SULLE STRADE DEI CAMPIONISSIMI. DAI MURALES DI CASSANO SPINOLA A CASTELLANIA E SANT’AGATA FOSSILI

Per Inchiostro Fresco siamo andati alla scoperta delle strade di Coppi e in particolare del borgo di Cassano Spinola, piccolo paese che ha dedicato al ciclismo una interessante serie di murales e fotografie d’epoca. Nel 2019 la cronometro a squadre del Giro d’Italia femminile ha attraversato uno dei percorsi caratteristici delle “Strade di Fausto e Serse Coppi” i luoghi del novese e dell’Oltrepò tortonese dove è nato e ha iniziato ad allenarsi il Campionissimo nato a Castellania

Proprio da Cassano a Castellania si è svolta nel 2019 la cronometro a squadre del Giro d’Italia femminile. Sempre in queste zone, da Castellania a Tortona, si svolge ogni anno La Miticacorsa ciclostorica che attraverso i “Colli di Coppi”. Il borgo di Cassano Spinola è uno dei punti nevralgici delle strade di Coppi, sui colli del novese e del tortonese. Alcuni percorsi, segnalati con un’ottima cartellonistica, portano i ciclisti che vogliono ripercorrere le orme dei Campionissimi da Cassano a Sant’Agata Fossili, sia attraverso Sardigliano e le sue frazioni, sia attraverso il “borgo dipinto” di Gavazzana, e a Castellania, il paese natale del Campionissimo.

Da qui, un altro percorso ottimamente segnalato conduce a Cosola, frazione di Cabella Ligure in Val Borbera, una delle zone dove si intersecano le cosiddette “quattro provincie” (Alessandria, Genova, Pavia e Piacenza).

Poco lontano da Cassano Spinola (Villavernia, Novi Ligure) transitano anche altre classicissime del ciclismo, dalla Milano-Sanremo al Giro dell’Appennino.

Nel piccolo cimitero di Cassano Spinola, sulla strada che conduce a Sardigliano, è sepolto il primo del campionissimo del Novese, Costante Girardengo. Nel cimitero di Cassano si trovano anche alcune opere del pittore e scultore Mario Leveni.

L’intero paese di Cassano è costellato da murales, manifesti e riproduzioni di foto d’epocache ricordano i Campionissimi del Novese e il Giro d’Italia femminile del 2019. Arrivando da Stazzano, Serravalle o Novi Ligure si è subito accolti dalle riproduzioni fotografiche del Giro d’Italia femminile 2019, grandi pannelli che celebrano i valori dello sport.

La via principale del paese è costellata di murales e riproduzioni di foto d’epoca dedicate a Costante Girardengo, Fausto e Serse Coppi, Bartali e altri ciclisti del passato, tra i quali anche “gregari” come il famoso Carrea. Chi conosce bene il ciclismo sa quanto importante sia il ruolo del gregario, in particolare nelle grandi corse a tappe come il Giro d’Italia o il Tour de France.

Nel piazzale della Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo, risalente al XVI secolo, si trova una gigantografia dedicata ai campioni del ciclismo degli anni di Coppi, tra i quali lo stesso campionissimo, il fratello Serse, Bartali e la “maglia neraLuigi Malabrocca, e le riproduzioni di alcuni manifesti dedicati di film dedicati al “periodo d’oro” del ciclismo, gli anni Quaranta/cinquanta: Totò al Giro d’Italia e Ladri di Biciclette. In quegli anni il ciclismo accendeva passioni simili al calcio di oggi.

Uscendo da Cassano in direzione Villavernia-Sardigliano ci si avvia quindi sulle strade che portano ai colli di Coppi.

Andrea Macciò

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