

È questa l’ennesima prova dell’efficienza delle nostre Forze dell’Ordine che con discrezione ma con tenacia, seguendo piste a volte anche al di fuori dei confini statali, riescono a impedire il radicamento sul territorio di organizzazioni malavitose, che, una volta impiantatesi risulterebbe poi difficile sgominare.

Il modus operandi delle nostre forze dell’ordine sembra dunque quello di prevenire e stroncare sul nascere ogni forma di organizzazione criminale.

La redazione.

FURTI IN ALTA ITALIA – SGOMINATA UN'INTERA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE INTERNAZIONALE

SGOMINATA UN’INTERA ORGANIZZAZIONE CRIMINALE INTERNAZIONALETortona: Sgominata dai Carabinieri una pericolosa organizzazione criminale transnazionale, dedita alla commissione di furti e rapine ai danni di centri commerciali di tutto il nord Italia ed anche di Paesi esteri. 22 Arresti e denunce.I Carabinieri di Tortona (Al), dopo una serie di appostamenti e con l'uso di apparecchi video, sono riusciti, dopo un lungo lavoro di intelligence, ad incastrare una organizzatissima banda criminale operante in tutto il nord Italia.La banda, formata da oltre 22 componenti alcuni dei quali operanti anche all'estero, era specializzata in furti nei grandi magazzini.La merce presa di mira dai malviventi era in gran parte riferita a capi di abbigliamento ed è per questo che l'operazione in codice è stata denominata: "Operazione Alta Moda".È questa l'ennesima prova dell'efficienza delle nostre Forze dell'Ordine che con discrezione ma con tenacia, seguendo piste a volte anche al di fuori dei confini statali, riescono a impedire il radicamento sul territorio di organizzazioni malavitose, che, una volta impiantatesi risulterebbe poi difficile sgominare.Il modus operandi delle nostre forze dell'ordine sembra dunque quello di prevenire e stroncare sul nascere ogni forma di organizzazione criminale.La redazione.

Pubblicato da L'inchiostro fresco La voce di Rondinaria e dell'Oltregiogo su Giovedì 23 maggio 2019
22 MAGGIO: IL GIRO D’ITALIA A NOVI LIGURE

22 MAGGIO: IL GIRO D’ITALIA A NOVI LIGURE

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Mercoledì 22 maggio torna, con un arrivo di tappa, il Giro d’Italia a Novi Ligure. E’ la quarta occasione nella storia, dopo le edizioni del 1965, 1978 e 2010. Questa volta, a differenza che nel passato, il traguardo sarà situato in periferia, sull’ex statale dei Giovi, davanti allo stabilimento Elah-Dufour.

L’occasione è stata scelta per celebrare i 100 anni dalla nascita del Campionissimo Fausto Coppi.

Se possiamo permetterci una critica, è che per la celebrazione si sia scelta una tappa, (con partenza da Carpi e attraversamento delle province di Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Pavia), completamente pianeggiante. E’ abbastanza lunga: 221 km; ma non presenta neppure una piccola salita. Per ricordare un campione che ha costruito le sue imprese più epiche proprio sulle montagne, sarebbe stato forse il caso di trovare un percorso più impegnativo, visto che nelle vicinanze le salite non mancano. Si poteva almeno inserire la salita di Castellania, com’era avvenuto nella tappa con arrivo a Tortona del 1989; e che era stata inserita anche nel recente Giro dell’Appennino. D’altra parte, nel disegno generale dell’intero Giro d’Italia che prevede molte tappe ricche di salite (la “cima Coppi” quest’anno sarà sul passo del Gavia), gli organizzatori hanno deciso che questa doveva essere una tappa non particolarmente selettiva. Si prevede, infatti, una conclusione con volata generale del gruppo, salvo sorprese. A disputarsi la vittoria di tappa dovrebbero essere i migliori velocisti in gara, come il campione italiano in carica Elia Viviani, il colombiano Fernando Gaviria, l’australiano Caleb Ewan, il francese Arnaud Dèmare e il tedesco Pascal Ackermann.

La corsa entrerà in provincia di Alessandria da Pontecurone intorno alle 16; attraverserà Tortona, Rivalta Scrivia, Pozzolo Formigaro. In Novi percorrerà Via Mazzini, corso Marenco e via Raggio per proseguire sul lungo rettilineo finale, in leggerissima pendenza. L’arrivo è previsto tra le 17 e le 17.30. Almeno un’ora prima giungerà la variopinta e chiassosa carovana pubblicitaria. Ovviamente le strade interessate saranno soggette a chiusura del traffico e, ancora prima, a divieti di sosta, cui occorrerà prestare attenzione.

Intanto, 17 maggio, a Tortona, Palazzo Guidobono, sarà inaugurata una mostra con fotografie di Walter Breveglieri, intitolata: Fausto Coppi – La bellezza del mito.

Qui sotto, è possibile scaricare la tabella di marcia della tappa e l’elenco degli iscritti con i numeri di gara.