INTENSA ATTIVITÀ DELLE FORZE DELL’ORDINE NEL NOVESE

Carabinieri e Polfer, fronte comune nell’impegno per il controllo del territorio

Maltrattava la moglie sottoponendola a molteplici aggressioni fisiche e vessazioni psicologiche. Un calvario durato otto anni al quale hanno posto fine i Carabinieri di Novi Ligure in seguito alla denuncia presentata dalla donna la quale, a sua tutela, è stata inserita nel programma di protezione “Codice rosso”., mentre l’ex marito, un 44 enne, è stato deferito per maltrattamenti in famiglia all’autorità giudiziaria.

Sempre i Carabinieri di Novi hanno sorpreso un 54enne peruviano alla guida di un’auto intestata alla moglie, pur non avendo mai avuto la patente. In più l’auto era sprovvista di copertura assicurativa. L’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine è stato deferito all’Autorità giudiziaria, mentre alla moglie, una 38enne anch’essa peruviana, è stata multata per incauto affidamento dell’autoveicolo, che è stato sottoposto a sequestro amministrativo

I Carabinieri di Gavi, invece, hanno individuato il responsabile che aveva dato fuoco ad una cappella risalente al 1850 sita in località Valrossara Superiore. Le indagini erano scattate in seguito alla denuncia a sporta dal rettore del Santuario della Guardia. La persona tratta in arresto è un tossicodipendente di 46 anni, affetto da gravi problemi psichici. Fortunatamente l’incendio provocato con lo sversamento di gasolio al di sotto di due porte della cappella, aveva fortunatamente cagionato solo l’annerimento dei manufatti presenti all’interno dell’edificio sacro.

I Carabinieri di Sezzadio, nel corso dell’attività di controllo anti-Covid, hanno multato un 26enne, con pregiudizi di polizia, sorpreso senza giustificato motivo lungo la S.P. 188 all’altezza del Comune di Predosa.

Gli agenti Polfer di Novi Ligure, su richiesta del Capotreno di un treno regionale “Genova – Torino”, hanno fermato un viaggiatore privo di biglietto che non voleva regolarizzare la sua posizione. Accompagnato negli uffici di polizia l’uomo, un sessantottenne italiano residente nella provincia di Torino, già gravato da precedenti, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, della lunghezza complessiva di 19,5 centimetri. Il coltello è stato sottoposto a sequestro e l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi.

Gian Battista Cassulo

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