Non siamo “debitori” ma “Utenti”

Dal dott. Giuseppe Pipino di Rocca Grimalda (Al) riceviamo e pubblichiamo una sua nota dai tratti piuttosto indignati su una questione certamente formale, ma che si riferisce ai corretti rapporti che devono intercorrere tra cittadini ed enti pubblici.

La questione è questa: sui bollettini di pagamento per i servizi espletati da Econet, appare la dicitura “debitore” anziché quella di “Utente”, giudicata dal dott. Pipino più consona.

Anche noi de “l’inchiostro fresco” concordiamo con il dott. Pipino sulla necessità di modificare tale dicitura, in quanto la parola “debitore” implica l’idea di un soggetto che deve effettuare un pagamento per onorare un prestito ricevuto, mentre in questo caso siamo in presenza di un pagamento per un servizio erogato.

Quindi chi deve onorare il pagamento di un servizio non è un “debitore”, ma un “Utente”.

La redazione

PUBBLICHIAMO QUI DI SEGUITO LA LETTERA GIUNTA IN REDAZIONE A FIRMA DEL DOTT. GIUSEPPE PIPINO

SPETT. ECONET Srl

Restituisco i due bollettini di pagamento per l’Utenza 96705, nei quali, nonostante i precedenti reclami, i contatti intercorsi e la formale diffida (del giugno scorso), a Voi e alla Banca che legge per conoscenza, è ancora riportata, invece della dicitura utente, quella di debitore, e ancora a carattere cubitali.

Sono sorpreso, e infastidito, della pervicacia, dell’arroganza e dell’idiozia: già, idiozia, che tale mi pare la supponenza dimostrata, specie dalla Banca, nel non voler riconoscere un proprio errore formale, nel non voler in  alcun modo venire incontro alle leggittime richieste di un “cliente” e, anzi, nell’ignorarlo completamente e non rispondere nemmeno ai suoi messaggi.

Come avevo obbiettato a suo tempo, alla Vostra “giustificazione” secondo la quale nessuno ad Ovada avrebbe trovato da ridire sull’attribuitagli qualifica di debitore, non posso credere che l’intera città sia abitata da cittadini avvezzi a vivere e ad essere etichettati come tale, e debbo ritenere che, evidentemente, sia loro sfuggito di essere stati inseriti, con la specifica qualifica di debitore, nel data base di un istituto di credito col quale non hanno avuto nulla a che fare.

Ritengo, inoltre, che essi dovrebbero pretendere di ricevere, da Econet, bollettini di pagamento simili a quelli inviati dagli altri Enti erogatori di Servizi (Acqua, Gas, Luce, Telefoni) e non, prerogativa esclusiva Vostra, essere etichettati con la qualifica di debitore apposta a caratteri cubitali sulle bollette.

E ritengo che Econet dovrebbe mostrare maggior rispetto dei suoi utenti e chiedere all’esattore di modificare la qualifica, o rivolgersi ad altra più “civile” e più rispettosa nei confronti dei suoi “clienti”.

Comunque, io parlo per me: non ho mai fatto debiti, non ho mai acquistato nulla a rate e non ho mai chiesto prestiti a Banche, per cui, come più volte comunicatovi, reputo denigratoria (oltre che impropria) la qualifica appioppatami ed evidenziata sulle bollette, e come tale la respingo al mittente.

E rinnovo la richiesta di modifica della dicitura nel data base della bancarella in questione, ovvero che il mio nome sia cancellato del tutto.

Attendo, quindi, da parte Vostra, la sostituzione e l’invio di nuovi bollettini di pagamento che siano in linea con quelli degli altri Enti erogatori di Servizi e non così palesemente denigratori degli utenti.

G.  Pipino – cell.  339-2656342

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